Soggiorno montano a Pozza di Fassa 2014, di Simone Andretto

Autore: Simone Andretto

Anche quest’anno il mese di luglio è arrivato, mese che con agosto, condivide il primato delle vacanze degli italiani. Mese di caldo e di bella stagione, ma forse quest’anno è meglio definirlo il mese di Giulio Cesare, e forse più adatto al de bello gallico, che alle spensierate vacanze.
In questo contesto climatico atipico, una costante è rimasta, il soggiorno montano del gruppo pari opportunità dell’U.I.C.I. Veneto, che anche questa volta ha soggiornato dal 13 al 27 luglio 2014, nella stupenda ed incantevole, ed aggiungo, dal punto di vista idrogeologico sicura, Val di Fassa.
Le vacanze della comitiva, si sono tenute a Pozza di Fassa (TN), presso l’hotel Montana, struttura ricettiva, accogliente e confortevole, caratteristiche fondamentali in condizioni meteo non proprio ideali, sotto la super visione del titolare, ormai un’istituzione “Stefano”.
Nonostante l’impegno di Giove pluvio, per rovinare la vacanza, la comitiva guidata anche quest’anno dalla Sig.ra Luigia Brazzo, e dall’insostituibile Dott. Paolo Zanin, è riuscita ad evitare l’ira di Zeus, ed a portare a termine le escursioni programmate quotidiane. Tra le varie missioni montane sono da ricordare, il picnic al Belvedere al Col dei Rossi (2.382 m), la “Via del Pan” con meta il rifugio.
L’offerta ai partecipanti ha abbracciato vari ambiti, da quello culturale, la visita alle pievi e chiese montane, al campo musicale, con l’ascolto di musica e cori di montagna, al più stretto ricreativo con serate danzanti e tornei di carte, svolti nell’albergo d’elezione.
Al termine di ogni avventura terminata bene, i partecipanti si salutano e si augurano di ritrovarsi di nuovo. Un tale augurio è doveroso estenderlo al Sole, perché anch’esso faccia parte del gruppo pari opportunità.
Si ricorda e si ringrazia, l’attività del consiglio regionale del Veneto, e i preziosi collaboratori e volontari, che hanno affiancato e supportato le sopra elencate iniziative, l’Arch. Erica Zennaro e il Sig. Bruno Trevisan.

Simone Andretto