Consiglio Regionale Veneto: Manifestazione di protesta, 4 marzo 2015, Redazionale

Autore: Redazionale

Diritto allo studio per bambini ciechi e bambini sordi Il sonno della regione produce incubi

Il servizio di integrazione scolastica dei bambini ciechi, ipovedenti e dei bambini sordi, potrebbe essere interrotto in qualsiasi momento, perché la riforma delle provincie ha tolto alle province stesse sia i soldi che le competenze.
La regione informata già dal giugno scorso non ha dato nessun segno di sapere ne cosa fare ne quanto spendere, tanto che sta per approvare un bilancio senza un centesimo per l’integrazione scolastica dei disabili.
La tanto declamata autonomia regionale per il momento si limita a querule lamentazioni sulle cattiverie dello stato centrale.
Eppure regioni limitrofe come Lombardia ed Emilia Romagna hanno già affrontato e risolto il problema con fondi propri.
Il fondamentale servizio di integrazione scolastica di bambini ciechi, ipovedenti e sordi, attualmente continua solo grazie alla buona volontà delle province che vi provvedono pur non avendone più le competenze ed essendogli stati tagliati i fondi.
È evidente che questa situazione ha i giorni contati e che serve un atto di responsabilità della Regione del Veneto.
Centinaia di bambini ciechi, ipovedenti e sordi stanno per essere abbandonati al loro destino nel percorso scolastico.
Integrazione scolastica vuol dire adeguato sostegno, lettori ripetitori in famiglia, adattamento testi in braille o ingranditi, materiali didattici speciali, ausili tecnologici, cose fino ad ora garantite dalle Province e che adesso spetta alla Regione garantire.
Chiediamo che il bilancio che si sta per approvare preveda risorse adeguate.
Per questi motivi le associazioni venete rappresentative dei ragazzi disabili della vista e dell’udito e delle loro famiglie hanno deciso di organizzare una manifestazione regionale di protesta, a Venezia, presso la sede del Consiglio Regionale Veneto.
La manifestazione si terrà mercoledì 4 marzo data in cui il Consiglio della Regione Veneto si dovrebbe riunire con all’ordine del giorno la discussione del bilancio di previsione per l’anno 2015.
Il ritrovo dei manifestanti è previsto per le ore 09.30 presso la Stazione dei Treni di Santa Lucia – Venezia; partenza del corteo ore 10.00 con destinazione Palazzo Ferro Fini – San Marco 2322. Una delegazione cercherà di farsi ricevere da rappresentanti del Consiglio della Regione Veneto.
Per garantire la continuità del servizio d’integrazione scolastica è necessario infatti, che la relativa competenza venga confermata in capo alle Province. Inoltre è indispensabile che il Consiglio Regionale inserisca nel bilancio di previsione 2015 un apposito capitolo con i fondi sufficienti alla completa copertura economica del servizio medesimo.
Quello allo studio è un diritto sancito dalla Costituzione che deve essere garantito a tutti, compresi i ragazzi sordi, ciechi ed ipovedenti.