DISABILITÀ. POWERCHAIR, UICI: NEL 2026 ANCORA SITUAZIONI AL LIMITE SURREALE

L’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (Uici) manifesta la propria solidarietà e vicinanza agli atleti della Nazionale italiana di Powerchair Football e ribadisce la sua indignazione per quanto accaduto ieri presso l’Aeroporto ‘Leonardo da Vinci’ di Roma Fiumicino.

“Un episodio sconcertante, lesivo della dignità delle persone – dichiara Mario Barbuto, presidente nazionale dell’Uici – che evidenzia come, ancora una volta, le barriere che limitano la piena partecipazione delle persone con disabilità e il diritto all’uguaglianza tra i cittadini siano ben lontane dall’essere rimosse”.

“È incredibile – prosegue Barbuto – dover constatare come, nel 2026, si debba ancora fare i conti con situazioni al limite del surreale che ledono il diritto alla mobilità dei cittadini e, in questo caso specifico, hanno determinato l’impossibilità per i nostri atleti di prendere parte a una competizione sportiva di rilievo internazionale”.

Quanto accaduto a Fiumicino “riconferma come sia ancora lungo il cammino di uguaglianza e ripropone la necessità di un impegno concreto e responsabile, affinché il diritto di cittadinanza sia garantito in ogni ambito della vita sociale, sportiva, professionale e civile. La tutela dei diritti delle persone con disabilità non può essere affidata a valutazioni discrezionali o a meccaniche procedure organizzative definite a tavolino che, di fatto, si trasformano spesso in ostacoli alla piena applicazione dei princìpi sanciti dalle normative internazionali e dalla Costituzione italiana”.

(Rac/ Dire)