Sintesi dei lavori del Consiglio regionale lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti: seduta del 21 marzo 2015, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

Si è svolta sabato 21 marzo, presso la propria Sede a Milano in via Mozart 16, l’ultima seduta ordinaria del mandato 2010-2015 del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
All’appello risultavano assenti i Consiglieri Signorini, Masto, Magro, Sutti e Malnati. Oltre ai Consiglieri presenti, assisteva ai lavori il Consigliere Nazionale Claudio Romano di recente dimessosi dalla carica di Componente la Direzione Nazionale e il dott. Roberto Aroldi in qualità di Segretario verbalizzante. Assistevano inoltre ai lavori la Coordinatrice Regionale del Gruppo Genitori Silvia Marzoli e la Coordinatrice del Gruppo Regionale Fisioterapisti Mirella Gavioli; erano altresì presenti in qualità di uditori Pompeo Baroni della Sezione di Mantova, Marco Sansoni della Sezione di Monza, e Armando Marasco e Vanessa Alborghetti entrambi della Sezione di Lecco.
La seduta si è aperta alle ore 9.40 col saluto ai presenti del Presidente Stilla, il quale ha tracciato un breve bilancio del mandato che sta per concludersi. Sono stati 5 anni di intenso lavoro, durante i quali è emersa con tutto il suo inestimabile valore la forte coesione presente all’interno del Consiglio, il che ha permesso all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia, in tutte le occasioni di confronto con le istituzioni e con le altre associazioni a tutela delle persone con disabilità, di sostenere le proprie idee in maniera forte e motivata, sapendo di poter contare su quel preziosissimo patrimonio costituito dagli innumerevoli sforzi profusi dai Consiglieri e dal lavoro svolto dalle Commissioni. Certamente rimangono delle criticità che richiedono un’adeguata riflessione, ma non v’è dubbio che perseverando con costanza nel lavoro svolto finora i risultati non mancheranno nemmeno in futuro.
Prima di procedere all’esame dell’ordine del giorno, su invito della Presidenza, il Consiglio ha osservato un minuto di silenzio in memoria di 3 storici personaggi dell’Associazione recentemente scomparsi: il Presidente Onorario della Sezione di Mantova Lino Cavicchini, il Consigliere ed ex Presidente della Sezione di Lecco Carlo Bonacina e Carla Colombo Gilli, la quale ha ricoperto importanti cariche all’interno dell’Unione.
Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale relativo alla seduta consiliare del 29 novembre u.s., il Consiglio ha altresì approvato le delibere adottate dall’Ufficio di Presidenza in occasione delle riunioni svoltesi il 6 febbraio e il 10 marzo uu.ss..
La Presidenza ha poi riferito quanto segue:
1. il Presidente Regionale ha partecipato ad una trasmissione televisiva dedicata alle problematiche afferenti le barriere architettoniche andata in onda sull’emittente Tele Unica di Lecco. La suddetta trasmissione ha rappresentato un’ottima occasione per meglio inquadrare vari aspetti, al fine di non lanciare messaggi fuorvianti che darebbero alla collettività una visione riduttiva delle problematiche connesse;
2. nelle scorse settimane si è svolto un incontro con i rappresentanti degli uffici stage dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università Statale e dell’università IULM, al fine di discutere in merito al personale da inserire all’interno dello sportello che dovrebbe essere attivato all’interno di Expo nell’ambito delle attività del servizio “SpazioDisabilità – InFormAzioni Accessibili”;
3. il 26 gennaio u.s., su invito della Consigliera Regionale Daniela Maroni, la Presidenza Regionale ha partecipato ad un convegno inerente il turismo sociale e lo sport per disabili. Oltre la dott.ssa Michela Vassena della Commissione Autonomia la quale ha illustrato un’ampia relazione sul documento “ProgettAbile”, hanno portato la loro testimonianza le sportive Silvia Parente e Graziana Saccocci;
4. il 12 febbraio u.s. la Presidenza ha partecipato alla presentazione del progetto “Horus”, che si pone come obiettivo quello di realizzare un ausilio che dovrebbe migliorare l’autonomia delle persone affette da deficit visivo;
5. presso Regione Lombardia si sono svolti vari incontri per discutere in merito alle linee guida elaborate dalla stessa Regione e dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) riguardanti l’applicazione dell’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) da parte dei comuni nell’ambito dell’erogazione dei servizi agli utenti. Si attende una nuova convocazione per conoscere il nuovo orientamento di Regione Lombardia e ANCI a seguito delle recenti decisioni del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio;
6. presso Regione Lombardia la Presidenza Regionale dell’Unione ha partecipato a vari incontri per definire i diversi aspetti operativi relativi al servizio “SpazioDisabilità InFormAzioni Accessibili”, e al punto informativo che nell’ambito del suddetto servizio dovrebbe essere attivato all’interno di Expo. Nonostante numerose difficoltà via via insorte, la questione sembrerebbe essere giunta in via di definizione;
7. nell’ambito di un’attività di sensibilizzazione intensa e mirata posta in essere dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia al fine di risolvere il problema relativo all’individuazione del budget per finanziare l’attività dei centri di riabilitazione dell’ipovisione presenti in Lombardia, la Presidenza Regionale ha incontrato il Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia Fabio Rizzi e il Consigliere Regionale Fabio Rolfi. L’Unione ha ottenuto un’audizione dinanzi alla Commissione Regionale Sanità di Regione Lombardia, che dovrebbe svolgersi presumibilmente nel mese di aprile;
8. il Presidente Regionale ha partecipato ad un incontro col Presidente della Commissione Bilancio di Regione Lombardia Alessandro Colucci, al fine di approfondire i vari aspetti inerenti le varie problematiche legate alla Legge Regionale 1/2008. Si verifica infatti che a fronte di emendamenti presentati in Consiglio Regionale volti ad incrementare i relativi stanziamenti, questi ultimi vengono poi decurtati dalla Giunta Regionale nella parte riguardante la “quota straordinaria” di questi ultimi, ovvero quella legata alle strutture presenti sul territorio. La Presidenza constata con soddisfazione la disponibilità del dott. Colucci ad approfondire la questione;
9. il Presidente Stilla, in qualità di rappresentante della F.A.N.D. (Federazione fra le Associazioni Nazionali delle Persone Disabili) Nazionale ha partecipato nelle scorse settimane ad un incontro con i rappresentanti di Società Expo. In occasione del suddetto incontro si è discusso relativamente alla fruibilità dell’evento da parte delle persone con disabilità. Nonostante gli evidenti ritardi, da parte di Società Expo si registra l’intenzione e la totale disponibilità a predisporre un evento al quale sia garantita la più ampia accessibilità. La Presidenza ha poi invitato le Sezioni a tenersi costantemente informate tramite il sito web dedicato in merito alla distribuzione dei biglietti e alle tariffe dedicate alle persone con disabilità;
10. si è svolto sabato 14 marzo, presso l’Istituto dei Ciechi di Milano, il convegno dal titolo “Lotta alla retinite pigmentosa – 20/20 verso una migliore condizione visiva”. Il suddetto convegno ha visto una forte partecipazione, e questo deve servire da stimolo per un ulteriore potenziamento delle iniziative informative di carattere scientifico, in quanto vi è una forte richiesta da parte della base associativa e verso queste ultime si riscontra un notevole apprezzamento;
11. la Presidenza Regionale ha partecipato alle ultime sedute dei Consigli Sezionali di Bergamo, Milano, Pavia e Varese;
12. il 21 febbraio u.s., presso l’Istituto Rittmeyer di Trieste, si è celebrata la 8° Giornata Nazionale del Braille. L’evento ha visto una folta partecipazione di pubblico composto non solo da persone non vedenti. In rappresentanza del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione era presente la Consigliera Tozzi;
13. è stata sottoscritta una convenzione con l’Istituto Medea di Bosisio Parini, al fine di dotare di un servizio di consulenza fisiatrica il servizio di “Intervento Precoce” rivolto a famiglie con bambini fino a 6 anni. Si constata con piacere il forte apprezzamento dimostrato dalle famiglie per l’ulteriore servizio offerto.
Terminate le comunicazioni della Presidenza Regionale, ha preso la parola il Consigliere Nazionale Claudio Romano. Quest’ultimo, di recente dimessosi dalla carica di Componente la Direzione Nazionale, attenendosi alle disposizioni della Presidenza Nazionale dell’Unione, non ha riferito in merito alle recenti attività della Direzione stessa in quanto non più Componente. Al riguardo, un deciso dissenso è stato espresso dalla Presidenza Regionale; se da un lato è del tutto vero che Claudio Romano non fa più parte della Direzione Nazionale, è altrettanto vero che quest’ultimo avrebbe potuto riferire sulle riunioni svoltesi nei mesi di dicembre e gennaio, periodo nel quale questi ne faceva ancora parte.
Romano ha riferito che nella riunione del 28 gennaio u.s. è stato designato quale componente del Gruppo di Lavoro che si occuperà del Fondo di Solidarietà per l’anno 2015.
Giunto all’esame del punto 4 dell’ordine del giorno, il Consiglio ha approvato la Relazione Morale per l’anno 2014.. Nel sottolineare l’importanza del momento che l’Associazione si appresta ad affrontare col rinnovo degli organi dirigenti, la Presidenza Regionale ha fatto ampio richiamo alle conclusioni del suddetto documento.
Questa è l’ultima Relazione Morale approvata dall’attuale gruppo dirigente che verrà coinvolto in un processo di rinnovamento a partire dalle Assemblee Annuali Ordinarie dei Soci che avranno il compito, tra l’altro, di nominare i nuovi Consiglieri Regionali per il quinquennio 2015-2020 per giungere alla riunione di insediamento del Consiglio Regionale del mese di maggio che provvederà a nominare il nuovo Ufficio di Presidenza.
Con lo svolgimento del Congresso Nazionale in programma nell’autunno del 2015 si completerà, quindi, il rinnovo delle cariche associative con l’elezione del Presidente Nazionale e del Consiglio Nazionale che dovranno guidare la nostra Associazione fino al 2020.
In occasione del Congresso Nazionale, tenuto conto che la nostra regione esprimerà un proprio candidato alla carica di Presidente Nazionale, la delegazione lombarda dovrà presentarsi forte e compatta.
In ogni caso, a prescindere dall’esito dell’elezione per la Presidenza Nazionale, servirà garantire la presenza di nostri rappresentanti sia nel Consiglio che nella Direzione nazionali i quali sappiano operare nell’interesse generale della categoria, salvaguardando gli interessi specifici del nostro territorio.
A conclusione di questo mandato, ci presentiamo con una struttura molto diversa da quella di quando – nel 2010 – abbiamo iniziato il nostro lavoro. In questi anni, l’organizzazione è cresciuta, sia quantitativamente a livello di risorse umane sia qualitativamente essendo aumentati gli ambiti di intervento ed il livello di impegno richiesto: è stato potenziato il numero dei dipendenti e dei collaboratori, è stato attivato il Centro Regionale Tiflotecnico, deteniamo la leadership all’interno della FAND Lombardia, ricopriamo il ruolo di capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo per la gestione del progetto SpazioDisabilità-InFormazioniAccessibili di Regione Lombardia, abbiamo potenziato il ruolo, le attività e le risorse dell’I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) regionale, oltre alla FAND forniamo supporto organizzativo ad altre 2 associazioni (IALCA e CIB), abbiamo consolidato e incrementato la raccolta fondi a livello regionale con un forte ritorno soprattutto per le strutture provinciali e le attività riabilitative, abbiamo potenziato la comunicazione interna.
l’organizzazione, così com’è, sarà in grado di sopportare il peso rappresentato dall’attuale mole di lavoro, anche tenendo conto che in futuro il lavoro è destinato ad aumentare?
Non v’è dubbio che si dovranno individuare ulteriori risorse per potenziare le risorse umane; e per far questo occorre superare, tra le altre cose, la criticità rappresentata dall’attuale situazione del contributo annuale ordinario erogato da Regione Lombardia alle Associazioni come previsto dal capo VII della Legge Regionale 1/2008.
Altro aspetto che il nuovo gruppo dirigente non dovrà trascurare è quello rappresentato dalla comunicazione esterna e dal coordinamento con le istituzioni che sul territorio regionale si occupano di servizi, fra i quali – in particolare – i servizi di supporto all’integrazione scolastica, alla formazione professionale ed i servizi al lavoro.
In particolare andrà rivolta la massima attenzione ai servizi di supporto all’integrazione scolastica, in quanto è dalla scuola che inizia il percorso verso una vera integrazione sociale. Spesso le famiglie vengono lasciate sole in un momento così delicato per i loro bambini, e la nostra Associazione non deve e non può rimanere indifferente alle richieste che da più parti provengono. Se è vero che è indispensabile valorizzare il più possibile le valide competenze sulle quali l’Unione della Lombardia può contare al suo interno, è altrettanto vero che accompagnando le famiglie e i loro ragazzi lungo il percorso d’istruzione si gettano delle solide basi per il futuro dell’Associazione stessa.
Dopo l’approvazione, Previa lettura della relazione approntata dal Collegio dei Sindaci, del Conto Consuntivo relativo all’esercizio anno 2014, il Consiglio ha altresì approvato il rendiconto relativo alla 3° Giornata Regionale per la Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva. In particolare, 2 dati sono stati sottolineati con viva soddisfazione dalla Presidenza: in occasione della 3° edizione dell’iniziativa sono stati distribuiti 19986 astucci di cioccolato, consentendo un ricavo pari ad euro 72508.80 da distribuire fra le Sezioni Provinciali della Lombardia per attuare iniziative nell’ambito della prevenzione e della riabilitazione. Il Consiglio si è altresì espresso a favore dell’organizzazione della 4° edizione dell’iniziativa in oggetto, raccomandando la Presidenza affinchè valuti l’ipotesi di una rivisitazione grafica dell’astuccio da distribuire.
I lavori sono proseguiti con l’esame del punto 8 dell’ordine del giorno, con oggetto i riferimenti dei Referenti le Commissioni in merito ai rispettivi progetti. Hanno riferito:
– Franco Lisi per la Commissione Autonomia: resta alta l’attenzione che la Commissione dedica ai temi della mobilità, e viene rivolto un invito ai Dirigenti provinciali affinchè valorizzino il più possibile il documento relativo alla fruibilità dei trasporti elaborato dalla Commissione Regionale Autonomia nel 2011. Nell’ultima riunione poi, in accordo con la Presidenza Regionale, la Commissione ha approvato un documento da inviare alla Presidenza Nazionale auspicando che sia di supporto ad una revisione dell’accordo fra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e l’Associazione Disabili Visivi che disciplina le attività dell’INMACI (Istituto Nazionale per la Mobilità Autonoma di Ciechi e Ipovedenti)
Il bilancio del mandato che sta per concludersi è sostanzialmente positivo, e ci si augura che iniziative come i sopralluoghi svolti presso la Stazione Centrale di Milano vengano riproposte anche in futuro, in quanto valido strumento di forte sensibilizzazione della collettività verso le problematiche afferenti l’autonomia dei non vedenti e degli ipovedenti;
– Ambra Bertoni per la Commissione Regionale Pari Opportunità: nell’ultima riunione della Commissione svoltasi il 14 febbraio u.s. è stato tracciato un bilancio del mandato giunto quasi al termine. Si auspica vengano valorizzati anche in futuro progetti dimostratisi validi come l’opuscolo “Quando il malato non vede, che fare?”, lo Sportello Autonomia e gli incontri seminariali sul tema della genitorialità rivolti ai giovani. Si auspica altresì che vengano affrontati nuovi temi non meno importanti come il problema della violenza sulle donne, e i problemi dei giovani in età adolescenziale;
– Angela Mazzetti per la Commissione Regionale Pluridisabili: duole rilevare le notevoli difficoltà della Commissione nello svolgere la propria funzione per via delle difficoltà causate dalla scarsa partecipazione alle riunioni. Si raccomanda con forza alle Sezioni di incoraggiare la presenza dei genitori dei bambini affetti da pluridisabilità, offrendo loro una valida guida lungo percorsi quanto più mirati ad una concreta integrazione sociale. Si constata con viva soddisfazione l’efficacia dei progetti realizzati in Lombardia come il servizio di “Intervento Precoce”, che hanno permesso all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia di distinguersi in senso estremamente positivo a livello nazionale.
In seguito, approvato il Documento Programmatico per la Sicurezza per l’anno 2015, il Consiglio ha udito i riferimenti della Presidenza in merito alla convenzione stipulata con la ditta Recuperi Lombarda per autofinanziare le attività dell’Unione della Lombardia. Allo stato attuale poche sono le risposte pervenute dai Comuni ai quali è stata richiesta l’apposita autorizzazione al fine di apporre gli appositi raccoglitori di abiti usati, e sono in parte di segno positivo e in parte di segno negativo. Si constata tuttavia che vi è un gran numero di richieste alle quali i Comuni non hanno fatto seguito; la Presidenza invita pertanto le singole Sezioni ad individuare un referente al quale sia assegnato il compito di condurre un’azione mirata verso i Comuni non limitandosi all’invio della richiesta, ma instaurando un dialogo costruttivo con questi ultimi. A tal proposito si apprende che vi è la disponibilità a fornire un concreto supporto in tal senso da parte di un funzionario della stessa Recuperi Lombarda.
Sono state poi adottate le seguenti delibere di carattere amministrativo:
A. viene dato mandato all’Ufficio di Presidenza affinchè individui lo strumento d’investimento più remunerativo per i fondi accantonati relativi al trattamento di fine rapporto del personale dipendente.
Il Consiglio ha poi preso atto dei seguenti riferimenti di carattere organizzativo da parte della Presidenza:
A. la Segreteria Regionale provvederà ad inviare alle Strutture Provinciali un’apposita comunicazione contenente alcune linee guida per l’elaborazione del rendiconto da far pervenire al Consiglio Regionale, per adempiere alle richieste del Ministero degli Interni, che a partire dal 2014 ha invitato la Presidenza Nazionale dell’Unione a predisporre un unico rendiconto nazionale con i dati di tutte le Strutture;
B. in vista del rinnovo degli organi associativi, che rappresenta il momento più istituzionale più “alto” per la nostra Associazione, la Presidenza ha invitato vivamente i Dirigenti ad attenersi a quanto ribadito dalla Presidenza Nazionale col comunicato n. 46/2015 al fine di assicurare un sereno e ordinato svolgimento delle operazioni;
C. viene stabilito che, una volta recepite eventuali osservazioni presentate dai Dirigenti Provinciali, sarà definitivamente licenziato il documento contenente le linee guida relative agli standard minimi degli ausili forniti tramite il nomenclatore tariffario dalle Aziende Sanitarie Locali. Il suddetto documento è stato elaborato da un apposito Gruppo di Lavoro a seguito della richiesta pervenuta all’Unione della Lombardia da parte di alcune Aziende Sanitarie Locali. Come sottolineato dalla Presidenza e dal Consigliere Lisi, il Gruppo di Lavoro ha svolto un’attività mirata non tanto a stilare semplicemente un elenco di ausili, ma finalizzata ad individuare requisiti ben precisi di quegli strumenti che effettivamente rispondano alle esigenze di autonomia e indipendenza delle persone affette da deficit visivo. L’attenzione è stata rivolta principalmente verso 4 tipologie di ausili: i lettori di schermo, i display braille, i software per il riconoscimento testi e i video ingranditori fissi e portatili. Per i suddetti strumenti sono state individuate delle caratteristiche che essi devono rispettare, affinchè venga garantito all’utente finale un supporto che sia almeno di livello medio. In un breve e incisivo intervento, poi, il Consigliere Cattani ha opportunamente evidenziato l’importanza che assumerà, una volta diffuso il documento, la formazione e il contatto costante con i medici prescrittori. Quanto affermato dal Consigliere Cattani è stato pienamente condiviso dalla Presidenza, la quale ha invitato i Dirigenti Provinciali a non limitarsi semplicemente ad un invio alle Aziende Sanitarie Locali del documento, ma ad organizzare appositi incontri con i vari Dirigenti di riferimento.
I lavori sono poi proseguiti con la trattazione di argomenti vari, e hanno preso la parola i Consiglieri Mazzetti e Rigoldi, i quali hanno rivolto un sincero ringraziamento e un caro saluto all’intero Consiglio, poiché giunti al termine della loro esperienza di Presidenti Provinciali.
Alle ore 12.30 il Presidente Stilla ha dichiarato chiusa la seduta.