Milano: No ai tagli, sì alla vita indipendente e all’inclusione nella società

Autore: Massimiliano Penna

FAND E LEDHA SCENDONO IN PIAZZA
 

Nel 2012 i Comuni della Lombardia hanno 100 milioni di euro in meno da destinare alle politiche sociali. Dal 2008 al 2011, il Governo nazionale ha azzerato il Fondo per la Non Autosufficienza e più che dimezzato il Fondo Nazionale per le Politiche Sociali. Quest'anno la Regione Lombardia ha stanziato per le politiche sociali 40 milioni di euro al posto dei 70 del 2011. Molti Comuni stanno iniziando a tagliare i servizi fino ad ora sostenuti da questi fondi e i primi interventi sacrificati sono quelli che riguardano il sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità, previsti dalla Legge 162/98 e in generale quelli di assistenza domiciliare.
Un quadro tutt'altro che roseo quello appena tracciato, ma che purtroppo riassume lo stato delle cose, e che sintetizza i motivi che hanno spinto FAND e LEDHA a promuovere congiuntamente la manifestazione svoltasi a Milano il 13 giugno scorso. Se a tutto ciò si aggiunge la "spada di Damocle" rappresentata dal decreto attuativo riguardante la riforma dei parametri ISEE in fase di elaborazione da parte del Governo, e l'ipotesi più volte paventata di legare a tali parametri anche le pensioni d'invalidità e le indennità d'accompagnamento, le prospettive per il futuro si presentano a dir poco pessime.
E la risposta all'appello non si è fatta attendere. Erano in più di 3000 fra disabili, loro familiari e rappresentanti delle varie associazioni (fra le quali una folta rappresentanza dell'U.I.C.I.) in Piazza Duca d'Aosta alle 11 di un assolato 13 giugno. Fra musiche e slogan, il corteo ha sfilato fino alla Sede di Regione Lombardia dove, al termine della manifestazione, il Consigliere Regionale Margherita Peroni ha annunciato che il Fondo Sociale Regionale verrà integrato con 30 milioni di euro, portando così la dotazione complessiva per le politiche sociali a 70 milioni di euro. Mancano ancora all'appello 70 milioni di euro corrispondenti ai tagli inferti dallo Stato al Fondo Nazionale per le Politiche Sociali e all'azzeramento del Fondo per la Non Autosufficienza, ma vista la forte crisi economica in atto, quanto ottenuto può essere considerato già un ottimo risultato.
Nel pomeriggio i Presidenti di LEDHA e FAND sono stati ricevuti dall'Assessore Regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale Giulio Boscagli.
"E' stato un incontro positivo – commenta il Presidente di FAND Lombardia Nicola Stilla – anche perché l'Assessore ha espresso la volontà di mettere a disposizione ulteriori risorse per integrare i fondi sociali".
Sempre nel pomeriggio, inoltre, una delegazione delle associazioni è stata ricevuta anche dal Vice Prefetto Parente, che si è impegnato a trasmettere al Governo le richieste delle associazioni stesse di ripristinare i fondi sociali.
"Innanzitutto – dichiara Nicola Stilla – un grazie a tutti coloro che oggi erano in piazza. La partecipazione e l'unità di intenti tra LEDHA e FAND ha permesso di conseguire un risultato importante".
Soddisfazione è stata espressa anch da Fulvio Santagostini, Presidente di LEDHA: "C'è stata una grandissima partecipazione non solo in termini numerici. In piazza c'erano tantissime persone che hanno dimostrato la volontà di essere protagoniste della propria storia. Non vogliamo essere invisibili".
L'iniziativa del 13 giugno ha sortito senza dubbio effetti positivi, ma nei prossimi mesi non mancheranno altre occasioni nelle quali l'unione d'intenti fra le 2 Federazioni sarà di fondamentale importanza a cominciare, appunto, dalla spinosissima questione inerente la riforma dei parametri ISEE.

Milano, 22 giugno 2012