Trentino Alto Adige – SASA e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Comunicazione, di Valter Calò e Stefano Pagani

Autore: Valter Calò e Stefano Pagani

Trentino Alto Adige – SASA e Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Comunicazione, di Valter Calò e Stefano Pagani

Il 12 giugno si è tenuto un incontro tra il presidente SASA Stefano Pagani e il presidente UICI Alto Adige  dott. Valter Calò riguardante la problematica di malfunzionamento degli avvisi vocali di fermata e avvisi vocali di arrivo dell’autobus. Presenti all’incontro anche il vicepresidente UICI Alto Adige Riccardo Tomasini e la direttrice generale SASA dott.ssa Petra Piffer.
I rappresentanti UICI e quelli di SASA hanno convenuto sul notevole miglioramento  del servizio che negli ultimi tempi si è riscontrato. Il presidente di SASA Stefano Pagani ha spiegato al Dott. Calò tutti gli interventi effettuati da SASA per risolvere tale criticità. Interventi che hanno visto SASA impegnata negli ultimi mesi ad una ricerca continua per la soluzione di tale problema. Rimangono ancora alcune residuali situazioni di malfunzionamento causate da buchi nella rete satellitare, in quanto il sistema operativo è regolato come un navigatore che identifica la posizione cartografica dell’autobus e trasmette al software gestionale le informazioni di fermata ha spiegato Pagani.
Si è  trovato inoltre un accordo di collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che segnalerà prontamente a SASA, i malfunzionamenti cosi la società di trasporti Bolzanina, avrà la cognizione in tempo reale sul servizio.
Altro punto fondamentale discusso è stato l’avviso di fermata dell’utente al conduttore tramite alzata di mano. Chiaramente un cieco o ipovedente ha grandi e serie difficoltà ad identificare e segnalare correttamente all’autista  di fermarsi. Il presidente di SASA Pagani ha informato i rappresentanti UICI  che è stato emanato, nei giorni scorsi, un ordine di servizio per tutti gli  autisti che dovranno fermarsi obbligatoriamente alle fermate se nelle aree di sosta è presente anche una sola persona, indipendentemente dalla richiesta di fermata con il cenno della mano.
Su richiesta di UICI, SASA  ha dato la disponibilità ad organizzare delle riunioni dove parteciperanno ciechi, ipovedente e gli autisti SASA in modo da chiarire e confrontarsi su quello che vedono e non vedono i ciechi e ipovedenti considerando l’informazione e la formazione fondamentale per tutti.
Infine si è convenuto sulla possibilità di collaborazione tra SASA e alcuni soci di UICI Alto Adige, per testare un’ applicazione per smartphone, che potrebbe permettere all’utente di sapere in tempo reale la posizione dell’autobus richiesto, tempo di arrivo, assieme a tante altre funzioni o possibilità che saranno a disposizione in un prossimo futuro, per tutti i vedenti e non vedenti.
Il dott. Calò ha terminato stabilendo che da oggi decorre l’anno zero e spera che con la collaborazione e la volontà delle parti, di poter a rasserenare i suoi soci che tanto hanno sofferto nella mobilità bolzanina, ricordando che Bolzano è una città turistica e che questi servizi sono utili a tanti e non solo a persone che necessitano di mobilità assistita.

firmato
Valter Calò                 Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Stefano Pagani           Presidente SASA