In Campania ci sono tante eccellenze! Inaugurato centro malattie oculari rare, di Mario Mirabile

Autore: Mario Mirabile

Negli ultimi mesi la sanità campana è giunta agli onori della cronaca soltanto per scandali, sprechi, fenomeni di assenteismo, insomma esclusivamente per evidenziare inefficienze e mal funzionamenti di un sistema che fatica a soddisfare le esigenze dei cittadini. Ma in un contesto così complesso e difficile, ecco che è giusto dare spazio e visibilità alle eccellenze che devono inorgoglire tutti gli italiani. E bene, presso l’Azienda Ospedaliera dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, dopo un iter lunghissimo e complesso, è stato inaugurato alla presenza delle più alte cariche accademiche, dei rappresentanti dei partner del progetto, delle associazioni dei pazienti e del Governatore della Campania Vincenzo De Luca, il Centro per le malattie oculari rare, una vera eccellenza per la regione Campania, ma, come ha affermato il Direttore de Il Mattino Alessandro Barbano, che ha moderato i lavori, va oltre quelli che sono i confini regionali e forse anche nazionali. La retinite pigmentosa, la sindrome di Usher, la malattia di Stargardt, come ha affermato la Prof.ssa Francesca Simonelli, sono patologie per cui non esiste ancora una soluzione, ma l’equipe da lei coordinata in partnership con la fondazione Telethon e in stretto contatto con tanti gruppi di ricerca nazionali ed extra nazionali, si prefigge di essere un vero e proprio punto di riferimento”. Sono circa 2600- ha aggiunto la Simonelli – i pazienti di tutte le età che sono già seguiti da una equipe multidisciplinare formata oltre che dall’oculista, anche dall’ortottista, dall’infermiere, dall’istruttore di orientamento e mobilità e da uno psicologo, figura fondamentale per supportare il paziente e la sua famiglia. Si è detto dell’importanza delle partnership: Infatti, si è giunti alla creazione del centro ubicato presso la clinica oculistica del Policlinico di via Panzini, grazie alla partnership con la Fondazione Telethon, che, come ha affermato dapprima il direttore scientifico dell’Istituto Telethon di Genetica e Medicina (TIGEM) Andrea Ballabio e immediatamente dopo la direttrice di Fondazione Telethon Francesca Pasinelli, ha sostenuto un notevole sforzo economico, credendo nella bontà di un progetto così ambizioso e complesso. Tenendo presenti i numeri di pazienti in carico al centro, si può notare una vera e propria inversione di tendenza; mentre per la cura di tante patologie i cittadini campani sono costretti a spostarsi verso il nord Italia, oltre il 50% dei pazienti in cura presso il centro proviene da fuori regione. Sull’importanza di credere alle capacità dei tanti medici e ricercatori e, più in generale sulle strutture napoletane e Campane, hanno insistito sia il Governatore De Luca, ma soprattutto, dandone notevole enfasi, il cantautore e musicista Enzo Avitabile, vero testimonial dell’iniziativa, il quale già tanti anni fa, decise che la sua difficile operazione di cheratocono dovesse avvenire nella sua Napoli. Sono proprio queste- ha aggiunto De Luca – le eccellenze su cui scommettere. Sicuramente le malattie oculari rare non sono così facili da individuare, ma è soltanto con la sinergia e con la creazione di un centro altamente specializzato come questo, che si può riuscire a veicolare l’attenzione su di esse e sui tanti pazienti che ne sono affetti.