Lunedì 8 giugno la sezione territoriale di Vicenza è stata intitolata al Prof. Francesco Barausse, storico presidente scomparso nel 2002, alla presenza di un nutrito gruppo di soci, di alcuni parenti ed ex alunni del Prof. Barausse.
L’orazione iniziale è stata pronunciata dal Prof. Urbano Bonato, storico collaboratore e consigliere delegato della sezione di Vicenza.
Nato nel 1941 a Vigardolo, piccola frazione a vocazione agricola, ha svolto i suoi studi a Padova, conseguendo la laurea in lettere e svolgendo la professione di insegnante. Nei primi anni ’70 si è impegnato attivamente nell’Unione, occupandosi di integrazione scolastica agli albori della sua realizzazione, in collaborazione con la Prof.ssa Francesca Biasiotto. Ciò gli valse una fama a livello nazionale, tanto da essere invitato come relatore esperto di integrazione scolastica in diverse parti d’Italia. Convinto assertore della necessità di inserire i bambini ciechi ed ipovedenti nella scuola di tutti, si impegnò affinché l’Amministrazione provinciale supportasse le attività di studio pomeridiano e quelle extrascolastiche, quali nuoto e musica. Inoltre, al fine di creare momenti di aggregazione e confronto tra i ragazzi, organizzò i primi soggiorni estivi a livello provinciale e regionale. Instancabile anche il suo impegno per assicurare a tutti i ciechi e gli ipovedenti un lavoro dignitoso, coadiuvato dal Cav. Armando Veronese.
Tutti lo ricordiamo per la sua pacatezza, riusciva sempre a mettersi in sintonia con il proprio interlocutore, che si trattasse di un genitore in cerca di conforto per un figlio con problemi di vista o di un esponente politico o amministrativo. Quando però si trattava di tutelare dei diritti, sapeva essere risoluto e se necessario batteva i pugni sul tavolo. Molte delle leggi regionali emanate in Veneto negli anni ’80 e ’90 portano i segni del suo contributo. In quel periodo ricoprì anche la carica di presidente regionale.
All’inizio della sua presidenza si impegnò anche per acquistare una sede moderna per la sezione e nel 1985 quando se ne presentò l’occasione acquistò un ufficio adiacente per poterla ingrandire.
Durante la manifestazione, culminata con la scopertura e la benedizione di una targa celebrativa, si sono susseguiti gli interventi della figlia, di un fratello, di un ex studente, del Prof. Flavio Fogarolo (per molti anni referente per l’integrazione scolastica all’interno dell’Ufficio Scolastico Provinciale) e di alcuni dirigenti di altre sezioni presenti per l’occasione. La commemorazione è stata chiusa dalla ex dipendente Elisabetta Gallo, che ha letto la dedica scritta in occasione della pubblicazione della biografia di Barausse ad opera di Domenico Canale.