Il Centro regionale tiflotecnico lombardo: una realtà che cresce, di Massimiliano Penna

Autore: Massimiliano Penna

"E' il raggiungimento di un sogno". Con queste parole, il 10 novembre dello scorso anno, il Presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Nicola Stilla inaugurava il Centro Regionale Tiflotecnico della Lombardia.
Un sogno importante, uno di quelli che solo la forza di volontà e la convinzione di quanto si sta facendo fanno sì che si avveri: ridare ai non vedenti e agli ipovedenti della Lombardia un punto di riferimento nell'ambito della fornitura di ausili a loro dedicati, colmando così quel vuoto lasciato dalla chiusura avvenuta qualche anno fa del Centro Tiflotecnico gestito dalla Sezione U.I.C.I. di Milano.
Il nuovo Centro è gestito dalla ditta Cambratech di Cameri (Novara), da anni operante e altamente specializzata nella commercializzazione di strumenti rivolti ai non vedenti e agli ipovedenti.
Pienamente operativo da metà novembre, il nuovo Centro Regionale Tiflotecnico sta riscuotendo un notevole interesse da parte di un numero sempre maggiore di utenti che, potendo contare sul supporto qualificato a loro garantito in vista di una scelta consapevole, vi si rivolgono per valutare un'eventuale fornitura, o semplicemente per visionare e toccare con mano i vari ausili.
Afferma il responsabile del Centro, dott. Raul Pietrobon:
"L'obiettivo che ci poniamo prima di ogni altro è garantire agli utenti la più vasta gamma di ausili a loro dedicati: da quelli di uso quotidiano come orologi, bastoni bianchi, tavolette per scrittura e apparecchi elettromedicali, fino agli strumenti tecnologicamente più avanzati come videoingranditori manuali e portatili per gli ipovedenti, nonché screenreader e display Braille per l'utilizzo del computer da parte dei non vedenti; il tutto con la possibilità di scegliere fra diverse marche".
Altro punto di forza del Centro è poi un angolo completamente dedicato alla domotica. L'autonomia è il primo passo per una vera integrazione sociale delle persone affette da deficit visivo, e non vi è dubbio che il punto da cui è fondamentale partire per un buon grado di autonomia è quello domestico. Le tecnologie più recenti fortunatamente vengono in nostro soccorso, e sono in grado di offrire un valido contributo a tal fine: si pensi alla possibilità di avere il pieno controllo delle luci di casa tramite un computer o un telefonino, oppure alla gestione della temperatura interna tramite termostati con funzioni vocalizzate.
"Agli inizi di dicembre e nel mese di gennaio – continua Pietrobon – abbiamo organizzato presso il Centro 2 dimostrazioni dedicate alla domotica che hanno visto un buon numero di partecipanti, e ciò è indice del fatto che l'informazione che viene data in materia non è mai abbastanza. Questo deve farci da stimolo per fornire sempre più occasioni per conoscere e accostarsi a questo tipo di tecnologie".
Il Centro Regionale Tiflotecnico Lombardo non si prefigge di essere un semplice punto vendita di ausili, ma uno spazio nel quale, chi vi si rivolge, ha la possibilità di "toccare con mano" i diversi strumenti di proprio interesse, al fine di valutare un'eventuale fornitura valutando in base alle specifiche esigenze e col supporto di personale altamente qualificato in materia.
Dott. Pietrobon, quali sono i progetti nell'immediato futuro per il Centro?
"Il nostro primo progetto è farci conoscere, e il modo migliore per farlo è informare quanto più possibile sul grado di autonomia che una persona affetta da deficit visivo è in grado di raggiungere se dotata degli ausili più adatti. A tal fine abbiamo effettuato il giorno 1 febbraio una dimostrazione riservata ai centri riabilitativi della Lombardia e abbiamo intenzione di adoperarci per farci conoscere in maniera capillare anche dagli oftalmologi e dai medici di famiglia. Inoltre, entro la fine dell'anno, è nostra intenzione adoperarci al fine di effettuare almeno una dimostrazione di ausili tiflotecnici in ogni Sezione provinciale lombarda dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti".
Se la nascita del Centro Regionale Tiflotecnico è stato il "raggiungimento di un sogno", a soli 3 mesi dalla sua nascita si può affermare che esso sia una piacevole realtà che cresce.
Il Centro Regionale Tiflotecnico Lombardo si trova a Milano in via Mozart 16 (2° piano) e può essere contattato ai seguenti recapiti: tel. 02.76.02.39.22; e-mail tiflotecnico@uicilombardia.org.
Massimiliano Penna