Slash Radio Web: palinsesto dal 9 al 13 dicembre 2019

Le nostre trasmissioni inizieranno alle 8:25 con la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8:25, 14:50, 19:50 e al termine della programmazione serale.

Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare l’Oroscopo, Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo, a seguire il Meteo.

Dalle 9:00 alle 10:30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.

In particolare mentre martedì 10 sarà con noi Roberta Costi, fondatrice di Silent Book Club, originale esperienza di lettura comunitaria nata negli Usa nel 2012.

Sempre lunedì 9 dicembre alle 10:30  potrete seguire  la nuova puntata di Slash Sport News, la nostra striscia settimanale, della durata di mezz’ora, che si occupa di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Questa settimana fari puntati su Pole Dance, Nuoto, Calcio a cinque e Scherma. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione.

Confermati gli appuntamenti con le altre nostre rubriche mattutine:

  • Guida TV: i nostri consigli, completi di descrizioni, sui programmi di prima serata delle televisioni nazionali in chiaro e satellitari, in onda tutti i giorni con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì alle 11:00 e alle 18:40, il sabato e la domenica prima della programmazione mattutina e prima di quella pomeridiana;
  • Scrivono di noi: la rassegna stampa sugli articoli di quotidiani, riviste e siti web riguardanti il tema cecità e ipovisione, in onda il martedì e il giovedì dalle 10:30 alle 11:00;
  • C’è luce in cucina: le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito, in onda il martedì e il giovedì alle 11:15;
  • UiciCom, in onda mercoledì 11 dicembre, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi delle sedi territoriali e della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS;
  • Grandangolo: l’approfondimento cinematografico a cura di Marika Giori con recensioni dei film in uscita e curiosità sui protagonisti del grande (e piccolo) schermo, in onda il venerdì alle 11:15.

Vi ricordiamo inoltre che: 

  • Lunedì 9 dicembre alle ore 15 andrà in onda la quarta puntata del ciclo “I lavori delle Commissioni Nazionali”: questa settimana presenteremo la Commissione Nazionale Ipovisione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS; 
  • martedì 10 dicembre dalle ore 15:00 alle ore 16:00 trasmetteremo la nuova puntata di “I.Ri.Fo.R. informa”, a cura della Presidenza Nazionale dell’Istituto: si parlerà dei Progetti di orientamento e mobilità ospitati dall’I.Ri.Fo.R. Calabria, in rappresentanza del quale interverrà Pietro Testa. Tra gli ospiti, in rappresentanza l’I.Ri.Fo.R. Nazionale il Vicepresidente Massimo Vita e Carmelo Gurrieri, e ancora, l’istruttore di autonomia personale, orientamento e mobilità Giovanni Garufi e alcuni degli utenti coinvolti nei progetti.
  • mercoledì 11 dicembre dalle ore 15:00 alle ore 16:00 torna la rubrica dell’INVAT “Orizzonti multimediali”, curata da Marino Attini che, come ogni secondo mercoledì del mese, sarà nei nostri studi per illustrarci le ultime novità dal mondo della tecnologia con collegamenti e contributi audiovideo.
  • Ancora mercoledì 11 dalle 16:30 alle 17:30 sarà il momento di “Dialogo con la Direzione”, nel corso del quale i nostri ascoltatori potranno interagire con i componenti della Direzione Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS Stefano Tortini e Marco Condidorio. 

Vi invitiamo a partecipare numerosi e a porre i vostri quesiti ai nostri ospiti attraverso le consuete modalità indicate in fondo al comunicato. 

Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 10 e giovedì 12 dicembre dalle ore 16:00 alle ore 18:30, e mercoledì 11 dicembre dalle 16:00 alle 16:30 e dalle 17:30 alle 18:30 con la seguente programmazione:

Martedì 10 dicembre: Solo il 5% dei quindicenni italiani capisce “totalmente” ciò che legge: è il dato (inquietante) emerso dall’ultimo rapporto Ocse-Pisa. Affronteremo il tema con Mila Spicola, insegnante, pedagogista e consulente del Miur, per capire nel dettaglio cosa ci dice l’indagine e qual è la realtà dei nostri studenti.

Alle 17:00 tornano i dettagliatissimi consigli cinematografici e teatrali della nostra Marika Giori, che ci parlerà delle uscite natalizie sul grande schermo e della pièce “Amadeus” del drammaturgo inglese Peter Schaffer.

Chiusura di pomeriggio all’insegna della musica con la puntata inaugurale del I Torneo “Slash QuizCanzoni”, in cui gli ascoltatori si contenderanno i premi in palio indovinando titoli e autori dei brani che proporremo. Ogni settimana una nuova sfida tra due partecipanti scelti tra coloro che si prenoteranno per giocare con noi (c’è tempo fino a lunedì 9 dicembre scrivete a diretta@uiciechi.it): i primi concorrenti saranno Cristina Della Bianca e Stefano Tomasoni

Mercoledì 11 dicembre: Il politico più “social” della storia della Repubblica raccontato dalla penna graffiante di uno dei giornalisti più acuti e ironici del nostro panorama: ecco gli ingredienti de “Il cazzaro verde. Ritratto scorretto di Matteo Salvini” (edito da PaperFirst). Ne parleremo con l’autore Andrea Scanzi

Sinossi: chi è davvero Matteo Salvini? Ce lo racconta Andrea Scanzi, col suo stile ironico e irriverente, in questo libro che segue a ruota i bestseller Renzusconi e Salvimaio. Salvini appare qui non come il “nuovo fascista”, bensì – per dirla con Montanelli – come uno sbilenco “guappo di cartone”. E i guappi, spesso, li smascheri col sorriso. Scanzi tratteggia le caratteristiche salienti di un politico tutto chiacchiere e distintivo. C’è la critica seria: le incongruenze politiche, la malandata classe dirigente leghista, la “ferocia” nel gestire i migranti durante il governo giallo-verde, le parole sulla famiglia Cucchi, il clamoroso autogol estivo che gli è costato il Viminale. E c’è la satira, che colpisce uno statista che si definì da solo “nullafacente” e vive ancora il dramma di quando da bambino gli rubarono Zorro. Il Salvini di Scanzi è un leader bislacco che vive in tivù e fa “disobbedienza civile” con le merendine. Beve mojito al Papeete. Posta foto mentre si ingozza. Cita De André senza averci capito nulla. E ha l’ardire di definirsi “nuovo”, quando in realtà è il politico più vecchio della cosiddetta Terza Repubblica.

Andrea Scanzi è nato ad Arezzo nel 1974. Ha firmato l’autobiografia di Roberto Baggio, la biografia di Ivano Fossati, un saggio su Beppe Grillo, due bestsellers sul vino. Premio Nazionale Paolo Borsellino e Premio Lunezia con ‘Gaber se fosse Gaber’, spettacolo da lui stesso scritto e interpretato, in tour dal 2011 al 2013. Ne ha scritto un altro, ‘Le cattive strade’, con Giulio Casale: dedicato a Fabrizio De André, tuttora in tour. A luglio 2012 è stata pubblicata la ristampa di Ve lo do io Beppe Grillo (prefazione di Marco Travaglio), uscito una prima volta nell’aprile 2008. A novembre 2013, per Rizzoli, è uscito Non è tempo per noi (Bur Bestsellers Rizzoli, cinque edizioni). Ad aprile 2015, per Rizzoli, è uscito il suo primo romanzo La vita è un ballo fuoritempo (sei edizioni). Nel novembre 2016 è uscito il secondo romanzo, I migliori di noi, Rizzoli (tre edizioni).

La nostra rassegna delle voci più amate e interessanti del mondo radiofonico nazionale ci porterà ad accogliere ai nostri microfoni Alberico Giostra, colonna dell’informazione di Radio Rai e attuale conduttore del GR Uno

Giovedì 12 dicembre: Avete mai pensato di individuare le 99 parole che per voi sono importanti? Andrea Marcolongo, autrice del libro “Alla fonte delle parole. 99 etimologie che ci parlano di noi” (Mondadori) ci svelerà la selezione di quelle che la rappresentano, in un percorso attraverso storia, origini e trasformazioni delle parole.

Sinossi: 99 parole per ritrovare una voce che altrimenti rischia di farsi troppo flebile e perdersi tra la fretta e la sciatteria di questo nostro nuovo secolo.

99 parole per ribellarci alla confusione e al buio che ci travolgono quando rimaniamo muti di fronte al presente.

99 parole per ritrovare noi stessi.

Andrea Marcolongo ha scelto le sue personali 99 parole. E di ognuna di esse, con eleganza e leggerezza e al tempo stesso infinita cura, ricostruisce il viaggio. Le parole sono il nostro modo di pensare il mondo, il mezzo che abbiamo per definire ciò che ci sta intorno e quindi, inevitabilmente, per definire noi stessi. Ogni volta che scegliamo una parola diamo ordine al caos, diamo contorni e corpo al reale, ogni volta che pronunciamo una parola essa è riflesso di noi. Ci rivela. Senza il linguaggio non faremmo che brancolare scomposti nella confusione, incapaci di dire la realtà e ciò che sentiamo. Proprio per questo delle parole dobbiamo avere estrema cura. Sono un giardino da coltivare con pazienza ogni giorno, da mantenere fertile e vivo, fino alle sue radici.

Ma come ci si prende cura delle parole? Innanzitutto riappropriandoci della storia, appunto, delle loro radici, dei loro significati originari, seguendo il viaggio che un termine ha percorso per arrivare fino a noi, seguendo le sfumature di senso, gli slittamenti che nel corso dei secoli e attraverso i luoghi esso ha subito, ricostruendo così la storia di noi e del nostro leggere e rappresentare il mondo. Tutt’altro che sterile e fine a se stessa è dunque l’arte di ricostruire le etimologie.

È lente per mettere a fuoco chi siamo stati, chi siamo. E chi vogliamo essere.

Quanto ha viaggiato una parola prima di arrivare fino a noi? Da dove è partita? Quanti luoghi ha toccato influenzando altre lingue e quanto è stata a sua volta modificata? Forse non c’è lezione migliore di quella che ci offrono le parole, per loro natura «viaggianti», che di movimento e mescolanza da sempre fanno una ragione di sopravvivenza.

Andrea Marcolongo, nata nel 1987 e laureata in Lettere classiche presso l’Università degli Studi di Milano, è una scrittrice italiana attualmente tradotta in 27 paesi. Autrice de “La lingua geniale. 9 ragioni per amare il greco” (Laterza, 2016) e de “La misura eroica” (Mondadori, 2018), scrive per TuttoLibri de “La Stampa”. Traduttrice dal greco, visiting professor presso l’Universidad de Los Andes di Bogotà e l’UNAM di Città del Messico e presidente 2019 del Festival de l’Histoire de Blois, è stata finalista in Francia al Prix des Lecteurs. Ora vive a Parigi.

A seguire ci collegheremo con Giampiero Rossi de Il Corriere della Sera da Milano per seguire il corteo da piazza della Scala a piazza Fontana in occasione del cinquantesimo anniversario dell’attentato che nel 1969 provocò 17 morti e 88 feriti presso la Banca Nazionale dell’Agricoltura, aprendo la stagione delle stragi nel nostro Paese.

Alle 17:30 cercheremo di capire cosa stia succedendo nell’intricato e drammatico scenario siriano con Davide Grasso, giornalista indipendente che ha combattuto con i curdi in Siria e ha pubblicato diversi libri, l’ultimo dei quali è “La città e il fantasma. Dal muro di Berlino ai nuovi muri” (Castelvecchi editore)

sinossi: Il libro offre una panoramica delle mobilitazioni popolari, operaie e giovanili nei paesi dell’est europeo dal 1961, anno di costruzione del muro di Berlino, alla sua caduta nel 1989. La divisione di Berlino è raccontata nei dettagli in modo avvincente e spiegata nelle sue cause risalenti al 1945, mentre l’erosione del muro viene raccontata attraverso la ricostruzione vivida, basata su fonti scientifiche, di molteplici episodi: le fughe da Berlino est, i disordini giovanili polacchi, cecoslovacchi e jugoslavi del 1968, le lotte operaie e per i diritti civili tra Danzica e Praga negli anni Settanta, il ruolo fondamentale della musica rock e punk, e le esplosioni sociali, nazionali e razziali degli anni Ottanta. Il 1989 viene raccontato mese per mese non senza flash-back rivelatori alla memoria collettiva delle grandi rivolte del 1956 (Budapest) e del 1953 (Berlino), seguiti dalla narrazione minuziosa della “rivoluzione tedesca” dell’autunno 1989 e dei suoi retroscena internazionali, fino al racconto minuto per minuto di ciò che accadde (e del perché accadde) dal mattino alla notte del 9 novembre. La ricostruzione storica prosegue con il racconto del mondo post-Guerra fredda seguendo il filo rosso della storia dei nuovi muri, da quello tra Stati Uniti e Messico a quelli di Ceuta e Melilla tra Unione Europea e Africa, proseguendo con i muri greci, balcanici, indiani, cinesi, brasiliani e mediorientali, fino a quelli di Israele in Palestina e della Turchia in Kurdistan, affrontando il tema delle stragi di migranti, delle ribellioni contro gli sbarramenti ai confini e delle insurrezioni – dall’Intifadah palestinese alla rivoluzione del Rojava sotto aggressione turca – che fanno della muratura dei confini il sintomo di un paradigma mondiale organizzato attorno alle nozioni di clandestinità e terrorismo.

Davide Grasso ha pubblicato diversi articoli giornalistici e scientifici sul rapporto tra istituzioni ed eredità culturale e tra verità e storia, e sui movimenti sociali di questo secolo. Ha realizzato reportage indipendenti da Stati Uniti, Israele, Palestina, Turchia, Iraq e Siria e ha tenuto centinaia di conferenze pubbliche sui conflitti mediorientali, in primis quello siriano. Ha vissuto e studiato a Berlino ed ha condotto ricerche d’archivio sulla storia della città. Ha pubblicato i libri New York Regina Underground. Racconti dalla Grande Mela (Stilo, 2013), Hevalen. Perché sono andato a combattere l’Isis in Siria (Alegre, 2017) e Il fiore del deserto. La rivoluzione delle donne e delle comuni tra l’Iraq e la Siria del nord (Agenzia X, 2018).

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u).

Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

I comandi sono:

–   Alexa, AVVIA Slash Radio Web

oppure

–   Alexa APRI Slash Radio Web

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