Sintesi dei lavori del Consiglio Nazionale, a cura di Vincenzo Massa

Il 28 novembre scorso si è insediato il nuovo Consiglio Nazionale che risulta rinnovato nella struttura e nei componenti. L’assise sarà composta da 24 consiglieri eletti durante il Congresso e dai 21 presidenti regionali. Espletate le formalità iniziali il presidente nazionale Mario Barbuto introduce i lavori con una breve panoramica su quanto avvenuto in Congresso e sui criteri con cui aveva predisposto la proposta per la Direzione Nazionale. La proposta del Presidente Nazionale è stata accolta all’unanimità e sono stati eletti: Marino Attini, Adoriano Corradetti, Mario Girardi, Giuseppe La Pietra, Linda Legname, Vincenzo Massa, Cristina Minerva, Antonio Quatraro. Il Consiglio Nazionale ha poi provveduto ad eleggere i tre componenti effettivi e i due supplenti del Collegio Nazionale dei Probiviri che sarà così composto: Aldo, Grassini, Fortunato Pirrotta e Angelo Mombelli effettivi. Riconfermati i due componenti dell’organo di controllo e concessa una proroga al 30 aprile al Segretario Generale.

Il presidente Barbuto è passato poi all’illustrazione della relazione programmatica per l’anno 2021. Ci sembra utile riportarne qualche passaggio: “Favorire la nascita di strutture specializzate di accoglienza per le persone con disabilità aggiuntive. Assicurare ai ragazzi/e alle famiglie percorsi di vera inclusione scolastica: libri, strumenti, ausili, personale specializzato, dal primo all’ultimo giorno di scuola. Rendere omogenea nel Paese la normativa nazionale e regionale di riferimento sull’Istruzione e Formazione. Consolidare i livelli occupazionali tramite specifiche norme, percorsi formativi, tutela del collocamento obbligatorio, collegamento con Agenzie di consulenti del lavoro. Incentivare iniziative imprenditoriali e di nuove attività lavorative. Porre in atto interventi normativi, formativi e occupazionali mirati e specifici indirizzati agli ipovedenti. Promuovere la ricerca medica e scientifica per il contrasto alla cecità e per la tutela della vista. Potenziare l’informazione e la comunicazione, rafforzare SlashRadio e aprire sue sedi regionali. Rafforzare l’agenzia IURA per la tutela dei Diritti delle persone con disabilità e radicarne la presenza anche a livello territoriale. Promuovere la diffusione delle tecnologie accessibili, usabili, fruibili, nonché l’applicazione e l’osservanza delle norme nazionali e internazionali di settore. Sostenere la mobilità autonoma e la vita indipendente, anche con interventi di normazione in sede UNI. Attuare azioni e servizi di supporto e di sostegno per la terza e quarta età. Promuovere lo sviluppo dello sport a ogni livello, così come la fruizione dei musei e degli altri luoghi di cultura. Sviluppare e incentivare il ruolo di patronato e di tutela previdenziale e pensionistica delle sezioni. Incoraggiare la partecipazione dei soci alla vita associativa attraverso il rafforzamento del sentimento di appartenenza, anche tramite l’emissione di una nostra “carta dei servizi”. Garantire a ogni sezione territoriale e sede regionale almeno un dipendente/collaboratore con onere a carico della Sede Nazionale, a seconda delle dimensioni ed esigenze specifiche e sulla base delle attività svolte. Semplificare gli adempimenti e ridurre la burocrazia associativa a ogni livello, nazionale, regionale, sezionale. Promuovere attività formative e di aggiornamento dei dirigenti, dipendenti, collaboratori e volontari. Sviluppare programmi di incentivazione del Servizio Civile Universale, con particolare attenzione per le realtà sezionali oggi meno favorite. Valorizzare e qualificare il patrimonio immobiliare associativo. Consolidare il coordinamento e l’operatività comune delle grandi istituzioni nazionali collegate: Stamperia di Catania, Biblioteca di Monza, Federazione Pro Ciechi, Irifor, Univoc, IAPB, altre istituzioni dei e per i ciechi. Ridefinire il ruolo di FAND, rafforzare la collaborazione con FISH e con le altre associazioni del mondo della disabilità, evidenziare la specificità delle disabilità sensoriali. Rafforzare le azioni di collaborazione con le grandi istituzioni sociali, economiche e culturali del Paese. Sviluppare relazioni associative internazionali e adoperarsi per l’applicazione delle direttive di settore dell’Unione Europea.

Ai sopra richiamati capitoli, aggiungiamo qui le principali azioni realizzabili nel 2021: Premio Braille. Attuare i contratti non eseguiti nel 2020 con artisti e ospiti, in un periodo dell’anno che appaia congruo, anche in relazione all’emergenza sanitaria in atto. Giornata Nazionale del Braille: organizzare l’evento per il 21 febbraio, in collaborazione e d’intesa con il Club Italiano del Braille, secondo format tradizionali in presenza in almeno due città italiane, oppure, se necessario, in modalità alternative on line. Nel contempo, supportare le sezioni territoriali per gli eventi che vorranno promuovere a livello locale. Giornata Nazionale del sordocieco: da organizzare in collaborazione con la Lega del Filo d’Oro, magari con un grande evento on line che permetta la partecipazione dei nostri territori e della rete di strutture che hanno già aderito all’apposito network. Giornata del Cane Guida: organizzare gli eventi su scala nazionale, individuando una località ben precisa, ma soprattutto favorendo il coinvolgimento delle scuole di addestramento e di tutti gli attori coinvolti. Giornata internazionale della disabilità: da svolgere il 3 dicembre, sia con un evento a carattere nazionale, sia con azioni locali, anche come occasione per rafforzare legami interassociativi e promuovere la costruzione di quel grande fronte della solidarietà sociale al quale l’Unione è chiamata a dare un contributo importante. Progettazione: proseguire con l’attuazione del progetto Bloom Again che coinvolge cinque regioni e impegna risorse cospicue, superiori ai due milioni di Euro, erogate dalla Fondazione con i bambini, rivolgendosi a centinaia di utenti ciechi, ipovedenti e con disabilità aggiuntive. Il progetto, coordinato dalla nostra unità operativa nazionale, ci vedrà impegnati ancora per almeno un biennio e ci consentirà di sviluppare esperienze di collaborazione in rete tra le nostre diverse strutture regionali e territoriali. Al contempo seguire l’evoluzione dei progetti già presentati e proporne di nuovi, anche tramite Irifor e le altre istituzioni collegate. Istruzione e Scuola: il percorso di inclusione scolastica dei nostri ragazzi rimane sempre difficoltoso e complesso.

A queste linee sono state aggiunte le cinque risoluzioni congressuali che, dunque, diventano previsioni per l’intero quinquennio d’azione del Consiglio Nazionale appena insediatosi; dopo un intenso dibattito i documenti sono stati approvati. Con l’accoglimento delle modifiche statutarie approvate dal Congresso si sono conclusi i lavori.