U.I.C.I. Catanzaro – I giovani protagonisti della rinascita sociale

Una giornata intensa e carica di significato quella dello scorso Lunedì, articolata in due momenti distinti ma profondamente legati da un comune denominatore: il valore dei giovani come leva fondamentale per il futuro della nostra società.

Nel corso della mattinata, a Lamezia Terme, si è svolto l’evento promosso da Alfonso Toscano Presidente dell’Associazione “Il dono” a conclusione del progetto “Chiediti se sono felice”, un percorso educativo e sociale rivolto in particolare ai giovani, finalizzato a stimolare una riflessione profonda sul benessere personale, sulle scelte di vita e sull’importanza di costruire il proprio futuro con consapevolezza, responsabilità e fiducia nelle proprie capacità.

In tale contesto, è stato espresso sincero compiacimento per i riconoscimenti conferiti alle donne impegnate nei vari settori della Polizia di Stato oltre che ad Alessia Raso e Maria Manduca, entrambe non vedenti, esempi straordinari di determinazione e forza, capaci di affrontare la vita con coraggio e trasformare ogni ostacolo in opportunità di crescita.

Nel corso della manifestazione, la Presidente Luciana Loprete, insieme alle stesse Alessia Raso e Maria Manduca, è stata insignita di un importante riconoscimento nell’ambito delle “donne straordinarie”, a testimonianza dell’impegno, della sensibilità e del valore umano profuso nelle rispettive esperienze. Un ulteriore momento di grande rilievo è stato rappresentato dalla premiazione della campionessa paralimpica Anna Barbaro, esempio luminoso di eccellenza sportiva e determinazione.

La Presidente Luciana Loprete ha inoltre voluto portare un sentito messaggio di riconoscenza nei confronti di Alfonso Toscano, sottolineando come egli abbia fatto della solidarietà il cardine fondamentale delle proprie azioni. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche per l’attenzione concreta riservata al mondo della disabilità visiva: Toscano ha infatti commissionato alla stamperia dell’UICI di Catanzaro la realizzazione, in quadricromia nero-Braille, di una bellissima storia per ragazzi. Un’opera che non solo rappresenta un significativo esempio di inclusione, ma che trasmette anche un messaggio educativo profondo, evidenziando quanto sia importante saper imboccare le giuste strade nel proprio percorso di crescita.

Nel pomeriggio, a Catanzaro, è stato inaugurato il nuovo spazio multifunzionale “DesTEENazione – Comunità adolescenti” presso l’ex scuola Carbone, un progetto fortemente orientato alla crescita e al protagonismo delle nuove generazioni. Si tratta di un luogo pensato per accogliere ragazze e ragazzi, offrendo loro opportunità concrete di espressione, formazione e socializzazione, con attività che spaziano dall’educazione al supporto psicologico, fino all’orientamento al lavoro.

Entrambi i momenti hanno rappresentato un forte segnale di speranza e responsabilità collettiva. Da un lato, il riconoscimento del valore di giovani e donne straordinarie che incarnano coraggio, resilienza e impegno; dall’altro, la creazione di spazi e progettualità capaci di accompagnare le nuove generazioni in percorsi di crescita consapevole.

In un’epoca segnata da eventi complessi e drammatici, tra cui guerre e pandemie che hanno profondamente inciso sul tessuto sociale ed economico, emerge con ancora maggiore evidenza la necessità di investire sui giovani. Essi rappresentano non solo il futuro, ma anche il motore indispensabile per la ripartenza e il rinnovamento della società.

La giornata di ieri ha dunque ribadito con forza un messaggio chiaro: sostenere i giovani significa costruire una comunità più forte, inclusiva e capace di guardare avanti con fiducia.