Nuove prospettive di lavoro in Sicilia, di Maria Lucia Barbera

Autore: Maria Lucia Barbera

Il Lavoro costituisce al giorno d’oggi un disagio, alla quale si aggiungono disabilità fisiche o sensoriali che ne completano il quadro.
Il Consiglio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus Regione Sicilia ha voluto affrontare il tema durante il convegno tenutosi lunedì 12 Settembre presso i locali del Consiglio sito in via Carmelo Abate n.5, proposto dalla Commissione Nuove attività Lavorative nella persona di Walter Calò, coordinatore della stessa commissione, Maurizio Albanese in qualità di componente della commissione e Maria Lucia Barbera, coordinatrice della commissione giovani.
L’incontro ha coinvolto i presidenti delle sezioni dell’Uici Sicilia, il Commissario dell’Uici regione Sicilia, Linda Legname e alcuni soci che hanno trovato interesse nel tema.
Lo stereotipo di non vedente o ipovedente come
centralinista telefonico o masso-fisioterapista subisce una svolta, in quanto le richieste di queste figure professionali sono sempre più basse, e al fine di sopperire alla disoccupazione, si è proceduto ad approfondire nuove attività lavorative.
Tra le figure professionali citate vi è quella del trascrittore fonico forense, del mediatore di controversie on-line, passando a progetti di agricoltura sociale e di artigianato che possano anche riguardare soggetti con pluriminorazioni. Si è potuto fare tesoro delle esperienze pregresse riportateci dal Dottor Calò e dal Dottor Di Martino, che hanno illustrato passo per passo ciò che hanno realizzato.
La strada da percorrere è tortuosa in quanto richiede forte impegno e motivazione, ma confido nelle strutture territoriali affinché possano muoversi verso una svolta.
I miei ringraziamenti sono rivolti al Consiglio regionale dell’Uici, al commissario Dott.ssa Legname , al Dottor Calò e al Dottor Albanese.
Maria Lucia Barbera