Una giornata di cultura e condivisione
Il 31 gennaio scorso, il Comitato Regionale Giovani Emilia-Romagna ha proposto una giornata all’insegna della cultura, della scoperta e della convivialità a Faenza, alla quale hanno preso parte 23 Soci ed alcuni accompagnatori provenienti dalle province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e persino Ancona. La mattinata è iniziata con la visita a Palazzo Milzetti, uno dei più importanti esempi di architettura neoclassica in Italia: grazie alla visita guidata, abbiamo potuto immergerci nella storia e negli ambienti riccamente decorati del palazzo. Un ringraziamento va alla nostra guida, che ha chiesto delle deroghe per poterci consentire di toccare gli oggetti della cucina. A seguire, abbiamo visitato anche il Teatro di Faenza, scoprendone la struttura, la storia e il ruolo culturale che da sempre riveste per la città. Dopo la pausa pranzo, trascorsa alla Trattoria Ristorante “Baia dei Re” – il momento conviviale molto apprezzato da tutti – il pomeriggio è proseguito con la visita al Museo Internazionale delle Ceramiche, vero fiore all’occhiello di Faenza nel mondo. Il museo ha offerto un affascinante percorso tra opere, stili e tradizioni ceramiche provenienti da tutto il mondo, permettendo ai partecipanti di conoscere da vicino una delle eccellenze artistiche più rappresentative del territorio toccando anche vari pezzi di ceramica, terracotta e porcellana. Le collezioni partono dall’antichità, con ceramiche del mondo antico (Egitto, Grecia, area romana e Medio Oriente), proseguendo con il Medioevo e il Rinascimento (periodo in cui Faenza diventa un centro fondamentale della maiolica) ed arrivano fino all’età moderna e contemporanea, con opere dal XIX, XX e XXI secolo. Il Museo racconta la storia della ceramica dalle prime civiltà fino ai giorni nostri, includendo sia produzioni tradizionali sia ceramiche artistiche e di design moderno, provenienti da tutto il mondo; da notare che il museo è grande 11 mila metri quadrati. La gita si è rivelata un’esperienza ricca e coinvolgente, capace di unire cultura, accessibilità e spirito di gruppo, confermando ancora una volta l’importanza di iniziative come queste per favorire la partecipazione attiva dei giovani e la conoscenza del patrimonio culturale italiano. Prossima gita l’8 marzo a Ferrara, non mancate!