ACCESSIBILITA’ – Progetto In-VisIBLe (Inclusive and Innovative learning tool for Visually Impaired and Blind people

Negli ultimi decenni il tema dell’accessibilità è stato il motore di una profonda rivoluzione che ha modificato radicalmente la società, portando un cambio di paradigma nella concezione dell’essere umano e dei rapporti con gli altri attraverso discipline e ambiti diversi. Proprio per questi motivi, l’accessibilità è il cuore di una delle aree di azione della Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2020-2030.

La cultura è uno dei molti contesti in cui si declina l’accessibilità, ma tra tutti è forse uno dei più cruciali, per la centralità che riveste nella crescita dell’individuo e della società. Ciononostante, il livello di istruzione superiore delle persone con disabilità continua ad essere largamente inferiore rispetto a quello dei normodotati. Ad oggi, le persone disabili rappresentano in media solo poco più dell’1% degli studenti immatricolati nei corsi universitari, e la percentuale scende ulteriormente se si considerano gli studenti iscritti a master di I e II livello e dottorati di ricerca. Durante la recente pandemia dovuta al virus COVID-19, è divenuto ancora più drammaticamente evidente come l’accesso all’istruzione sia un fattore essenziale per promuovere uguali opportunità per tutti e non lasciare indietro le persone con disabilità e disagio sociale.

Il progetto In-VisIBLe (Inclusive and Innovative learning tool for Visually Impaired and Blind people), co-finanziato dal programma europeo Erasmus + e coordinato dall’Università di Bologna, si propone di rispondere a questa urgente e crescente esigenza di inclusione, promuovendo l’accesso delle persone con bisogni speciali ai contenuti dei corsi universitari e di istruzione superiore, attraverso l’implementazione e l’uso di strumenti innovativi all’interno dei moduli didattici. Il progetto si concentra in particolare sulla disabilità visiva, per dare un supporto agli oltre 30 milioni di ipovedenti e non vedenti attualmente presenti nei paesi europei nell’accesso all’istruzione e alla fruizione culturale, soprattutto nell’ambito che – sin dalla sua definizione – sembra escluderli senza rimedio: le cosiddette arti “visive”.

Una vera didattica “inclusiva” non dovrebbe essere incentrata unicamente sull’insegnamento agli studenti con disabilità visiva da parte di docenti dedicati o corsi speciali, ma al contrario l’educazione, in particolare quella superiore, dovrebbe essere la “scuola di tutti”, divenendo capace di offrire pari opportunità di apprendimento.

Per aiutare gli studenti con disabilità visiva a capire e apprezzare le arti visive, in particolare quelle plastiche e architettoniche, possono essere poi impiegati una serie di strumenti ormai a disposizione di tutti (modelli e tavole tattili, moduli di intelligenza artificiale che riconoscono gli oggetti nello spazio e traducono le immagini in descrizioni sonore, moduli text-to-speech ecc.) ma raramente impiegati in maniera sistematica e sinergica.

Il progetto In-VisIBLe si propone di introdurre per la prima volta questi strumenti all’interno dei corsi della didattica universitaria di I e II livello, creando dei moduli inclusivi e innovativi e dei MOOC (Massive Open Online Courses) di Storia dell’Architettura. Per raggiungere questi obiettivi, il progetto ha prodotto una serie di strumenti educativi originali: modelli virtuali 3D di architetture; tavole e modelli tattili di elementi architettonici e di edifici; un sistema di intelligenza artificiale in grado di riconoscere e descrivere le architetture (In-VisIBLe Image Captioning Dataset and System); una piattaforma educativa interattiva su cui saranno accessibili a tutti i prodotti e gli strumenti del progetto (In-VisIBLe Teaching & Learning Web Platform). Per raggiungere la massima diffusione nell’uso di questi strumenti, sono state prodotte delle linee-guida per la realizzazione e la stampa di modelli architettonici 3D accessibili ai non vedenti (In-VisIBLe Guidelines for the design and realization of 3D architectural models accessible to VIB); e linee-guida per rendere l’architettura e le arti visive ai non vedenti (In-VisIBLe Guidelines to make architecture and visual arts accessible to VIB).

L’evento finale del progetto In-VisIBLe si dividerà in due parti, che avranno luogo rispettivamente a Ravenna e Bologna nei giorni 25-26 giugno 2024.

Il workshop sul tema “Design, Education and Accessibility. Pratiche ed esperienze a confronto” si terrà il 25 giugno presso la Biblioteca Classense di Ravenna e raccoglierà progetti di istituzioni, enti e associazioni per la promozione dell’accessibilità alla fruizione dei beni culturali da parte di soggetti con disabilità o svantaggiati per costruire un momento di scambio e di confronto tra politiche ed approcci.

La conferenza internazionale che si terrà il 26 giugno presso la Sala dei Carracci del Palazzo Magnani di Bologna, intitolata “Design, Education and Accessibility. New Challenges in Innovation and Inclusion”, presenterà i risultati del progetto In-VisIBLe e li metterà a confronto con altri progetti nazionali e internazionali di università, musei e istituzioni incentrati sull’innovazione e sull’inclusione, sui temi delle politiche, degli strumenti e del sostegno alla fruizione di contenuti culturali da parte delle persone disabili; dell’ICT e delle nuove tecnologie per favorire l’inclusione nell’istruzione superiore; dei musei accessibili per le persone con bisogni speciali.

Contatti: micaela.antonucci@unibo.it; valeria.friso@unibo.it (responsabili progetto); luigi.bartolomei@gmail.com (evento Ravenna): francesco.lipparini4@unibo.it (evento Bologna)