Teano: la Solidarietà incontra la Cooperazione. Un campo invernale “in stile scout” per l’autonomia oltre il buio
Quando la solidarietà si mette in cammino, le barriere si abbattono. È questo il cuore del progetto “Autonomia e Cooperazione”, che ha visto l’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione), in stretta collaborazione con l’U.I.C.I. (Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti) di Caserta, l’U.N.I.Vo.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) di Caserta, protagonista di un campo invernale unico nel suo genere tra i sentieri storici di Teano.
Dieci ragazzi ciechi e ipovedenti dall’8 al 10 Gennaio, hanno vissuto tre giorni di immersione totale nello stile scout, sfidando i propri limiti per conquistare nuovi traguardi di autonomia. L’iniziativa è stata resa possibile grazie a una straordinaria rete di cooperazione che ha coinvolto la comunità AGESCI Teano 1, il MASCI Aversa 2 per il supporto logistico, e il MASCI Teano 3, custode e promotore della Via Francigena locale. I partecipanti hanno percorso l’antica Via Francigena, recentemente bonificata e resa accessibile dal MASCI Teano 3. Grazie all’utilizzo delle speciali carrozzine “Joëlette” e al racconto appassionato dei volontari, i ragazzi hanno scoperto la storia e la fauna del territorio, raggiungendo la suggestiva “Big Bench”. Qui, oltre a una descrizione dettagliata del paesaggio, il gruppo ha vissuto un profondo momento di preghiera davanti a una riproduzione naturale della Madonna di Lourdes, incastonata nella roccia.
L’Avv. Giulia Antonella Cannavale, Presidente I.Ri.Fo.R. Caserta: “Ringrazio il direttivo U.I.C.I. per il sostegno costante e il MASCI Aversa 2 per l’impeccabile logistica. Quest’anno la nostra famiglia si è allargata: grazie ai nuovi amici degli scout di Teano, i nostri ragazzi hanno vissuto un’esperienza sensoriale senza precedenti. La sensibilità del MASCI Teano 3 nel rendere accessibile la Via Francigena è un dono prezioso. Sono certa che questa collaborazione sia solo l’inizio di una progettazione futura condivisa. A tutti loro, il mio augurio di Buona Strada”. Vincenzo Del Piano, presidente U.N.I.Vo.C. Caserta: “Un plauso al MASCI Teano 3 per il coraggio dimostrato nella bonifica dei sentieri e per l’attenzione verso ogni forma di disabilità. In qualità di Responsabile Commissione Barriere Architettoniche e senso-percettive della U.I.C.I. Caserta, durante il cammino abbiamo analizzato insieme le criticità del percorso: il nostro obiettivo come U.I.C.I. è presentare interventi mirati affinché i ciechi ed ipovedenti possano percorrere questa strada in totale autonomia e sicurezza. Trasformare la Via Francigena in un percorso pienamente inclusivo è la nostra prossima sfida”. L’esperienza si è svolta nella cornice del Convento di Sant’Antonio, luogo simbolo del territorio oggi gestito dal MASCI Teano 2, che ha aperto le porte ai ragazzi e agli operatori permettendo loro di vivere appieno lo spirito di fratellanza scout.