Siena: La prevenzione: un veicolo per farsi conoscere e stimare

Autore: Massimo Vita

Dalla Sezione di Siena:

Sono reduce dalle prime giornate di prevenzione del glaucoma e sto lavorando per i successivi incontri che caratterizzano la nostra iniziativa nell'ambito della settimana mondiale del glaucoma.

La prima cosa che mi viene alla mente, dopo due giorni trascorsi in piazza con gli oculisti per lo screening, è che la fatica è più che ripagata dai risultati sia in termini sanitari che di immagine.

Abbiamo visitato 250 pazienti in due mezze giornate e abbiamo contattato oltre ventimila persone con modalità più o meno dirette.

Allo stadio di calcio eravamo presenti, già, proprio così, nel giornalino della società che tira seimila copie; nella palestra, poi, siamo stati più che visibili grazie a oltre duemila volantini e tante locandine; tv, radio e giornali locali hanno dato ampio risalto all'iniziativa con articoli e servizi mentre, nelle farmacie, campeggiano ancora le nostre locandine.

Dunque, un successo che ci invoglia a fare sempre meglio e con maggiore continuità.

Questa settimana ci vedrà impegnati, insieme al professor Motolese, al dottor Frezzotti, nonché alla loro equipe, in altri tre appuntamenti di una certa importanza: incontreremo prima gli studenti di una scuola superiore di Siena, quindi i pazienti glaucomatosi della clinica oculistica, oltre ai cittadini e agli amministratori provinciali e comunali e, successivamente, presso la clinica oculistica si apriranno le porte per ulteriori indagini diagnostiche riservate a quanti abbiano presentato delle criticità e per continuare lo screening.

Tutto questo non sarebbe possibile in una sezione piccola come quella che chi scrive presiede se non si costruissero sinergie importanti.

Se si riesce a incardinare un così complesso intervento sul territorio lo si deve alla nostra determinazione ma soprattutto alla collaborazione dei medici, della Croce Rossa, degli infermieri volontari, degli specializzandi, dei nostri operatori dipendenti e volontari e grazie al supporto dell'amministrazione comunale.

Sono convinto che queste azioni ci qualificano agli occhi della gente e danno l'opportunità di promuovere i nostri interventi a favore della categoria.

Credo, infine, che con l'Agenzia per la Prevenzione della Cecità si dovrebbe operare in crescente sinergia per essere più visibili e ancor più incisivi.

In questi giorni abbiamo avuto modo di sottolineare il disagio della categoria per le campagne scandalistiche sui falsi ciechi spiegando cosa sia l'ipovisione, cosa permette in termini di autonomia personale e come viene accertata la condizione di invalidità. Per essere attori efficaci sul territorio occorre essere propositivi ed agire di concerto con tutte le realtà che si occupano, a vario titolo, delle nostre problematiche.

Si può dire in una parola che ci vuole continuità.