Irifor – Bando 2018: “Servizi di Intervento precoce e presa in carico (Bambini 0 – 11 anni)”

Bando per il finanziamento di iniziative riabilitative e abilitative di Intervento precoce e presa in carico globale rivolte a bambini con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 11 anni di età

PRESENTAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. intende proseguire nell’utilizzo di modalità di realizzazione delle attività che possano affiancarsi alle tradizionali forme di sostegno e incentivo alle proprie strutture territoriali.
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R., pertanto, volendo porre in essere azioni strategiche generali razionalizzando al contempo le risorse finanziarie disponibili per le iniziative formative e riabilitative, indice un Bando per il finanziamento di iniziative sperimentali di Intervento precoce e presa in carico rivolte a bambini con disabilità visiva.

Art.1 – Destinatari
Minori in età da 0 a11 anni affetti da cecità, ipovisione o con importanti disordini della funzione visiva segnalati dai servizi sanitari territoriali o a conoscenza delle strutture I.Ri.Fo.R. e U.I.C.I., purché muniti di diagnosi attestante la disabilità visiva e le eventuali disabilità aggiuntive.
Il progetto rivolge particolare attenzione agli utenti in cui la disabilità visiva risulti associata a patologie plurime (neuromotorie, cognitive, sensoriali, relazionali).
Data l’importanza e la delicatezza dell’intervento, poiché attraverso questo approccio si contatta una fascia d’età evolutiva altamente vulnerabile sotto molti punti di vista, si ritiene opportuno che l’avvio di tale Servizio si interfacci con le Strutture Sanitarie di presa in carico del territorio.
In particolare, gli utenti dovranno essere muniti di diagnosi rilasciata dalla struttura sanitaria territoriale, referente del progetto diagnostico-riabilitativo individuale.

Art.2 – Finalità dell’intervento
Le iniziative di Intervento precoce e presa in carico globale devono mirare a sostenere un’utenza particolarmente fragile per la quale un intervento riabilitativo e abilitativo tempestivo e l’adeguato sostegno ai genitori, nel delicato momento post-diagnosi e nei primi anni di crescita del bambino, possono scongiurare i rischi di sviluppo e le conseguenze secondarie rispetto all’assenza o alla mancata integrità della funzione visiva.

Art.3 – Obiettivi generali
Il tipo di intervento previsto deve:
– offrire un intervento di abilitazione al fine di promuovere lo sviluppo globale del bambino, individuandone i punti di forza e di debolezza;
– adattare gli ambienti domiciliare e scolastico ai bisogni del bambino.

Art.4 – Struttura dell’Intervento e modalità organizzative
Trattandosi di un servizio di Intervento precoce e presa in carico i volumi del servizio dovranno essere compresi all’interno dei seguenti parametri:
• periodo di intervento: anno scolastico, dal 1 ottobre al 30 giugno dell’anno successivo, comunque 30 settimane;
• numero dei bambini: minimo sei;
• numero degli operatori: minimo cinque, scelti tra le figure indicate nell’art.5;
• 40 ore di intervento complessive per ogni utente suddivise tra i diversi operatori;
• le strutture dovranno disporre di una stanza da dedicare in forma esclusiva alle attività, che sia rispondente alle norme di accessibilità e sicurezza e che possa, in caso di necessità, essere oscurata.
Ai fini della qualificazione degli interventi come Intervento precoce e di presa in carico, le ore minime di servizio per ogni bambino non potranno essere inferiori a 20 nel periodo del progetto.

Art.5 – Figure professionali coinvolte
Per l’avvio dei nuovi servizi le figure individuate, in numero di cinque tra quelle indicate di seguito, dovranno possedere un’esperienza comprovata e verificabile nella gestione di bambini con deficit visivo ed essere in possesso di titolo di studio o attestazione professionalizzante per l’esercizio della professione.
Ove possibile, sarà preferibile impiegare figure professionali presenti negli Albi dell’Istituto.

Figure professionali impiegabili:

• Psicologo
• Istruttore di orientamento e mobilità & autonomia domestica
• Fisioterapista
• Operatore di stimolazioni basali
• Operatore di stimolazioni visive
• Logopedista (con specializzazione del linguaggio e/o in disfagia)
• Operatore di Comunicazione aumentativa alternativa
• Terapista della neuro psicomotricità dell’età evolutiva
• Psicomotricista
• Idroterapista
• Tiflologo / Educatore Tiflologico/Tifloinformatico
• Musicoterapeuta
• Arteterapeuta
• Osteopata
• Operatore di pet-therapy

Art.6 – Soggetti ammessi a partecipare e criteri generali di ammissione al finanziamento
Possono rispondere al presente Bando tutte le Sedi regionali che poi, per la realizzazione, si avvarranno delle sedi operative sezionali dell’I.Ri.Fo.R.
Un punteggio ulteriore sarà assegnato, nella stesura della graduatoria, ai progetti realizzati nelle sezioni che vantano precedenti e analoghe esperienze.
Potranno essere finanziate per l’anno in corso:
a) le strutture in regola con il bando precedente;
b) tutte le strutture che presenteranno nuove istanze da realizzare nell’a.s. 2019/2020 secondo quanto previsto dall’articolo 4 del Bando.
Le istanze saranno sottoposte alla valutazione di un apposito Comitato tecnico che sarà nominato dal Consiglio di Amministrazione Nazionale.
Ai fini della definizione della graduatoria di ammissione al finanziamento, si terrà conto dei criteri elencati nella tabella seguente:

Elementi di valutazione:
Numero dei bambini coinvolti da 5 a 10 punti
Tipologia di operatori coinvolti da 5 a 16 punti
Durata degli interventi da 5 a 8 punti
Tipologia degli spazi disponibili da 5 a 10 punti
Esperienza pregressa da 5 a 8 punti
Esistenza di un sistema di monitoraggio da 5 a 8 punti
Livello di innovazione della proposta da 5 a 10 punti
Logica complessiva del progetto da 5 a 10 punti

Una volta definiti i punteggi delle singole richieste di finanziamento, su proposta del Comitato tecnico sarà stilata apposita graduatoria che sarà approvata a insindacabile giudizio del Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R.

Art.7 – Costi ammissibili
Il compenso orario massimo per ogni operatore è fissato in € 45,00 lordi comprensivi di prestazione e rimborsi vari per massimo 40 ore ad utente, oltre ad un contributo forfetario totale all’iniziativa del 15% per spese generali.
E’ ammissibile la spesa per acquisto di materiale per un massimo di € 2.000,00 fino a 20 bambini e di € 4.000, per più di 21 utenti.

La spesa sarà riconosciuta solo se documentata da fatture d’acquisto pagate e quietanzate.
L’accesso al finanziamento indicato è subordinato, in ogni caso, alla dimostrazione del possesso di un cofinanziamento da parte della struttura richiedente pari al 50 per cento della spesa preventivata..

Art.8 – Durata del Bando
Il Bando si attiva con la sua pubblicazione e resta valido fino alle ore 12.00 del 1° febbraio 2019 (termine ultimo).
Nel periodo di vigenza del Bando le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.
L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.
Successivamente sarà stilato l’elenco delle strutture richiedenti per la valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione Nazionale, nella prima seduta utile.
Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.
Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 10.2.

Art.9 – Risorse finanziarie disponibili
Si segnala che, nel caso in cui l’ammontare totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale potrà adottare un criterio generale per decurtare ogni progetto in modo proporzionale.

Art.10 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE
10.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento
Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta dei finanziamenti dovranno essere inviati:
1) formulario I.Ri.Fo.R. contenente l’indicazione dei costi, il numero dei soggetti coinvolti, il numero e la tipologia degli operatori, la durata dell’intervento, gli obiettivi attesi e i metodi per la verifica del loro conseguimento, elementi innovatività della proposta, la struttura territoriale che realizzerà l’intervento;
2) progetto contenente il budget di previsione dei costi;
3) attestazione del cofinanziamento esterno;
4) preventivo del materiale da acquistare;
5) certificazioni di disabilità visive e/o pluriminorazioni degli utenti;
6) descrizione della sede utilizzata.
Tale documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale tramite posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:
archivio@pec.irifor.eu
La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.
10.2. – Documentazione per la richiesta del saldo
A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:
a) Relazione del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa
b) Nota dei dati sintetici
c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)
Si segnala che, in considerazione dell’età dei partecipanti, non saranno richiesti i Questionari di gradimento.

Qui di seguito la Scheda di richiesta di finanziamento:
Scheda richiesta di finanziamento