U.I.C.I. Emilia Romagna – Due giornate tra sport e camminate

Autore: Lorenzo Amadei

Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, il Comitato Regionale Giovani Emilia- Romagna, in collaborazione con il Referente Sportivo Regionale Adill Zarid, i Lions Club di Guastalla e la Sezione UICI di Reggio Emilia, ha partecipato ad una giornata ricreativa al Centro Sociale Buco Magico (09 maggio) e ad una camminata sul fiume Po a Guastalla con pranzo conviviale al Dacia River Club (10 maggio), alla quale hanno partecipato 15 persone in totale tra Soci e accompagnatori, provenienti dalle province di  Ferrara, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia.

Giunti al Circolo Buco Magico i ragazzi hanno potuto cimentarsi in sport come showdown, scacchi, tappeti elastici e, grazie ai volontari della Croce Rossa Italiana che ci hanno mostrato il massaggio cardiaco, hanno potuto provare questa esperienza su un manichino.

Dopo le varie attività, i Soci hanno pranzato con erbazzone, gnocco fritto con salumi, tortelli verdi e di zucca, caffè; un momento per fare due chiacchiere e tante risate tutti assieme.

Alle ore 15:00 circa è iniziata una ricca tombolata, conclusa alle ore 17:30; dall’ambo alla tombola i premi erano assicurati: formaggi, cioccolato, piattini in porcellana, shampoo e balsami e tanto altro ancora.

La giornata del 10 maggio è stata ricca di suspense e di sorpresa, anche perché fino al giorno stesso il meteo non prometteva nulla di buono: fortunatamente è piovuto solo durante il pranzo ed eravamo al coperto!

La camminata è stata organizzata dai Lions Club della zona per raccogliere fondi per la Scuola Cani Guida di Limbiate: ogni partecipante ha dato un contributo e ha ricevuto in cambio vari gadget di Arcaplanet, oltre alla maglietta della terza edizione della “Zampalonga”, nome dell’iniziativa.

Si è camminato per circa 5 km e, grazie alla guida Emanuele Ferraresi, si è scoperta la storia del Po, del suo ecosistema e dei pesci che abitano il fiume più lungo d’Italia.

Il pranzo, abbondante di piatti tipici emiliani, ha previsto: antipasto di salumi, tortelli verdi, risotto con la salsiccia, polenta col guanciale e, per finire, torta sbrisolona, tipica della zona di Mantova, accompagnata da crema pasticcera.

Queste due giornate confermano, ancora una volta, quanto sia importante socializzare e, nonostante il problema visivo, si possa fare sport in modo differente o adattato. ad esempio, nello showdown, un ping pong inclusivo, si utilizza una pallina sonora cosi che i giocatori possano sentirne il rumore; negli scacchi, invece, i pezzi neri hanno un chiodino per riconoscerli e le caselle nere sono rialzate rispetto a quelle bianche.

Prossimo appuntamento Mantova e i suoi laghi, non mancate!