Cultura: diritto inviolabile di ogni cittadino

Autore: Claudio Romano

Tra i molteplici servizi che l'Unione eroga ai ciechi ed agli ipovedenti, quelli offerti dal Centro Nazionale del Libro Parlato della nostra organizzazione, possono essere considerati senza alcun dubbio fra quelli più preziosi ed apprezzati anche all'esterno dell'associazione.

Com'è ben noto, si tratta di servizi che hanno lo scopo di consentire ai disabili visivi ed ai cittadini con difficoltà di lettura autonoma, la lettura di libri di tutti i generi.

Infatti, il catalogo del Centro ha ormai raggiunto 13 mila libri parlati di primo livello e quasi 40.000 (39.893) letti dai volontari: un vero patrimonio.

Un servizio qualificato che traduce il principio secondo il quale la cultura è un diritto universale ed inviolabile, in un concreto strumento culturale a disposizione di oltre 20 mila cittadini.

Da sempre l'Unione al fine di valorizzare il CNLP, ha investito cospicue risorse di carattere finanziario, organizzativo, di ricerca ed aggiornamento tecnologico sforzandosi di produrre un servizio capace di rispondere alle esigenze dei suoi fruitori.

Anche la Direzione nazionale insediatasi dopo il XXII Congresso, con l'obiettivo di rendere il servizio sempre più all'altezza dei suoi compiti, ha assunto decisioni che hanno migliorato il complesso ed articolato lavoro del Centro e che di seguito sinteticamente riporto:

 

a – per meglio rispondere alle esigenze ed ai gusti letterari degli utenti, si è ritenuto di non procedere alla ricostituzione di una commissione per la scelta dei libri da produrre, ma di tener conto delle segnalazioni degli iscritti attraverso un apposito "form" presente nel sito www.uiciechi.it;

b – la nomina di un gruppo costituito da utenti assidui fruitori del servizio ai quali è stato affidato il compito di valutare la qualità della produzione delle opere;

c – la nomina da parte dei Consigli provinciali del referente del Libro Parlato il quale deve promuovere sul territorio della propria provincia i servizi del CNLP;

d – sostenendo un onere non indifferente, è stato attribuito ad una società specializzata il compito di riordino e di rifacimento del catalogo generale degli audiolibri;

e – l'aggiornamento della carta dei servizi e del regolamento;

f – l'omogeneizzazione dell'orario di apertura al pubblico dei centri di distribuzione del Libro Parlato ed una più congrua organizzazione relativamente al rapporto con gli uffici centrali del CNLP da parte del personale impiegato negli stessi;

g – il completamento dell'inserimento delle opere di primo livello in lponline;

h – l'aumento della banda disponibile per il download degli audiolibri;

j – la progettazione della virtualizzazione del server di lponline;

k – il costante aggiornamento delle attrezzature e del software per la produzione dei libri parlati

 

Pensando al futuro del CNLP, non si può prescindere dalle risoluzioni congressuali le quali ci indicano la linea da seguire: aumentare la produzione e razionalizzare la distribuzione.

L'assoluta incertezza di contare per il futuro sul contributo dello Stato a sostegno dei servizi offerti dal CNLP, costringerà la Direzione nazionale ad accelerare i tempi per razionalizzare la distribuzione delle opere e quindi tra l'altro, a ridurre il numero dei centri regionali ed interregionali.

Mentre va registrato positivamente il fatto che nel 2011 il numero dei libri prodotti è considerevolmente aumentato rispetto all'anno precedente (da 329 a ben 476 con un incremento di 2.100 ore di registrazione), per quanto attiene la razionalizzazione della distribuzione va detto che un decisivo contributo in tal senso sarà rappresentato dall'incremento del numero delle sezioni provinciali in grado di attivare il download per la distribuzione dei libri parlati agli utenti.

Per comprendere meglio lo sviluppo che il servizio del Libro Parlato on line ha avuto nell'ultimo anno, si pensi che il numero delle opere "scaricate" è passato da 30.591 del 2010 a 58.033 del 2011, comprese quelle acquisite dalle sezioni provinciali abilitate al servizio per conto dei propri associati.

Coerentemente a quanto appena detto sopra, convinta che il Libro Parlato continua ad essere per la categoria uno strumento insostituibile di accesso alla cultura e quindi di integrazione sociale, la Direzione nazionale ha inserito il servizio del download delle opere tra gli standard minimi di cui le sezioni sono tenute a dotarsi (vedere circolare 8/2012).

Attualmente le sezioni che hanno realizzato il suddetto servizio sono 24; si tratta di un numero che va nella giusta direzione e deve rappresentare soltanto l'avvio di un'azione volta ad incoraggiare tutte le nostre strutture provinciali ad organizzarsi affinché possano disporre a breve del servizio download delle opere da mettere a disposizione dei propri associati.

Credo di poter affermare senza rischiare di essere smentito, che per le sezioni il poter disporre di un servizio in grado di soddisfare il desiderio di leggere libri e saper comunicare ai potenziali interessati tale possibilità, può favorire l'iscrizione all'Unione di nuovi soci.

A conclusione di queste note, sento di dover ringraziare tutti coloro che, a diverso titolo, operano con professionalità e disponibilità affinché il servizio del Libro Parlato risponda alla propria e primaria finalità: offrire ai suoi fruitori la possibilità di accedere alla buona lettura.