U.I.C.I. Lazio – Quando il cielo abbatte ogni barriera

a Tivoli il parapendio diventa esperienza di libertà e autonomia

Tivoli, 13 giugno – C’è chi ricorda il volo come un sogno. Chi parla del vento sul viso. Chi, una volta tornato a terra, non riesce a smettere di sorridere. Perché per alcuni dei partecipanti a “Tutti in Volo”, la manifestazione dedicata alle persone con disabilità che si è svolta sabato 13 giugno a Tivoli, il parapendio non è stato soltanto uno sport o un’avventura: è stato un momento di libertà assoluta.

Dal Monte Ripoli, uno dei punti panoramici più suggestivi del territorio tiburtino, decine di persone hanno avuto l’opportunità di alzarsi in volo e stare sul mondo con una prospettiva completamente nuova. Un’esperienza resa possibile grazie all’iniziativa “Tutti in Volo”, co organizzata dall’Associazione Centro Maria Gargani e l’ASD Altivoli – Volo libero Tivoli, con il Patrocinio del Comune di Tivoli e dell’Aero Club d’Italia. Nella giornata anche i beneficiari del Progetto VOCE – Agenzia per la Vita Indipendete della Roma 5,  finanziato dalla Regione Lazio – Assessorato Inclusione Sociale e Servizi alla Persona, hanno avuto l’opportunità di volare, trasformando questa giornata in un momento di crescita, condivisione e scoperta delle proprie potenzialità.

Il progetto VOCE, è realizzato da un partenariato tra la cooperativa Il Pungiglione, ĽUnione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti del Lazio, l’associazione Giovanile Parkinson Roma e l’Associazione Centro Maria Gargani.

Lontano dagli stereotipi che spesso accompagnano il tema della disabilità, la giornata ha raccontato una storia diversa: quella di persone pronte a mettersi in gioco, a superare timori e incertezze e a vivere emozioni intense in un contesto sicuro, accogliente e inclusivo.

Il momento del decollo è stato per molti il simbolo di qualcosa di più grande. Affidarsi all’esperienza dei piloti, lasciare il terreno sotto i piedi e scoprire di poter volare ha rappresentato una sfida personale, ma anche un’occasione per rafforzare fiducia, consapevolezza e autonomia.

“Non è stato solo un volo”, raccontano gli organizzatori. “È stata un’esperienza capace di mettere in luce risorse, capacità e potenzialità che spesso emergono proprio quando si esce dalla propria zona di comfort”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi beneficiari degli Sportelli per la Vita Indipendente della ASL Roma 5, confermando come l’inclusione non passi soltanto attraverso servizi e sostegni, ma anche attraverso opportunità concrete di partecipazione alla vita sociale, culturale e sportiva del territorio.

La collaborazione tra associazioni, enti e servizi ha dimostrato quanto il lavoro di rete possa generare occasioni straordinarie. Quando realtà diverse condividono una visione comune, nascono esperienze capaci di lasciare un segno profondo nelle persone e nelle comunità.

E forse il messaggio più bello arriva proprio dalle immagini della giornata: persone che guardano il cielo con un misto di emozione e curiosità, che prendono la rincorsa e si staccano da terra. Per qualche minuto volano sopra Tivoli, ma soprattutto sopra le paure, i pregiudizi e i limiti che troppo spesso la società continua a costruire.

Perché la vera conquista, in fondo, non è stata raggiungere il cielo. È stato scoprire che il cielo può appartenere davvero a tutti.