Slash Radio Web: Palinsesto dal 16 al 20 Marzo 2020

Lunedì 16 marzo:

7:45: “Raccontami”, la nostra nuova rubrica in cui offriremo giornalmente una selezione di racconti agli appassionati di questo genere letterario;

8:25: “Un libro al giorno”, il consiglio di lettura quotidiano curato e prodotto dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”;

8:30: l’Oroscopo: cosa dicono le stelle di oggi per i 12 segni zodiacali e Almanaccando, i fatti del giorno a ritroso nel tempo;

8:59: il Meteo

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano. Attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo. Per la pagina sportiva ai nostri microfoni Emiliano Bernardini de Il Messaggero che ci aiuterà a capire se e quando potranno riprendere campionati e coppe;

10:30: Slash Sport News, la nostra striscia settimanale, della durata di mezz’ora, che si occupa di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. In queste settimane caratterizzate dalla sospensione delle competizioni a causa dell’emergenza-coronavirus ascolteremo le voci di atleti e dirigenti.

Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione;

11:00: Guida TV, i nostri consigli, completi di descrizioni, sui programmi di prima serata delle televisioni nazionali;

14:30 “GR Sociale”

15:00: “I Lavori delle Commissioni Nazionali”: nella sedicesima puntata del ciclo presenteremo il Gruppo Docenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS; 

15:40: “Libri alla Radio

18:40: Guida TV

Martedì 17 marzo:

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano; per l’approfondimento dedicato ai libri sarà collegato con noi Martino Ferrario della casa editrice Casa Sirio per raccontarci di un’interessante iniziativa in questo difficile momento dovuto al Coronavirus in cui le librerie sono chiuse;

10:30: “Scrivono di Noi”, la rassegna stampa sugli articoli di quotidiani, riviste e siti web riguardanti il tema cecità e ipovisione;

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito 

14:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”

15:00: “Slash Music”: a cura di Giuseppe Voci, che in ogni puntata ci parlerà di un artista, cantante, cantautore, o gruppo musicale, facendoci ascoltare il meglio del suo repertorio. Questo mese fari puntati sugli Stadio. Potete scrivere a Giuseppe, anche per proporre artisti da approfondire, sempre utilizzando l’indirizzo diretta@uiciechi.it e/o i canali consueti ricordati in fondo al presente comunicato;

16:00: SlashBox

  • Una storia difficile da leggere e da comprendere quella del libro “Per il mio bene” (HarperCollins Italia Editore) di Ema Stokholma, famosa disc jockey e conduttrice radiofonica, con la quale apriremo la puntata .

Sinossi: “Non sei mai al sicuro in nessun posto”, questo ha imparato Morwenn, una bambina di cinque anni. Perché Morwenn ha paura di un mostro, un mostro che non si nasconde sotto il letto o negli armadi, ma vive con lei, controlla la sua vita. Un mostro che lei chiama “mamma”. La persona che dovrebbe esserle più vicina, che dovrebbe offrirle amore e protezione e invece sa darle solo violenza e odio. La picchia, la insulta, le fa male sia nel corpo che nell’anima. A lei e a Gwendal, suo fratello, di pochi anni più grande. Morwenn prova a fuggire, ma la società non lascia che una bambina così piccola si allontani dalla madre, e tutti sembrano voltarsi dall’altra parte davanti alle scenate, ai “conti che si faranno a casa”, ai lividi. Così, aspettando e pregando per una liberazione, Morwenn imparerà a mettere su una corazza, a rispondere male ai professori, a trovare una nuova famiglia e un primo amore in un gruppo di amici, a usare la musica per isolarsi e proteggersi. Finché, compiuti quindici anni, riuscirà finalmente a scappare di casa e a intraprendere il percorso, fatto di tentativi ed errori, che la porterà a diventare Ema Stokholma, amatissima dj e conduttrice radiofonica. Per la prima volta Ema Stokholma racconta il suo passato, il tempo in cui il suo nome era ancora Morwenn Moguerou. E lo fa scrivendo un libro che attraverso la sua esperienza individuale riesce a raggiungere sentimenti universali, a insegnare che dal dolore si può uscire, che si può sbagliare e cambiare, che il lieto fine è possibile. Perché Per il mio bene è una storia vera ma anche un romanzo indimenticabile, che riesce a raccontare il dolore e il male con una lingua immediata e diretta, con uno stile allo stesso tempo durissimo e dolce che colpisce il lettore al cuore e tocca le corde più profonde e vere dell’animo umano.

  • Cosa si può fare chiusi in casa? Passare un pomeriggio tutti insieme all’insegna della musica, della buona cucina e del gioco! 

Vi chiederemo, care ascoltatrici e cari ascoltatori, quali sono le vostre colonne sonore del cuore, sia cinematografiche sia televisive. Segnalatecele attraverso i consueti canali per riascoltarle durante la trasmissione e raccontateci, via messaggio o telefonando in diretta allo 06-92092566, quali sentimenti e ricordi quelle musiche vi ispirano

  • Qual è la cosa più gustosa da fare nelle giornate casalinghe? Naturalmente cucinare! Lucia Esposito ci suggerirà alcune tra le sue deliziose ricette per soddisfare creatività e palato.
  • Chiusura in bellezza con una nuova puntata del I Torneo “Slash QuizCanzoni”, in cui i nostri ascoltatori si contenderanno i premi in palio indovinando titoli e autori dei brani che proporremo. Questa settimana non perdete la sfida tra Rosanna D’Amato e Nicoletta Martielli!

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air, trasmissione musicale curata da Renato Marengo 

Mercoledì 18 marzo:

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano

10:30: “UiciCom”, le notizie, le attività e gli eventi delle sedi territoriali e della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS;

11:00: Guida TV;

14:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”

15:00: “Slash Sport”: la rubrica mensilea cura della Commissione Nazionale Sport, Tempo Libero e Turismo Sociale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS con il Coordinatore Hubert Perfler, il referente Ciro Taranto e con la partecipazione di atleti, istruttori e praticanti. La puntata di marzo sarà dedicata al rapporto tra Sport e Scuola.  Segnalateci attraverso telefonate, email e messaggi le gare, gli eventi e i personaggi che vorreste fossero presentati  e ponete le vostre domande ai nostri ospiti.

16:00: SlashBox

  • Puntata dedicata ai consigli di lettura: ospiteremo Elisabetta Grande e Sergio Prelato, autori di “Girotondo con la Follia” (Europaedizioni).

Sinossi: Un nemico invisibile sconvolge giorno dopo giorno l’esistenza di quattro fratelli. Questo nemico dai molti volti e dai parecchi nomi, scritti a chiare lettere sui libri di medicina, segnerà irrimediabilmente la vita di Ruben e Norma, sgretolerà quella di Dante, assedierà costantemente i giorni di Ester. La follia non ha odore, non può essere radiografata, vista al microscopio, sconfitta dalle medicine; si aggira sovrana nelle pieghe dell’anima, tormentandola e giocando a nascondino con la ragione, distruggendo ogni tentativo di guarire, di fuggire in un territorio non raggiungibile dai suoi tentacoli. Con quelle dei protagonisti si intrecciano altre esistenze che, inevitabilmente, saranno coinvolte nella discesa all’inferno. La normalità e la patologia s’incontrano e si scontrano su una labile linea di confine che definisce una zona franca, una sorta di regione interiore che collega ciò che convenzionalmente è sano, normale, a ciò che non lo è. Tutto si compone e si scompone, in una continua dialettica fra luci e ombre, fra anima e natura che si specchiano continuamente l’una nell’altra, in un incessante dialogo di rimandi emotivi, di percezioni che spesso consolano, qualche volta feriscono. La luce di un sole quasi metafisico diviene una sorta di codice segreto che percorre questo romanzo in cui amore, paura, amarezza, si inseguono nel tentativo di agguantare una felicità che sembra dissolversi tra le dita dei protagonisti come neve capricciosa. Qualcuno sarà destinato a ritornare dal territorio grigio di frontiera, ne porterà dentro le tracce con la loro scia di umanità, compassione e poesia. Qualcun altro, invece, non si salverà da questa battaglia ma uno sguardo, più attento e profondo, farà intravedere qualche cosa d’inaspettato.

Elisabetta Grande nasce a Torino, il 23 marzo del 1967. Affetta da glaucoma congenito che le causa un’ipovisione grave che le consente comunque di imparare a leggere e scrivere normalmente, all’età di 11 anni in seguito ad un distacco di retina per un evento traumatico perderà la vista, conservando la possibilità di percepire la luce e alcuni colori. Laureata in Lettere e Filosofia,  presso l’Università degli Studi di Torino, si avvicina alle tematiche della pedagogia e didattica speciale, seguendo corsi e master di qualificazione. Dal 1998 lavora come pedagogista presso il Centro di Riabilitazione Visiva Di Vercelli e dal 2013 collabora come professore a contratto con il Dipartimento di Filosofia ed Educazione dell’Università degli Studi di Torino, insegnando nei corsi di specializzazione per le attività di sostegno.Dal 2017 si occupa della parte laboratoriale dell’insegnamento di pedagogia speciale presso la sede di Palazzo Nuovo a Torino e a Savigliano.

Madre di tre ragazze, ha sempre amato l’arte, la natura e il teatro a cui si è dedicata per qualche anno, anche come attrice amatoriale, con la compagnia del Teatro delle Dieci diretto da Massimo Scaglione.

Sergio Prelato nasce a Torino, il 25 ottobre 1965. Affetto da una patologia visiva, causa di un’ipovisione importante, frequenta le scuole dell’obbligo presso l’ex Istituto per ciechi di Torino e si diploma in massofisioterapia a Padova nel 1984. In seguito all’abilitazione di centralinista viene assunto in Banca Unicredit presso cui presterà servizio per 32 anni. Dall’agosto 2017 si occupa, con un incarico istituzionale, presso l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Torino, dell’abbattimento di barriere architettoniche e sensoriali.

Sposato, padre di una figlia di 11 anni, vive a Bruino in provincia di Torino.

Ha già pubblicato con piccole case editrici i seguenti libri: Cronache dalla Ciecagna nel 2006 (Editore Elena Morea); Colpo di stato a Ciecagna nel 2008 (Editore Elena Morea); Pianeta Ciecagna (raccolta di Cronache e Colpo in un unico volume) nel 2014 (End Edizioni); L’inquisizione: Pre-Giudizio Universale a Ciecagna nel 2016 (End Edizioni); libri scritti a sei mani, romanzi ironici sulla disabilità visiva da chi la vive in prima persona.

  • A seguire presenteremo insieme all’autore Gabriele Dadati “Nella pietra e nel sangue” (Baldini + Castoldi).

Sinossi: Pisa, primavera 1249. Un uomo cammina per le strade della città condotto per mano da un ragazzino. È cieco. Quando capisce di essere di fronte alla chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno, inizia a correre a testa bassa. Se la fracassa contro la facciata, sotto lo sguardo atterrito del suo accompagnatore. Muore così, in maniera atroce, Pier delle Vigne, che fino a poche settimane prima era l’uomo più potente della corte di Federico II. Ma l’imperatore ha scoperto il suo tradimento, l’ha spogliato di ogni ricchezza e l’ha condannato.

Roma, oggi. Dario Arata, giovane dantista, si mette sulle tracce di quella vicenda. Perché Pier delle Vigne tradì il suo signore? E soprattutto: se una volta accecato fu lasciato libero, perché si uccise? Forse voleva scappare da qualcosa di ancora peggiore. Anche se è difficile immaginare cosa. Dario ci prova a partire dagli antichi commenti al XIII Canto dell’Inferno, dove Pier delle Vigne sconta la sua pena tra i suicidi. Inizia così un viaggio attraverso i secoli, con la sensazione che ci sia un segreto spaventoso da svelare.

Nella pietra e nel sangue è insieme romanzo storico e giallo letterario, in cui passato e presente si intrecciano fino al gran finale. Ma è anche una scanzonata storia d’amore dei nostri tempi. Quella tra Dario e Lucia, che sanno starsi accanto di fronte agli orrori della storia.

Gabriele Dadati: (Piacenza, 1982) ha pubblicato vari libri, tra cui Sorvegliato dai fantasmi (2008), finalista come Libro dell’anno per Fahrenheit di Radio 3 Rai, e Piccolo testamento (2011), presentato al Premio Strega l’anno seguente. Nel 2009 ha rappresentato l’Italia nel progetto «Scritture Giovani» del Festivaletteratura di Mantova.

18:35: Guida TV

Giovedì 19 marzo:

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano.

10:30: “Scrivono di Noi”;

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”; 

15:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”

16:00: SlashBox

  • Sarà con noi Sergiu Ruba per parlarci del suo “Donne di altre dimensioni” (edito da Marietti).

Sinossi: prima traduzione italiana del romanzo autobiografico dello scrittore rumeno Radu Sergiu Ruba. Dalle pagine emerge un Novecento inedito, osservato e narrato da un villaggio della Transilvania, pacifico e cosmopolita, in cui si parla rumeno, ungherese e tedesco. Le vicende familiari sono animate da personaggi di grande espressività e si intrecciano con la grande storia, nella memoria di Auschwitz e della fine di Ceausescu.

Radu Sergiu Ruba (Ardud, 1954), rumeno, cieco dall’età di undici anni, è giornalista e scrittore. Collabora con quotidiani, riviste ed emittenti radiofoniche e ha tradotto in rumeno Michel Tournier, Gilles Lipovetsky, Olivier Rolin, Nicolas Ancion e Corinne Desarzens. I suoi libri sono tradotti in francese, inglese, bulgaro, tedesco, ungherese, spagnolo e arabo. Nel 1993 è stato premiato per la sua attività di scrittore dal Ministero degli Affari Esteri francese.

  • Alle ore 17:00 torna l’appuntamento mensile con la naturopatia: la dottoressa Federica Fiano ci svelerà come fortificare il sistema immunitario e il sistema nervoso.
  • Infine Ortensia Visconti ci racconterà di Afghanistan, migrazioni e delle sue donne forti e coraggiose protagoniste di “Malalai” (Rizzoli)

Sinossi: Al largo delle coste italiane, su uno dei barconi che provano ad approdare a una vita migliore, c’è Malalai, una ragazza di diciassette anni. Porta il nome dell’eroina nazionale afghana del diciottesimo secolo che si ribellò contro gli invasori britannici. E di quella possiede il coraggio e lo spirito intransigente. Malalai è nata sotto la guerra civile, ma nel suo cuore è ancora vivo il ricordo di un Afghanistan diverso, un posto magico in cui il silenzio degli umani lascia spazio all’ombra allungata dei melograni in fiore, al canto degli uccelli nel mercato di Ka Faroshi, alle distese di pistacchi e di asfodeli gialli, alle cime innevate che si intravedono in lontananza. In quel paese è cresciuta sua madre Bibi: una donna colta, femminista, intraprendente, che girava col volto scoperto e il cranio rasato. Malalai non l’ha mai conosciuta, ma è a lei che pensa ogni volta che ha bisogno di farsi coraggio. Adesso che a Kabul le strade sono piene di cenere e di uomini armati vestiti come corvi, “cattivi come solo in Afghanistan e nelle favole”, di coraggio ne serve tanto. Bisogna fuggire, lasciare una terra devastata dall’occupazione straniera e dalla violenza di guerre senza fine. È suo padre a procurarle un nome e un indirizzo: a Roma c’è un vecchio amico, tutti lo chiamano il “maestro”.

E proprio a Roma Malalai si renderà conto che è possibile sopravvivere in un mondo ignoto e che non c’è sempre ostilità tra gli esseri umani, ma che possono esistere anche empatia e gentilezza, compassione e contatto. Senza barriere.

Con uno stile asciutto e penetrante Ortensia Visconti racconta la storia di profondi legami familiari e di nostalgia per un amore materno mai conosciuto, mentre rende omaggio all’Afghanistan e alle sue donne coraggiose, ma sconfitte. E fa questo con grande rispetto e devozione per una civiltà la cui essenza e bellezza ha saputo vividamente catturare.

Ortensia Visconti ha studiato Letteratura comparata alla Sorbona e fotogiornalismo a Londra. È stata inviata di guerra in Palestina, Algeria, Iraq, Pakistan e Afghanistan, dove ha trascorso diversi anni collaborando con “The Washington Post”, “La Repubblica” e “Il Messaggero”. I suoi racconti sono apparsi su “Nuovi Argomenti”, “The Erotic Review” e nell’antologia Desire: 100 of Literature’s Sexiest Stories. In Italia ha pubbliato il romanzo Stregonesco (2004) e in Francia la raccolta di racconti L’idée fixe (2013).

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

Venerdì 20 marzo:

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano

10:35: Guida TV;

10:40 “Il simposio dei lettori” la rubrica settimanale a cura di Rossella Lazzari che consiglierà un libro alle nostre ascoltatrici e ai nostri ascoltatori

11:15: “Grandangolo”, l’approfondimento cinematografico a cura di Marika Giori con recensioni dei film in uscita e curiosità sui protagonisti del grande (e piccolo) schermo.

14:30 “GR Sociale”

Vi rammentiamo che la replica della programmazione mattutina andrà in onda:

  • il lunedì dalle ore 12:00 alle ore 14:30, 
  • il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:00 alle 21:30
  • il venerdì dalle 12:00 alle 14:00, 

mentre la replica della programmazione serale andrà in onda:

  • il martedì, il mercoledì e il giovedì a partire dalle 21:30

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp (per chi utilizza il Mac, la stringa sarà: http://94.23.67.20:8004/listen.m3u).

Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

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