Napoli – Il Campus 3S ha fatto tappa a Piano di Sorrento, di Margherita Carbone

 

Nella bella Penisola Sorrentina e precisamente nel comune di Piano di Sorrento, dal sei all’otto aprile si è svolta la manifestazione “Campus 3S” (Sport, Sanità, Solidarietà). In questo evento sono state previste visite mediche di vari specialisti, ma non solo, anche momenti di relax, divertimento, sport e solidarietà.
A tale iniziativa anche l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ha dato il suo contributo, organizzando un percorso sensoriale per far comprendere ai ragazzi delle scolaresche intervenute per l’occasione che il mondo può essere percepito allo stesso modo di chi vede anche con un senso in meno, in questo caso la vista.
I ragazzi, guidati dalla sottoscritta, una volta bendati si sono cimentati in diversi giochi, coinvolgendo i sensi residui.
Si è iniziato con il “Memo tattile”, facendo loro individuare le varie “textures” e abbinarle, e, subito dopo, introdurre le mani in una scatola e riconoscere gli oggetti, toccandone la forma.
Poi si è passati all’udito: questa volta, semplicemente ascoltando, i ragazzi sono stati invitati ad abbinare i vari rumori prodotti da vari oggetti presenti in vari contenitori.
Poi è stata la volta dell’olfatto, grazie al quale si sono immersi nel riconoscimento degli aromi.
E infine, non poteva mancare il gusto, con l’assaggio di vari alimenti (fra questi, il più agevolmente individuato è stato la nutella).
C’è stato un momento di informazione sul metodo di lettura e scrittura “Braille”, utilizzando materiale didattico e materiale prodotto dalla sottoscritta. I ragazzi hanno dimostrato partecipazione e subito hanno intuito gli elementi della formazione di una cella “Braille”.
Questa bella esperienza si è conclusa con l’intervento della dott.ssa Anna Ferraro e del dott. Stefano Esposito i quali hanno presentato la terza edizione della mostra “Blind Pottery Light”, un percorso tattile e narrativo ideato e curato dallo stesso prof. Esposito, dove tavole in ceramica, realizzate dai ragazzi dell’ANAIMA in collaborazione con l’associazione “Clio Art”, raccontano “Il Piccolo Principe”. Infatti, questi, bambino curioso ed intraprendente, con un irrefrenabile voglia di viaggiare, ci insegna che “l’essenziale è invisibile agli occhi, non si vede bene che con il cuore!”.
L’Associazione “Clio Art” di Salerno ha realizzato un percorso tattile che si trova affisso sulle pareti esterne dell’Istituto “Santa Caterina” di Salerno: la tecnica maggiormente usata da quest’associazione, su ceramica, è quella dello “spolvero”, dove, una volta riprodotto con appositi strumenti (quali mirette e scavini), il disegno diventa bassorilievo, tecnica che sta consentendo ai ragazzi disabili di lavorare con facilità.
Curare un percorso tattile narrativo è il fine ultimo, oltre alla lettura di testi in “Braille”; le persone non vedenti e ipovedenti hanno avuto la possibilità di “accarezzare” cinque delle più famose illustrazioni originali di Antoine de Saint-Exupery. Anche a Piano di Sorrento, oltre che ammirare con la vista le splendide tavole, gli alunni, bendati, hanno fatto esperienza tattile delle stesse; invitandoli a evocare stralci del libro, è stato meraviglioso vederli incuriositi, proprio come il protagonista del libro dell’autore francese.