Primo ‘The Blind Brain Workshop: How blindness can open our eyes on brain function’, di Vito Romagno

Autore: Vito Romagno

Dal 16 al 18 ottobre 2013, l’Unità Operativa di Psicologia Clinica e il Laboratorio di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica dell’Università di Pisa organizzano, a Pisa, il primo  ‘The Blind Brain Workshop: How blindness can open our eyes on brain  function’,  evento di rilevanza internazionale, in cui ricercatori da ogni parte del mondo si confrontano sui risultati dello studio del cervello del non vedente e sul suo contributo alla comprensione dei meccanismi di sviluppo e di funzionamento del cervello in condizioni fisiologiche.
Il convegno vuole essere anche un momento di incontro dei ricercatori con i non vedenti, e con quanti siano interessati ai temi della disabilità percettivosensoriale e della riabilitazione in ambito educativo e sociale.
A conclusione delle tre giornate di lavori, sabato 19 ottobre 2013, a partire dalle ore 10.00, nella splendida cornice della Sala Consiliare della Provincia di Pisa, in Piazza Vittorio Emanuele, si terrà la tavola rotonda ‘Neuroscienze e società. La ricerca sul cervello del non vedente incontra l’esperienza dei privi di vista: risultati e prospettive’, con la partecipazione di:
MASSIMO DIODATI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Lucca),
BARBARA LEPORINI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Toscana;
Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione, CNR, Pisa), PIETRO PIETRINI (Università di Pisa), ANTONIO QUATRARO (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Firenze), PAOLO RECCE (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), DAVIDE RICOTTA (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Pisa), VITO ROMAGNO (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi; Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), e altri studiosi e rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali.
 
IL PRESIDENTE NAZIONALE 
(prof. Vito ROMAGNO)