Sintesi dell’Assemblea dei Quadri siciliani, di Eugenio Saltarel

Autore: Eugenio Saltarel

Il 10 giugno scorso nella sede dell’Istituto per ciechi Gioeni di Catania si è tenuta l’assemblea regionale dei quadri siciliani. Era presente la direzione nazionale al completo meno un suo componente assente per ragioni di salute. L’Assemblea è stata convocata dal commissario regionale Linda Legname per affrontare i temi relativi alla difficile situazione in cui versa oggi la Sicilia dal punto di vista associativo. Erano presenti rappresentanti di tutte le provincie siciliane. L’inizio dei lavori è stato caratterizzato dallo spostamento dei direttori nazionali dal palco ai posti a sedere in sala, voluto dal Presidente nazionale per dimostrare anche fisicamente il ruolo della Direzione e di tutti gli organi centrali del sodalizio a servizio dei soci e del territorio e non al loro comando. Il presidente nazionale ha esordito, dopo il saluto a tutti i convenuti, chiedendo ad ogni componente della Direzione di illustrare le proprie attività all’assemblea. Successivamente hanno preso la parola le varie autorità intervenute: rappresentanti del Comune e della Regione Sicilia e parlamentari. E’ anche intervenuto il commissario dell’Istituto ospitante che ha brevemente fatto il punto sulla sua attività tesa a ripristinare l’istituto anzitutto recuperando le fonti economiche che devono garantirne il funzionamento l’erogazione dei servizi ai ciechi e agli ipovedenti. Dopo gli interventi della mattinata da parte dei componenti la direzione, nel pomeriggio i membri dell’Assemblea regionale che lo desideravano hanno potuto intervenire. A parte il quadro delle attività nazionali che non sembra il caso di dover riportare, sono emersi alcuni punti critici che devono essere affrontati: 1) la necessità di giungere quanto prima alla fine del mandato commissariale e alla ripresa dei lavori del Consiglio Regionale (stesso discorso vale anche per la sezione di Catania); 2) necessità di intraprendere azioni concrete per garantire che l’Unione continui a poter svolgere un ruolo decisivo nella conduzione di enti e servizi che riguardano sia i propri soci che più in generale i ciechi e gli ipovedenti (nel prossimo consiglio di Amministrazione dell’Istituto Gioeni pare non siano previsti rappresentanti della nostra associazione; sono in corso la presentazione di emendamenti legislativi all’Assemblea regionale amministrativa della Sicilia per ridurre il numero dei rappresentanti associativi all’interno della Stamperia di Catania e della scuola Hellen Keller di Messina); 3) è necessario rinforzare lo spirito di adesione all’Associazione, nel rispetto del suo Statuto voluto dal XXIII Congresso e del regolamento in via di formulazione, testi che obbligano il Presidente e tutti i soci ad adoperarsi per la loro attuazione concreta, al di là e al di sopra di accordi e compromessi. Alcuni tra quanti hanno sporto denuncia contro il Commissario regionale e il Presidente nazionale per (secondo loro) l’’indebita nomina del commissario hanno spiegato le ragioni che li hanno indotti a questo passo. La ferma risposta del Presidente nazionale ha comportato la loro uscita dall’aula, al momento in cui si stava definendo la chiusura dell’Assemblea. Anche attraverso questa iniziativa si è compiuto un notevole passo in avanti verso la normalizzazione delle attività della vita regionale siciliana della nostra associazione. Un ringraziamento a quanti hanno operato per la buona riuscita di questa Assemblea e al loro impegno per il conseguimento di questo obiettivo.

Eugenio Saltarel