INVICTUS – Quando la forza di volontà supera davvero ogni ostacolo, di Filippo Zanella e Francesco Ciardone

Autore: Filippo Zanella e Francesco Ciardone

L’I.Ri.Fo.R. (Istituto di ricerca formazione e riabilitazione) della Regione Abruzzo, in collaborazione con l’I.Ri.Fo.R. centrale, su iniziativa dei fisioterapisti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti d’Abruzzo, coordinato dal sig. Ciardone Francesco, coordinatore regionale dei massofisioterapisti e dei fisioterapisti ipovedenti e non vedenti, ha organizzato un corso di formazione intitolato FASCIA MANUAL TREATMENT TERAPIA MANIPOLATIVA DELLA FASCIA con oltre 80 ore di didattica in lezioni teoriche e pratiche. Il corso era aperto anche ai fisioterapisti vedenti. La tecnica di Fascia Manual Treatment è stata sviluppata totalmente in Italia dal Prof. Filippo Zanella, uno dei maggiori esperti in trattamenti miofasciali, e costituisce un concept innovativo e assolutamente completo di terapia manuale. La formazione in Fascia Manual Treatment ha avuto come obiettivo il trattamento delle disfunzioni della fascia, il cosiddetto “scheletro attivo” del corpo, che costituisce il principale responsabile delle patologie muscolo-scheletriche. Il corso si è temuto presso il centro di riabilitazione Adriatico della fondazione papa Paolo VI. Il primo modulo si è svolto dal 17 al 19 Luglio 2015. Il corso si è concluso con il quarto modulo dal 27 al 29 Ottobre 2015. L’obiettivo di questo corso è stato di far apprendere la tecnica di Fascia Manual Treatment e di confrontarsi e cooperare con i colleghi Fisioterapisti vedenti. L’obiettivo è stato pienamente raggiunto, anche grazie al Prof. Filippo Zanella, che è riuscito a coinvolgere, comunicare e far socializzare tutti i corsisti.
A dimostrazione dell’importanza del confronto e della formazione, di seguito le riflessioni del Prof. Filippo Zanella:
Nella mia ormai decennale pratica di docente in corsi di formazione post-universitaria ammetto che rischiavo di essermi adagiato nel comodo ruolo di “quello che arriva, insegna e se ne va”, ma il corso di Fascia Manual Treatment, organizzato dall’IRIFOR e tenuto ad un gruppo di eccezionali terapisti ipovedenti e non ha completamente scosso – in meglio – questo mio modo di pensare.
Ci sono momenti in cui da docenti si diventa discenti e ci si rende conto che quello che si impara è molto più di quello che si insegna. Col cuore, posso dire che “insegnare” al gruppo di colleghi di Pescara è stato un arricchimento personale incredibile: in termini umani, professionali, emotivi, didattici.
La cosa che mi ha colpito di più è stata la forza di volontà dei colleghi ipovedenti o non vedenti. Persone come tutti noi, solo con qualche difficoltà in più, che erano disposti a mettersi in gioco con tutti loro stessi, mossi dal solo desiderio di voler apprendere e diventare professionisti più capaci, per migliorare la qualità di vita dei loro pazienti.
Ho dovuto rimettermi in discussione tante volte, rivedere le strategie di insegnamento e imparare – sì, imparare – a non dare nulla per scontato. Ho dovuto scoprire che i veri “occhi” non sono quelli piazzati in mezzo alla fronte, ma bensì quelli molto più profondi dell’anima.
Oltre a dover apprendere nuove tecniche di insegnamento, per adattare ai sensi dei colleghi il modo di comprendere i concetti di terapia manuale, mi sono davvero trovato immerso in quello che considero la vera invincibilità, ovvero: la capacità di non arrendersi nonostante tutto.
Si dice che “se vuoi trovi un modo, se non vuoi trovi una scusa” e credo non ci sia mai stata frase più azzeccata per questo contesto. Colleghi ipovedenti che volevano apprendere, e che ce l’hanno fatta. Colleghi normovedenti che hanno imparato lo spirito della collaborazione. Un docente che ha ricevuto molto più di quello che ha dato. Una tecnica di trattamento, quella di Fascia Manual Treatment, che ha regalato a tutti un’ottima opportunità di crescita.
Grazie ancora per tutto.

Filippo Zanella
Francesco Ciardone, coordinatore regionale dei fisioterapisti e massofisioterapisti