Cultura e integrazione in Barbagia, di Raimondo Piras

Autore: Raimondo Piras

Oliena è un delizioso paese della Barbagia, al centro della Sardegna, a pochi chilometri da Nuoro. In esso convivono tradizione e modernità, economia agropastorale e turismo.
Paese ricco di storia e cultura, al centro del quale si erge il Collegio dei Gesuiti, costruito nel XVII secolo, in cui, un tempo, si insegnavano il latino e la retorica.
Un simbolo di cultura che è ancora oggi un carattere distintivo del paese.
Il Presidente Raimondo Piras a nome del Consiglio Regionale UICI per la Sardegna ed il vicepresidente dell’Associazione ScienzaSocietàScienza Maria Becchere hanno pertanto individuato nel paese di Oliena un luogo ideale per organizzare, in data 23 aprile 2018, la giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, patrocinata dall’UNESCO .
Il Commissario straordinario del Comune dott. Delogu ha accolto con entusiasmo la proposta, coinvolgendo anche i responsabili della biblioteca comunale, che di recente è stata riaperta al pubblico, e l’Istituto Comprensivo di Oliena con le classi della primaria e della secondaria di primo grado.
Anche l’IRIFOR Sardegna ha naturalmente aderito all’iniziativa.
La giornata si è svolta nell’auditorium dell’Istituto scolastico.
In collegamento via Skype ha partecipato anche l’Assessore Regionale della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport Giuseppe Dessena che ha espresso il proprio plauso per l’iniziativa il cui scopo principale è stato quello di evidenziare il valore della lettura quale strumento fondamentale di emancipazione ed integrazione, qualunque sia il formato utilizzato.
I relatori hanno infatti esposto le loro riflessioni, chi leggendo in corsivo, chi in braille stampato su carta, chi tramite una barra braille collegata al computer.
Grazie al lavoro della Dirigente scolastica Prof.ssa Caterina Bacchitta e di tutto il corpo docente, i ragazzi hanno dimostrato grande maturità e consapevolezza. Hanno partecipato attivamente ai lavori e manifestato grande interesse di fronte ai diversi metodi con cui ci si può approcciare alla lettura e quindi accedere alla conoscenza e alla cultura.
La presenza, tra i relatori del Dott. Michele Di Dino, responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattica per la Sardegna, è stata particolarmente apprezzata dagli studenti e dai docenti che hanno potuto constatare l’importanza degli strumenti tiflotecnici per la vita quotidiana e dei sussidi tiflodidattici per l’apprendimento scolastico.
Il Presidente Piras, a nome dell’IRIFOR Sardegna ha consegnato a tutti i relatori un volume sull’importanza del braille per l’emancipazione culturale e sociale dei ciechi.
I lavori si sono conclusi con l’auspicio che simili iniziative possano ripetersi sempre più spesso in futuro, continuando a promuovere la conoscenza, la cultura e l’integrazione.
Raimondo Piras