Milano – I.Ri.Fo.R. Lombardia avviato il progetto nivalis: percorsi integrati di sostegno alla crescita di bambini affetti da deficit visivo e/o disabilità aggiuntive, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

Con l’inaugurazione tenutasi giovedì 7 novembre presso Villa Mirabello a Milano, ha preso ufficialmente il via il progetto NIVALIS, realizzato dall’I.RI.FO.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) della Lombardia) in collaborazione con Istituto dei Ciechi di Milano, Fondazione Villa Mirabello, Fondazione Archè e con il prezioso contributo da parte di Fondazione Cariplo. Esso è rivolto a bambini da 0 a 6 anni affetti da deficit visivo ed eventuali disabilità aggiuntive, nonché alle loro famiglie.
Rifacendosi alla filosofia ispiratrice del progetto “Intervento precoce” già attivo da diversi anni a Brescia, NIVALIS ha l’obiettivo di offrire ai bambini e ai loro genitori percorsi riabilitativi multidisciplinari, improntati al recupero e alla massima valorizzazione delle potenzialità presenti nel bimbo nonostante la disabilità.
L’infanzia è un periodo fondamentale per ognuno di noi; è in questa fase, infatti, che ha inizio quel processo interiore attraverso il quale si forma in noi tutto quell’insieme di atteggiamenti, modi di fare e di pensare che caratterizzeranno la nostra persona per tutta la vita.
Purtroppo, per le famiglie nelle quali è presente un bimbo con disabilità visiva il tutto è reso più difficile dal disorientamento, dallo sgomento e dalla disperazione che, soprattutto nei primi mesi di vita, spesso attanagliano i genitori.
In un mondo “a misura di vedente”, tutto appare loro ostile, e pensando al futuro del loro figlio vedono solo ostacoli insormontabili.
Con il progetto NIVALIS, che ha preso il via il 7 novembre e proseguirà fino al mese di giugno 2014, ai genitori verrà garantito, grazie alla presenza costante di figure altamente qualificate, un percorso che li guidi verso una piena presa di coscienza delle limitazioni oggettive che la disabilità visiva comporta, ma anche delle abilità residue che, se sfruttate appieno, permetteranno ai loro bambini di essere in futuro adulti autonomi e pronti ad intraprendere quel lungo cammino verso la piena integrazione sociale, ciascuno secondo le proprie possibilità. 
L’intervento proposto è di tipo “precoce”, perché solo così è possibile limitare al massimo quel ritardo nello sviluppo psicomotorio che spesso è presente in bambini con deficit visivo o con pluridisabilità. Partendo dal presupposto che in ogni bambino, al di là della minorazione visiva, ci sono delle potenzialità di sviluppo, l’obiettivo è quello di far emergere queste ultime nel quadro di un’attività costante fatta di stimolazioni visive, psicomotorie e di stimolazione basale. Vi saranno anche momenti dedicati all’attività di gioco, all’autonomia personale, all’orientamento e alla mobilità, alla musicoterapia e alle abilità motorie, orali e di alimentazione.
Gli scopi perseguiti possono essere individuati sia a breve che a lungo termine. La finalità, infatti, è la creazione delle migliori condizioni per far sì che il bambino abbia uno sviluppo psico-emotivo equilibrato, e per raggiungere l’obiettivo vengono proposte attività volte a potenziare l’uso dei sensi, a valorizzare pienamente le abilità minime per l’autonomia, e che facciano apprendere i requisiti fondamentali per l’organizzazione spaziale sia motoria che concettuale. Così facendo il bambino viene indotto con naturalezza ad assumere un atteggiamento di apertura fiduciosa verso il mondo esterno.
Un buon livello di autonomia può essere raggiunto solo integrando le abilità acquisite nei vari ambiti; proprio per questo i percorsi proposti sono personalizzati, in quanto vengono elaborati tenendo conto delle peculiarità, delle esigenze e delle abitudini quotidiane di ogni nucleo famigliare.
I genitori sono costantemente coinvolti, poiché solo seguendo in prima persona le attività svolte dal bambino possono fornirgli nella vita di tutti i giorni quell’apporto fondamentale che, appunto, solo un genitore può dare.
Verranno infine favoriti i momenti di confronto fra gli stessi genitori, in quanto solo tramite il confronto e la condivisione reciproca delle rispettive esperienze si potrà lenire quel senso di pesante solitudine che troppo spesso grava su di loro nell’affrontare le difficoltà di tutti i giorni.
Il servizio attualmente consta di quattro percorsi riabilitativi paralleli: stimolazioni visive, stimolazioni basali, fisioterapia e supporto psicologico. E’ inoltre previsto il supporto tiflo-pedagogico da parte dell’istituto dei Ciechi di Milano.
Per maggiori informazioni, I.RI.FO.R. Lombardia: tel. 02.76011893 – e-mail segreteria_irifor@uicilombardia.org.

 

Napoli: Presentazione del libro “Volo dell’anima” poesie dall’ombra, di Augusta Tomassini, Redazionale

Autore: Redazionale

MARTEDI’ 26 NOVEMBRE 2013 ore 16,00
SALONE DELLE ASSEMBLEE DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI – SEZIONE PROVINCIALE DI NAPOLI
Interverranno:
Giovanni D’Alessandro – Presidente Sezione Provinciale di Napoli Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
Mario Mirabile – Vice Presidente Sezione Provinciale di Napoli Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
Chiara Longobardi – responsabile per le pari opportunità – Sezione Provinciale di Napoli Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
Arianna Sbarra – Responsabile del Centro Regionale Tiflotecnico;

Alcune delle poesie presenti nel libro saranno lette da Bruno Mirabile.

sarà presente l’autrice
Augusta Tomassini nasce a Fossombrone, in provincia di Pesaro-Urbino, il 28 Febbraio del 1955.
Dopo la progressiva perdita della vista, entra a far parte dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Pesaro.
Nel 2000 viene eletta consigliere dell’UICI della provincia di Pesaro-Urbino e nel Maggio 2011 viene scelta per l’incarico di Coordinatrice Regionale del dipartimento delle Pari Opportunità della Regione Marche.

Questo primo libro, Volo dell’Anima, nasce dal particolare momento che sta vivendo l’autrice, caratterizzato da forte sofferenza e solitudine, ma allo stesso tempo da speranza di rinascita.
Un periodo segnato da una grave perdita, ma nei  silenzi della solitudine ha iniziato a trascrivere le emozioni dettate dal cuore facendo volare l’ anima dall’ombra alla luce.
 In occasione dell’udienza generale in Vaticano, con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti delle Marche, il libro è stato donato a papa Francesco.
 L’autrice, molto legata alla Provincia di Napoli, ha già avuto modo di presentare il suo libro nella Sala Consiliare del Comune di Sorrento e presso il Comune di Vicoequense.

Parte del ricavato della vendita del libro andrà alla U.I.C.I.
 (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti).

L’impegno della A.O.U. della Seconda Università di Napoli per l’ipovisione: percorsi assistenziali e ricerca”.

Autore: Mario Mirabile

Venerdì 15 novembre 2013 alle ore 09.30 presso l’aula del quinto piano della clinica oculistica della Seconda Università degli Studi di Napoli (via Pansini n. 5), si svolgerà l’evento “L’impegno della A.O.U. della Seconda Università di Napoli per l’ipovisione: percorsi assistenziali e ricerca”.

L’evento e organizzato dalla Prof.ssa Francesca Simonelli e dalla sua equipe e nella mattinata di lavori interverranno: oculisti, ricercatori e rappresentanti delle associazioni.

Gita organizzata dal CAI-ULE di Genova

Autore: Eugenio Saltarel

Sabato 9 novembre si è svolta una gita organizzata dal CAI-ULE di Genova cui hanno preso parte diversi soci delle sezioni circostanti, oltre a quelli genovesi.  Di per sè la notizia non è particolare, dal momento che già in passato attività del genere si sono svolte sia in Liguria che altrove, quello che vorremmo sottolineare è l’impegno assunto dal CAI-ULE di Genova, di comunicare all’Unione tutte le sue iniziative, mettendo a disposizione accompagnatori per chi vorrà aderirvi; quindi non verranno più organizzate, in linea di massima, gite specifiche per i nostri soci, ma aderiamo al calendario completo dell’attività del Club Alpinistico Italiano di Genova.  Mi sembrava una bella iniziativa, soprattutto da parte del CAI, degna di essere sottolineata anche in queste colonne.

Eugenio Saltarel
e-mail saltarel@alice.it
cell 329 88 21 737

Assemblea Sezionale Siena. 24 novembre 2013

Autore: Massimo Vita

Salve, ho il piacere di informarvi che l’assemblea sezionale si terrà il 24
novembre prossimo alle ore dieci in seconda convocazione presso il
ristorante Orto de’ Pecci in via Porta Giustizia nella sede della
cooperativa La Proposta.
I lavori, di cui allego i documenti, si concluderanno con un pranzo dal
costo di 25 euro.
Vi prego di non mancare.
Massimo Vita

 

Prot. N. 17  Siena 04/11/2013

                                                                                                                                                             Ai signori soci

                                                                                                                                             E,p.c.    Al Presidente Nazionale

                                                                                                                                                          Al Presidente Regionale

Alla consigliera regionale Elena Ferroni

                                                                                                                                                          Ai Sindaci revisori

OGGETTO: CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA 24 novembre 2013

Cara socia, caro socio,

con la presente ti informo che è convocata l’assemblea ordinaria della nostra sezione per domenica 24 novemvre in prima convocazione alle ore 9,00 e in seconda convocazione alle ore 10,00 presso i locali della cooperativa La Proposta nel ristorante Orto De’ Pecci in via porta Giustizia, 39; per discutere il seguente ordine del giorno:

  1. approvazione verbali sedute precedenti;
  2. elezione del presidente dell’assemblea e del vice presidente;
  3. nomina tre questori di sala;
  4. discussione e votazione della relazione programmatica per l’anno 2014;
  5. lettura, discussione e votazione della variazione al bilancio preventivo 2013;
  6. lettura, discussione e votazione del bilancio preventivo 2014;
  7. ; varie ed eventuali.

Al termine dei lavori assembleari si terrà il pranzo sociale negli stessi locali al costo di € 25,00 a persona. Si prega di prenotare entro martedi 19 novembre telefonando in associazione.   Vi invito caldamente a partecipare per rendere vivi i lavori assembleari e se avete problemi a intervenire vi prego di comunicarlo in Sezione perché abbiamo una rete di collaborazione per favorire gli spostamenti.

Ti prego di non mancare e, convinto che non farai mancare il tuo contributo di idee e di presenza, ti saluto cordialmente.

Il presidente

Massimo Vita

057746854

 

COMUNICATI IMPORTANTI

 

NUOVI SERVIZI OFFERTI DALLA SEZIONE

 

Informiamo che la sezione svolge le funzioni di patronato e quindi sbriga tutte le pratiche INPS, INAIL, INVALIDITA’ CIVILE E CECITA’ CIVILE.

Svolge anche  servizio di assistenza fiscale CAF, per dichiarazioni dei redditi, stampa CUD, ISEE e ogni altra pratica legata ai redditi.

  • Per i soci è tutto assolutamente gratuito.
  • Per i familiari e gli amici, le tariffe sono tutte più basse di quelle praticate dagli altri patronati.
  • Per il patronato o il CAF, rivolgersi a Martina Giunti al numero: 057746181 oppure al presidente al cell. 3394581400.

Siamo in condizione di attivare la consegna farmaci a domicilio per la quale dovrete ritirare in sezione la tessera e vi saranno date le relative informazioni sul funzionamento.

La tessera è gratuita per i soci e i familiari che vivono in casa (massimo per 4 persone).

Informiamo inoltre che la sezione sta organizzando le seguenti iniziative:

Venerdi 13 dicembre 2013 (Giornata nazionale del cieco): presso auditorium banca Chianti a Fontebecci, Siena dalle 18,30 alle 23 con il seguente programma:

ore 18,30 merenda cena al costo di 15 euro per i soci e un familiare, euro 20 per gli altri;

ore 21,00 concerto coristico gratis per i soci e offerta minima di euro 10 per gli altri.

 

Lunedì 16 dicembre: Incontro con tutti i soci della rappresentanza di Poggibonsi per            incontro di programmazione e per gli auguri di Natale alle ore 15.00 presso la rappresentanza.

 

Venerdì 20 dicembre: incontro con i soci della val di Chiana per gli auguri di Natale e un incontro di programmazione delle attività alle ore 15,30 presso la rappresentanza

 

UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI

SEZIONE PROVINCIALE DI SIENA

Relazione programmatica ANNO 2014

24 novembre 2013

 

 

 

Amiche, amici,

ci piace iniziare questa relazione programmatica ricordando tutti i soci che in questo ultimo anno ci hanno lasciato per passare a miglior vita, spesso in modo inaspettato e drammatico.

A loro va il nostro grazie per aver preso parte alla nostra grande famiglia, ai loro cari assicuriamo la nostra vicinanza.

In questa assemblea abbiamo il dovere di programmare il prossimo anno che ci porterà verso l’anno congressuale, una pagina nuova della nostra storia.

A livello nazionale e regionale molti dirigenti dovranno, come il presidente nazionale, cedere il passo per rispetto al nostro statuto e quindi andremo incontro a un cambiamento epocale.

La storia ci fornisce occasioni e noi dobbiamo dimostrare di saperle cogliere e questo è proprio uno di questi momenti.

Dobbiamo impegnarci perché in questo anno l’intera associazione discuta e si prepari con reale apertura per vivere in pienezza l’anno congressuale e il relativo congresso.

A livello regionale abbiamo il dovere di unire le forze più nuove del nostro corpo associativo per metterle al servizio della causa comune portando aria nuova e nuove idee in consiglio regionale, per avere più voce in capitolo nelle scelte del consiglio regionale della Toscana che negli ultimi tempi non ha dato segni tangibili della sua considerazione nei nostri confronti. Alcuni risultati nonostante tutto sono stati ottenuti ma si deve e si può ottenere di più e di meglio.

Per quanto riguarda la nostra sezione, dovremo far  partire un dibattito interno per costruire il consiglio del futuro, se vogliamo che la sezione viva e che soprattutto viva crescendo e consolidandosi.

Promuoveremo iniziative di dibattito sui vari temi che ci vedono impegnati come: l’integrazione scolastica, la formazione e la formazione continua, l’occupazione, gli anziani, i giovani e lo sport.

Dobbiamo però programmare anche l’attività ordinaria che ci dovrà vedere impegnati in modo corale per la crescita della sezione sia in termini numerici che in termini di qualità.

Allora dovremo essere più presenti in periferia, più vicini ai soci con l’utilizzo delle riunioni telefoniche e della linea amica avallendoci della buona volontà di tutti coloro che possono offrire un’ora del proprio tempo. Le riunioni telefoniche verranno coordinate dalla nostra consigliera regionale Ferroni Elena e così anche la linea amica, dato che la stessa Elena svolgerà un periodo di tirocinio presso la nostra sezione.

Ci dovremo impegnare con forza per individuare gli enti pubblici e le imprese private che non rispettano la legge sull’assunzione dei centralinisti telefonici perché anche nella nostra provincia si vedono i primi segnali di criticità.

Dobbiamo fare di più e meglio per favorire l’integrazione non solo scolastica dei ragazzi. A questo fine, con l’irifor e la provincia promuoveremo un corso di formazione per educatori al fine di supportare l’integrazione scolastica e un laboratorio per l’approccio all’arte e ai vecchi mestieri come i vimini.

Per poter concretizzare tutte queste azioni e per tutto quello che la sezione svolge nel quotidiano dovremo impegnarci in una sempre maggiore raccolta fondi e il consiglio sta pensando di organizzare alcune iniziative come:

‘a cena nel Campo’ per l’assistenza domiciliare, sport e solidarietà per la promozione dello sport, due serate teatrali e una cena in Val di Chiana.

Le varie iniziative mirano a finanziare i nostri servizi e a lanciare anche altre attività sportive o ricreative.

Sapete che oggi la nostra maggior risorsa è costituita dalla donazione della fondazione Linaldo e dalla convenzione con il comune di Siena ma entrambe non sono sufficienti.

In questi giorni abbiamo in atto la lotteria sezionale che necessita di un maggior impegno di tutti perché sia un successo. Se ogni socio vendesse i biglietti nel suo ambito amicale, di lavoro, forse potremmo avere un grande risultato.

Dobbiamo ancora vincere la sfida della corretta integrazione scolastica ma per farlo dobbiamo coinvolgere maggiormente le famiglie dei ragazzi.

Dovremo estendere il servizio di assistenza educativa scolastica anche alle zone fuori dall’area senese.

Per poter realizzare un programma così ambizioso, dovremo migliorare la nostra capacità di lavoro ma dovrà crescere la consapevolezza di tutti rinunciando a qualcosa in termini egoistici per il bene comune.

Un’associazione cresce, migliora le proprie performance, cresce numericamente se riesce a fare sempre meglio in materia di trasparenza.

Dobbiamo dire che non abbiamo mai negato la consultazione dei nostri atti, non chiudiamo mai le nostre porte malgrado le ore di chiusura al pubblico dell’ufficio. Tutto quello che abbiamo proposto di realizzare per il prossimo anno si deve anche coniugare con i servizi ordinari come:

il servizio di accompagnamento, trasporto e socializzazione, il patronato, la consulenza informatica e tiflologica e le relazioni politiche.

Potremo farlo se avremo la collaborazione di tutti. Soprattutto sarà necessario rendersi conto che quando si nega un servizio è solo per una reale impossibilità soprattutto in orari serali, di sabato e domenica e dalle ore tredici alle ore quindici. Abbiamo bisogno di razionalizzare il servizio per gestire meglio le ore del personale e questo potrebbe rendere lo stesso meno flessibile.

Invitiamo chi può a partecipare ai progetti ad personam del servizio civile e ai progetti di vita indipendente o ad altre possibilità che vengono offerte.

Ci piacerebbe che questa assemblea fornisse al consiglio suggerimenti utili sul programma per il prossimo futuro e soprattutto sulle modalità di realizzazione del programma stesso.

Uno dei problemi molto discusso, anche a livello nazionale, è quello del numero dei soci. Si parla di questo tema perché i soci diminuiscono ma soprattutto perché non si attraggono nuovi iscritti.

La questione è annosa ma la nostra sezione non ha problemi di partecipazione, molto lentamente stiamo crescendo ma, tuttavia, abbiamo bisogno di mettere in atto strategie sempre più efficaci per far si che i disabili visivi di questa provincia si possano ritrovare sotto la nostra bandiera. Ci dobbiamo adoperare affinché tutti i ciechi e gli ipovedenti minori si iscrivano alla nostra sezione e sono almeno trenta di cui solo sei sono iscritti ad oggi.

Abbiamo in corso di perfezionamento un accordo con l’Arci provinciale al fine di utilizzare le loro sedi nelle varie località in provincia come punti di riferimento dei nostri soci. Questo ci consentirà di avere altre rappresentanze e dei riferimenti comunali certi.

Sempre con l’Arci stiamo realizzando un progetto che ci consentirà di utilizzare la loro radio web per lanciare informazioni utili alla categoria e per pubblicizzare in forma gratuita le nostre iniziative.

Stiamo cercando di perfezionare il servizio di auguri per compleanni e onomastici e ci scusiamo se qualcuno di voi non ha ricevuto gli auguri telefonici. Un piccolo gesto ma, ci pare di poter dire, molto apprezzato.

Conclusioni

Anche per me che conduco questa complessa organizzazione il prossimo anno sarà un anno difficile perché sarò certamente impegnato nel dibattito nazionale, ma anche in quello regionale, visto che intendo essere presente per portare il mio contributo in esperienza e risultati per il rinnovamento dell’intera organizzazione.

Dobbiamo, in futuro, aumentare il nostro ruolo politico a ogni livello per far pesare la nostra presenza sul territorio. A Siena siamo riusciti a pesare nel dibattito su come rinnovare la deputazione della fondazione Monte dei Paschi e un nostro rappresentante, Agostino D’Ercole, è stato in corsa per la nomina nella deputazione generale su proposta del sottoscritto. Chi vi parla è stato indicato dalle associazioni come loro rappresentante nella fondazione ‘Futura Dopo di Noi’.

Stiamo dialogando con la Società Esecutrice delle Pie Disposizioni affinché un rappresentante dei ciechi possa entrare in quella organizzazione per promuovere, anche in quel contesto, le istanze dei ciechi.

Dobbiamo esserci per evitare che gli eventi ci scavalchino, che riaccada un nuovo fenomeno come quello dell’Associazione di Tutela dei Ciechi.

La presenza politica serve a difendere meglio i nostri diritti e a dare risposte sempre più efficaci ai nostri bisogni.

Questa linea è promossa anche dal nostro presidente nazionale ma il precedente congresso ha creato un vulnus prevedendo una norma rigida in materia di incarichi amministrativi dei dirigenti UICI.

Penso, per esempio, che sulla scorta di quanto accaduto per il parlamento nazionale, per alcune organizzazioni le associazioni dei disabili dovranno chiedere alle forze politiche di ogni colore di candidare dei nostri rappresentanti per il rinnovo del consiglio regionale.

In regione si giocano molte delle partite che ci riguardano come:

scuola, vita indipendente, non autosufficienza, trasporti, riabilitazione e sanità.

Il ruolo della sezione in questa città e in questa provincia è sempre più attivo e la grande adesione alla manifestazione di calcio a 5 lo dimostra perché se così non fosse stato, non avremmo coinvolto una gran parte del consiglio comunale, tanti dirigenti di contrada, tanti fantini e le forze dell’ordine.

Ora, tutti insieme al mio fianco, dobbiamo compiere un passo in più, dobbiamo alzare l’asticella dei nostri obiettivi e far sì che tutti coloro che hanno un problema di vista trovino nella nostra associazione il loro luogo naturale di condivisione e tutti insieme potremo davvero essere orgogliosi di noi stessi.

Quanto tratteggiato in questa relazione potrebbe essere ritenuto utopistico ma, credetemi, possiamo realizzare questi obiettivi se continuiamo a essere uniti, se saremo capaci di supportarci reciprocamente e se avremo una sola voce.

Dobbiamo, insieme, portare avanti il nostro vissuto, i nostri diritti e la nostra dignità di uomini fra gli uomini.

Se sapremo essere davvero Unione, avremo grandi soddisfazioni e potremo vincere la battaglia per le pari opportunità, la lotta per l’integrazione sociale di tutti i ciechi e gli ipovedenti.

Viva la sezione di Siena dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti!

 

Il Presidente

Massimo Vita

 

Trieste: Gara Nazionale di Pesca alla Trota, Hubert Perfler

Autore: Hubert Perfler

Sabato 5 ottobre 2013 si è svolta, presso il Laghetto “Al Salice” di Villesse la Prima Gara Nazionale di Pesca alla Trota organizzata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, nella persona del Coordinatore della Commissione Nazionale per la Promozione dello Sport  e del Tempo Libero, Hubert Perfler.
Hanno partecipato ciechi assoluti e ipovedenti da tutta Italia, coadiuvati da pescatori vedenti e la manifestazione si è svolta in un clima di sport e divertimento, all’insegna della solidarietà. A questo proposito ringraziamo le aziende agricole ed i negozi che hanno offerto i premi integrativi alle coppe messe a disposizione dall’UICI per i primi 12 finalisti, mentre tutti i partecipanti sono stati premiati con una medaglia ricordo.
Hanno gentilmente accolto il nostro invito il sindaco di Villesse, Luciano Cabass e l’assessore provinciale Ilaria Cecot, che hanno testimoniato con la loro presenza la vicinanza delle istituzioni e l’importanza di eventi come questo nell’ambito dell’integrazione sociale dei disabili.
Il successo di questa prima gara ha spinto il coordinatore Perfler ad impegnarsi anche per il prossimo anno.

Milano: Tra carta e digitale, tre workshop (gratuiti) a cura di AIE per universitari e interessati in occasione di Bookcity E per la prima volta una lettura al buio, con grandi protagonisti, all’Istituto dei Ciechi. Grazie a LIA, Redazionale

Autore: Redazionale

Alla scoperta della Milano delle nuove opportunità e delle nuove professioni editoriali. Il capoluogo lombardo è diventato tra XIX e XX secolo la capitale dell’editoria italiana ma anche una città in grado di offrire ai giovani percorsi e opportunità formative (la Scuola professionale tipografica Giuseppe Fumagalli, la Scuola del libro presso la società Umanitaria) per la nascente, moderna, industria del libro.
E’ ancora così: Milano si conferma la capitale del libro e dei lettori. Qui si legge ben di più della media nazionale (il 53,9% rispetto al 46% della media italiana), qui si stampano e si distribuiscono oltre il 40% dei libri cartacei italiani, qui si pubblicano oltre un terzo dei titoli complessivi italiani (il 31,7% per la precisione). “Per questo – ha spiegato il presidente dell’Associazione italiana editori (AIE) Marco Polillo – abbiamo scelto di riprendere in occasione di Bookcity e in un momento di cambiamento nei modi di essere editore e di trasformazione nelle figure, il filone formativo, proponendo un set di incontri che ruotino attorno alle nuove professioni e ai nuovi modi di intendere il libro. Milano è ancora una città all’avanguardia sotto il profilo editoriale”.
Tre incontri-workshop gratuiti, rivolti a universitari, appassionati, curiosi, per conoscere il futuro del mestiere dell’editore, tra nuove figure professionali, nuovi modi di intendere la grafica, nuove forme per il libro. E ancora un quarto appuntamento, imperdibile, a cura del progetto Libri Italiani Accessibili (LIA): un reading al buio degli autori Federica Bosco, Marco Buticchi, Gianrico Carofiglio e dell’editrice Emilia Lodigiani, che, alternandosi alla lettura con altrettanti lettori non vedenti, renderanno le parole dei loro ultimi libri le vere protagoniste nel buio. Per partecipare agli incontri è sufficiente iscriversi con una mail a bookcity@aie.it (specificando a quale dei 4 appuntamenti) entro il 18 novembre. Ecco gli appuntamenti nel dettaglio.
 
Copertine a prova di store – in programma giovedì 21 novembre, alle 14.30 al Politecnico di Milano (Aula Castiglioni – via Durando 10) – è un vero e proprio workshop professionale. Al centro, quali sono gli elementi che rendono appetibile una copertina? In libreria, ma anche in uno store on line? Secondo quali criteri si progetta il layout di una collana? Quali sono le differenze tra progettare una copertina di carta e una cover di bit? Ne parleranno, moderati da Giovanni Peresson (AIE), Gianmarco Senatore (AIE), Margherita Pillan (Scuola di Design, Politecnico di Milano), Mario Piazza (46xy comunicazione visiva), Giulia Ichino (Editor fiction italiana per Mondadori) e Giacomo Callo (art director Mondadori) .
 
Designing interaction. Quando i libri diventano App, in programma giovedì 21 novembre, alle 18.30 allo IED – Istituto Europeo di Design (Aula Magna S10 – via Sciesa 4). Un workshop con al centro un solo interrogativo: se i libri si scaricano sui tablet, e le copertine diventano icone, come si deve riprogettare la grafica di ebook e app editoriali per catturare l’attenzione del lettore? Ne discuteranno, moderati da Cristina Mussinelli (AIE), Lorenza Negri e Caterina Pinto (Boombang Design), Dario Albini (Studio Atabaliba), Antonio Misseri (La Vita Nova – Sole24Ore), Barbara Corti (Condè Nast) e Luca Infante (Infante Corporation).
 
Reading al buio (a cura del progetto LIA) – in programma sabato 23 novembre, alle 11 e alle 12 all’Istituto dei Ciechi di Milano (via Vivaio 7, Sala Stoppani). Federica Bosco, Marco Buticchi, Gianrico Carofiglio, Emilia Lodigiani e altre voci si alterneranno in due reading successivi in cui vere protagoniste saranno le parole, che escono a sorpresa dal buio. Brani di libri letti a viva voce dai propri autori e da altrettanti lettori non vedenti all’Istituto dei Ciechi di Milano: per il pubblico, immerso nell’oscurità, sarà l’occasione per sperimentare un nuovo modo di leggere. E “vedere” una storia prendere forma nel buio.
 
Chi è il Readers community manager? Nuove professioni alla prova del Web, in programma domenica 24 novembre, alle 10 a Palazzo Reale (Sala conferenze dell’Assessorato alla Cultura): una panoramica su alcune delle nuove figure legate al mondo dell’e-book e dell’editoria digitale che il Web sta iniziando a delineare. Digital content curator, Readers community manager, Self publishing consultant: in cosa consiste il loro lavoro, quali percorsi di studio e professionali intraprendere, quali competenze avere, sulla rete e fuori? E soprattutto: qual è la domanda delle case editrici e dell’industria dei contenuti per queste nuove figure? Ne parleranno Andrea Bongiorni (WePub), Luca Conti (Simplicissimus Book Farm), Anna Lionetti (mEDRA), Letizia Sechi (autrice Apogeo), Barbara Sgarzi (consulente in social media e digital writing) e Giovanni Peresson (AIE).
 
Milano, 24 ottobre 2013
 
Per informazioni,
Ufficio stampa AIE
02 89280823 – ufficiostampa@aie.it

 

Mostra-Concorso Biennale di Arte Contemporanea dedicata alle persone non vedenti e ipovedenti, Redazionale

Autore: Redazionale

Seconda Edizione | Massa Marittima | Grosseto

MASSA MARITTIMA

Sabato 26 OTTOBRE | ore 17.00

Inaugurazione della mostra

Palazzo dell’Abbondanza

Mostra degli stendardi nel centro storico

26 OTTOBRE – 10 NOVEMBRE

dalle ore 15.30 alle 19.00

Apertura della mostra

GROSSETO

Sabato 16 NOVEMBRE | ore 17.00

Inaugurazione delle mostre presso

Museo Archeologico, Chiesa dei Bigi e

Sala della Camera di Commercio

Premiazione dei vincitori

Mostra degli Stendardi in città

16 NOVEMBRE – 3 DICEMBRE

dalle ore 15.30 alle 19.00

Apertura delle mostre

Martedì 3 DICEMBRE | ore 9.30

CONVEGNO

in occasione della Giornata

Internazionale delle Persone disabili

Sala della Camera di Commercio – Gr

ARTISTI non vedenti o ipovedenti in mostra

REZKA ARNUŠ (Slovenija – Dolenjske Toplice)

ANDREA BIANCO (Italia – Bolzano)

LISA CALANCA (Italia – Bologna)

ANTONELLA CAPPABIANCA (Italia – Roma)

SERGIO CECHET (Italia – Ronchi dei Legionari)

MARCO CITRO (Italia – Montoro – SA)

VALENTIN CUNDRIC (Slovenija – Jesenice)

SALVATORE DE STEFANO (Italia – Cava de’ Tirreni)

PAOLO DUNCHI (Italia – Carrara)

MICHAEL ELLIS (United Kingdom – London)

SILVIA GALLI (Italia – Viterbo)

ZOHAR GINIO (Israel – Shoeva)

RAILI ILVES (Estonia – Tallinn)

SONJA JEZ (Slovenija – Nova Gorica)

PRIIT KASEPALU (Estonia -Tallinn)

JANKA KUS (Slovenija – Jesenice)

MARCO LEONE (Italia – Udine)

RINALDO LOMBARDO (Italia – Firenze)

NATALIJA ŽITNIK METAJ (Slovenija – Kranj)

ANTONIO MOZZETTA (Italia – Benevento)

JUKKA PENTTILA (Suomi Finland – Hyvinkää)

ADRIANO RAGAZZI (Italia – Como)

JOHANNA RÖHOLM (Suomi Finland – Espoo)

IVAN STOJAN RUTAR (Slovenija – Capodistria)

ALESSANDRO SCARAMUCCI (Italia – Cortona)

ERIKA TAMMPERE (Estonia – Tallinn)

ISMO TILANTO (Suomi Finland – Helsinki)

MERI TIŠLER (Slovenija – Trži)

ARTISTI vedenti nel percorso multisensoriale

GIAN PAOLO BONESINI (Italia – Massa Marittima)

MASSIMO CINELLI (Italia – Grosseto)

STEFANO CORTI (Italia – Grosseto)

SERGIO DE CARLI (Italia – Trento)

ALEX PERGHER (Italia – Bressanone)

INFO

tel (+39) 0566.940215 | cell (+39) 333.9777614

email info@artaltro.it | www.artaltro.it

Torino: Workshop – Riabilitazione e Tecnologia Assistiva per l’ipovedente, Redazionale

Autore: Redazionale

Torino – 15 Novembre 2013 – Hotel NH Ambasciatori – Corso Vittorio Emanuele II 104
Organizzato da CIT s.r.l. – Centro Ipovisione Torino Via Valfre 3/a Torino
La popolazione adulta, e non solo, è sempre più colpita dalla costante crescita delle forme di ipovisione e attende risposte immediate, condivise e precise. Intanto gli operatori stanno lavorando a reti di informazione, diagnosi e riabilitazione efficaci e basate su conoscenze e tecnologie in evoluzione. Gli sforzi scientifici della ricerca di base, della medicina e della chirurgia stanno posticipando gli eventi più avversi per gli ipovedenti, ma la loro diffusione va ancora completata. Allo stesso modo la riabilitazione conta su tecnologie vicine alle esigenze di mobilità, teleassistenza e integrazione sensoriale richieste dall’utenza, ma la loro conoscenza richiede aggiornamento e divulgazione. In questo quadro l’oculista e l’ortottista chiamati a diagnosticare e seguire una situazione di ipovisione traggono giovamento dalla padronanza delle ultime tecniche e sanno di proporre soluzioni complete, fino all’uso dei recenti tablet o smartphone.

Programma

08.30-09.15 Registrazione partecipanti
09.15-09.30 Saluto e apertura lavori
09.30-10.00 Indicazioni e vantaggi nella prescrizione di ausili assistivi S. D’Amelio (Medico Oculista, Direttore Centro malattie oculari e Responsabile Centro di riabilitazione visiva Ospedale Oftalmico di Torino), M.P. Micieli (Medico Oculista presso Centro di riabilitazione visiva Ospedale Oftalmico di Torino)
10.00-10.30 Inquadramento funzionale del paziente ipovedente S. Paliotta (Medico Oculista presso Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus)
10.30-10.45 PAUSA
10.45-11.30 Terapie rigenerative in ipovisione P.G. Limoli (Medico Oculista, Segretario Scientifi co Low Vision Academy Italy)
11.30-12.00 Il ruolo e l’importanza dello Psicologo nella riabilitazione del soggetto ipovedente E. Rellini (Psicologa e Psicoterapeuta presso Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus)
12.00-12.30 La tecnologia assistiva ottica ed elettronica nella riabilitazione visiva M. Sulfaro (Ortottista Assistente in Oftalmologia presso Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus)
12.30-13.30 Dibattito
13.30-14.30 PAUSA
14.30-15.00 Dalla parte degli ipovedenti: sostegno, cooperazione ed esigenze E. Tomatis, (Presidente Sezione Torino UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus), A. Lenzi (Responsabile settore informatico e ausili della Sezione provinciale di Torino UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus), M. Martines (Componente Commissione Osservatorio Siti Internet UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus)
15.00-17.00 Esercitazioni tecnico-pratiche. Vengono eseguite suddividendo i partecipanti in 4 gruppi che provano direttamente alcuni ausili (tablet, Iphone con sintesi vocali, occhiali ingrandenti e sistemi illuminanti). Ogni tipologia di esercitazione dura 30 minuti M.P. Micieli, S. Paliotta, M. Sulfaro, C. Visconti
17.00-17.30 Role-play “Gestione del paziente ipovedente” E. Rellini (Psicologa e Psicoterapeuta presso Polo Nazionale di Servizi e Ricerca per la Prevenzione della Cecità – IAPB Italia Onlus)
17.30-18.00 Tavola rotonda “Tecnologia Assistiva: risorsa o falso mito?” Moderatori: C. Visconti, L. Ximenes (Ottici Optometristi, Esperti in ipovisione e strumentazione assistiva, responsabili C.i.T)
18.00-18.30 Compilazione verifica di apprendimento
18.30-18.45 Consegna attestati di partecipazione

Napoli: Visita al buio al Pio Monte della Misericordia, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

SABATO 26 OTTOBRE 2013 Ore 10:30

L’opera di Caravaggio, capolavoro assoluto dell’arte mondiale, esposta nella chiesa del Pio Monte della Misericordia, diventa accessibile “attraverso gli altri sensi”. E’ possibile con una Visita Laboratoriale Sensoriale mediante la quale, non solo i minorati visivi, ma tutti coloro disposti a rinunciare per un’ora al senso della vista, potranno comprendere la complessità di un’opera d’arte e quanto la vista sia solo uno tra i tanti mezzi per venire in contatto con la sua bellezza.

Questo percorso laboratoriale nasce con un duplice obiettivo. Innanzitutto, in linea con la vocazione benefica dell’Istituzione, si vuole delicatamente proporre una riflessione sulla diversa abilità. In secondo luogo, si intende sottolineare che iniziative ad hoc per determinate categorie di pubblico sono molto importanti, ma che è fondamentale non “ghettizzare” l’esperienza fruitiva di queste persone. Realizzare progetti inversi, ai quali “anche il pubblico normale” può partecipare, abbattendo barriere sensoriali, rende i luoghi musealizzati pienamente accessibili arricchendoli di contenuti per TUTTI.
A tutti i partecipanti si richiederà di indossare una benda sugli occhi.

La durata dell’attività, a cura della dott.ssa Amelia Elvetico, è di circa un’ora.

E’ obbligatoria la prenotazione

Orario: 10:30. Presentarsi 15 minuti prima dell’inizio della visita

Contributo:

Intero: 10,00 €

Disabili: 5,00 €. Accompagnatori, se non utenti, gratuito

Per info e prenotazioni:

scrivere a: amelia.elvetico@illuminarte.net

Pio Monte della Misericordia
Via dei Tribunali, 253 tel 081/446944 – 446973