Intervento di retina artificiale e dimissione in 24h

Ufficio Comunicazione aziendale e relazioni esterne – ASST Santi Paolo e Carlo
COMUNICATO STAMPA
All’Ospedale San Paolo di Milano una tecnica che non ha pari: sole 2 ore di intervento e un percorso di riabilitazione personalizzato
Sede Legale: Via A. di Rudinì n. 8 – 20142 Milano
MILANO, 8 maggio 2018 – A due anni dal primo intervento effettuato per curare una grave forma di retinite pigmentosa, all’Ospedale San Paolo (ASST Santi Paolo e Carlo) di Milano è stata nuovamente utilizzata la tecnica chirurgica per l’impianto di retina artificiale Argus II su un paziente totalmente cieco: una particolare procedura che non ha pari. Un’operazione in anestesia generale che dura dall’ora e mezza alle 2 ore ed il giorno successivo il paziente può tornare a casa.
Durante l’intervento chirurgico si applica una protesi retinica che utilizza la stimolazione elettrica delle cellule retiniche ancora “vitali”, convertendo le immagini catturate da una mini videocamera montata sugli occhiali del paziente in una serie di piccoli impulsi elettrici che vengono trasmessi in modalità wireless ad una matrice di elettrodi impiantati sulla superficie retinica.
Il prof. Luca Rossetti, direttore della Clinica Oculistica dell’Ospedale metropolitano che è Centro di riferimento regionale per la Retinite Pigmentosa, nonché professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano, si avvale della preziosa collaborazione del suo team di chirurghi vitro-retinici composto dal dr. L. Colombo, esperto nella selezione dei pazienti e nel recupero post operatorio, il dr. F. Patelli che ha eseguito l’intervento, e da due esperti vision therapist, dr. P. Ferri e il Sig. G. Savaresi.
A distanza di 24h dall’intervento il paziente è pronto a tornare a casa e in due settimane ad affrontare la seconda parte del programma che prevede il percorso di riabilitazione, personalizzato anche in base alle sue aspettative e fondamentale per sfruttare al massimo le potenzialità offerte dal dispositivo.
Ufficio Comunicazione aziendale e relazioni esterne – ASST Santi Paolo e Carlo
Sede Legale: Via A. di Rudinì n. 8 – 20142 Milano
“La prima fase di riabilitazione – spiega il prof. Rossetti – si svolge in Clinica, dove i pazienti, seguiti da un team di specialisti, apprendono informazioni di base per l’utilizzo e la gestione autonoma dell’impianto (campo visivo, posizione degli occhi, gestione dei filtri). Una volta acquisita dimestichezza con il dispositivo potranno esercitarsi all’esterno, insieme ad un terapista che insegnerà loro ad integrare la nuova visione con i normali ausili per la mobilità.”
I risultati sono entusiasmanti; dopo un periodo di riabilitazione della durata di alcune settimane e con un programma personalizzato, i pazienti riescono ad individuare una persona di fronte e delinearne i contorni localizzando il chiarore del volto. Inoltre riescono a localizzare oggetti sul tavolo come una tazzina da caffè o ad individuare un posto libero sui mezzi pubblici o in una sala d’attesa e recuperano una maggiore sicurezza nella mobilità all’esterno riconoscendo strisce pedonali, alberi, ostacoli.
“Riuscire ad attraversare la strada identificando le strisce pedonali, leggere i cartelli, spostare un ostacolo che vedo davanti a me: queste sono state delle grandi vittorie – dice il sig. Aldo, operato 3 mesi fa – La riabilitazione è impegnativa ma i risultati sono emozionanti”
Ad oggi 4 sono stati i pazienti in cura presso l’Ospedale San Paolo che hanno potuto beneficiare di questa particolare tecnologia anche grazie alla generosità dell’Associazione Retinitis Onlus prima e da un finanziamento erogato da Regione Lombardia per gli ultimi 2 interventi.
La retinite pigmentosa è una malattia degenerativa su base genetica, è estremamente invalidante e porta generalmente alla cecità. La prevalenza stimata è di 1 su 4000. La maggior parte dei pazienti raggiunge il grado di cecità legale attorno all’età di 40 anni. In USA questa particolare patologia ha una incidenza di circa sei per milione di abitanti, in Italia si stima vi siano circa 360 nuovi casi all’anno. Info per informazioni sulla retinite pigmentosa e sulla protesi retinica 800 879 697.
Per ulteriori info e interviste:
Marina Foletti – Ufficio Comunicazione aziendale e relazioni esterne ASST Santi Paolo e Carlo – Milano comunicazione@asst-santipaolocarlo.it – 348 5236125

Sommario rivista “Il Progresso” n. 9 1-15 maggio 2018

Comunicazione della Redazione
Attualità- In Alfie rimane il soffio di Dio che non muore (di Giuseppe Anzani)
Società- Chi ha detto che noi disabili dobbiamo solo commuovere? (di Danilo Ferrari)
Politica estera- In Bulgaria trionfa il nazionalismo liberista (di Georgi Medarov)
Economia- Giù il cappello (di Raffaele Leone)
Politica estera- La rivoluzione pacifica degli armeni (di Joshua Kucera)
Cultura- Un’istituzione troppo vecchia (di Erik Fosnes Hansen)

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2018 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Sommario rivista Corriere Braille n. 18-2018

Comunicazione della Redazione
Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale (a cura di Eugenio Saltarel)
Alla ricerca di una possibile autonomia (a cura di Daniela Bucci e Stefano Borgato)
Ordine e Albo e non solo: stato dell’arte (di Giovanni Cancelliere)
Basterà un cane come guida? (di Elena Ferroni)
Autonomia e disabilità (a cura di Roberta Natale)

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2018 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Sommario rivista “Voce Nostra” n. 9 1-15 maggio 2018

Attualità (a cura di Flavio Vezzosi)
Per fare chiarezza (Antonio Russo)
Restituire il mondo a chi non ce l’ha: sordo-ciechi, un’app cambia la vita (di Cristian Fuschetto)
Medicina- I 5 migliori antibiotici naturali e come utilizzarli
In cucina- Peperoni
Comunicazione della Redazione

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2018 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Sommario rivista “Kaleidos” n. 9 1-15 maggio 2018

Comunicazione della Redazione
Se i carabinieri mettono a tacere le molestie (di Marina Speich)
Se il bullo è femmina (di Ilaria Amato)
Piccole donne sono cresciute (di Donatella Borghesi)
Il bello di arrossire (di Cinzia Galleri)
Negli ambulatori della falsa bellezza (di Monica Agotini)

Per informazioni sulle riviste è possibile scaricare il Listino abbonamenti 2018 al link: http://www.uiciechi.it/servizi/somm_stampaassoc.asp

Sommario rivista Slash Magazine Anno II n. 2  Marzo-Aprile 2018

Carissimi amici, auspicando di farvi cosa gradita, riportiamo di seguito il Sommario relativo al n. 2 Marzo-Aprile 2018  del periodico “Slash Magazine”, rivista ufficiale della nostra Radio:  Slash Radio Web.  vi rammentiamo che il bimestrale  è edito in formato audio, su cd e che viene inviato a titolo gratuito a chiunque ne faccia richiesta al nostro ufficio stampa. Per info e adesioni: ustampa@uiciechi.it, oppure è possibile  telefonare  al numero 06-699881 chiedendo dell’Ufficio stampa. vi attendiamo numerosi!

In questo numero:
Editoriale,  di Luisa Bartolucci,
Cultura:
“Questa nostra Italia”: intervista a  Corrado Augias.
“La democrazia non esiste”: il parere di Piergiorgio Odifreddi;
A tu per tu  con Massimo Giletti;
“1977,gioia e rivoluzione”,  parliamone con Ernesto Assante;
Stefano Benni dalla Luisona ad oggi.
torna in libreria Ritanna Armeni;
“Sigismondo ed Isotta”: il romanzo storico di Maria Cristina Maselli;
Intervista a adriana Assini;
“La cercatrice di corallo”, una nuova avvincente  storia di Vanessa Roggeri;
Marino Tambuscio e le sue poesie, a cura di Chiara Gargioli;
“Orizzonti multimediali”, a cura di Marino Attini;
musica:
Paolo Zanarella: il pianista fuori posto;
Rino Gaetano secondo Matteo Persica;
Sport:
Intervista a Beppe Bergomi;
Rubriche:
Cinemando, a cura di   Thomas Cardinali;
SlashArt: a cura del Museo tattile statale Omero;
Viaggi: la compagnia del relax, a cura di Enrico Raddrizzani;
Ausili e tecnologie, la parola agli esperti  a cura di Giuseppe Fornaro e Simonetta Pizzuti;
C’è luce in cucina, a cura di Lucia Esposito;
Il salotto di stefania cavalieri, a cura di Stefania Cavalieri,
Il simposio dei Lettori, a cura di Rossella Lazzari;
Scodinzolando a cura della Commissione Nazionale Cani Guida;
L’Opinione, a cura di Renzo Giannantonio;
I nostri speciali:
Dieci, ma non li dimostra;   alcune interviste tratte dal decimo  Meeting dei Lettori di Kaleidos:
Luisella Costamagna,
Bianca Berlinguer,
Marilù Oliva.
Parola di direttore, a cura di Mario Barbuto.
Ricordo di Francesco Fratta, di Vincenzo Massa.

Sommario rivista Senior n. 5 Maggio 2018

Avvertenza: Senior sta aspettando proprio te: ti offre cultura, giochi, ricette, viaggi. Senior dialoga con te e risponde alle tue richieste: Senior non ti lascia solo, ma ti propone amicizia e tanta, tanta musica. Senior è questo e molto di +: siamo in molti, manchi solo tu: abbonati subito e non te ne pentirai.

Sommario.
In questo numero:
Comunicato importante
I have e dream, la traduzione del discorso di Martin Luther King contro il razzismo.
Parlami di te, quattro chiacchere con Vera.
Ricordo di Francesco Fratta.
Posta e risposta e a risentirci tutto di Cesare Barca.
Patrizia Modica presenta:
in cucina, il riso Basmati e come preparare il riso Pilaf.
In viaggio ci conduce ad Alberobello.
Maria D’esposito con il suo:
cuore aperto, l’angolo della poesia e per mondo e cultura: “il matrimonio induista”.
Giuseppe Ferdico con “C’era una volta il cinema western- Jhon Ford.
La redazione propone:
il 1968, un anno di rivoluzione quasi incruenta,
Enzo Majorca un mito dello sport.
Le rubriche: a gentilerichiesta ,
lo spazio del lettore dedicato a Massimiliano,
Chiedilo a … Mauro per Maria.
Massimiliano propone:
Eleuterio è Sempre mia da Gran Varietà,
segue poi un racconto diDino Buzzati, ” Cacciatori di vecchi “.
Alessia Varricchio descrive il Davide di Michelangelo.
Il dottor Luigi Grezzana specifica l’attività della funzione renale.
Di Alberto Stagni:
Lessioni, flessioni, riflessioni, “I morti sul lavoro” e
ilgioco del quizzone.
Il tutto intervallato da tanta musica di diversi generi, richiesta dai lettori.
Buon ascolto e al prossimo numero.

Di seguito il link per ascoltare il sommario: www.uiciechi.it/GiornaleElettronico/Senior052018.mp3

Gardaland e ProgettoYeah! Nasce il servizio Easy Rider: l’accompagnamento “esclusivo” nel Parco proposto a persone con disabilità

Gardaland, ormai da 43 anni punto di riferimento per il divertimento di grandi e bambini, introduce un’iniziativa davvero unica ed esclusiva rivolta a persone con difficoltà motorie, sensoriali e cognitive, per condurle alla scoperta del Parco con un itinerario personalizzato.

Insieme a ProgettoYeah! Gardaland ha creato Easy Rider, un servizio studiato appositamente per garantire il divertimento all’interno del Parco anche alle persone con disabilità come, ad esempio, Ospiti con limitazioni visive, ridotta mobilità, autismo, sindrome di down. Easy Rider si pone come utile supporto del gruppo: lo accompagna nel Parco e aiuta i suoi componenti ad organizzare al meglio la giornata.

Si tratta di una novità assoluta nei Parchi Divertimento e tematici; Gardaland è il primo Parco a offrire un servizio personalizzato, su misura, rivolto agli Ospiti con esigenze particolari. Tanti sono i vantaggi: dalla possibilità di rilassarsi e divertirsi senza alcuna preoccupazione fino a potersi orientare nel Parco, senza fatica, scegliendo il percorso più veloce per raggiungere le attrazioni più adatte. Lo staff realizza un itinerario personalizzato in base alle esigenze del gruppo, guida gli Ospiti all’interno del Parco, li accompagna all’ingresso di ogni attrazione e, prima di salire, ne descrive le caratteristiche: dal funzionamento fino alla spiegazione relativa alle fasi di salita, discesa e percorso. Lo staff di Easy Rider, inoltre, effettua prenotazioni per conto degli Ospiti all’interno dei ristoranti del Parco: una piccola pausa per rigenerarsi e poi immergersi nuovamente nelle numerose attrazioni del Parco!

“L’accessibilità è un tema complesso che ogni giorno presenta nuove sfaccettature e nuove esigenze generate dalla giustificata quanto semplice richiesta degli Ospiti di potersi divertire e, da parte nostra, dal desiderio di coinvolgere tutti nella fantastica esperienza del Parco! – così ha dichiarato Danilo Santi, General Manager Theme Parks Gardaland che, dopo aver incontrato varie associazioni e aver ascoltato le loro richieste ha realizzato, in collaborazione con Progetto Yeah!, questa meravigliosa iniziativa. “Abbiamo fatto in modo che l’accesso a Gardaland possa essere il più possibile inclusivo per tutte le persone con disabilità – ha continuato Danilo Santi.

Il servizio Easy Rider è disponibile nei giorni di apertura del Parco da aprile a luglio e nel mese di settembre; le fasce orarie vanno dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.00. Easy Rider è dedicato a gruppi da minimo 4 fino ad un massimo di 12 partecipanti e prevede un numero equilibrato di Ospiti con disabilità e accompagnatori. Lo staff di Easy Rider non si sostituisce agli accompagnatori delle persone con disabilità ma è da considerarsi quale valore aggiunto per il gruppo al cui interno è strettamente necessaria la presenza di un adeguato numero di accompagnatori (uno per ciascun Ospite con disabilità). Compito degli accompagnatori è inoltre supportare gli Ospiti negli spostamenti all’interno del Parco dove ciò risulti necessario.

Per usufruire del servizio occorre prenotarsi, almeno 3 giorni prima della data prescelta, chiamando il numero 045 6449777. Lo staff di Easy Rider accoglierà il gruppo al Welcome Desk situato al castello medievale di ingresso: presentazioni di rito e poi … via verso il fantastico mondo del divertimento firmato Gardaland!

Per il servizio Easy Rider è richiesto un contributo di 5,00 € per ciascun membro del gruppo. L’ingresso a Gardaland è gratuito per le persone con disabilità non autosufficienti mentre è a tariffa ridotta per le persone con disabilità autosufficienti e per gli accompagnatori. Il pagamento potrà essere effettuato direttamente all’arrivo al Welcome Desk. Eventuali modifiche e/o l’annullamento della prenotazione dovrà essere effettuato almeno 3 giorni prima della data della visita.

Gardaland Resort è parte di MERLIN ENTERTAINMENTS plc, leader nell’intrattenimento per famiglie. Numero 1 in Europa e secondo operatore al mondo per numero di visitatori, Merlin opera in oltre 120 strutture, 15 hotel e 6 villaggi vacanze in 25 nazioni distribuite su 4 continenti. Il Gruppo ambisce a far vivere esperienze memorabili ai suoi oltre 65 milioni di visitatori in tutto il mondo attraverso i suoi marchi leggendari – locali e internazionali – l’impegno e la passione dei suoi 29.000 collaboratori (alta stagione). Per maggiori informazioni www.merlinentertainments.biz

Yeah – ramo aziendale di Cooperativa Sociale Quid, specializzato nella fornitura di servizi per l’accessibilità e l’inclusione di persone con disabilità – è stato fondato da Marco Andreoli e Fabio Lotti. Abbattere le barriere relazionali, digitali e fisiche: questa è la mission di Yeah che opera attraverso attività di consulenza, ideazione e gestione progetti nell’ambito dell’accessibilità; corsi di preparazione per strutture pubbliche e private per riconoscere e soddisfare le esigenze di utenti con disabilità; attività di consulenza per garantire fruibilità e accessibilità dei servizi; interventi per l’abbattimento delle barriere fisiche, relazionali e digitali (accessibilità di informazioni e siti web) con particolare riguardo alle proposte di turismo accessibile. La cooperativa si è aggiudicata il premio Innoval 2012 per le start up più innovative e il premio “I colori delle idee” 2014, organizzato e conferito da “Progetto di vita – Fondazione Cattolica per i giovani”.

Castelnuovo del Garda, 2 maggio 2018

GARDALAND S.r.l. R.P. E UFFICIO STAMPA

Via Derna, 4 Studio Nazari – Milano
37014 Castelnuovo del Garda (VR) Novella Candeo – Sara Caringella – Paola Taiano
www.gardaland.it Tel. 02 76110017
www.gardalandsealife.it Fax 02 84176674
www.gardalandhotel.it e-mail: pressgardaland@studionazari.com
www.gardalandadventurehotel.it

Concorso di Idee per la Creazione del Marchio/Logotipo e del Bollino di Qualità dell’ INVAT

“Modalità di partecipazione al concorso

1 – Oggetto del Concorso
L’INVAT (Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie) è stato costituito a Roma il 28 giugno 2017 per iniziativa dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS con lo scopo di effettuare valutazioni e test di qualità, accessibilità e usabilità degli ausili e dei servizi a elevato contenuto tecnologico volti a favorire l’autonomia personale,  la mobilità e più in generale il processo di inclusione sociale dei ciechi e degli ipovedenti.
INVAT indìce un Concorso di idee per la creazione del marchio/logotipo dell’Istituto e di un bollino di qualità che  dovranno evidenziare l’idea e i valori primari secondo quanto riportato al punto 2 del presente bando di concorso.

2 – Caratteristiche del marchio/logotipo e del bollino di qualità
Il marchio/logotipo e il bollino di qualità proposti dovranno saper rappresentare e sintetizzare con una immagine semplice ed efficace i compiti di INVAT di seguito riportati:

a)  sperimentazione, verifica, collaudo e promozione di nuove tecnologie di assistenza per non vedenti;
b) tutela informativa dell’utenza attraverso la pubblicazione di schede esplicative sui vari prodotti tiflologici e tiflotecnici;
c) tutela dell’uso del sistema Braille, con specifiche funzioni di controllo e certificazione a livello nazionale;
d) fornitura di pareri ufficiali sulla scrittura in Braille sulle confezioni farmacologiche ai sensi delle normative vigenti;
e) collaborazione con le pubbliche autorità per la valutazione degli ausili tiflotecnici ai fini dell’applicazione del criterio di riconducibilità al Nomenclatore Tariffario delle prestazioni sanitarie protesiche di cui al D.M. 332/1999.

Le proposte relative al Logo di INVAT e al Bollino di Qualità possono essere presentate liberamente, purché siano rispettati i seguenti criteri:

•          Attinenza alle caratteristiche dell’Istituto;
•          Originalità, riconoscibilità, efficacia;
•          Economicità e praticità di realizzazione.

Il marchio/logotipo e il bollino di qualità, inoltre, possono contenere l’acronimo e/o il nome dell’Istituto riportato per esteso e devono avere le seguenti caratteristiche:

•          essere inediti, in quanto mai pubblicati in nessuna forma, né a mezzo stampa, né editoriale, multimediale, web, etc.;
•          poter essere realizzati con qualsiasi stile grafico e qualsiasi  tecnica, tenendo conto che verranno utilizzati per le più svariate applicazioni (carta intestata, buste per lettera, manifesti, locandine, sito internet, materiale promozionale e pubblicitario, etc.);
•          essere riproducibili e flessibili, mantenendo la loro efficacia espressiva e comunicativa in qualsiasi dimensione (dal molto grande al molto piccolo) nella riproduzione in positivo e negativo, a colori e in bianco e nero, nell’uso verticale e orizzontale;
•          essere versatili e leggibili in più forme sui principali supporti di comunicazione, tenuto conto di diversi materiali e tecniche di stampa e riproduzione (per esempio come icona nei preferiti del browser, nelle locandine, nelle pubblicazioni, nei testi, nella carta intestata, nelle etichette, etc.);
•          non infrangere o violare diritti di terzi, incluso, ma non solo, copyright, marchi, brevetti e qualsiasi altro titolo di proprietà intellettuale;
•          non contenere effigi o fotografie o elementi identificativi senza autorizzazione esplicita dei proprietari legittimi.

3 – Destinatari
Il Concorso è aperto a tutti i cittadini dell’Unione Europea, con particolare riguardo al mondo della grafica, dell’illustrazione e della comunicazione pubblicitaria, a professionisti singoli e/o associati, aziende, soggetti privi di Partita IVA, Scuole Secondarie di secondo grado, facoltà Universitarie, ecc…
Nel caso di partecipazione di un gruppo dovrà essere identificato un capo-gruppo quale referente.

4 – Modalità di partecipazione
I partecipanti devono presentare la propria proposta progettuale in:
•          1 tavola formato A3 con orientamento orizzontale per la proposizione del marchio/logotipo e del bollino di qualità, stampato in quadricromia;
•          1 tavola formato A3 con orientamento orizzontale per la proposizione del marchio/logotipo e del bollino di qualità, stampato in scala di grigio e in versione al negativo;
•          1 tavola formato A3 con orientamento orizzontale per la proposizione del marchio/logotipo e del bollino di qualità con prove di riduzione.
Le tavole devono essere accompagnate da una relazione sul percorso progettuale di lunghezza pari o inferiore a duemila battute, redatta in lingua italiana, da fornire anche su supporto digitale in formato “.doc” o “.rtf”.
Ciascuna tavola dovrà essere fornita anche su supporto digitale nei seguenti formati:

•          TIFF a 300/350 DPI in quadricromia (CMYK)
•          JPG
•          Vettoriale

Su ogni elaborato va apposto in modo univoco il titolo del progetto proposto che dovrà essere riportato anche sulla relazione descrittiva, al fine di garantire l’anonimato e l’imparzialità di giudizio della Commissione.

5 – Termine per la presentazione delle proposte
La partecipazione al Concorso è in forma anonima e in busta chiusa, pena l’esclusione.
La proposta progettuale deve essere inserita in un plico anonimo secondo le modalità specificate nel successivo punto 6, da inviare a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o altro mezzo equivalente, oppure da consegnare a mano al seguente indirizzo:

Istituto Nazionale Valutazione Ausili e Tecnologie INVAT
c/o UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI ETS-APS
via Borgognona 38 – 00187 Roma.

In tutti i casi previsti per l’invio, la proposta dovrà pervenire indifferibilmente entro le
ore 12,00 di giovedì 28 Giugno 2018.

La consegna a mano potrà essere effettuata fino alla data di scadenza di cui sopra:
•          lunedì e venerdì dalle ore 8.00 alle ore 14.00
•          martedì, mercoledì, giovedì dalle ore 8.00 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 17.30.

Il plico, a pena di esclusione, dovrà essere firmato sui lembi e riportare la dicitura esterna:
“Concorso di idee per la realizzazione del marchio/logotipo e bollino di qualità INVAT”.

Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove, per qualsiasi motivo, esso non giunga a destinazione entro la data indicata.

6 – Contenuto del plico
Il plico, a pena di esclusione, dovrà contenere al proprio interno n. 2 buste chiuse, a loro volta firmate sui lembi, denominate rispettivamente:

•          A = elaborato grafico
•          B = anagrafica

Busta A – elaborato grafico
All’interno di tale busta, contraddistinta con la lettera A, dovranno essere inseriti:
•          Le tavole con gli elaborati grafici.
•          La relazione descrittiva sul percorso progettuale.
•          il supporto informatico (CD, DVD o altro) con la versione digitale della relazione descrittiva e degli elaborati grafici.

Busta B – anagrafica
All’interno di tale busta, contraddistinta con la lettera B, dovranno essere inseriti:
•          l’allegato A al presente regolamento (domanda di partecipazione), debitamente firmato e compilato con i dati anagrafici dell’autore o del capo gruppo nel caso di gruppi di lavoro, con relativo elenco dei partecipanti al gruppo.
•          l’allegato B al presente regolamento (liberatoria) debitamente firmato e compilato contenente la dichiarazione di accettazione delle norme del Concorso di idee e di cessione dei diritti del marchio a INVAT.
•          Documento di identità del singolo partecipante, del capogruppo (o del legale rappresentante in caso di società).

7 – Incompatibilità e condizioni di esclusione
Non possono partecipare al Concorso i figli dei componenti della giuria e i loro parenti e affini fino al secondo grado compreso. Sono inoltre motivo d’esclusione alla partecipazione al Concorso:

•          spedizione della documentazione dopo la data di scadenza;
•          mancato rispetto delle indicazioni  riguardanti l’anonimato;
•          mancata o incompleta sottoscrizione della domanda di partecipazione;
•          incompleta o mancata presentazione degli elaborati prescritti dal Concorso.

8 – Procedura e criteri di valutazione
La procedura di valutazione dei progetti sarà curata da un’apposita Commissione costituita da 3 componenti così individuati:
•          un esperto in materia di arti grafiche e di comunicazione visiva;
•          un esperto nell’area dell’ipovisione;
•          un componente indicato dal Presidente di INVAT.

La Commissione valuterà il contenuto delle proposte presentate, redigendo apposito verbale e, a proprio giudizio insindacabile, procederà alla scelta del vincitore che potrebbe anche risultare diverso tra logo e bollino di qualità.
Ogni componente della commissione esprimerà sulle singole proposte un punteggio compreso tra zero e dieci che concorrerà a determinare il punteggio complessivo per la redazione della graduatoria finale.
Risulterà vincitore l’elaborato che avrà conseguito il punteggio più alto.
In caso di parità tra 2 o più partecipanti, la decisione della Commissione verrà presa a maggioranza dei suoi componenti.
Saranno prima aperte le buste con gli elaborati grafici e solo a graduatoria determinata verranno aperte le buste contenenti la documentazione amministrativa e i nominativi dei partecipanti.
I lavori della Commissione giudicatrice si concluderanno indifferibilmente entro lunedì 15 ottobre 2018.
La commissione si riserva di definire il vincitore, anche in presenza di una sola proposta.
Analogamente, ove il punteggio più alto in graduatoria risulti inferiore a venti punti, la commissione non procederà ad alcuna aggiudicazione.
Gli esiti del Concorso saranno resi noti mediante i siti web www.uiciechi.it e www.invat.info

9 – Premio
Il premio, del valore di mille Euro, sarà assegnato al vincitore da INVAT e verrà accreditato mediante bonifico bancario.

10 – Proprietà e diritti
Il marchio/logotipo e il bollino di qualità dichiarati vincitori, come pure tutti gli altri presentati, saranno di proprietà di INVAT che ne acquisisce tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica e di riproduzione, come stabilito dalla Legge.

11 – Restituzione degli elaborati
Tutti gli elaborati presentati non saranno restituiti e resteranno nella disponibilità di INVAT.

12 – Informativa trattamento dati personali
I dati personali dei soggetti partecipanti al Concorso di idee acquisiti da INVAT saranno trattati, con o senza l’ausilio di mezzi elettronici, limitatamente alle finalità connesse al presente concorso, ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.

13 – Documentazione e Informazione
Il presente regolamento e i relativi allegati possono essere consultati o scaricati sui siti web www.uiciechi.it e www.invat.info

Costituiscono allegati della domanda di partecipazione al concorso, quali parti integranti e sostanziali:
•          Allegato A – Modulo di domanda di partecipazione
•          Allegato B – LIBERATORIA – Modulo per la regolamentazione dei diritti di autore

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria di INVAT all’indirizzo e-mail info@invat.info .”

Sommario rivista Corriere Braille n. 17-2018

Il Consorzio Bic per un’editoria Braille che sia di eccellenza e di qualità (di Marco Condidorio)
La carica dei 500 e 1. I non vedenti con i loro cani guida (di Chiara Roncelli)
Maratona di Roma: un calcio alle barriere (di Lorenzo Imperiale)
Un successo la Corri Dog: «Cerchiamo puppy walker» (di Marina Marzulli)
Valerio Teodori: atleta non vedente di Orbetello, distinto ancora una volta nel judo
Sensibilità nell’oscurità (di Francesca Carnevale)
Vita associativa (a cura di Vincenzo Massa)