Campagna in favore dell’accessibilità, di Chiaffredo Cavallaro

Autore: Chiaffredo Cavallaro

Sono un non vedente di Torino, ex-programmatore elettronico ormai in pensione.
 
Tra i problemi dell'accessibilità, molto serio è quello relativo ai software anti-virus, sia gratuiti che a pagamento.
Per alcuni anni ho utilizzato il software a pagamento della Ditta inglese Trend Micro, sufficientemente accessibile.
Nel 2010, al momento di rinnovarlo, ho avuto la brutta sorpresa di scoprire che il software nel frattempo era divenuto totalmente inaccessibile.
Il supporto tecnico della Trend Micro, al quale avevo segnalato il problema, mi ha risposto di non poter fare nulla in quanto la colpa non era loro bensì dei programmatori asiatici a cui la ditta aveva affidato la progettazione delle nuove versioni.

Ho risposto:

1) che la nuova progettazione restava responsabilità della ditta committente, quindi della Trend Micro.
2) che sarebbe stato sufficiente dire ai programmatori asiatici di utilizzare strumenti di programmazione standard per essere accessibili anche ai nostri screen readers e dispositivi braille.
3) che in questo modo impedivano a centinaia di migliaia di non vedenti nel mondo di utilizzare i loro prodotti, perdendo una fascia cospicua di clienti.

Dopo due anni la situazione non è migliorata e i prodotti Trend Micro continuano ad essere totalmente inaccessibili.

Nel frattempo è peggiorata notevolmente anche l'accessibilità di altri software anti-virus sia a pagamento che gratuiti.
Tra quelli gratuiti mi segnalano il peggioramento di Avast, Avira e AVG.

Un cordiale saluto.

Chiaffredo Cavallaro