Reggio Emilia – La nostra voce n. 6 agosto-settembre 2018

Periodico d’informazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sezione Territoriale di Reggio Emilia
Direttore Responsabile Luca Soliani
Redazione Corso Garibaldi n.26 42121 Reggio Emilia – Tel 0522 435656 – Fax 0522 453246 – E-mail uicre@uiciechi.it – Sito internet www.uicre.it – FB www.facebook.com/UICReggioEmilia
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Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 643. del 05/06/1987

In questo numero

Pag. 1 – Comunicazioni del Presidente
– Bando per la selezione di volontari del servizio civile
Pag. 2 – Sportello d’ascolto per disabili e famigliari
– Riparte il progetto di sostegno per genitori sabato 15 settembre
Pag. 3 – Tesseramento ed agevolazioni per i soci: semplificazioni
Pag. 4 – Lotteria di S. Lucia
– Concluso il Campo Emilia Lions
Pag. 5 – Segue da pag. 4
Pag. 6 – Segue da pag. 5
Pag. 7 – Assemblea dei soci di novembre
– Corso per centralinisti Istituto Cavazza
– Sagra della Giareda

ORARI DEGLI UFFICI

Apertura dell’Ufficio sezionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì Ore 9.00 – 12.00
mercoledì Ore 15.00 – 18.00
tel. 0522/435656

Apertura dell’ufficio sezionale U.N.I.Vo.C.
tutte le mattine dal lunedì al venerdì Ore 9.00 – 12.00
sabato mattina Ore 10.00 – 12.00
I pomeriggi di lunedì, martedì, giovedì e venerdì Ore 15.00 – 19,00 Negli orari di apertura sarà presente un dirigente o i volontari. Per informazioni tel. 0522/430745

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE

Buongiorno, rientrati dalla pausa estiva con già tante scadenze ed attività, in primis la gestione della sagra della Giareda e l’ambulatorio oculistico, con alcune pratiche patronali, richieste di ausili e nuovi soci da conoscere e ai quali fornire utili informazioni e proposte. È inoltre ripreso l’enorme lavoro, iniziato a luglio, inerente i tanti adempimenti legati al nuovo Regolamento UE sulla Privacy che, tra le altre cose, ci ha imposto di aggiornare il sito internet con la pubblicazione di alcuni documenti, inviare comunicazioni agli iscritti alla nostra mailing-list, far firmare la nuova autorizzazione al trattamento dei dati alle dipendenti, ai collaboratori, ai volontari, ai consiglieri ed a tutti i soci, non solo quelli di recente iscrizione. La segreteria ha altresì ripreso con il servizio di download del Libro Parlato, sono stati stampati i biglietti della lotteria di S. Lucia e si è data diffusione del bando per la ricerca di giovani volontari del servizio civile; nei giorni che hanno preceduto la chiusura estiva è stato predisposto e trasmesso alla sede nazionale il progetto per la ripartizione del Fondo di Solidarietà 2018, tenuto a Bologna un corso sul nuovo sistema contabile, si è svolto lo scambio giovanile dei Lions con la partecipazione di 4 nostri ragazzi ed il campo riabilitativo per minori a Marina di Ravenna. Il Presidente, oltre ad affiancare gli organizzatori del Campo Emilia in diverse occasioni ufficiali (Cerimonia a Bologna, sentiero di Civago, pizzata al buio a Reggio, serata di chiusura al castello, ecc.), ha avuto un importante incontro con il Criba avente ad oggetto i lavori di rifacimento di via Guasco e soprattutto le nuove segnaletiche e mappe tattili da installare in vari siti della città (Parco del Noce Nero, Stazione F.S., Stazione Alta Velocità, Parco San Lazzaro, ecc.), ed ha ripreso i consueti incontri in sede con soci, non soci e vari soggetti per la pianificazione delle future iniziative. A tutti l’invito a leggere le pagine seguenti per restare aggiornati su iniziative e novità della sezione e non perdere importanti scadenze.
Il Presidente territoriale UICI – dott.ssa Chiara Tirelli

BANDO PER LA SELEZIONE DI VOLONTARI DEL SERVIZIO CIVILE

Sul sito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Universale è stato pubblicato l’Avviso relativo al Bando 2018 per la selezione di volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale in Italia e all’estero. Poiché anche il progetto della nostra sezione UICI è entrato a bando, sono aperte le candidature per quattro posti disponibili. La durata del servizio è di 12 mesi e il corrispettivo mensile è di 433 euro. Possono partecipare alla selezione ragazzi e ragazze che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso di patente e del diploma di scuola media superiore. I volontari saranno impegnati in attività di ufficio, segretariato sociale, trasporto ed accompagnamento di persone non vedenti. La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice secondo il modello “allegato 3” e corredata dalla scheda “allegato 4” e “allegato 5” del bando nazionale (scaricabile da www.serviziocivile.gov.it), nonché dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità, dovrà essere inviata alla Sezione territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia, Corso Garibaldi 26 (RE), entro e non oltre il 28 settembre 2018. La domanda potrà essere presentata esclusivamente secondo le seguenti modalità: Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; a mezzo “raccomandata A/R”; consegnata a mano presso gli uffici della Sezione UICI di Reggio Emilia. Il bando nazionale, il progetto dell’ente e i moduli di partecipazione “Allegato 3, 4 e 5”, sono scaricabili dal sito www.serviziocivile.gov.it. Per informazioni e contatti telefonare allo 0522-435656, scrivere all’indirizzo e-mail uicre@uiciechi.it o PEC uicre@pec.it, consultare la pagina facebook: www.facebook.com/UICReggioEmilia

SPORTELLO D’ASCOLTO PER DISABILI E FAMIGLIARI

In collaborazione con Comune di Reggio Emilia, FCR, Azienda USL, Consorzio Oscar Romero, da settembre è aperto presso la nostra sezione il nuovo sportello di ascolto rivolto a persone con difficoltà visive e loro famigliari, gestito dagli “Esperti per esperienza”, ovvero persone a loro volta aventi deficit visivi importanti. Il testo della locandina, pubblicato sul sito e sulla pagina FaceBook di “Reggio Città Senza Barriere”, e condiviso con i nostri social, recita quanto di seguito riportato:
…io ci sono passato posso esserti accanto…
Le persone che soffrono di una difficoltà visiva dalla nascita o acquisita negli anni, e i loro famigliari, raccontano di provare paura e smarrimento. In un momento di disorientamento incontrare qualcuno che ha vissuto quello che stai vivendo tu adesso, condividere pensieri ed essere ascoltati, può essere un modo per sentirsi meno in difficoltà.
Esperti per Esperienza
Siamo persone che convivono quotidianamente con la disabilità visiva, disponibili ad ascoltare, condividere, dare informazioni pratiche a chi ha un disturbo visivo ma anche a famigliari e amici che si trovano in situazione di difficoltà o semplicemente vogliono ricevere informazioni utili e consigli.
Orari di apertura dello sportello: mercoledì pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00 con accesso libero o anche in altre giornate previo appuntamento.
Dove: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Corso Garibaldi n. 26 – Reggio Emilia, Tel. 0522 / 43 56 56 – Sito: www.uicre.it – E-mail: uicre@uiciechi.it.

RIPARTE IL PROGETTO DI SOSTEGNO PER GENITORI SABATO 15 SETTEMBRE

Di seguito la presentazione del Progetto I.Ri.Fo.R. 2018: “Attivazione di un gruppo di incontro e sostegno per genitori con figli con disabilità visiva” a cura dell’I.Ri.Fo.R. Emilia-Romagna e dell’equipe di psicologi-psicoterapeuti aderenti al progetto “Stessa strada per crescere insieme”, che riprenderà il prossimo sabato 15 settembre alle ore 10:00 presso l’Istituto “G. Garibaldi”. Un sentito grazie alle famiglie che decideranno di aderirvi e a tutti coloro che ci aiuteranno a divulgarlo e farlo conoscere ai potenziali interessati.
L’I.Ri.Fo.R. dell’Emilia-Romagna (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), costituito dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) ETS-APS, propone il progetto “Formazione e sostegno per genitori di bambini e ragazzi con disabilità visiva”, rivolto a tutte le famiglie residenti sul territorio regionale o iscritte ad una delle nove Sezioni Territoriali UICI dell’Emilia-Romagna, che si svolgerà nelle sedi operative di Bologna, Ferrara, Reggio Emilia e Rimini, con le stesse modalità e i medesimi contenuti. Il progetto prevede due cicli da quattro incontri di gruppo ciascuno, durante i quali saranno proposti i seguenti argomenti: Ciclo 1 “Genitore e persona”: Emozioni, vissuti e relazioni • Accompagnare nella crescita; Ciclo 2 “ Essere figlio con disabilità e persona”: Vissuti, emozioni, visione del mondo • Crescere in famiglia e nel mondo. I genitori potranno portare le proprie esperienze ed i loro interrogativi; i conduttori e gli esperti porteranno, a loro volta, contenuti e spunti che possano favorire il confronto nel gruppo. La proposta prevede altresì incontri individuali per singolo genitore o coppia genitoriale, preziosa occasione per esprimere i propri bisogni, desideri e necessità da affrontare eventualmente negli incontri di gruppo e avvalersi di un supporto e una consulenza specifica per approfondimenti o particolari necessità. Obiettivi generali del progetto: realizzare un gruppo di formazione e sostegno psicologico quale nuova opportunità per genitori che vogliano migliorare la loro capacità di accompagnare i figli con disabilità visiva nel loro processo di crescita; incrementare il benessere personale e familiare dei partecipanti. Obiettivi specifici del progetto: favorire un confronto sulle forme di accompagnamento e sostegno al percorso di vita dei figli, evidenziando strumenti e soluzioni derivanti dalle esperienze e competenze dei genitori e dei professionisti presenti; aiutare a riconoscere ed approfondire i vissuti propri e dei figli al fine di rendere più funzionali le relazioni intrafamiliari; offrire supporto psicologico nelle fasi di crisi; incrementare la capacità di interagire positivamente con persone ed istituzioni che possano essere significative per il benessere del figlio; favorire l’evoluzione del gruppo dalla dimensione del sostegno a quella del mutuo aiuto; offrire l’opportunità di una consulenza individuale o di coppia. Gli incontri saranno diretti dall’equipe di psicologi-pscicoterapeuti della Regione Emilia-Romagna aderenti al progetto “Stessa strada per crescere insieme”, elaborato nell’ambito del protocollo di intesa tra UICI e CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi), che mette a disposizione dei genitori di bambini e ragazzi ciechi ed ipovedenti, o anche pluridisabili, dell’Emilia-Romagna, professionisti specificamente formati e selezionati per offrire consulenze, sostegno ed accompagnamento sulle problematiche che la disabilità visiva dei figli pone ai genitori. Nello specifico sul territorio gli incontri di gruppo saranno condotti dal Dott. Mauro Favaloro, coadiuvato dal Dott. Carmine Pascarella, mentre gli incontri individuali saranno gestiti dalla Dott.ssa Roberta Legnini. Il costo a famiglia è di € 20,00 per ogni ciclo di incontri di gruppo, con libera partecipazione di uno o di entrambi i genitori (anche alternativamente); nessun contributo verrà invece richiesto per le consulenze individuali o famigliari. Il prossimo incontro per la sede operativa I.Ri.Fo.R. di Reggio Emilia sarà realizzato sabato 15 settembre 2018 con inizio alle ore 10:00 presso l’Istituto Regionale per i Ciechi “G. Garibaldi”, in via Franchetti n. 7 a Reggio Emilia. Nel corso della mattinata, mediante il confronto con i presenti, sarà programmato il calendario dei successivi appuntamenti e saranno integrati i temi già previsti con ulteriori spunti e richieste di interesse per le famiglie. Per comunicare la propria adesione al progetto o ricevere maggiori informazioni, contattare la Dott.ssa Roberta Legnini, psicologa psicoterapeuta, tramite e-mail all’indirizzo legniniroberta@gmail.com oppure telefonicamente al 328-2898714 nei seguenti orari: lunedì e martedì dalle 18:00 alle 21:00, giovedì e venerdì dalle 10:00 alle 12:00. Certi della rilevanza della proposta e nella speranza l’iniziativa sia gradita a molti, restiamo in attesa di Vs. riscontro.
Il Vicepresidente Regionale Dott.ssa Chiara Tirelli

TESSERAMENTO ED AGEVOLAZIONI PER I SOCI: SEMPLIFICAZIONI

Si ricorda a tutti i soci, ed a coloro che vogliono diventarlo, che sta proseguendo la campagna di tesseramento per l’anno 2018 ed è quindi possibile rinnovare la propria iscrizione, o effettuarla per la prima volta, recandosi personalmente presso la sede in Corso Garibaldi n. 26, sottoscrivendo l’apposito modulo per la richiesta di delega sulla pensione ricevuta dall’INPS od utilizzando un bollettino di conto corrente postale che può essere richiesto in sezione già precompilato; anche per il 2018 la quota è pari a € 49,58. Sarà cura dell’ufficio predisporre la ricevuta del versamento effettuato e consegnare il bollino da apporre sulla tessera. Cogliamo l’occasione per ricordare che anche i soci già in regola col tesseramento dell’anno in corso possono sottoscrivere il modulo per la delega sulla pensione, semplificando così l’operazione di rinnovo dei prossimi anni, vedendosi recapitare al domicilio il nuovo bollino già nel mese di gennaio senza ulteriori adempimenti. Sottolineiamo quanto il pagamento della quota annuale sia importante per mantenere efficiente il livello dei servizi offerti, oltre che consentire agli iscritti di usufruire delle tante agevolazioni e convenzioni stipulate dall’associazione a favore dei suoi soci e sostenitori (servizi di patronato, servizi fiscali, servizi assistenziali, partecipazione a corsi e attività formative di varia tipologia, gite e visite guidate, scontistiche varie, ecc.); contiamo quindi sull’aiuto e la sensibilità di tutti voi, anche per coinvolgere amici e conoscenti. L’elenco aggiornato delle convenzioni in essere è consultabile sul sito internet www.uicre.it o in sezione, ove si possono ricevere maggiori informazioni anche sui servizi riservati ai soci.

LOTTERIA DI S. LUCIA

Motivati dai positivi riscontri degli ultimi anni e dal ricorrere della 40° edizione, anche per il 2018 si è deciso di organizzare la tradizionale Lotteria di S. Lucia, per raccogliere fondi a favore della nostra sezione. L’estrazione dei numeri vincenti sarà effettuata mercoledì 12 dicembre prossimo alle ore 15:30 presso i locali sezionali ed i premi in palio sono 50; l’elenco completo si trova sul retro dei biglietti. Per la buona riuscita dell’iniziativa è fondamentale la collaborazione di tutti i soci e delle loro famiglie, che possano acquistare i biglietti e distribuirli tra amici e conoscenti; i blocchetti sono già disponibili in sezione e possono essere ritirati o consegnati previo accordo. Auspicando in un forte sostegno, attendiamo un vostro riscontro e diciamo grazie in anticipo a tutti coloro che vorranno dare il loro aiuto.

CONCLUSO IL CAMPO EMILIA LIONS

Riportiamo con grande piacere il comunicato stampa inviato ai giornali relativo al primo scambio giovanile inclusivo svolto nella nostra Provincia e al quale hanno partecipato alcuni ragazzi ipovedenti, trascrivendo a seguire anche le loro memorie sull’esperienza vissuta, nonché la lettera inviata da una ragazza straniera, che esprime appieno lo spirito di condivisione e integrazione vissuto durante i dieci giorni del campo. Ringraziamo il Distretto Lions per aver coinvolto la nostra associazione e aver consentito ai nostri soci di poter partecipare a pieno titolo ad una tale iniziativa.
“La Voce di Reggio” 25 agosto 2018
Si è concluso con successo il Campo Emilia organizzato dai Lions del Distretto 108 Tb, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia
Una straordinaria esperienza umana ed educativa, un laboratorio in cui si sono confrontate culture differenti e creati legami di fratellanza, aperti all’inclusione di tutto ciò che solo in apparenza può sembrare lontano o diverso. Questo è stato il Campo Internazionale della gioventù “Emilia”, organizzato e promosso per la prima volta a Reggio Emilia dal Distretto Lions 108 Tb, in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia, conclusosi da pochi giorni. Una trentina di giovani, di età compresa tra i 16 e i 22 anni, provenienti da tutto il mondo, dopo essere stati ospitati per due settimane da famiglie di Reggio, Modena, Bologna e Ferrara, hanno vissuto tutti insieme per dieci giorni presso l’Ostello della Gioventù del Castello di Rossena, da dove i soci Lions li hanno guidati in un percorso di attività culturali, ludiche e sportive finalizzate all’inclusione. Erano diverse quest’anno le aspettative riposte nei “giovani ambasciatori”: per la prima volta, infatti, un Campo Lions per la gioventù ha provato ad integrare 4 ragazzi ipovedenti in un programma comune con 27 ragazzi vedenti. Grazie alla proficua collaborazione con Chiara Tirelli, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia, che ha seguito i ragazzi per tutta la durata del campo e con la quale c’pè stata fin dai mesi precedenti una costruttiva condivisione di programma e di intenti, l’esperimento ha prodotto risultati talmente straordinari nel processo di coinvolgimento dei giovani che al prossimo Forum Europeo Lions previsto per ottobre a Skopje, si proporrà di aprire l’edizione 2019 del Campo “Emilia” a ragazzi non vedenti o ipovedenti di tutto il mondo. “Il Campo Emilia è la testimonianza tangibile della mission dei Lions: promuovere la comprensione tra i popoli – ha commentato il direttore del Campo Daniela Gardini – l’inclusione rappresenta lo strumento più efficace per raggiungere questo scopo di sensibilizzazione e comprensione reciproca anche su temi come la cecità”. Le attività svolte quest’anno, iniziate con la presentazione dell’iniziativa alla città di Reggio nella magnifica Sala del Tricolore, sono continuate con una biciclettata per la città di Ferrara, dove i ragazzi ipovedenti si sono affidati ai compagni che guidavano i tandem. Bellissima l’esperienza della “cena al buio” durante la quale i ragazzi sono stati bendati ponendosi allo stesso livello dei giovani ipovedenti. Quindi la visita a Limbiate, alla scuola Lions per la formazione e l’addestramento dei cani guida, e a Bologna con la giornata di apertura dell’annata Lions e la sfilata delle bandiere; e ancora la visita guidata all’incantevole Venezia, la giornata in collina al sentiero attrezzato di Civago e la cena sotto le stelle nel borgo medioevale di Votigno, dove fra le antiche pietra del borgo si udivano le voci dei ragazzi provenienti da Algeria, Armenia, Brasile, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Georgia, Germania, India, Israele, Italia, Messico, Norvegia, Serbia, Spagna, Stati Uniti, Taiwan, Thailandia, Turchia, Ungheria. Tanti anche i momenti di confronto e riflessione su tematiche civili e sociali che hanno portato all’elaborazione di una “Carta dei Ragazzi dei Diritti dell’Uomo” che, secondo i giovani ambasciatori, dovrebbe essere adottata da tutti i popoli della terra. Un’esperienza unica, che ha permesso a tutti di capire che esistono solo le persone: ragazzi, uomini e donne, tra loro differenti, che hanno percorso assieme un tratto del sentiero della vita confidando gli uni negli altri. “Lions e UICI sono associazioni molto attive sul territorio che si impegnano per rendere migliore la vita di tante persone con difficoltà visive – ha dichiarato Chiara Tirelli, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Reggio Emilia – vari sono i servizi e le attività promossi annualmente dai Club, e quando si lavora insieme riuscendo a condividere bisogni e scopi, come è stato per il Campo Emilia, i risultati sono straordinari. Ringrazio tutti per avermi coinvolto in questa bellissima esperienza e spero ci saranno in futuro molte altre occasioni di collaborazione”. I ragazzi sono stati seguiti per tutta la durata del Campo della Gioventù dal responsabile distrettuale degli scambi Loris Baraldi, dal direttore del Campo Daniela Gardini, dai camp leader Marco Tioli, Eugenia Giorgini, Lorenzo Prati, Matteo Cantadori, dal tesoriere Laura Lasagna, dal segretario Sergio Vaiani e dal medico del Campo Vincenzo Faraci. L’iniziativa è stata sostenuta dai Lions Club Canossa Val d’Enza, Castelnovo Monti, Correggio “Antonio Allegri”, Fabbrico Rocca Falcona, Guastalla Ferrante Gonzaga, Reggio Emilia Host Città del Tricolore, Regium Lepidi e Cispadana, Reggio Emilia La Guglia-Matilde di Canossa, Sant’Ilario d’Enza, Scandiano, Argelato San Michele, Malalbergo Lyda Borelli e San Giovanni in Persiceto in provincia di Bologna, e sette club del ferrarese: Ferrara Ercole I d’Este, Ferrara Europa Poggio Renatico, Ferrara Diamanti, Ferrara Estense, Santa Maria Maddalena Alto Polesine, Ferrara Host e Codigoro.

Memorie di Anna:
Da dove iniziare? Una delle cose che sicuramente mi è rimasta più impressa è stato il confronto tra culture e lingue, in particolare le differenze riscontrate anche nelle più piccole cose, scoprire che non tutte le lingue hanno un corrispondente per “buon appetito” e scoprire come appariamo noi italiani all’estero. I primi giorni mi sono trovata un po’ spaesata, ma poi ho capito che tutti i ragazzi erano proprio nella mia stessa posizione e che l’occasione che avevo: di vivere per 10 giorni in un castello con ragazzi da tutto il mondo, era irripetibile in quanto, certo mai dire mai, però non ci saremmo mai rincontrati tutti quanti insieme molto probabilmente. La timidezza non valeva la ricchezza dell’esperienza. Questo camp in una location così maestosa come il castello di Rossena mi ha dato la possibilità di aprire la mente, è vero il castello e tutti i suoi scalini erano a volte una difficoltà per noi ipovedenti, ma è proprio questa la sensibilizzazione effettuata per i ragazzi dagli altri paesi, in quanto ipovedenti significa essere sempre ipovedenti, e non solo in situazioni facili e comode. Ero un po’ scettica all’inizio: credevo che i ragazzi del camp sarebbero dovuti essere incoraggiati ad aiutarci invece generalmente erano sempre loro ad offrirci aiuto. Le attività e le città visitate sono stata un’altra cosa molto positiva del viaggio anche per me, che alcune città in cui siamo andati non le avevo visitate e abbiamo sempre partecipato a cene/pranzi fantastici e varie visite turistiche. La cena al buio mi ha permesso di vedere i miei compagni in una situazione piuttosto dura e anche per me che non avevo la benda è stata molto interessante: osservare i loro comportamenti e gli errori che facevano tutti quanti, e anche loro erano molto entusiasti perché potevano comprendere qualcosa di nuovo. Un’altra esperienza molto bella è stata la visita alla scuola di addestramento per cani guida, molto interessante. L’unica cosa che mi dispiace è che non abbiamo avuto il tempo di visitare proprio per bene il castello e il borgo. Inoltre, tornare alla sera tardi per poi ripartire presto per diversi giorni di seguito, mi hanno fatto tornare a casa distrutta, lo ammetto. Forse avrei preferito che le attività fossero diradate anche per assorbire meglio le varie visite e le cose scoperte, ma nonostante ciò ripeterei questa esperienza. Un’ultima cosa che ho capito è che quando ci si inizia realmente ad affezionare è già ora di lasciarsi, ma questa è la vita. Grazie di cuore per avermi offerto questa esperienza. Anna
Memorie di Gaia:
Ciao Chiara! Per me l’esperienza è stata meravigliosa e ho conosciuto persone fantastiche tra cui i leader che sono riusciti ad aiutarmi più che potevano. Il campo in se era organizzato molto bene anche se ovviamente per me il castello, e i gradini soprattutto, erano abbastanza complicati da affrontare in particolar modo di notte. Le attività non erano per niente difficili sia per noi che per gli altri e anche la biciclettata di cui avevo parecchio paura è andata bene. So che vuoi che ti dica ciò che è andato male, ma onestamente è andato tutto perfettamente anche perché gli altri ragazzi si sono subito resi molto disponibili senza essere troppo “appiccicosi”, perciò è stata una bellissima esperienza. Voglio ringraziarti ancora per l’opportunità e spero di poter viaggiare per questo campo anche l’ anno prossimo. Saluti, Gaia
Memorie di Liza:
Ciao, mi chiamo Liza Girhiny e vengo dall’Ungheria. Questa estate ho partecipato al Campo Emilia Lions. Non riesco neppure a scrivere quanto è stato bello, ma ci proverò! Ho trascorso i primi dieci giorni con una famiglia italiana: ho avuto la miglior famiglia ospite possibile! Avevo un fratello ed ho adorato la mia mamma adottiva. Poi sono andata al campo Lions. All’inizio ero un po’ spaventata, ma dopo ho conosciuto tutti ed ho scoperto che erano tutti carini. Durante il campo abbiamo avuto un mucchio di programmi, non ci siamo mai annoiati. La mia esperienza preferita è stata la cena al buio: è stato molto interessante imparare come una persona non vedente viva. Non avrei mai pensato che fosse così difficile e strano. La mia seconda attività preferita è stata partecipare all’addestramento di un cane guida. In questi dieci giorni ho incontrato persone fantastiche che sono diventate mie ottime amiche, da tutto il mondo. I leader e i direttori del campo sono stati davvero carini e si sono sempre assicurati che avessimo il giusto divertimento. Sono state le tre settimane più belle di sempre. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo viaggio. Vi voglio bene. Liza
Memorie di Lorenzo:
Ciao Loris e Chiara . Innanzitutto devo ringraziarvi tanto per aver fatto partecipare al campo Emilia anche 4 persone ipovedenti (cosa che non è da tutti), quindi siete stati molto originali e speciali! Per quanto riguarda l’esperienza vissuta, devo dire che non me l’aspettavo così bella ed intensa di emozioni: di fatto, subito pensavo di non integrarmi bene con il resto del gruppo, cosa del tutto normale, visto che all’inizio siamo timidi, ma dopo qualche giorno ho fatto amicizie con il resto dei ragazzi e mi sono integrato molto bene. Essi hanno capito il problema alla vista e si sono resi disponibili al momento del bisogno (per salire gli scalini ad esempio o per dirmi “Attento alla macchina”). Questa esperienza, inoltre, è stata molto istruttiva ed utilissima a livello culturale e sociale : nel senso che, abbiamo scoperto la cultura degli altri paesi e come si vive all’estero (sistema scolastico, universitario, lavoro), cosa non scontata al giorno d’oggi. Da non dimenticare l’aspetto linguistico: è stata molto significativa, poiché abbiamo parlato l’inglese per ben 10 giorni (con alcuni anche il francese e lo spagnolo) e così abbiamo avuto la possibilità di migliorare un po’ l’inglese ed in generale le lingue. Per quanto riguarda le attività svolte mi sono piaciute molto: visita alle città più importanti, piscina, montagna, attività di gruppo al castello e cene alla sera (la cena al buio BISOGNA ASSOLUTAMENTE RIPETERLA!, è stata bellissima e divertentissima, anche in quel caso un sacco di risate). È vero che al mattino ci alzavamo presto e alla notte andavamo a letto tardi, però devo dire che le attività sono state equilibrate (un giorno a visitare una città e il giorno dopo un po’ più rilassante, ad esempio Venezia lunedì e martedì Civago), quindi il giorno dopo abbiamo avuto il tempo di riprenderci ed inoltre abbiamo dormito nel pullman con i famosi “Pillows”. Uno degli aspetti che più mi ha affascinato è stata la location al Castello di Rossena (vi consiglio di ripeterla per i prossimi due anni), in quanto è molto bello e non parliamo della prima serata con i tavoli a cerchio e il panorama… mi emoziono ancora ora a pensarci! Troppo emozionante e fantastica!!! Poi alla sera si stava da Dio con quel venticello… E anche vero che gli scalini possono essere stati fastidiosi, però la location li batte 10 a 0 (sono stati d’allenamento per tutti, tutta salute come si suol dire). Forse la location è un po’ lontana dall’autostrada, però non è un ostacolo grande, basta partire un po’ prima e il problema è risolto. Al castello non ci è mancato niente: c’era anche l’elevatore per portare su le valigie! Anche per quel che riguarda il discorso docce non è stato un grosso problema, in quanto alcuni la facevano alla sera ed altri al mattino, quindi non ci sono mai state file lunghe. Adesso si arriva agli aspetti negativi: in certi casi, come a Bologna, abbiamo avuto molto tempo libero, magari avremmo potuto visitare qualche monumento storico della città insieme. A Ferrara il giro in bicicletta (il più bello) è stato un po’ corto, avremmo potuto girare un po’ di più per la città. Consiglio di fare più cene nella piazzola del castello (come la prima sera). Del resto, le altre attività mi sono piaciute tutte (esempio la sfilata delle bandiere all’hotel di Bologna è stata emozionante) e consiglio di ripeterle (anche il Talent show finale). Magari quando si va a Ferrara, si può aggiungere una città li vicina, parlo di Comacchio, potrebbe essere molto suggestivo ed interessante il giro in barca per le valli (dura circa due orette) e un piccolo giro in centro per la città, denominata “La piccola Venezia”. Direi di avere finito con il poema! Saluti e abbracci! A presto! Lorenzo

ASSEMBLEA DEI SOCI DI NOVEMBRE

Si informano tutti i soci che si svolgerà nella prima metà di novembre la seconda assemblea annuale dei soci; considerato che saranno in discussione le iniziative e le attività da programmare nei prossimi mesi, si invitano tutti i soci a partecipare all’incontro per esprimere le proprie opinioni e dare suggerimenti. Come previsto dallo Statuto, sarà successivamente inviata specifica convocazione per l’assemblea corredata dai documenti posti in discussione.

CORSO PER CENTRALINISTI ISTITUTO CAVAZZA

È stato recentemente pubblicato il nuovo bando di ammissione al corso per centralinista – operatore dell’informazione nella comunicazione per l’anno 2019 organizzato dall’Istituto F. Cavazza di Bologna; il corso, della durata di 1200 ore, potrà essere frequentato da 30 allievi, si svolgerà presumibilmente tra febbraio e dicembre 2019 e si concluderà con l’acquisizione della qualifica di centralinista telefonico e della certificazione delle “competenze allargate alla sfera della comunicazione e gestione delle informazioni”. Destinatari dell’iter formativo sono: disoccupati disabili visivi affetti da cecità assoluta o con residuo visivo non superiore a 1/10 in entrambi gli occhi anche con correzione di lenti; per essere ammessi al corso occorre essere in possesso di diploma di scuola media inferiore e avere compiuto il 21° anno di età, limite ridotto al 18° anno di età per coloro che hanno conseguito il diploma di scuola media superiore. Le domande di ammissione dovranno pervenire entro il 15 ottobre 2018; i candidati, la cui domanda sarà accolta, verranno ammessi a sostenere le prove di selezione che saranno effettuate alla fine del mese di ottobre 2018. Per consultare il bando completo del corso e per compilare la modulistica necessaria per l’iscrizione, gli interessati possono contattare la sezione; per informazioni relative allo svolgimento dei corsi, invece, contattare la Struttura organizzativa (dott. Egidio Sosio, Sig.ra Lucia Iuvone) al numero 051-33.20.90 o all’indirizzo e-mail sosio@cavazza.it e lucia@cavazza.it

SAGRA DELLA GIAREDA

Lo stand allestito nei giorni dal 4 al 9 settembre scorso per la Sagra della Giareda di Reggio Emilia, con lo scopo di distribuire materiale informativo e raccogliere fondi a favore della sezione, ha dato un esito molto positivo favorito anche dal bel tempo, consentendo la distribuzione di tutti i premi della pesca; un sentito ringraziamento a Rena, alle dipendenti e a tutti i soci, gli amici e i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa e all’allestimento dello stand.

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