Consiglio regionale lombardo U.I.C.I. I lavori del 9 giugno

Autore: Massimiliano Penna

Si è svolta il 9 giugno scorso a Milano, presso la propria sede di via Mozart, la seconda riunione del 2012 in seduta ordinaria del Consiglio Regionale Lombardo dell'U.I.C.I.
Sono state più di 3 ore dense di lavoro durante le quali, al di là degli aspetti tecnico-amministrativi affrontati, l'attività consiliare è stata contrassegnata da tutte quelle che senza ombra di dubbio possono essere considerate le tematiche che più stanno a cuore in questa fase alla nostra Organizzazione.
Innanzitutto dal Presidente Stilla è giunto a tutti i Dirigenti un forte appello al confronto interno. Mai come in questo momento è di fondamentale importanza il coordinamento fra i vertici regionali dell'Associazione e le varie strutture provinciali. Purtroppo, ha constatato Stilla, a volte si verifica una carenza di dialogo fra le Sezioni e il Consiglio Regionale, e questo va assolutamente evitato sempre, ma a maggior ragione nella fase attuale.
Questo principalmente per 2 motivi. In primo luogo l'Associazione è attesa da sfide cruciali. Non si può più contare sulla sicurezza dei contributi pubblici che, a causa della crisi in atto, vengono messi sempre più in discussione per esigenze di bilancio dallo Stato. Ne consegue che l'unica via percorribile per assicurare all'Unione una prospettiva quanto più stabile per il futuro è l'individuazione di strumenti di autofinanziamento atti a garantire le risorse necessarie alla sua sopravvivenza. Per raggiungere tale obiettivo, però, è indispensabile un continuo confronto interno con l'apporto delle idee di tutti, nell'ottica di un dialogo pacifico, sereno e costruttivo fra i Dirigenti tutti.
In secondo luogo non va dimenticato che l'Unione sta attraversando una fase particolare, poiché nei suoi confronti è in atto una procedura di commissariamento avviata dal Ministero degli Interni. Fiducioso (e non senza fondati motivi) in una soluzione positiva dell'intera vicenda, il componente la Direzione Nazionale Claudio Romano ha fortemente criticato chi, col solo scopo di mettere in cattiva luce l'Unione, ha diffuso sul web e inviato agli uffici ministeriali competenti comunicazioni non veritiere volte a denunciare presunte condotte non corrette in materia di bilancio.
A tali critiche ha fatto seguito un sentito appello da parte della Presidenza, che ha spronato i Consiglieri a difendere l'Associazione in ogni contesto nel quale ciò si renda necessario. Non una difesa acritica e scontata, ma una difesa della funzione che storicamente un'Organizzazione come la nostra ha sempre ricoperto con senso di responsabilità e con la massima serietà tutelando nelle opportune sedi i diritti di tutti i ciechi e gli ipovedenti.
Venendo all'ambito regionale, poi, è da sottolineare la particolare posizione che da qualche settimana l'U.I.C.I. Lombardia è chiamata a ricoprire. Nella sua ultima riunione, infatti, il Coordinamento Regionale della FAND ha eletto quale nuovo Presidente lo stesso Nicola Stilla. Sarà ora necessario da parte di tutti, ha affermato in sintesi Stilla, uno scatto di orgoglio in più da parte dei Dirigenti poiché in capo all'Unione ora vi è anche questa importantissima funzione. Ci si dovrà adoperare con tutte le forze per mettere in atto un vero e proprio rilancio di FAND Lombardia, dando a quest'ultima una precisa identità e dotandola di un preciso schema operativo. Obiettivo primario di tale azione, è essere
presenti con FAND Lombardia in tutti quei processi decisionali avviati dalle istituzioni, che si ripercuotono sull'intera categoria dei disabili.
Ampio spazio, infine, è stato dedicato ai progetti appena realizzati e a quelli in programma per i prossimi mesi.
Fra i primi si segnala il progetto "Mamma o non mamma", promosso in collaborazione col Forum della Solidarietà, finalizzato a trattare i vari aspetti dell'"essere mamma" per le donne non vedenti. Si segnala inoltre il corso di bendaggio linfologico elastocompressivo multistrato rivolto ai massofisioterapisti organizzato lo scorso mese di maggio dal Consiglio Regionale. Per entrambe le iniziative si è avuta una buona riuscita e si è rilevata una buona partecipazione; ciò a dimostrazione del fatto che se le iniziative da porre in essere sono individuate in modo mirato prestando attenzione all'effettiva richiesta dei Soci, le risposte di questi ultimi non mancano.
Per il mese di novembre, poi, è prevista la realizzazione di un convegno sulla figura dell'anziano, per il quale stanno lavorando le Commissioni Anziani e Pari Opportunità al fine di definirne i dettagli.

Massimiliano Penna