Modena: Nuove strumentazioni UICI Modena e App sperimentale, di Ivan Galiotto

Autore: Ivan Galiotto

SABATO 21 FEBBRAIO 2015

ore 11.00

Sede provinciale della UICI

via Don Lorenzo Milani 54, Modena

Interverranno:
Gian Carlo Muzzarelli (Sindaco del Comune di Modena)

Ivan Galiotto (Presidente UICI Modena)

Stefano Tortini (Presidente UICI Emilia Romagna)

Alberto Farinetti e Vittorio Giovetti (Rotary Club Modena)

Gian Carlo Vezzalini, (Banco S. Geminiano e S. Prospero)

Elisabetta Genovese (Delegato per il Rettore alla disabilità)

Luigi Rovati (Vice Direttore Dipartimento Ingegneria Enzo Ferrari,)

Letizia Leonardi e Nicola Bicocchi (Docenti Dipartimento Ingegneria Enzo Ferrari)

Fabio Goldoni (Sviluppatore della App UiciMo)
Un’App per Smart phone, una stampante 3D e uno scanner di ultima generazione: questi primi componenti hi-tech del Centro di Cultura Accessibile in via di allestimento presso la sezione UICI di Modena.
In occasione della Giornata Nazionale del Braille e dell’Anniversario di fondazione del Rotary Club International, sabato 21 febbraio 2015 alle 11 la UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Modena mostrerà alla stampa le strumentazioni acquistate grazie al finanziamento del Rotary Club Modena e del Banco San Geminiano e San Prospero. Inoltre verrà presentata in anteprima “UiciMo”, la App sperimentale – elaborata da Fabio Goldoni, neolaureato dell’Università di Modena e Reggio Emilia – che permetterà a tutti – ciechi e ipovedenti in primis – di restare aggiornati sulle attività sportive, i corsi di formazione e i servizi targati UICI grazie al proprio Smart-phone. “Il Centro di Cultura Accessibile che stiamo allestendo – spiega il Presidente UICI Modena Ivan Galiotto – avrà l’obbiettivo di restituire quel diritto allo studio, alla cultura e all’inclusione sociale troppo spesso minato da contenuti e sistemi di informazione poco fruibili per un cieco”.

Il Presidente Provinciale

Ivan Galiotto
Per Info: cell: 339 7385484
e-mail: uicmo@uiciechi.it
www.uicimodena.it
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Sezione Provinciale di Modena Mariangela Lugli
UICI Modena: Verso il Centro di Cultura Accessibile

Torino: Horus- un “occhio digitale” per ciechi e ipovedenti, di Lorenzo Montanaro

Autore: Lorenzo Montanaro

Venerdì 20 febbraio la presentazione a Torino

Una piccola telecamera indossabile, collegata con un dispositivo che “legge” le immagini: ecco uno strumento che, nel tempo, potrebbe essere di grande aiuto alle persone cieche e ipovedenti. Si chiama Horus, come il mitico dio egizio dall’occhio di falco, ed è attualmente in fase di sviluppo.  Da sempre attenta alle novità tecnologiche e agli ausili per l’accessibilità, la sezione torinese UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) ha deciso di ospitare nei suoi locali una presentazione di questo dispositivo. L’appuntamento è per venerdì 20 febbraio (dalle ore 16), presso la sede UICI (c.so Vittorio Emanuele II, 63).          

 Realizzato da Horus Tecnhology (horus.technology.it), una start-up fondata da tre giovani italiani poco più che ventenni, il dispositivo è progettato per interagire con il disabile visivo che lo indossa in vari modi: attraverso dei pulsanti, ma anche grazie a un sistema di comandi vocali. Al momento è ancora un prototipo, ma gli ideatori assicurano che – una volta terminata la fase di sviluppo – Horus sarà in grado di leggere testi  (libri e giornali, ma anche indicazioni come le date di scadenza riportate sui prodotti), riconoscere oggetti, aiutare nella mobilità (ad esempio segnalando la presenza di strisce pedonali) e perfino identificare i volti delle persone. Gli ambiti di impiego dunque sono molteplici e tutti cruciali nella vita quotidiana di un disabile visivo.

La presentazione sarà seguita da un momento di test, durante il quale le persone cieche e ipovedenti interessate potranno provare a usare Horus. L’invito a partecipare, naturalmente, è rivolto anche a giornalisti e operatori dell’informazione.

 Ufficio Stampa:  Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 ufficio.stampa@uictorino.itlorenzo.montanaro@gmail.com

 

Bolzano: Fondisti minorati della vista sulle piste dell’Alta Val Pusteria – Settimana di sci fondo del Gruppo sportivo dilettantistico non e semivedenti Bolzano, di Gabi Bernard

Autore: Gabi Bernard

Dal 17 al 24.01.2015 si è tenuta in Alta Val Pusteria, e precisamente a Dobbiaco, la settimana di sci fondo del Gruppo sportivo dilettantistico non e semivedenti Bolzano. I 36 partecipanti venivano dall’Alto Adige, dal restante territorio Italiano e anche dal Tiralo del Nord e dalla Germania. Con molto impegno, nonostante l’estrema mancanza di copertura nevosa, a Dobbiaco sono stati disposti alcuni chilometri di piste, cosicché gli sportivi hanno potuto girare giornalmente i loro tour, migliorando o imparando la tecnica dello sci fondo. I minorati della vista sono stati coadiuvati da un -team di 8 istruttori da sci e accompagnatori appositamente formati. A questi va un sincero ringraziamento per il loro prezioso aiuto volontario, inoltre anche alla Banca Popolare dell’Alto Adige per il sostegno finanziario.
Un gruppo di due, tre sciatori plana sulla neve. Tutti portano dei distintivi gialli con tre punti neri. Un ulteriore sciatore è accostato al gruppo e da disposizioni: “go, go, go … curva a sinistra… discesa, frenare leggermente!…” Così ci si può immaginare la situazione che si è presentata a chi si trovava sulle piste da sci fondo in Alta Val Pusteria qualche settimana fa. Ad inizio settimana i partecipanti alla settimana bianca secondo la loro esperienza e preparazione sportiva sono stati suddivisi in gruppi. Ogni giorno di mattina e pomeriggio i gruppi accompagnati da un istruttore o accompagnatore si sono recati sulle piste per imparare o migliorare la tecnica del sci nordico classico o semplicemente per fare un giro, solitamente sulle piste preparate con neve artificiale a Dobbiaco, alcune volte invece sulle piste innevate di neve fresca in Val Fiscalina o in Val Casies. Il tempo libero è stato sfruttato rilassandosi nello spa dell’albergo o per conoscersi meglio stando in compagnia. Dopo sette giorni di sport invernale i singoli partecipanti soddisfatti della settimana, si sono messi in viaggio per il rientro.
Il Gruppo sportivo dilettantistico non e semivedenti Bolzano (GSDNSV) organizza iniziative sportive non agonistiche, progetta il tempo libero e organizza la partecipazione a competizioni sportive nazionali ed internazionali. Il gruppo sportivo si articola nelle seguenti sezioni: Torball, sport invernali, atletica leggera e tandem/scacchi/bersaglio/tempo libero.

Info: Riccardo Tomasini (responsabile per lo sport invernale) tel. 0471 971117
e-mail: sport@unioneciechi.bz.itbolzano FOTO

Siena- Il Braille veicolo di inclusione, di Massimo Vita

Autore: Massimo Vita

La Giornata Nazionale del Braille si svolgerà sabato 21 febbraio 2015 presso il Santa Maria della Scala in Piazza Duomo, con il seguente programma:
Inizio ore 16.30
-Apertura dei lavori, a cura di Massimo Vita;
– Saluto delle Autorità;
– Cerimonia di consegna delle tavole in rilievo del Rotary Club per il “Progetto Siena 3D”;
– Presentazione del Calendario 2015/2016 sulla prevenzione e la promozione dei territori rurali con interventi di F. Mazzieri e Dott. P. Frezzotti;
– Storia del braille tra passato presente e futuro con letture di piccoli brani da parte di non vedenti e ipovedenti nelle diverse modalità;
– Chiusura con esibizione del coro della sezione U.I.C.I.

III edizione Premio Letteratura Italiana Contemporanea 2015, Redazionale

Autore: Redazionale

Bandito dalla Laura Capone Editore e Patrocinato dall’ Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti a cui andranno parte dei proventi.
Apertura bando: 15 gennaio 2015
Scadenza bando: 30 giugno 2015

Sezioni partecipanti:
A) Poesia inedita
B) Racconto breve inedito (Tutti i generi)
C) Sillogi poetiche edite (Tutti i generi)
D) Romanzo inedito (Tutti i generi)
E) Romanzo edito (Tutti i generi)
F) Illustrazioni inedite (fotografie, dipinti, creazioni artistiche, ecc.)
G) Fiabe e Favole edite ed inedite

Proclamazione ufficiale dei vincitori il giorno 30 settembre 2015

Le opere vincitrici delle sezioni A – B – G saranno curate e pubblicate in miscellanee.
L’opera vincitrice della sezione D riceverà targa di premiazione, libri e proposta di contratto.
Le opere vincitrici delle sezioni C – E riceveranno targa di premiazione.
Le opere vincitrici della sezione F saranno scelte per le illustrazioni di copertina delle opere vincitrici pubblicate, sarà inserita una biografia dell’autore all’interno dei volumi, riceveranno inoltre, targa e/o attestato, copia omaggio.

Per le Opere Vincitrici ci sarà la pubblicazione nell’anno di edizione del Premio e a seguire, e la promozione delle opere attraverso un ciclo di Presentazioni su tutto il territorio nazionale con la collaborazione di Enti, Amministrazioni ed associazioni.

La casa editrice si riserva di poter assegnare ulteriori premi speciali di merito.

Oltre alle premiazioni ufficiali, sarà possibile, con la collaborazione degli autori interessati organizzare presentazioni nelle località di appartenenza, per la divulgazione della cultura.

Ai vincitori e partecipanti tutti non sarà mai richiesto alcun pagamento per la pubblicazione in nessun modo, in alcuna forma, né sarà richiesto obbligo di acquisto copie in alcun modo in alcuna forma, lo stesso vale per le presentazioni, per la promozione, ecc.
Per visionare il bando completo andare sul sito Laura Capone Editore nella pagina Bando Letterario.

www.lauracaponeeditore.com

Per richiedere informazioni chiamare al numero fisso 0660677967 o al cellulare 3383368359 dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 15:30 o indirizzare e-mail a: concorsi@lauracaponeeditore.com

Trasporto accessibile: vince l’UICI Torino, Redazionale

Autore: Redazionale

Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso. Regolamento comunale da riscrivere

Un’importante vittoria sul fronte della mobilità accessibile, una sentenza che lascerà il segno. Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso presentato dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) e ha dichiarato illegittimi alcuni articoli del Regolamento sul trasporto accessibile adottato dal Comune di Torino. E’ l’ultimo atto di una battaglia iniziata nel maggio 2012, quando l’amministrazione comunale aveva deciso di modificare il servizio di buoni taxi per persone cieche, con una delibera che di fatto ne snaturava le finalità originarie e imponeva oneri pesanti a carico dei disabili. Fin da subito l’Unione aveva contestato il regolamento, ritenendolo discriminatorio e lesivo dei diritti delle persone cieche.

Due i punti centrali della sentenza, che ribalta completamente il giudizio emesso in primo grado dal Tar Piemonte. In primo luogo i giudici ravvisano un’inaccettabile disparità di trattamento tra disabili visivi (per i quali il servizio è vincolato alle fasce di reddito Ise) e disabili motori gravi (che invece possono usare i mezzi attrezzati con una spesa equivalente a quella di un biglietto del trasporto urbano). L’adozione delle fasce Ise per i non vedenti (ai quali già da tempo era chiesta una compartecipazione al buono taxi) ha avuto esiti paradossali, come ben sanno quei ciechi lavoratori costretti a spendere metà del loro stipendio solo per poter pagare i trasferimenti casa-lavoro.

Il Consiglio di Stato ha inoltre riconosciuto che la difficoltà di usare i mezzi pubblici per le persone cieche non riguarda solo il salire e lo scendere dai veicoli. Per spostarsi con un tram o un autobus è infatti necessario arrivare alla fermata, leggere il numero del mezzo, capire dove scendere, gestire attraversamenti e ostacoli di ogni tipo: tutte azioni che richiedono abilità sensoriali e che per un cieco assoluto non accompagnato possono diventare degli ostacoli insormontabili. Ecco allora la necessità di un presidio che garantisca ai non vedenti, in particolare a quelli meno autonomi, la possibilità di spostarsi in sicurezza e a costi ragionevoli.

La sentenza è una storica vittoria per l’UICI Torino, conseguita anche grazie alla tenacia dell’ex presidente Enzo Tomatis, che non si è mai voluto arrendere al pronunciamento sfavorevole del Tar. «Siamo molto soddisfatti – commenta Giuseppe Salatino, attuale presidente UICI Torino – Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la centralità di un diritto fondamentale, quello alla mobilità, strettamente connesso con la possibilità di lavorare, studiare, avere una vita di relazione. Ci tengo a dire che non abbiamo mai voluto una guerra tra poveri con le associazioni dei disabili motori, di cui comprendiamo appieno la situazione e le esigenze». E’ soddisfatto anche l’avvocato dell’UICI Franco Lepore: «Il Consiglio di Stato – osserva – ha colto nel segno il nocciolo della questione: la richiesta di compartecipazione alla spesa pubblica non può essere fatta solo ad alcune categorie di disabili. Un trattamento che differenzia le persone in base alla patologia da cui sono affette è palesemente illegittimo».Ma ora il lavoro dell’UICI Torino prosegue: alla luce della sentenza sarà chiesto un nuovo confronto con il Comune: l’obiettivo è di arrivare a una riforma complessiva e ragionevole del servizio di trasporto accessibile a Torino.

Ufficio Stampa: Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 ufficio.stampa@uictorino.it –
lorenzo.montanaro@gmail.com

Macerata, Il torball entra nelle scuole maceratesi!

Autore: Redazionale

Nella mattinata di sabato 31 gennaio 2015, la Polisportiva Picena non vedenti di Ascoli Piceno ha tenuto, per la prima volta nella provincia maceratese , una dimostrazione teorico-pratica del gioco del torball, presso l’istituto Comprensivo Don Giovanni Bosco di Tolentino, l’evento è stato proposto dall’istruttrice di orientamento e mobilità Emanuela Storani e organizzato dalla sezione di Macerata dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Per la polisportiva Picena, oltre ai giocatori, erano presenti l’allenatore Giovanni  Palumbieri, il consigliere Francesco Apostoli ed alcuni volontari. Inizialmente, il presidente della “Picena” Marco Piergallini coadiuvato da Emanuela Storani, ha illustrato ai ragazzi della scuola lo svolgimento e le principali regole del gioco del torball. Successivamente, il tecnico Palumbieri insieme ai giocatori ha spiegato sul campo come avviene il gioco con una breve simulazione di una partita. Poi, è stata data a tutti i ragazzi la possibilità di provare questo sport indossando una benda e mettendosi nei panni dei ragazzi non vedenti. Sono state fatte diverse minipartite, con i ragazzi della “Picena” che hanno giocato insieme ai ragazzi della scuola. Si è potuta notare, con enorme soddisfazione da parte di tutti, grande curiosità e moltissima partecipazione da parte dei ragazzi delle due classi che sono state chiamate in causa. Con questa iniziativa l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Macerata vuole dare avvio ad una serie di aventi analoghi in altri istituti comprensivi, al fine di far conoscere questo fantastico gioco e chissà, magari per il futuro, creare una nostra squadra provinciale!

Lecco-Ricordando Carlo Bonacina , di Andrea Sala

Autore: Andrea Sala

Ciao Carlo!

Sapevamo che non eri in forma, ma non avremmo mai pensato che te ne saresti andato così in fretta! Ti pensiamo nella casa del Padre, in piedi, gustandoti delle belle passeggiate, perché questa è la richiesta che ci capitava spesso di sentirti esprimere al Signore.

“Perché la disabilità non sia un alibi al nostro disimpegno”;  questo era il monito che ripetevi frequentemente a te stesso e a tutti noi ; parole che ora risuonano più forti e chiare e che vogliamo imprimere ancora di più nella nostra  mente e nel nostro cuore.

E’ impossibile elencare tutti gli impegni e le attività che hanno costellato la tua intensa esistenza; la tua partecipazione alla vita dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, del Movimento Apostolico Ciechi, della Casa del cieco di Civate, è sempre stata caratterizzata dal tuo entusiasmo, dalla tua intraprendenza, dalla tua attenzione per chi è solo e per chi ha il passo più lento.

Non potremo mai dimenticare la tua presenza carismatica, la tua serietà, il tuo desiderio di essere sempre là dove si promuovono la dignità e i diritti dei più deboli, la cultura dell’incontro e dell’inclusione. Accanto a tutto ciò, porteremo sempre con noi, il tuo essere sempre positivo e aperto agli altri, la tua cordialità, il tornare spesso alle tue radici contadine ed il tuo amore per la natura, la tua allegria e la tua battuta sempre pronta, le tue parole d’incoraggiamento e di sostegno per ciascuno di noi.

Sia pur nella tristezza e nello smarrimento, la fede nel Signore risorto che hai sempre testimoniato, ci fa dire con forza che tu sei nella pienezza della vita, nella pace, nei cieli nuovi e nella terra nuova, nelle braccia del Padre.

Ora ti chiediamo di stare vicino al cammino di ciascuno di noi e di accompagnare l’impegno delle nostre realtà associative, sempre teso a costruire l’autentica civiltà dell’amore.

Per esprimere sentimenti di riconoscenza ed onorare la memoria di Carlo Bonacina, proponiamo agli appartenenti alle realtà associative nelle quali egli ha occupato posti di responsabilità e agli amici, di aderire al progetto di cooperazione internazionale a favore del Centro San Raffaele di Gondar – Etiopia, una scuola – convitto per bambini e ragazzi non vedenti che da anni il movimento apostolico ciechi (MAC) sostiene.

Riportiamo le parole del sindaco di Lecco Virginio Brivio pubblicate sul suo profilo Facebook:

«è scomparso Carlo Bonacina. Ha operato per oltre 30 anni con competenza e affabilità al servizio dei cittadini, presidiando il centralino comunale».

Carlo si è sempre impegnato nella società civile per i diritti dei non vedenti, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e non solo, nel mondo del lavoro, dello sport e dell’istruzione.

Carlo Bonacina, presidente storico della sezione provinciale di Lecco dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, vice-presidente della casa del cieco di Civate, nominato membro del suo Consiglio di Amministrazione dall’Arcivescovo di Milano, più volte consigliere nazionale del movimento apostolico ciechi e presidente del gruppo M.A.C. di Lecco

A nome del Consiglio Sezionale

Il Presidente

Andrea Sala

Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale 28 gennaio 2015, a cura di Claudio Romano

Autore: Claudio Romano

Il 28 gennaio a Roma, negli uffici della Presidenza Nazionale dell’Unione, si è riunita, in seduta ordinaria, la Direzione Nazionale presieduta dal Presidente Mario Barbuto con la collaborazione del Vice Presidente Luigi Gelmini e del Segretario Generale facente funzioni Alessandro Locati.

Alla riunione ha presenziato il Presidente onorario Tommaso Daniele che nel porgere il suo saluto, esprime il suo apprezzamento al Presidente Barbuto e alla Direzione per il notevole risultato conseguito con la Legge di Stabilità 2015, grazie alla quale vengono ripristinati i contributi all’Unione, al Libro Parlato e all’I.Ri.Fo.R.

 L’ordine del giorno della seduta è stato il seguente:

 1) Approvazione del verbale della seduta precedente.

2) Presa d’atto dei verbali delle Commissioni di lavoro ed eventuali proposte.

3) Ratifica delibere d’urgenza.

4) Progetto Servizio di sostegno psicologico ai genitori dei bambini/ragazzi ciechi e ipovedenti.

5) Relazione conclusiva sull’indagine rischio stress lavoro correlato.

6) Confini on line: progetto fundraising.

7) Studio Legale Carta: rinnovo convenzione.

8) Richieste Centro Nazionale Libro Parlato.

9) I.N.M.A.C.I.: problematiche e provvedimenti conseguenti.

10) Fondo di solidarietà 2015: istituzione e criteri di gestione

11) Contributi.

12) Servizio mensa: ipotesi gestionale.

13) Comunicazioni del Presidente Nazionale e dei componenti la Direzione Nazionale.

1) Dopo aver approvato il verbale della riunione del 16 dicembre scorso, la Direzione:

a) ha preso atto del verbale della Commissione Anziani del 15 dicembre 2014 e della Commissione Statuto dell’8 gennaio 2015;

b) ha ratificato le tre seguenti delibere urgenti del Presidente:

– Centro Studi di Tirrenia – Lavori urgenti di manutenzione straordinaria;

– partecipazione XIX Edizione Premio Braille – Rimborso spese (a maggioranza: un astenuto);

– contributo straordinario sezione provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro e di Mantova;

c) in ordine al Progetto per l’istituzione di un Servizio di sostegno psicologico ai genitori dei bambini/ragazzi disabili visivi presentato dalla coordinatrice del gruppo di lavoro per il “sostegno psicologico ai genitori dei ragazzi ciechi ed ipovedenti” della Presidenza Nazionale Katia Caravello, considerata la sua complessità e gli elevati oneri che tale progetto comporta, al fine di verificare ogni concreta opportunità per dare continuità allo stesso, ha deciso di interessare l’I.Ri.Fo.R. e nel contempo, approfondire le possibilità di coinvolgere anche collaborazioni a titolo di volontariato;

d) ha preso atto della Relazione conclusiva sull’indagine rischio stress lavoro correlato svolta in collaborazione con l’Università Lumsa di Roma che ha coinvolto il personale della Presidenza Nazionale;

e) ha accolto favorevolmente la proposta della società Confini on line mirata allo sviluppo di una attività stabile di fundraising e di progettazione europea; per approfondire ancor meglio i termini della suddetta proposta che per il primo anno di azione comporterà un costo di circa 24 mila euro e la costituzione di un gruppo interno composto da alcuni dipendenti della sede centrale, sarà organizzato un incontro informale della Direzione con i responsabili della menzionata società Confini on line;

f) dopo aver preso atto della Relazione consuntiva (giugno-novembre 2014) dello Studio legale dell’avvocato Carta di Roma relativa alle prestazioni ed alle consulenze da esso fornite all’Unione, a maggioranza (un contrario), ha deliberato di rinnovare (dal 1 febbraio 2015 al 31 gennaio 2016) la convenzione in essere con il suddetto Studio;

g) ha deliberato di rimborsare alla sezione di Cosenza le spese da essa sostenute per lo sgombero degli arredi dell’ex Centro regionale di Coregliano (Cosenza) e dei costi per la trasmissione delle opere di secondo livello del medesimo Centro agli uffici del CNLP di Roma;

h) ha esaminato con particolare attenzione i problemi posti dal ruolo e dalle modalità di lavoro dall’I.N.M.A.C.I; mentre per quanto riguarda gli aspetti contabili, ha deciso di far svolgere dagli uffici della Presidenza Nazionale un attento esame delle diverse questioni in sospeso anche con la società Antonplast, per quanto invece attiene ai delicati problemi dell’operare non sempre condivisibile del citato Istituto, ha deciso di tenere a breve una riunione apposita della Direzione Nazionale;

i) ha deliberato di incrementare per l’anno in corso il capitolo 36 del bilancio (Fondo sociale) portandolo da euro 600 mila ad un milione; ha deciso di costituire un gruppo di lavoro composto da Giuseppe Terranova (coordinatore), Ferdinando Ceccato, Claudio Romano e Marino Tambuscio (Presidente regionale della Liguria); il gruppo avrà il compito di proporre alla Direzione i criteri ed i requisiti per accedere al Fondo stesso da parte delle strutture territoriali;

j) ha deliberato di accogliere le domande di contributo presentate dalle seguenti sezioni in difficoltà finanziaria: Crotone euro 560; Gorizia euro 5.000; Sassari euro 25.000 quale contributo straordinario; a Vibo Valentia riconoscimento di un contributo pari alle tariffe applicate dallo Studio Morelli per la lavorazione delle buste paghe;

k) considerato che per le ormai note ragioni il servizio mensa interno, dal 1 febbraio prossimo non sarà più fruibile, ha deliberato di corrispondere al personale dipendente dal 1 febbraio al 30 giugno 2015, per i giorni di lavoro di martedì, mercoledì e giovedì un buono pasto del valore di euro 5,29 e dal 1 luglio di euro 7,00; per i dirigenti e loro accompagnatori in missione a Roma, verrà corrisposto ad ognuno un rimborso di euro 30,00 a pasto; il personale attualmente impegnato a gestire il servizio mensa, verrà reimpiegato ad altri compiti.

 2) A conclusione della seduta, il Presidente Barbuto ha riferito:

a) il 3 febbraio una delegazione dell’associazione dei disabili visivi del Montenegro sarà in visita agli uffici della Presidenza Nazionale dell’Unione; l’occasione consentirà uno scambio ed un confronto sulle diverse tematiche che maggiormente interessano le due associazioni;

b) dal 10 al 12 febbraio una delegazione dell’Unione composta da Barbuto, Cattani e Perfler sarà in visita all’associazione dei ciechi dell’Albania;

c) il 21 febbraio per iniziativa del Club Italiano del Braille, in collaborazione con l’Istituto Rittmayer, a Trieste verrà celebrata la VIII Giornata Nazionale del Braille;

all’evento sono autorizzati a partecipare i componenti la Direzione Nazionale dell’Unione;

d) il componente Claudio Romano lo ha informato che nei prossimi giorni, in ragione del fatto che intende candidarsi sul territorio in occasione dell’imminente rinnovo degli organi territoriali dell’Unione, presenterà le sue irrevocabili dimissioni dalla Direzione Nazionale.

 

Torino-“Fiori Recisi” Convegno su disabilità e violenza di genere

Autore: Sezione di Torino

Protagonisti, scrittori ed esperti a confronto

La violenza contro le donne è tristemente all’ordine del giorno. Con agghiacciante frequenza la cronaca ci racconta storie di sopraffazione fisica e psicologica, episodi che arrivano, nei casi più estremi, all’orrore del femminicidio. Ma che cosa può accadere quando alla condizione femminile si affiancano particolari forme di fragilità, ad esempio la mancanza della vista? Più in generale, quanto può influire la condizione di disabilità visiva in una dinamica di coppia? Come aiutare le persone cieche e ipovedenti a costruire un rapporto sereno col proprio corpo e la propria affettività? Di questi delicati argomenti si occupa il convengo “Fiori Recisi”, organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) di Torino in collaborazione con l’UNITRE (Università delle Tre Età). L’appuntamento è per sabato 21 febbraio (ore 9 – 13.30) presso la Sala Colors (via Sacchi 63).

Durante la giornata i temi verranno affrontati sotto diverse angolazioni. Ad aprire i lavori sarà il prezioso contributo delle istituzioni: interverranno infatti Monica Cerutti, assessore alle Pari Opportunità della Regione Piemonte e Domenica Genisio, consigliera del Comune di Torino. Troverà poi spazio la testimonianza di Fernanda Flamigni e Tiziano Storai, coautori del romanzo autobiografico Non volevo vedere (Edizioni Ediesse, 2013). Il libro ripercorre con lucidità una storia di odiose prevaricazioni e violenze, fino al tragico epilogo: un colpo di pistola che causa la cecità della protagonista e la morte della sorella di lei. Seguirà l’intervento di Domenico Matarozzo (Associazione Maschile Plurale), che rifletterà sul ruolo dell’uomo nella società contemporanea, tra scenari socio-culturali profondamente mutati e costante bisogno di ridefinire la propria identità. L’orizzonte si amplierà ulteriormente con le relazioni di Eleonora Castellano (psicologa, scrittrice) e Margherita Toscano (psicoterapeuta): la prima affronterà il tema Relazioni asimmetriche e abuso di potere, una riflessione che porta alle radici del comportamento violento, mentre la seconda si concentrerà sul Diritto di essere “sufficientemente” amati, dallo sguardo alla carezza. Concluderà la psicologa Federica Ariani, che tratterà del ruolo e dell’importanza del consulente sessuale per persone disabili. Questa figura, che da tempo esiste in vari Paesi europei e che recentemente sta prendendo piede anche in Italia, è al centro di un serrato dibattito. A conclusione dei lavori vi sarà spazio per il dibattito, che sarà moderato da Flavia Navacchia e Titti Panzarea, responsabili UICI per le pari opportunità rispettivamente a livello regionale e provinciale.

Il convegno “Fiori Recisi” intende proiettare un raggio di luce sulla vita dei ciechi e degli ipovedenti (scandagliandone gli aspetti più personali e forse meno noti) ma vuole anche richiamare l’attenzione di cittadini e istituzioni sui rischi cui sono soggette tutte le persone più indifese (donne, minori, disabili), promuovendo la cultura della conoscenza reciproca e del rispetto.

Il convegno si inserisce nelle iniziativa per la Giornata Nazionale del Braille 2015: è aperto a tutti e totalmente gratuito. Per questioni organizzative chiediamo, se possibile, di confermare la propria partecipazione entro lunedì 16 febbraio, telefonando al numero 011 53 55 67

Ufficio Stampa: Lorenzo Montanaro: 333 447 99 48 ufficio.stampa@uictorino.itlorenzo.montanaro@gmail.com