L’Unione chiede alla Commissione Europea misure incisive per l’occupazione delle persone con disabilità

Il 30 marzo scorso, l’UICI si è unita all’appello promosso dal Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum – EDF) e firmato da 125 organizzazioni, sollecitando la realizzazione di una nuova Garanzia europea per l’occupazione e le competenze delle persone con disabilità. La lettera, indirizzata alla Vicepresidente della Commissione Europea Roxana Mînzatu e alla Commissaria per la Parità e per la Preparazione e la gestione delle crisi Hadja Lahbib, chiede che la Garanzia costituisca una delle azioni chiave che puntano al rafforzamento della “Strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030”.

Le organizzazioni sottolineano la necessità di finanziamenti e programmi specifici per ridurre gli elevati tassi di disoccupazione delle persone con disabilità. Nell’Unione europea, solo il 52,7% delle persone con disabilità ha un lavoro, rispetto al 76,7% delle persone senza disabilità. Questa percentuale è ancora più bassa per le donne con disabilità (49%) e per i giovani con disabilità, che hanno un tasso di occupazione di appena il 47,4%. Una ricerca dell’EDF ha mostrato che il divario è in gran parte dovuto alla mancanza degli adeguamenti necessari, all’offerta insufficiente di tecnologie assistive e a competenze digitali inferiori.

Pertanto, l’appello congiunto propone che la Garanzia preveda l’assegnazione di fondi destinati a:

  • fornire accesso a opportunità di apprendistato e di formazione.
  • garantire opportunità occupazionali nel mercato del lavoro aperto (non in strutture protette).
  • sostenere le aziende e le organizzazioni affinché offrano al lavoratore gli adeguamenti necessari.
  • assicurare l’accesso a certificazioni che attestino le competenze acquisite dalle persone con disabilità tramite corsi e apprendistati.

Le politiche occupazionali dell’UE e la Garanzia dovrebbero, inoltre, affrontare in modo specifico le ulteriori barriere all’occupazione che incontrano le persone con disabilità intellettive, psicosociali e di tipo cognitivo. Assicurare la parità di accesso all’occupazione, infatti, non è soltanto un obbligo dell’Unione Europea, ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), ma anche un obiettivo imprescindibile per costruire un’Europa inclusiva e competitiva.

Il presidente dell’EDFYannis Vardakastanis ha dichiarato in proposito: “Questa Garanzia è un passo essenziale affinché le persone con disabilità ottengano pari opportunità nel mondo del lavoro. Se vogliamo un’Europa competitiva, è fondamentale dare a tutti le stesse opportunità di contribuire!”.