Slash Radio Web: Palinsesto dal 1 al 5 marzo 2021

Lunedì 1° marzo:

7:00: “Slash Fitness”, la rubrica a cura della Commissione Nazionale Sport Tempo Libero e Turismo Sociale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS con la descrizione degli esercizi ginnici da svolgere in casa, questa settimana realizzata in collaborazione con Nicola Pardini;

7:45: “Raccontami”, la selezione giornaliera di racconti per gli appassionati di questo genere letterario;

8:25: “Un libro al giorno”, il consiglio di lettura quotidiano curato e prodotto dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta”;

8:30: l’Oroscopo: cosa dicono le stelle per i 12 segni zodiacali e Almanaccando, i fatti del giorno a ritroso nel tempo;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano: Attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo. Per l’approfondimento sportivo microfono a Alessandro Austini del quotidiano Il Tempo all’indomani del big match  Roma-Milan; 

10:30: Slash Sport News, la nostra striscia settimanale che si occupa di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Nella nuova puntata ci occuperemo di Sci, Calcio a Cinque e Baseball.

Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione;

11:00: Guida TV, i nostri consigli, completi di descrizioni, sui programmi di prima serata delle televisioni nazionali;

11:15: “Slash Fitness”;

14:30 “GR Sociale”;

15:00: Replica della puntata di venerdì 26 Febbraio di  “Slash Disco” a cura di Marco Trombini :

16:00: “Libri alla Radio”, rubrica impreziosita dalla lettura, eseguita dal nostro socio Giuseppe Di Grande, di un nuovo capitolo tratto da “Il Gabbiano Jonathan Livingston”;

18:40: Guida TV;

19:00: “Slash Fitness”

21:00: “Slash Learning Guitar”, la nuova puntata del corso di chitarra settimanale a cura del musicista Domenico Cataldo 

Martedì 2 marzo:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano,per l’approfondimento culturale sarà con noi Giorgio Gizzi della Libreria Arcadia di Rovereto (TN);

10:30: “Scrivono di Noi”, la rassegna stampa sugli articoli di quotidiani, riviste e siti web riguardanti il tema cecità e ipovisione;

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

15:10: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”

15:20: “100 anni di questa Unione”, trasmissione prodotta dal Consiglio Regionale della Basilicata dell’Unione dei ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS;  

16:00: SlashBox 

·          Apertura in poesia: ospiteremo Cettina Caliò Perroni, autrice della raccolta “Di tu in noi” (edito da La Nave di Teseo)

sinossi: Tre le sezioni di questo testo, in cui la prima si fa antefatto delle due successive: “Quel mio ritornare a te/da tutte le strade/per sottrarci da tanta morte”. Fra le pagine una mappatura dell’anima che è luogo e memoria − “Ti tengo/nell’entroterra dell’anima/in un respiro di due sillabe”, la vita come frattura in fiore su un muro: “la conseguenza del mattino/uno schianto in due tempi”, e ovunque il frammento dell’esperienza restituito in trama: “nulla sappiamo della mano/che ci regge il giorno/a tremare/fra la memoria e la sete”. C’è un tempo fatto di attimi che sono già ricordo: “faccio ogni cosa/per l’ultima volta”; il respiro scardinato dagli eventi e lo scontro e il confronto con la perdita che si fa crollo: “mi cade addosso /il cielo che fu”. L’esperienza è rimodulata in senso e suono. “Scrivo perché mi aiuta a respirare meglio. Perché ho nostalgia di tutti i momenti in cui mi sono sentita viva”. Così l’autrice conferma lo stile ormai riconoscibile e la cifra della sua ricerca poetica: la capacità di tradurre la quotidianità viva dei giorni restituendo profondità e consistenza alle parole comuni. Attraverso l’indagine lucida, l’essenzialità delle immagini, l’accuratezza dei suoni e la misura del verso, l’autrice riesce a fare delle occasioni della vita metafora assoluta: “di noi stessi erranti/è certo/il destino corroso”.

Cettina Caliò Perroni è nata a Catania nel 1973. Scrive poesia e prosa. Cura libri. Traduce dal francese. Ha pubblicato: Poesie (1995), L’affanno dei verbi servili (2005), Tra il condizionale e l’indicativo (2007), Sulla cruda pelle (2012), La forma detenuta (2018). Figura in numerose antologie letterarie.

·         Alle 17:00 con Giuseppe Culicchia presenteremo un libro davvero speciale: “Il tempo di vivere con te” (edito da Mondadori), in cui si fondono il vissuto dell’autore e la cupa storia degli Anni di Piombo  

sinossi: Giuseppe Culicchia tiene in serbo queste pagine da più di quarant’anni. Perché la morte di Walter Alasia, al cui nome è legata la colonna milanese delle Brigate Rosse, è una storia dolorosa che lo tocca molto da vicino: per il Paese è un fatto pubblico, uno dei tanti episodi che negli anni di Piombo finivano tra i titoli dei quotidiani e dei notiziari televisivi; per lui e la sua famiglia è una ferita che non guarirà mai. Walter Alasia, di anni venti, era figlio di due operai di Sesto San Giovanni. Giovanissimo aveva cominciato la sua militanza in Lotta Continua, ma poi era entrato nelle fila delle Brigate Rosse. Nella notte tra il 14 e il 15 dicembre 1976 la polizia fece un blitz a casa dei suoi genitori per arrestarlo. Lui aprì il fuoco, e nel giro di pochi istanti persero la vita il maresciallo dell’antiterrorismo Sergio Bazzega e il vicequestore di Sesto San Giovanni Vittorio Padovani. Subito dopo tentò di scappare, ma venne raggiunto dai proiettili della polizia. Giuseppe all’epoca ha undici anni e Walter è suo cugino. Ma in realtà è molto di più: è il fratello maggiore con cui non vede l’ora di passare le vacanze estive, che gli insegna a giocare a basket, che lo carica sul manubrio della bicicletta e disegna per lui i personaggi dei fumetti che ama. È un ragazzo affettuoso, generoso, paziente, e agli occhi di Giuseppe incarna un esempio. In questo memoir asciutto e allo stesso tempo accorato Culicchia ricostruisce ciò che da bambino sapeva di Walter, scavando nei propri ricordi alla ricerca dei germi di ciò che sarebbe stato, e lo confronta con quello che crescendo ha appreso di lui dalla sua famiglia, ma anche dai giornali e dai libri di storia. E così facendo racconta gli anni della lotta armata e del terrorismo da una prospettiva assolutamente unica. Non c’è vittimismo, non c’è retorica, c’è il dolore di un bambino che a undici anni perde in una sola notte un affetto immenso e tutte le certezze che credeva di avere, unito alla lucidità di un grande scrittore che ha cercato per oltre quarant’anni la giusta distanza per raccontare questa storia.

Giuseppe Culicchia (Torino, 1965), ex libraio, è figlio di un barbiere siciliano e di un’operaia piemontese. Ha pubblicato una trentina di libri con i maggiori editori italiani ed è tradotto in dieci lingue. Dal suo long seller Tutti giù per terra, ristampato da oltre venticinque anni, presente nelle antologie scolastiche e incluso da Mondadori nella collana 900 Italiano, è stato tratto l’omonimo film. Il suo Torino è casa mia è il titolo di maggiore successo della collana Contromano di Laterza. Per Feltrinelli ha pubblicato di recente E finsero felici e contenti. Tra gli altri titoli: Il paese delle meraviglie (2004), Brucia la città (2009), Sicilia, o cara (2010), Venere in metrò (2012), E così vorresti fare lo scrittore (2013), Mi sono perso in un luogo comune (2016), Il cuore e la tenebra (2019). Ha tradotto tra gli altri Mark Twain, Francis Scott Fitzgerald e Bret Easton Ellis.

·         In chiusura parleremo di Beppe Viola, eclettico giornalista e autore scomparso quasi 40 anni fa, insieme alla figlia Marina, che ha firmato la prefazione del florilegio di racconti “Quelli che…” (Baldini + Castoldi)

sinossi: Cronista sportivo, paroliere, sceneggiatore, Beppe Viola se n’è andato a 43 anni in una domenica di ottobre del 1982, appena dopo un Inter-Napoli che aveva commentato per Novantesimo Minuto. Nei racconti, nelle lettere, nei pensieri improvvisi e spiazzanti che ci ha lasciato c’è tutta la lucidità di un giornalista inimitabile (spesso maldestramente imitato) e l’umorismo provocatorio di un uomo dalla incontenibile vitalità. Con la sua prosa asciutta, scandita da punti e due punti, ci ha raccontato il calcio, l’ippica, il pugilato, l’automobilismo senza mai prendersi troppo sul serio, ma restando sempre fedele a una passione che lo ha accompagnato fino agli ultimi istanti della sua esistenza. Beppe Viola è stato anche un acuto osservatore della realtà. Con la sua ironia sottile e malinconica ci ha raccontato la sua Milano, quella di Romanzo popolare di Mario Monicelli. Una città di nebbie e osterie abitata da personaggi che, con le loro piccole e grandi miserie, gli hanno dato lo spunto per sorridere dei nostri difetti senza mai cadere nella facile trappola del luogo comune. A quasi quarant’anni dalla prematura scomparsa, il libro più sincero, caustico, irriverente, commovente di un maestro dell’umorismo e del giornalismo italiano.

Beppe Viola (1939-1982) ha iniziato a scrivere di sport a metà degli anni Cinquanta collaborando con l’agenzia Sport Informazione, passando poi alla Rai nel 1961, dove ha lavorato come redattore, inviato speciale e telecronista sportivo. Ha tenuto per anni una rubrica su linus, ha scritto canzoni con Enzo Jannacci e si è occupato di cinema (come sceneggiatore e dialoghista) e di cabaret (scrivendo i testi per i comici del Derby Club di Milano).  

18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

Mercoledì 3 marzo:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

10:30: “UiciCom”, le notizie, le attività e gli eventi delle sedi territoriali e della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS;

11:00: Guida TV;

14:50: “Un libro al giorno” e “GR Sociale”; 

15:00: “Musical…Mente”, a cura della Commissione Nazionale Studi Musicali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS, con il coordinatore Antonio Quatraro econ la partecipazione di musicisti, Maestri e componenti della Commissione. Segnalateci attraverso telefonate, email e messaggi gli argomenti a tema musicale (a livello di ascolto, avviamento alla pratica e didattica) che vorreste fossero trattati  e ponete le vostre domande ai nostri ospiti

16:00: SlashBox:

·        puntata dedicata alla musica nella settimana del Festival della Canzone Italiana:  sarà ai nostri microfoni il giornalista, scrittore e conduttore radiofonico Donato Zoppo per parlare del grande Lucio Battisti (cui ha dedicato tre libri); 

 ·          alle 17:00 con Eddy Anselmi, autore de “Il festival di Sanremo. 70 anni di storie, canzoni, cantanti e serate” (DeAgostini) commenteremo le prime due serate dello show condotto da Amadeus; 

sinossi: Dall’esordio nel 1951 all’edizione 2019. Tutto – ma proprio tutto – quello che c’è da sapere sul Festival più amato dagli italiani: le serate, le canzoni, gli autori, gli interpreti, le classifiche, le curiosità, i vincitori e i vinti, la televisione, i presentatori e i dietro le quinte. E quel “Sanremo d’Europa” che è l’Eurovision Song Contest. Un viaggio nel tempo, nella musica, nella storia, nei ricordi e nelle emozioni di tutti noi.

Eddy Anselmi è storico della musica leggera e del costume, giornalista e autore tv.

·         A seguire proveremo a sfatare il luogo comune “Sanremo = canzonette”: ci aiuterà il critico musicale Francesco Paracchini, che all’argomento ha dedicato il libro “Evviva Sanremo. Il Festival della Canzone Italiana tra storia e pregiudizio” (Zona editore)

sinossi: Sanremo è vittima di uno storico pregiudizio: essere il trampolino della canzone commerciale, nazional-popolare, “leggera”, mentre la canzone d’autore – d’arte, di qualità o come la si voglia chiamare – avrebbe casa da un’altra parte. Magari al Premio Tenco, che col Festival divide sia il Teatro Ariston della città dei fiori che il fondatore Amilcare Rambaldi, e che non casualmente è dedicato al cantautore che ha segnato la storia del Festival con il suo disperato gesto di protesta. Ma il discorso – per Paolo Jachia e Francesco Paracchini – è più vasto e complesso di così, ed è forse il momento di fare un ragionamento di più ampio respiro, di raccontare la storia del Festival alla luce di tutto il bello e il buono che ha dato alla canzone italiana. Il punto, secondo gli autori, è rivendicare la possibilità della canzone di essere grande, di essere arte, “a prescindere” dal palcoscenico che potrà o vorrà utilizzare per proporsi al pubblico. Senza sottovalutare, appunto, i moltissimi brani destinati alla storia che il Festival ci ha regalato e sicuramente continuerà a regalarci.

·         Alle 18:00 ci collegheremo direttamente con la Città dei Fiori: Vito Cardelli, musicista e presidente della sede territoriale di Teramo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS, ci racconterà la sua esperienza alla kermesse “Sanremo D.O.C.”

18:35: Guida TV

19:00: “Slash Fitness”

Giovedì 4 marzo:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano;

10:30: “Scrivono di Noi”, la rassegna stampa sugli articoli di quotidiani, riviste e siti web riguardanti il tema cecità e ipovisione;

11:00: Guida TV;

11:15:”C’è luce in cucina”, le gustose ricette e gli utili suggerimenti pratici della nostra chef di fiducia Lucia Esposito;

15:00: “Un libro al giorno” e “GR Sociale” 

15:20: “Toccare l’arte alla Radio”, la rubrica a cura del Museo Tattile Statale Omero di Ancona che proporrà settimanalmente lezioni d’arte alla scoperta della tattilità e delle opere accessibili. Il titolo del quinto appuntamento della seconda edizione è “Colloquio di senso intorno a Pietro Consagra. Annalisa Trasatti intervista Mercedes Autieri”;

16:00: SlashBox 

·         daremo il via al nostro pomeriggio tornando a occuparci della pandemia da una prospettiva insolita, quella della metafora fiabesca: Mimma Gaspari Golino ci presenterà il suo “Palla di spilli. Storia fantastica di Huan, la StregaVirus e del Mago Vaccino” (Baldini + Castoldi)

sinossi: E se la pandemia che stiamo vivendo fosse colpa di una strega cattiva? In queste pagine si tenta di fare proprio questo esperimento: unire la realtà e l’immaginazione per dare vita a una storia capace di spiegare anche ai più piccoli il grande dramma della pandemia che stiamo vivendo. Così in questo originalissimo libro illustrato Palla di Spilli, nata in Cina, è una strega cattiva che, per capriccio, ha deciso di scatenare un pandemondo. Grazie alle sue fedeli e perfide aiutanti, il virus arriva in ogni angolo del pianeta e intanto il povero Mago Vaccino, l’unico che potrebbe fare qualcosa per salvare l’umanità, viene trattenuto con l’inganno lontano dal suo laboratorio. Ma le forze del bene non tardano a farsi sentire e ben presto si organizza un fronte compatto contro Palla di Spilli così che alla fine anche il Mago Vaccino venga liberato… Una favola ironica e delicata, rivolta ai bambini e ai loro genitori, che ci racconta in termini davvero moderni l’ancestrale lotta tra il bene e il male, prendendo spunto con sapiente leggerezza dalla realtà che tutti, grandi e piccoli, sperimentiamo ogni giorno e che non sempre riusciamo a decifrare.

Mimma Gaspari Golino ha lavorato per quarant’anni per le più importanti case discografiche italiane, come promoter di cantanti, ufficio stampa, autrice di testi e molto altro. Ha iniziato a 19 anni, quando è stata chiamata da Teddy Reno a Milano per scrivere i testi delle canzoni nella sua nuova casa discografica e ha continuato poi alla RCA di Roma. Per Baldini+Castoldi ha pubblicato il libro Penso che un «mondo» così non ritorni mai più.

·         alle 17:00 parleremo ancora del Festival della Canzone italiana: tornerà ai nostri microfoni Eddy Anselmi a due giorni dalla proclamazione del vincitore di Sanremo 2021

  • A seguire parola agli ascoltatori che potranno dire la loro su Sanremo 2021.

 18:35: Guida TV

18:40: Classic Rock On Air

19:10: “Slash Fitness”

Venerdì 5 marzo:

7:00: “Slash Fitness”;

7:45: “Raccontami”;

8:25: “Un libro al giorno”;

8:30: l’Oroscopo e Almanaccando;

8:59: il Meteo;

9:00: Spotlight – Notizie in primo piano

10:30: UiciCom del Venerdì, la rubrica settimanale che presenterà tutte le sedi territoriali e i consigli regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS dopo i rinnovi delle cariche;

11:00: Guida TV;

11:05: “Il simposio dei lettori” la rubrica settimanale a cura di Rossella Lazzari che consiglierà un libro di narrativa straniera alle nostre ascoltatrici e ai nostri ascoltatori

11:25: “Slash Fitness”;

12:00: “Grandangolo”, l’approfondimento cinematografico a cura di Marika Giori con recensioni dei film in uscita e curiosità sui protagonisti del grande (e piccolo) schermo.

14:30: “GR Sociale”

15:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso

16:00: trasmissione in diretta della tavola rotonda webinar “Dai Ghetti ai Diritti. Attualità del movimento di disabili, emarginati e forze sociali per la realizzazione di un sistema garantito di servizi sociosanitari di qualità” coordinato da Claudio Cassinelli Presidente dell’Istituto David Chiossone di Genova.

21:00: “Slash Tunes”, la rubrica quindicinale a cura di Gianluca Nucci: un’ora di musica internazionale a 360 gradi. Per interagire e suggerire brani, artisti o generi preferiti scrivete all’indirizzo email slashtunes@yahoo.com ;

22:00: “Slash Learning Guitar”, replica della puntata di lunedì scorso

Vi rammentiamo che la replica della programmazione mattutina andrà in onda:

·         il lunedì dalle ore 12:00 alle ore 14:30, 

·         il martedì, il mercoledì e il giovedì dalle 12:00 alle 14:30 e dalle 19:35 alle 22:00

mentre la replica della programmazione serale andrà in onda:

·         il martedì, il mercoledì e il giovedì a partire dalle 22:05

Slash Fitness sarà trasmessa anche il sabato e la domenica alle ore 8:00 e alle ore 19:00

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:

– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 

– Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it

– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. 

– Inviando un messaggio WhatsApp o una nota audio al numero 371 3894496.

Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp, dove troverete i link per tutti i sistemi operativi; 

oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! 

Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: 

– Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale

– sulla pagina Facebook Slash Radio Web https://www.facebook.com/SlashRadioWeb/

sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.

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