Marche – “Vediamoci al lavoro!”: in arrivo dieci tirocini per ragazzi disabili visivi

Il progetto è promosso dall’Uici regionale e sarà presentato nel corso di un evento organizzato in Regione

Non solo centralinisti e fisioterapisti: le professioni che possono svolgere le persone cieche o ipovedenti sono molte di più, grazie al supporto della tecnologia e degli ausili. Mentre la legge 68 già nel 1999 prendeva le distanze dal collocamento obbligatorio, incentivando il collocamento mirato che punta a impiegare la persona giusta al posto giusto.

Ma quanto, in 20 anni, è stato fatto in questa direzione? Qual è oggi la situazione reale? E quali sono i mercati del lavoro da aggredire per cercare di cambiare la tendenza?

L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI) delle Marche si batte da anni per superare le barriere che impediscono ai disabili visivi di avere pari opportunità di accesso al mondo del lavoro. E per migliorare le opportunità di inserimento lavorativo nelle Marche ha promosso l’avvio di 10 tirocini lavorativi extra curriculari, sensibilizzando al contempo le aziende e la comunità sulle potenzialità di ciechi e ipovedenti.

Il progetto, dal titolo ‘Vediamoci al lavoro!’, sarà presentato nel corso dell’omonimo workshop promosso dall’Uici Marche insieme all’Irifor (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) e alla Fondazione Carisap per venerdì 28 giugno, dalle 9.30 alle 13.30, nella Sala Verde di Palazzo Leopardi, in Regione.

L’evento gode del patrocinio di Confindustria Marche, Confcommercio Marche Centrali, Cna Marche, Confartigianato Imprese Marche, Ordine regionale degli Assistenti Sociali, Regione Marche e Uneba (Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale – Federazione Marche).

“Le finalità del progetto sono molteplici – spiega Alina Pulcini, presidente Uici Marche -: motivare i giovani a spendersi e a inserirsi nel mondo lavorativo anche con professioni diverse da quelle tradizionali, sensibilizzare le aziende e la comunità sulle potenzialità e capacità delle persone con disabilità visiva e, attraverso un lavoro di rete, creare una sinergia tra la nostra associazione e i centri per l’impiego per favorire l’incontro tra domanda e offerta”.

“Per la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno l’inserimento lavorativo, e in particolare per i giovani diversamente abili, rappresenta una priorità assoluta – ha dichiarato Angelo Davide Galeati Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno -. Per realizzare progetti in questo ambito c’è bisogno di organizzazioni non profit che mettano a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze, la motivazione profonda che anima iniziative come questa proposta dall’Uici Marche insieme all’Irifor, che desidero ringraziare per questo”.

“È con grande entusiasmo che porto il contributo di Confindustria all’iniziativa dell’Uici – ha affermato Ludovico Scortichini, presidente del raggruppamento del settore turismo di Confindustria Marche Nord – perché mi dà l’opportunità di ricordare che Confindustria non è nuova all’impegno sui temi della disabilità. Nel 2008 abbiamo ideato il progetto Sensoriabilis che mirava a sensibilizzare il territorio nel considerare i disabili come un’opportunità lavorativa e non un peso. Negli anni abbiamo coinvolto le associazioni nazionali e locali, gli enti e centinaia di imprenditori e abbiamo portato nelle Marche più di 6.000 disabili in vacanza”.

“Confcommercio Marche Centrali è da sempre sensibile alla promozione di iniziative rivolte a fasce deboli ed è per questo che sono orgoglioso di promuovere il progetto e portarlo a conoscenza delle nostre aziende associate – sottolinea Massimiliano Polacco, Direttore Generale Confcommercio Marche Centrali -. Auspico che le stesse sappiano cogliere con entusiasmo e curiosità questa opportunità e siano in grado di apprezzare il valore aggiunto e la sensibilità che persone non vedenti possono apportare all’interno di una impresa”.

Il workshop sarà coordinato dal giornalista Roberto Fiaccarini, capo servizio de Il Resto del Carlino, e vedrà tra i relatori Valter Calò coordinatore della Commissione Nazionale Uici, dedicata alle nuove attività lavorative, Ludovico Scortichini di Confindustria Marche, Franco Lisi e Michele Landolfo, rispettivamente direttore generale e collaboratore di ‘Invat’.