Festa di Santa Lucia

Autore: Marco Farina

Nella giornata del 13 dicembre scorso, in un’atmosfera resa ancor più suggestiva per la celebrazione di Santa Lucia e la prossimità delle festività natalizie, si è svolta la terza edizione della rassegna inclusiva, Sfumature d’arte. Nella location, che per l’occasione, è stata la Sala della galleria comunale Civis, l’evento ha cercato di sfatare alcuni tabù e stereotipi, purtroppo ancora presenti nella società odierna. Il tutto è avvenuto grazie alla sintonia, sincronia e simbiosi fra le varie arti, ma nulla sarebbe stato possibile senza la cortesia dell’amministrazione. Infatti, è stato fantastico interloquire con l’assessore alla cultura Riccardo Pinna, che ha, sin da subito, mostrato l’interesse nei confronti dell’iniziativa e, conseguentemente, si è prodigato affinché venisse concesso il patrocinio e lo spazio in modo totalmente gratuito. Il gruppo organizzativo dei Performer, composto per l’occasione dallo scrittore e divulgatore Marco Farina, dalla ballerina Rossella Boette e dal pittore Andrea Ferrero Sette, ha dato vita a un vero e proprio spettacolo, articolato in vari momenti fra danza, arti figurative e illustrazione di testi letterari. Il pomeriggio è stato davvero appassionante ed anche molto divertente, all’insegna del rispetto e dell’allegria. Ogni artista, infatti, ha parlato della sua passione o attività, sempre con un gran sorriso e tanta ironia. Chi per la pittura, chi per la danza e chi per la scrittura ha portato avanti uno o più pensieri e declinato diversi concetti al fine di aiutare il pubblico presente ad andare oltre la superficie, perché “l’essenziale è invisibile agli occhi”. In particolare, si è parlato di orientamento e autonomia personale, di approccio linguistico al mondo della disabilità e di un argomento scottante, ma anche molto importante e attuale, quello della sessualità. Tanta energia ha contraddistinto la manifestazione, ma anche molta preparazione.

Fantastica, in questo senso, l’esibizione di Rossella, che ha aperto lo show; nelle restanti parti, dopo i rituali saluti e doverosi ringraziamenti all’amministrazione, è iniziato un dibattito caratterizzato dalla triplice conduzione di Marco, Rossella e Andrea, che si sono passati la palla come i migliori giocatori di una squadra veramente affiatata. Ognuno ha rispettato il suo ruolo e per un’ora e mezza sono riusciti a donare un sorriso e a dare preziose informazioni che, come si dice in questi casi, si auspica che possano solo germogliare in una pianta rigogliosa dai mille colori. Dulcis in fundo, il gruppo inclusivo ha ringraziato tutte le persone che nei vari ruoli hanno collaborato alla riuscita dell’evento e ovviamente il pubblico presente, che è stato molto interattivo e interessato alle tematiche affrontate.