Report commissariamento Consiglio Regionale siciliano, di Linda Legname

Autore: Linda Legname

Cari amici e colleghi, sono trascorsi sei mesi da quando sono stata nominata Commissario Straordinario del Consiglio Regionale della Sicilia.

Sapevo già che sarebbe stato difficile…, qualche giorno dopo il mio insediamento un ex dirigente regionale e nazionale, mi disse che dovevo provare vergogna perché non avevo speso nessuna parola a difesa dell’UICI siciliana…, oggi, invece, proverei vergogna e pentimento se non avessi fortemente dichiarato la mia opposizione ad un sistema contrario alle regole della democrazia, sulla quale invece si fonda la vita della nostra Unione.

Non ci rimasi male per quelle parole dette con sprezzante rabbia… perché ho la piena consapevolezza di operare sempre per il bene della nostra Associazione, ed oggi, sono assolutamente convinta che il commissariamento produrrà risultati positivi in termini di sviluppo della partecipazione associativa all’UICI  in Sicilia.

Mesi duri, minacce velate, ricorsi penali, interrogazioni parlamentari, offese, illazioni…non ci hanno fatto mancare nulla, ma non ci siamo mai arresi.

Il 6 Aprile, dopo aver espletato la verifica nella Sezione Prov. UICI di Catania, ho commissariato la Sezione, per i motivi che ormai sono ben noti a tutti.

L’attuale Commissario è il Prof. Minincleri.

Il giorno dell’insediamento, al posto del Presidente della Sezione, ci ha accolto un avvocato che minacciava di chiamare i carabinieri poiché io e il vice commissario, Prof. Minincleri, stavamo violando la proprietà privata di quella Sezione. Lascio a voi i commenti.

Per quel commissariamento è stato presentato da parte dell’ex Presidente della Sezione, Avv. Castronovo, un ricorso che è stato respinto.

Il Giudice ha rigettato la domanda di sospensione del commissariamento e ha pienamente condiviso tutti i rilievi e le eccezioni da noi formulate con la memoria di costituzione.
Oltre la cancellazione dei soci deceduti, il Commissario, Prof. Minincleri, ha provveduto alla cancellazione di circa 950 soci, morosi da diversi anni.

Il 18 settembre ė stata convocata l’Assemblea dei Soci che procederà all’elezione del nuovo Consiglio della Sezione UICI di Catania, che sarà composto da 9 consiglieri anziché 13.

Nel frattempo, mentre eravamo indaffarati a far quadrare i conti, a sollecitare la Regione per elargire il saldo del finanziamento del 2015 (che abbiamo percepito), ad organizzare i campi estivi, a svolgere la regolare attività del Consiglio Regionale, qualche cavaliere dagli alti principi morali e che ama tantissimo i ciechi e l’Unione, facendosi forte delle proprie conoscenze politiche, chiede e ottiene dall’assessorato alla Famiglia l’emissione di un decreto con il quale si modifica la composizione del CDA del Centro “H. Keller”, riducendo i membri da 5 a 3, di cui due designati dall’assessorato regionale alla Famiglia e 1 dall’UICI.

L’obiettivo è stato quello di ridurre al minimo la rappresentanza dell’UICI (nel vecchio CDA i membri erano 5: 4 nominati dall’UICI e 1 dalla Regione).

Nonostante i solleciti al Presidente del Centro per ottenere notizie circa la costituzione del nuovo CDA nessuna risposta è pervenuta, ad oggi, al Consiglio Regionale.

Durissimo colpo, profonda amarezza…non ci perdiamo d’animo e comprendiamo che l’unica strada percorribile è il ricorso.

Il 15 Settembre dovremmo avere i primi esiti.

Il 10 giugno si è svolta, presso l’ Istituto dei ciechi di Catania, l’ Assemblea dei Quadri Dirigenti della Sicilia alla quale ha partecipato tutta la Direzione Nazionale.

Grande partecipazione di dirigenti e soci siciliani.

Ė luglio, mese dei campi estivi…una segnalazione arriva dalla figlia di un socio della sezione di Trapani.

Non possiamo crederci…si parla di doppie deleghe di soci ignari, di firme false e di una gestione fuori dalle regole, e non è una favoletta, ma una vergogna!!

Procediamo alla verifica, durante la quale il Presidente ammette, anche solo in parte, le proprie responsabilità, tuttavia, nonostante i numerosi tentativi di farlo ragionare, comunque non vuole dimettersi, pertanto mi vedo costretta a commissariare la Sezione.

Dei consiglieri, tre su sette decidono di dimettersi.

Il dott. Pietro Catalano è oggi il commissario straordinario della Sezione di Trapani.

Il lavoro di approfondimento svolto fino ad oggi, dal commissario Catalano, ha fatto emergere circa 100 posizioni irregolari, relativi al periodo:  marzo 2015 – 19  luglio 2016.

Qualche giorno prima di ferragosto un altro duro colpo…una lettera anonima giunge al Consiglio Regionale.

Si parla del Centro “Helen Keller”, questa volta non reggo…, profonda rabbia, dolore, amarezza, disgusto attraversano la mia mente e il mio cuore!

Mi limito a scrivere che nella lettera s’invoca l’aiuto urgente e si implora l’UICI ad intervenire; purtroppo, non posso, in questa sede, divulgarne il contenuto.

Ci accusano di avere l’anima inquinata da vendette e ripicche e di azioni antidemocratiche, ma prima di guardare e giudicare l’anima degli altri occorrerebbe fare una visita alla propria, e se troppo incrostata, sarebbe bene intraprendere un percorso di  igienizzazione!

Il 31 agosto, la Direzione Nazionale preso atto che la situazione non è ancora matura per poter procedere al ristabilimento del Consiglio Regionale Siciliano, delibera per altri 6 mesi il mandato .., quindi andrò avanti, senza farmi scalfire, sempre e solo con l’obiettivo di restituire alla UICI siciliana un Consiglio compatto, libero e reale!

È certo che quando, nel 2011, entrai a fare parte della nostra grande famiglia non immaginavo lontanamente che avrei dovuto affrontare situazioni così distanti dai miei personali principi e dai principi originari su cui si fonda la nostra associazione!

Concludo, con l’auspicio, di non dover affrontare nel prossimo semestre, eventi che mi distolgano da quello che ritengo sia il mio fondamentale impegno, rappresentato dal lavoro di consolidamento del tessuto associativo,- attraverso la ricerca della più ampia collaborazione con Soci di buona volontà -, dal quale possa emergere un gruppo dirigenziale, che gestisca l’U.I.C.I. siciliana con competenza e dedizione, nell’esclusivo interesse dei ciechi e degli ipovedenti siciliani.

 

Il Commissario Straordinario

dott.ssa Linda Legname