U.I.C.I. Pistoia – Giornata Nazionale del Braille 2026

In occasione della nomina di Pistoia a Capitale del Libro 2026

l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets Aps, sezione territoriale di Pistoia vuole partecipare dimostrando quanto anche per i ciechi sia di fondamentale importanza l’acquisizione della scrittura, la lettura dei libri, la cultura e l’apprendimento.

Per la storia i ciechi hanno potuto avere il piacere di leggere personalmente un libro molto dopo rispetto ai vedenti. Fu infatti Luis Braille nel 1825 a ideare l’originale metodo di lettura e scrittura che ha consentito ai ciechi di accedere al prezioso dono del libro. Oggi, grazie a questa rivoluzionaria scoperta, anche i ciechi hanno la possibilità di attingere a migliaia di testi scritti per acquisire cultura e comunicare con gli altri. La lettura del libro infatti consente a chi non vede di poter acquisire direttamente e godere della lettura diretta che resta l’insostituibile strumento di accesso alla cultura anche se oggi le nuove tecnologie consentono attraverso il Libro Parlato, la barra Braille, gli ebook scaricabili da internet, nuove possibilità di lettura. I così detti “Libri invisibili” hanno quindi ampliato le opportunità di acquisizione della cultura per le persone prive della vista.

Venerdì 20 febbraio 2026 ore 9-12 – Atrio della Biblioteca – Biblioteca San Giorgio – Pistoia – Evento organizzato per la Giornata Nazionale del Braille, istituita con legge n. 126, il 3 agosto 2007. Verranno esposti testi in Braille e strumenti per la scrittura e la lettura e sarà distribuito materiale informativo riguardante la lettura e la scrittura del codice Braille.

Sezione territoriale di Pistoia, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Eta Aps, Via Francesco Ferrucci, 15 – 51100 Pistoia (PT) – Tel. 0573/22016 – Sito internet: www.unione-ciechipistoia.it – e-mail: uicpt@uici.ituicipistoia@pec.itdra e con il Festival Lift.

INFO: Biblioteca San Giorgio Via S. Pertini, 340 – 51100 Pistoia www.sangiorgio.comune.pistoia.it -sangiorgio@comune.pistoia.it

U.I.C.I. Catanzaro – Giornata Nazionale del Braille

La scuola primaria “Chiattine” sarà intitolata a Louis Braille

Catanzaro è pronta a celebrare la 19ª Giornata Nazionale del Braille con un momento significativo dedicato ai valori dell’inclusione e dell’accessibilità. Giovedì 19 febbraio dalle 9.30 avrà luogo la cerimonia di intitolazione della scuola primaria “Chiattine”, nel quartiere Aranceto, a Louis Braille, inventore della scrittura tattile. All’iniziativa, promossa dal Comune di Catanzaro e Ic Casalinuovo in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, saranno presenti il sindaco Nicola Fiorita, la Giunta comunale, il dirigente scolastico Maria Riccio e le autorità civili e militari.

L’evento

Dopo l’inaugurazione, la presidente dell’UICI Luciana Loprete e il suo staff, incontrerà gli alunni della scuola per un convegno formativo dedicato alla promozione dei valori dell’accessibilità, dell’inclusione e della partecipazione sociale. Durante la mattinata sarà realizzato un laboratorio didattico sul sistema Braille, strutturato in forma di gioco, al fine di coinvolgere attivamente i più giovani, ed è previsto l’allestimento di una mostra di ausili tiflodidattici e tifloinformatici che sono strumenti utilizzati dalle persone cieche e ipovedenti nello studio e nella vita quotidiana. L’evento rientra nell’impegno costante dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti nella diffusione della cultura del Braille, strumento fondamentale di autonomia, crescita personale nonché di piena partecipazione alla vita sociale e culturale.

U.I.C.I. Mantova – GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE

Autore: Mirella Gavioli

La conoscenza tra le dita: duecento anni di Braille… un patrimonio prezioso tutto da toccare!

Il giorno 21 febbraio di ogni anno, in Italia si celebra la Giornata Nazionale del Braille, istituita con Legge 126/2007, finalizzata alla sensibilizzazione sul metodo di letto scrittura inventato dal francese Luis Braille nella prima metà del XIX secolo, che rappresenta la “chiave” della conoscenza per le persone prive della vista di tutto il mondo. Un codice universale che, pur rimanendo inalterato, nel corso del tempo, si è saputo adattare al grande sviluppo tecnologico, attraverso dispositivi sempre più evoluti, come ad esempio i display braille che consentono la lettura di testi in digitale, o le piccole barre Braille che si possono collegare anche agli smartphone di ultima generazione.

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, ente di tutela morale e materiale delle persone con disabilità visiva e il Club Italiano del Braille, da sempre mostrano un impegno costante nella sensibilizzazione sulla conoscenza e l’uso del sistema braille, quale eccellente opportunità di accesso alla cultura, per l’emancipazione socio-lavorativa, per la conquista delle autonomie nella vita quotidiana… utilizzando le dita per trasformare il tocco in musica, parole, numeri e immagini.

La sezione UICI di Mantova, costantemente impegnata nella promozione e nella formazione all’uso del Braille fin dalla scuola primaria a favore dei propri assistiti, dei docenti di sostegno e degli assistenti alla comunicazione in sinergia con i tiflologi e tifloinformatici della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, per celebrare come ogni anno questa giornata così preziosa, organizza incontri di conoscenza e sperimentazione nelle scuole, di questo codice così inclusivo e performante, da considerare quale patrimonio di conoscenza per tutti.

Gli appuntamenti:

Giovedì 19 febbraio alle ore 15.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Poggio Rusco, si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “UNA RETE SOLIDALE PER L’INCLUSIONE SENSORIALE DEGLI STUDENTI CIECHI E IPOVEDENTI”, promossa dalla presidente del Rotary club Mantova Sud Laura Formigoni con la presidente dell’UICI di Mantova Mirella Gavioli. Si tratta di un progetto pilota, volto a favorire l’accessibilità, l’inclusione, la formazione e lo sviluppo delle autonomie a sostegno dei giovani studenti non vedenti e ipovedenti che frequentano le sedi dell’Istituto Superiore Giuseppe Greggiati di Poggio Rusco e di Ostiglia. Tra le diverse azioni esperienziali e di sensibilizzazione, il progetto prevede la donazione alla scuola, di particolari attrezzature e strumenti accessibili necessari alle attività scolastiche, supporti alla didattica con programmi software adatti, attività di formazione tifloinformatica, tiflopedagogica e di sviluppo delle autonomie orientamento e mobilità per favorire la sicurezza e la socializzazione pienamente inclusiva dei ragazzi dentro e fuori dalla scuola, nonché attività a supporto del personale docente.

Venerdì 20 alle ore 14.30, verrà donato alla Coop Fior di Loto di Mantova, materiale sensoriale e di stimolazione a favore dei nostri soci affetti da disabilità plurime, per rispondere ad un bisogno e per onorare la memoria del Sig. Filippo China a cui l’UICI ha inteso dedicare il progetto “una carezza da Filippo”.

Sabato 21, al mattino l’associazione svolgerà incontri di sensibilizzazione ed esperienziali a beneficio di due classi 4° dell’Istituto Bonomi Mazzolari finalizzati anche ad un futuro orientamento formativo e lavorativo.

Nel pomeriggio, alle 15.30, presso la sezione U.I.C.I. in via della Conciliazione 37 a Mantova, festeggeremo insieme ad un gruppo di cittadini coinvolti dalla famiglia Magaldi, genitori di un nostro giovane e promettente studente non vedente, che consegneranno in dono alla Sezione, uno speciale strumento, “Fornetto Swell Form”, ideato per riprodurre in rilievo lettere, forme o disegni, permettendo una lettura tattile agevolata soprattutto nei bambini ipo e non vedenti che solo così possono apprendere, ma che può avere molteplici usi a favore delle persone con disabilità visiva di tutte le età.

Sabato 21 e domenica 22, la nostra sezione sarà presente con soci e dirigenti, anche presso il Santuario della Madonna della Comuna ad Ostiglia, per il tradizionale incontro con la cittadinanza che verrà sensibilizzata alla giornata e alle nostre tante iniziative anche attraverso la proposta delle primule e dei manufatti del Laboratorio Creativo.

Sempre rappresentativo soprattutto in questa occasione, “Il Gioiello che Brailla” nato dalla volontà condivisa della Presidente UICI Mirella Gavioli e di Gaia e Laura Tosoni dell’omonima Gioielleria Tosoni di via Roma a Mantova, che festeggia il suo quinto anno dalla sua inaugurazione. La creazione di una linea di gioielli, manufatti artigianali, personalizzati, sui quali vengono incise le lettere richieste, in codice braille e in codice grafico, per un gioiello unico nel suo genere, esclusivo ed inclusivo, “da leggere con le dita” come il Braille, un dono da conoscere, esaltare e condividere in tutte le sue forme.

Per info UICI MANTOVA Via Conciliazione 37 tel. 0376.32.33.17 www.uicimantova.it

U.I.C.I. Catanzaro – Screening oculistici gratuiti

Un’importante occasione di prevenzione per la cittadinanza

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia, il Lions Club Soverato, il Leo Club Soverato e la Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio informano la cittadinanza che domenica 22 febbraio 2026, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, presso la Sede della Pro Loco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio, in Via Enrico Fermi, si terrà una Campagna informativa e di screening oculistici gratuiti aperta alla popolazione.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere la prevenzione visiva e sensibilizzare sull’importanza dei controlli periodici della vista. Nel corso della mattinata sarà possibile effettuare la rilevazione del visus, il controllo della motilità oculare e ricevere informazioni e consigli utili per la salute degli occhi.

Gli screening saranno eseguiti dall’oculista Dott. Francesco Demasi con la collaborazione dell’ortottista Dott.ssa Chiara De Gennaro, professionisti qualificati impegnati nella tutela della salute visiva.

Si invita vivamente la cittadinanza a prenotarsi per tempo, al fine di garantire una migliore organizzazione e consentire a tutti di usufruire di questa preziosa opportunità di prevenzione gratuita.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare via mail a uiccz@uici.it, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

Partecipare significa prendersi cura della propria salute: la prevenzione oggi è la vista di domani.

U.I.C.I. Torino – Monopattini a noleggio: una petizione per chiedere lo stop

Esempio di monopattino lasciato al centro del marciapiede

Abbandonati ovunque, questi mezzi sono mine vaganti per chi non vede 

Una petizione al Consiglio Comunale per chiedere la sospensione dei servizi di monopattini a noleggio, che tanti problemi stanno creando alle persone con disabilità visiva. L’iniziativa parte dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino e arriva dopo anni di confronto con l’amministrazione cittadina. «Abbiamo tenuto sempre aperta la porta del dialogo, ma le misure finora adottate si sono rivelate del tutto inconsistenti – spiegano Vittorino Biglia, presidente UICI Torino, e Christian Bruno, consigliere UICI Torino nonché primo firmatario della petizione. – Tuttora questi mezzi vengono abbandonati ovunque e per chi non vede o ha gravi problematiche visive il risultato è una giungla urbana. Purtroppo ci sono stati incidenti e alcuni nostri soci hanno rinunciato a uscire di casa da soli, nel timore di farsi male». 

L’iniziativa popolare punta a raggiungere (e superare) le 300 firme necessarie a ottenere il diritto di tribuna e di audizione in Consiglio Comunale. I cittadini possono firmare presso la sede dell’associazione (c.so Vittorio Emanuele II 63, 2° piano) negli orari di apertura della segreteria (lunedì h. 14-18; dal martedì al venerdì h. 9-13 e 14-18). Nelle prossime settimane sarà possibile aderire anche in rete, direttamente dal sito del Comune di Torino. 

«Non siamo contrari per partito preso all’uso dei monopattini, ma servirebbe una gestione ordinata dei servizi di noleggio, obiettivo che finora, nonostante i nostri ripetuti appelli, è stato completamente disatteso – sottolineano i rappresentanti UICI. – La mobilità sostenibile dovrebbe esserlo per tutti, a cominciare dai cittadini più fragili». Negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha tentato di arginare il problema, prevedendo una serie di stalli delimitati in cui lasciare i monopattini a noleggio. Ma il più delle volte questi “parcheggi” non vengono usati. Tuttora le persone cieche che si muovono in autonomia, usando il bastone bianco, devono fare lo slalom tra i mezzi in sharing abbandonati ovunque senza logica, rischiando di farsi male. 

Gli appelli al senso civico non bastano. «Il problema va affrontato alla radice e con misure adeguate» concludono Biglia e Bruno. Da qui la richiesta di sospensione dei servizi in sharing, una soluzione che può sembrare drastica ma che in realtà è già stata adottata da diverse città europee, come Parigi, e italiane, come Bologna e Firenze. Dopo anni di sperimentazione, questi grandi centri urbani hanno optato per uno stop. 

U.I.C.I. Cagliari – Notiziario n. 5-2026

Siamo lieti di informarvi su alcune attività prossimamente in programma:

Sabato 21 febbraio, dalle ore 15,00 alle ore 19,00,  presso la nostra sede, si terrà un nuovo incontro della Ludoteca inclusiva. Come di consueto, verranno proposti numerosi giochi da tavolo accessibili, sia in braille sia tattili, pensati per coinvolgere tutti i partecipanti in un’esperienza   dinamica, inclusiva e divertente. A conclusione dell’incontro, è prevista anche una zeppolata conviviale per festeggiare il carnevale tutti insieme. L’evento è aperto a tutte le persone a partire  dagli 11 anni. Per garantire il corretto svolgimento dell’attività, si ricorda la necessità di dotarsi di auricolari personali. Vi invitiamo a confermare la vostra partecipazione entro e non oltre venerdì 20 febbraio. Vi aspettiamo numerosi!

Nell’ambito del consolidato rapporto di collaborazione instaurato da anni con l’Associazione Musici e Cantori, presieduta dal M° Riccardo Leone, siamo lieti di annunciare la programmazione di un nuovo ciclo di concerti musicali. Il primo appuntamento in calendario è previsto per  lunedì 23 febbraio, alle ore 17.00, presso la sala Bentivoglio della sede Uici. I tesori del barocco è il titolo del concerto, a cura di Felix Musici, con E. Di Felice e R. Leone al flauto traversiere e al cembalo. L’ingresso è  libero. Confidiamo in  una partecipazione numerosa e un vivo interesse.

In previsione dell’organizzazione dell’Assemblea dei Soci, che si terrà nel prossimo mese di marzo, invitiamo tutti i soci e tutte le socie che desiderano ricevere la convocazione esclusivamente via e-mail, e non anche in formato cartaceo, a comunicarlo inviando una e-mail a uicca@uici,it. Questa scelta consentirà di evitare l’invio delle stampe cartacee, rappresentando una soluzione concretamente più utile e accessibile e contribuendo, al contempo, alla riduzione dei costi e dell’impatto ambientale. Ringraziamo anticipatamente per la fattiva collaborazione.

Prosegue presso la nostra Sezione la campagna ISEE e RED. Invitiamo tutti gli interessati che necessitano di assistenza fiscale dedicata a contattare i nostri uffici per la presentazione della relativa richiesta:

tel. 070 523422 e-mail:uicca@uici.ituicica@pec.it

U.I.C.I. Catanzaro – “Mani che vedono”: quando l’inclusione diventa vita salvata

Grande partecipazione, intensa emozione e profondo senso di comunità hanno caratterizzato la giornata di formazione sul primo soccorso svoltasi presso la sede dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, nell’ambito del progetto “Mani che vedono”, promosso dalla Presidenza Nazionale UICI in collaborazione con la Salvamento Academy, a cui va un sentito e doveroso ringraziamento per l’elevato valore umano, sociale e inclusivo dell’iniziativa.

Da oggi la provincia di Catanzaro è la prima del Sud Italia ad aver formato e ad avere a disposizione soccorritori BLSD ciechi e ipovedenti, un traguardo storico che segna un passo concreto verso una società più inclusiva, consapevole e solidale, dove ogni persona può diventare protagonista attiva nella tutela della vita umana.

Il corso si è articolato in una prima fase teorica, sviluppata attraverso un programma audio-descrittivo impeccabile, esaustivo, chiaro e pienamente accessibile, che ha permesso a tutti i partecipanti di comprendere in modo completo e soddisfacente ogni passaggio delle procedure di soccorso. Successivamente, le attività pratiche hanno consentito di apprendere le manovre di BLS, l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno, la disocclusione delle vie aeree e le corrette modalità di comportamento in caso di emergenza, trasformando la formazione in una concreta esperienza di consapevolezza e responsabilità.

A guidare con competenza e grande sensibilità il percorso formativo sono stati Graziano Faustino, presidente dell’Associazione Khòra, e Agretto Maria Concetta, vicepresidente, entrambi istruttori qualificati della Salvamento Academy, con il prezioso supporto di Pugliese Ambra, segretaria dell’associazione e operatore BLSD. Il corso è stato offerto in forma totalmente gratuita, espressione autentica di volontariato e spirito di servizio.

Circa trenta partecipanti tra soci, volontari e operatori hanno preso parte con entusiasmo e profondo coinvolgimento, conseguendo l’attestato finale. Ma, al di là della certificazione, ciò che resta è la consapevolezza di poter fare la differenza.

Particolarmente toccanti sono state le emozioni vissute durante la giornata. Ragazzi come Vincenzo, cieco con problemi di udito, hanno scoperto di poter essere una risorsa utile per gli altri, superando barriere che troppo spesso la società considera insormontabili. Cristina, nonostante le sue difficoltà, ha affrontato e superato brillantemente la prova pratica, dimostrando determinazione, coraggio e straordinaria forza interiore. E insieme a loro, tutti gli operatori e i volontari dell’UICI oggi sanno di possedere competenze che, in una situazione di emergenza, possono davvero salvare una vita.

La presidente dell’UICI di Catanzaro, Luciana Loprete, ha sottolineato con commozione il valore profondo dell’iniziativa, affermando che «anche le persone cieche e ipovedenti possono essere protagoniste attive nelle situazioni di pericolo. Acquisire le manovre di primo soccorso significa avere strumenti concreti per intervenire quando ogni secondo è decisivo. In casi come quelli descritti durante il corso, si può davvero contribuire a salvare una vita. Questo progetto rappresenta autonomia, dignità, inclusione e speranza».

La giornata si è conclusa in un clima di gratitudine e orgoglio collettivo, con un sentito ringraziamento alla Presidenza Nazionale UICI e alla Salvamento Academy per aver reso possibile un’esperienza formativa di straordinaria importanza, con l’auspicio che questo percorso possa continuare e crescere, diffondendo sempre più la cultura del soccorso, della solidarietà e della vita.

U.I.C.I. Padova – Padova tra storia, arte e sapori dal mondo

Autore: Sabrina Baldin

Sulla scia degli scorsi anni, ho il piacere di proporvi per il prossimo sabato 7 marzo, un’uscita in compagnia per esplorare altri luoghi della nostra bella Padova.

La nostra visita dal titolo “Dall’arte al piatto: Padova tra storia, arte e sapori dal mondo”, inizia con le guide dell’Università, al Palazzo Liviano, che si trova in piazza Capitaniato: visiteremo l’atrio, la Sala dei Giganti e il Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte. A seguire pranzeremo presso il vicino ristorante “Peace ‘n’ Spice”. Subito dopo il pranzo con la guida abilitata Caterina Tiso, visiteremo il Battistero, il Duomo, in particolare il Presbiterio, e a seguire, una passeggiata lungo via Accademia, piazza Capitaniato e piazza dei Signori. Il ritrovo è previsto per le ore 9:15 di fronte al palazzo Liviano, in piazza Capitaniato. La visita si concluderà verso le 16:30 in piazza dei Signori. Il costo è di 26,00 euro a persona comprensivo di visita e pranzo. E’ richiesta la prenotazione entro il 22 febbraio inviando una e-mail a uicpd@uici.it indicando nome e cognome dei partecipanti, un cellulare di riferimento e allegando la copia del bonifico. Le richieste verranno prese in considerazione in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si consiglia prima di effettuare il bonifico, di contattare la sezione per verificare la disponibilità dei posti.

Dati per effettuare il bonifico

Intestazione conto: UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ONLUS S.PR.PADOVA

Banca: Intesa San Paolo

IBAN: IT 26 R 03069 09606 100000156006

Causale: gita 7 marzo   

Di seguito il programma dettagliato della giornata.

Chi necessitasse di accompagnamento a piedi è pregato di segnalarlo in sezione prima di procedere alla prenotazione in modo da verificarne la fattibilità.

Programma della giornata

La nostra visita dal titolo “dall’arte al piatto: Padova tra storia, arte e sapori dal mondo  inizia con le guide dell’università, al Palazzo Liviano in Piazza Capitaniato, si chiama così in onore di Tito Livio, il grande storico di Roma vissuto tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C. e nativo di Padova. La sua statua monumentale, realizzata da Arturo Martini nel 1942, accoglie nel grande atrio chi visita il Palazzo.

La visita inizia qui, con il grande affresco che adorna le pareti, realizzato da Massimo Campigli nel 1939-40 e raffigurante “la continuità della cultura romana nella moderna attraverso l’esaltazione di simboli di vita e poesia, di virtù eroica, di studio e lavoro”.

Ci sposteremo poi in Sala dei Giganti, uno dei principali ambienti di rappresentanza del Palazzo dei Carraresi. La Sala deve il suo nome al ciclo di affreschi che la decora, composto da rappresentazioni di personaggi illustri della storia romana, tra cui imperatori e figure celebri della repubblica e dell’impero.

La visita proseguirà nel Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, progettato dall’architetto milanese Gio Ponti tra il 1936 e il 1939. Qui il percorso espositivo permette di esplorare i reperti anche attraverso il tatto. Faremo un viaggio nella storia dell’arte antica, esplorando i calchi in gesso di opere scultoree greche e romane nella grande Gipsoteca, e nella storia della ricerca archeologica e del collezionismo del ‘700, con i reperti provenienti dagli scavi e dalla collezione Mantova Benavides, nucleo fondante del Museo.”

A seguire pranzeremo presso il vicino ristorante “Peace ‘n’ Spice” per assaggiare una composizione di 3 pietanze etniche. Il menù comprende uno a scelta dei seguenti piatti e acqua:

– Menù misto: polò (riso bianco con zafferano), falafel (polpette fritte di ceci con prezzemolo), achar gosht (spezzatino di manzo marinato con spezie).

– Menù vegetariano: hummus (salsa di ceci con tahina, limone e olio di oliva), cous cous con verdure miste al curry, bademjan (melanzane sbucciate in salsa di pomodoro).

– Menù carne:  Kabuli (riso con agnello, carote, mandorle e uvetta), pollo al curry, kofta (polpette di manzo con patate, noci e prugne).

Chi avesse intolleranze o particolari esigenze alimentari è  pregato di segnalarle nel momento della prenotazione.

Dopo il pranzo ci incontreremo con la nostra guida turistica abilitata Caterina Tiso con la quale visiteremo il Battistero della Cattedrale: un vero gioiello dal punto di vista storico-religioso e  storico-artistico.

Si tratta del luogo deputato,  fin dal Medioevo,  al conferimento del Sacramento del Battistero da parte del Vescovo.

Questo piccolo monumento, inserito dal 2021 nella lista dei luoghi UNESCO di Padova, venne radicalmente modificato in epoca carrarese in quanto divenne anche luogo di sepoltura per i coniugi Fina Buzzaccarini e Francesco il Vecchio da Carrara, che lo resero dunque oltre che battistero anche mausoleo.

La guida ci illustrerà le storie  mirabilmente narrate  dal pittore Giusto de’ Menabuoi, seguace dello stile di Giotto,  lungo le  pareti e nella cupola di questo speciale luogo che ancora oggi affascina e consente di memorizzare  tematiche religiose fondamentali per il credente in Cristo.

Visiteremo poi il Duomo soffermandoci sull’area del Presbiterio  rinnovato nel 1997 dall’artista Toscano Giuliano Vangi per adeguarlo alle direttive del Concilio Vaticano II.

A seguire, una passeggiata lungo via Accademia, piazza Capitaniato e piazza dei Signori dove concluderemo la nostra visita,  per conoscere i luoghi in cui  i Carraresi, signori della città fino all’avvento dell’era veneziana, dimoravano e intrattenevano i loro ospiti illustri.