TRENTO: assemblea dei soci

Autore: Luciana Brida

Un folto gruppo di partecipanti ha vissuto quello che rappresenta il momento più importante per la vita di una Sezione.

Il 31 marzo presso i locali della Cooperativa IRIFOR del Trentino, i soci della Sezione di Trento hanno fatto il punto sulla situazione al 31 gennaio 2011 e contribuito a programmare le attività future, con un occhio al 2013, conoscendo ed approvando a maggioranza i documenti finanziari e le relazioni previste dallo statuto.

Il territorio Trentino, come ricordato dal membro della Direzione Nazionale Claudio Romano, in rappresentanza del Presidente nazionale, si caratterizza per la possibilità di lavorare secondo modelli non facilmente esportabili.

Va anche riconosciuta la capacità operativa dei Dirigenti, sempre attenti ad intrattenere proficui rapporti con l'esterno, a cominciare da quelli con l'Amministrazione provinciale, l'Azienda provinciale per i Servizi Sanitari ed il comune di Trento, per proseguire con i contatti fra la Sezione ed i servizi sociali di zona. Questo rafforza la visibilità dell'Unione e della categoria dei ciechi ed ipovedenti, consentendo al mondo politico ed istituzionale di riflettere anche sulle loro istanze di cittadini desiderosi di conquistare le pari opportunità.

Tutto ciò è confermato dagli interventi delle autorità, a partire dal Presidente del Consiglio Provinciale Bruno Dorigatti il quale ha sostanzialmente rimarcato che l'attuale crisi rischia di mettere in discussione i diritti delle fasce più deboli, In particolare quelli di giovani ed anziani e che comunque il Trentino si trova in una posizione più favorevole nell'attuale difficoltà del momento, in virtù di una forte tendenza alla coesione sociale.

Anche il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta, con l'Assessore alle Attività sociali Violetta Plotegher hanno sottolineato come l'Unione lavora da  tempo in stretta sinergia con l'Ente. Interviene anche il direttore della Federazione delle Cooperative, Carlo Dellasega, che insiste appunto sul ruolo della Cooperazione in Trentino e ricorda la felice idea della costituzione della Cooperativa IRIFOR del Trentino, in cui anche la Sezione dell'Unione è rappresentata, con lo scopo principale di istituire un centro di prevenzione e riabilitazione visiva.

Il membro della Direzione nazionale Ferdinando Ceccato illustra brevemente la situazione in ambito nazionale, con particolare riferimento alla questione dell'indennità di accompagnamento ed ai rapporti con le istituzioni.

La gestione interna della Sezione richiederà attenzione, senza per questo ridurre i servizi e le attività in favore dei minorati visivi residenti in Provincia.

Gli interventi dei presenti nei momenti di dibattito hanno spaziato fra vari argomenti: le relazioni, gli aspetti legati alla gestione finanziaria, la richiesta di informazioni e qualche suggerimento e riflessione, forse provocatori, ma comunque utili e segno positivo di vivacità. La Presidente sezionale Ivanna Marini, il membro della Direzione nazionale Ferdinando Ceccato, alcuni Consiglieri ed il capo del collegio dei sindaci hanno fornito di volta in volta le risposte appropriate.

Da più parti si è comunque ricordato che oggi più che mai si avverte la necessità di essere uniti per affrontare le sfide che ci attendono, prima fra tutte quella della difesa dell'indennità di accompagnamento al solo titolo della minorazione, per non dimenticarne altre, come l'integrazione scolastica e l'accesso dei giovani al mondo del lavoro e la situazione di anziani e pluriminorati.