Ciao Claudio, di Valter Calò

Domenica 21 luglio ci ha lasciato Claudio Valle, da più di 20 anni istruttore di vela.
La sua grande passione era la barca a vela, muoversi liberamente accompagnato dal vento e dal rumore delle onde che scivolano lungo la barca, ascoltava il vento chiudendo gli occhi, sapendo sempre da dove soffiava, cercando di comprenderlo, assecondarlo e navigare tenendolo per mano.
Navigare per lui voleva dire libertà, affrontare i silenzi sorridendo sempre alla vita.
Questa sua grande passione, l’ha voluta condividere con noi, persone con disabilità visiva ed è riuscito a trasmetterci la sua felicità nel navigare sospinti dal vento, ma non solo, Claudio si è sempre impegnato a farci apprezzare le sue sensazioni, il rumore del vento, i movimenti della barca e tutti i rumori che potessero farci capire cosa stava succedendo mentre si veleggiava.
La sua frase ricorrente: “ascoltate il vento”, avanti… facciamola andare questa barca”.
Il tragico evento è successo proprio con due persone disabili visivi a bordo mentre stavano navigando di bolina e si apprestavano a rientrare nel Porto Maratona di Desenzano, dopo un pomeriggio trascorso assieme.
Claudio è caduto nel lago, il suo migliore amico di sempre che lo ha abbracciato portandolo con se.
Persona vera, persona altruista dedita a portarci oltre ai nostri limiti conosciuti, facendoci affrontare le nostre paure, nella massima sicurezza o semplicemente accompagnandoci assieme al vento in una esperienza unica ed indimenticabile.
Ciao Claudio
Ciao angelo delle vele.
Il più vivo dolore per questa mancanza da parte di tutti gli appassionati di vela,
il più grande cordoglio ai suoi familiari, lascia la moglie e due figli che stringiamo in un immenso ed unico abbraccio
Riposa in pace