Per i ragazzi con disabilità visiva lo studio non è una voce di bilancio, ma un diritto! Manifestazione a Milano mercoledì 18 novembre 2015, ore 10.00, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

Prosegue lo stato di mobilitazione dell’intera categoria proclamato a seguito dei gravissimi disagi provocati dal continuo rimpallo di responsabilità fra Governo che non assegna sufficienti risorse economiche, Province, area metropolitana di Milano e Regione in materia di competenza inerente l’erogazione dei servizi di supporto all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità visiva.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia non può restare indifferente all’autentico scempio in atto a danno degli studenti con disabilità visiva, e conseguentemente del futuro delle nuove generazioni.
L’impegno assunto in occasione della riunione del 12 ottobre u.s. presso Regione Lombardia dal Presidente dell’U.P.L. (Unione Province Lombarde), dott. Daniele Bosone, a ritrovarci, entro la fine di ottobre unitamente ai rappresentanti di tutte le Province e con la stessa Regione, non solo non è stato mantenuto ma, rimanendo del tutto sordo e cieco alle nostre istanze, non ci ha fatto pervenire alcun segnale che potesse dimostrare un seppur minimo segno di buona volontà.
Dalle famiglie dei nostri ragazzi e dalle strutture territoriali della nostra Associazione ci giungono quotidianamente segnalazioni che destano fortissima preoccupazione per via della grave disomogeneità qualitativa e quantitativa (se non addirittura il rischio concreto di un azzeramento) dei servizi in oggetto offerti dall’area metropolitana di Milano, dagli enti di secondo livello di area vasta e dalle residue Province.
Tutto ciò sta pregiudicando la fruizione di pari diritti e la possibilità di intraprendere un’efficace ed efficiente percorso scolastico per i nostri studenti ciechi ed ipovedenti.
La frammentazione del servizio sugli Enti locali territoriali di livello medio, il rischio di un uso improprio ed incontrollato delle figure professionali che costituiscono l’insieme indivisibile di questo servizio, l’assenza della garanzia di una adeguata fornitura di materiali e testi accessibili, la “vaucerizzazione” spesso improvvisata che non assicura qualità e interezza al servizio nonché, in taluni casi, un incivile ed incostituzionale assoggettamento del medesimo all’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), hanno generato una situazione divenuta ormai intollerabile.
Riteniamo sia inammissibile subordinare diritti costituzionalmente garantiti (l’istruzione e la formazione) alle esigenze di bilancio o alle competenze in materia sulle quali gli Enti stessi si perdono in sterili discussioni.
In gioco c’è il futuro dei nostri ragazzi, e a tutto questo l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia dice un deciso e convinto “NO!”, invitando la cittadinanza a partecipare alla manifestazione pubblica indetta per mercoledì 18 novembre alle ore 10 a Milano in via Vivaio n. 1, davanti alla Sede di U.P.L. (Unione Province Lombarde) e dell’area metropolitana di Milano.
E’ ormai giunto il momento di porre le istituzioni competenti di fronte alle loro responsabilità. Un adeguato percorso d’istruzione e formazione per i ragazzi con disabilità visiva non costituisce un surplus di diritti, bensì un segno di civiltà in quanto solo tramite il suddetto percorso potranno ambire concretamente a raggiungere la loro piena dignità sociale.
Per ulteriori informazioni:
– Nicola Stilla, Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti della Lombardia – cell. 335.5234655
– Segreteria del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – tel. 02.76011893 – e-mail uiclomb@uiciechi.it
– Dott. Massimiliano Penna, addetto alla comunicazione del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – e-mail addettostampa@uicilombardia.org