Contributi dei lettori: Progetto “CHANGE L.I.F.E.”, di Nunziante Esposito

Autore: Nunziante Esposito

ELEZIONI CONSIGLIO PROVINCIALE UICI DI NAPOLI – 18 APRILE 2015
Riceviamo e volentieri diffondiamo:

Fin dalla sua fondazione, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha lottato per perseguire lo scopo dell’inclusione sociale dei minorati della vista, favorendone la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali.
Il nostro primo impegno è certamente quello di continuare questa azione, ma anche e soprattutto dare una svolta, un cambiamento per ricercare soluzioni alternative a vecchi e nuovi problemi, profondendo tutte le nostre forze e tutte le nostre energie al raggiungimento di risultati concreti ed efficaci. Quest’ultimi dovranno servire ad un netto miglioramento della vita dei non vedenti e degli Ipovedenti, e saranno fattibili solo attraverso strumenti che consentano loro il superamento di barriere sensoriali, fisiche e soprattutto culturali.
Proprio perché il nostro intento è quello di cambiare ossia migliorare la vita dei disabili visivi, restituendo loro dignità e libertà di vivere, il nostro motto è diventato “CHANGE L.I.F.E. (cambia vita)”, dove life è l’acronimo dei quattro punti salienti su cui si fonda il nostro programma, e che di seguito riportiamo ed esplicitiamo:
LAVORO: da sempre fonte di vero e proprio riscatto sociale per i disabili visivi, crediamo sia indispensabile puntare sempre di più ad un inserimento massivo nella società, sia per coloro che hanno le competenze necessarie, ma soprattutto anche per quelli che, non avendo le giuste conoscenze o gli opportuni stimoli, sono portati a rinunciare a questo sacrosanto diritto. Questa attenzione sarà dedicata ancora di più a coloro che hanno avuto la disavventura di perdere la vista in età avanzata, con tutte le conseguenze disastrose subite sia sul piano sociale che psicologico e personale. Concentreremo quindi la nostra attenzione sia sulle professioni tradizionali, quali il centralinista telefonico e il fisioterapista, e i loro adattamenti legislativi in termini di collocamento obbligatorio, che sulle nuove professioni, di concerto con la Presidenza Nazionale dell’U.I.C.I. Infine saremo molto attenti all’iter delle leggi in materia di pensionamento, non sempre di facile comprensione e applicazione, battendoci per il pieno riconoscimento degli anni di “abbuono” maturati, con la ferma convinzione che le attività lavorative praticate dai non vedenti sono particolarmente usuranti, principio peraltro riconosciuto dalla legge, perciò esso, è per sua natura, irrinunciabile.
ISTRUZIONE: l’obiettivo principale in questo ambito è quello di garantire a tutti i non vedenti, la possibilità di frequentare le scuole di ogni ordine e grado, sia professionali, che umanistiche, dando loro l’assistenza e il supporto materiale, affinché possano seguire i corsi di studio al pari dei propri coetanei.
FORMAZIONE: Cercheremo, inoltre di aumentare la collaborazione con le istituzioni per i ciechi presenti sul territorio, indirizzandoli a diventare dei veri e propri enti di ricerca, aggiornamento e formazione, destinati sia ai disabili visivi che agli insegnanti, educatori, genitori, assistenti alla comunicazione e tutti quelli che direttamente o indirettamente siano coinvolti con il mondo dei non vedenti.

EDUCAZIONE: nel progetto educativo c’è anche l’intento di favorire la creazione di una rete permanente fra gli insegnanti di sostegno, utile allo scambio continuo di esperienze e informazioni, con la convinzione che solo la conoscenza, rende gli uomini liberi. Mai come in questo caso è vera l’affermazione, laddove c’è preparazione degli insegnanti e dei genitori e di conseguenza un’educazione del disabile dai primi anni di vita, esiste certamente un sano sviluppo cognitivo che gli permetterà in età adulta un futuro di autonomia e autostima.

Oltre a queste quattro macroaree di problematiche fondamentali, abbiamo individuato altri punti salienti che ci sembrano imprescindibili:

AUTONOMIA, AUSILI e NUOVE TECNOLOGIE: L’evoluzione dei tempi crea sempre nuove possibilità nel campo delle nuove tecnologie, mettendo continuamente a disposizione nuovi strumenti, sia adattati, sia direttamente creati, ad uso dei disabili visivi, aiutandoli nella ricerca quotidiana della loro autonomia. A tale scopo, sarà creato un gruppo di tecnici competenti che promuoveranno corsi utili all’addestramento e all’uso delle nuove apparecchiature, consigliando, in modo disinteressato, quale prodotto è più utile, tenendo presente le attitudini personali. Tutto questo, senza trascurare quanto di buono è già esistente, come gli ausili tradizionali, già in uso tra i disabili visivi.

ASSISTENZA: proponiamo di ampliare e potenziare i servizi già esistenti, come quelli di consulenza informatica, psicologica, legale, fiscale e pensionistica, implementando l’attività dei CAF e Patronato; confermare ed incentivare la collaborazione con l’INPS; consolidare il rapporto con i soci, anche con visite domiciliari ed accompagnamento nel disbrigo di pratiche quotidiane; costituire un servizio di ascolto, utile a raccogliere segnalazioni, per creare, laddove possibile, servizi anche personalizzati.
A tal proposito è nostra intenzione dare la priorità assoluta al confronto continuo con la base associativa, con la ferma convinzione che, solo attraverso l’analisi quotidiana, possano giungere stimoli e suggerimenti utili a rafforzare il nostro impegno al servizio di tutti. Infatti, solo grazie all’ascolto della stessa, si possono individuare le priorità necessarie al soddisfacimento dei bisogni più urgenti di ognuno e di conseguenza programmare e agire in modo cosciente e razionale, con chiarezza e lucidità mentale. Tali bisogni sono in parte a noi, già noti, altri potranno venir fuori da un’attività capillare dell’UICI sul territorio, finalizzata al raggiungimento del numero più ampio possibile di non vedenti, in modo da riportare nell’alveo associativo anche coloro che, per svariati motivi, hanno abbandonato con il tempo il sodalizio.

PREVENZIONE: l’Unione ha tra i suoi scopi, non scritti, ma concreti, la diminuzione dei propri potenziali soci, conducendo da sempre una battaglia senza quartiere contro le malattie della vista. Perciò, oltre a continuare nella direzione già intrapresa da anni, verrà aumentata l’attività dell’Unità oftalmica in uso della Sezione, raggiungendo luoghi, scuole e piazze di tutto il territorio della Città Metropolitana napoletana. Saranno promossi convegni ed incontri di studio, in collaborazione con le Università e i centri specializzati, presenti sul nostro territorio. Saranno favoriti incontri con le future e nuove famiglie, usufruendo del grosso apporto fornito dalle Parrocchie, per meglio informare le giovani coppie sulle problematiche della cecità.

PARI OPPORTUNITA’: per garantire a tutti eguaglianza sociale e tra i sessi, soprattutto per le persone con disabilità, sarà creato un gruppo permanente che, con mezzi adeguati, organizzerà incontri culturali, promuoverà iniziative ludiche e ricreative, per contribuire ad abbattere le barriere fisiche e morali che ancora abbondano nella società contemporanea.

PROMOZIONE: tutto quanto già detto, se sarà pubblicizzato e promosso nel modo giusto, può costituire un ottimo mezzo per la promozione delle attività dell’UICI sul territorio, ma sicuramente non basta. Infatti, saranno sensibilizzate sempre di più le autorità politiche e l’opinione pubblica, facendo conoscere con ogni mezzo le problematiche quotidiane della vita di un disabile visivo, ma anche le grandi potenzialità ed abilità, al fine di sradicare quell’atteggiamento pietistico che spesso costituisce un ostacolo alla socialità. Questo contribuirà sicuramente a realizzare uno dei desideri che possono avere questi ultimi: quello di vivere una vita da cittadino come tanti e non essere considerato un peso per la società.
Possiamo concludere che da sempre, l’Unione ha affrontato varie e fondamentali tematiche, che non verranno assolutamente trascurate, anzi, laddove è possibile, verranno implementate e adattate all’attuale situazione economica e sociale, per consentire a tutti i disabili visivi del nostro territorio una piena integrazione sociale. Quello che vogliamo è consentire a tutti di vivere la propria vita con maggiore serenità, scavalcando i problemi giornalieri che inevitabilmente affliggono tutti, cercando di aiutarli a mantenere il passo in questa società così frenetica e sentirsi finalmente “liberi” … “integri” … “completi”.
Allora cosa aspetti: “CHANGE L.I.F.E.!”

Candidati:
Giuseppe Ambrosino
Giuseppe Fornaro
Chiara Longobardi
Nunziante Esposito
Nicola Toscano
Vincenzo Esposito
Giovanni Credentino
Saveria Annunziata
Francesca Avino
Gaetano Orefice
Giovanna Terracciano
ELEZIONI RAPPRESENTANTI DI NAPOLI AL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI.

Candidati:
Gaetano Cannavacciuolo
Francesca Avino

DELEGATI AL CONGRESSO NAZIONALE DELL’UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI IN RAPPRESENTANZA DELLA SEZIONE PROVINCIALE DI NAPOLI.

Candidati:
Giuseppe Ambrosino
Giuseppe Fornaro
Ferdinando Ciniglio
Saveria Annunziata

Allora cosa aspetti: “CHANGE L.I.F.E.!”