Slash Radio Web: Palinsesto della settimana dal 21 al 26 aprile 2019

Nell’augurarvi una felice Pasqua vi segnaliamo che nei giorni di domenica 21 aprile (a partire dalle ore 8:00, dalle 15:00 e dalle 21:00), lunedì 22 (a partire dalle ore 9:00, dalle 14:00 e dalle 21:00) e giovedì 25 aprile (nelle fasce orarie della mattina, del pomeriggio e della sera) vi terremo compagnia con dei contributi speciali.
Le nostre trasmissioni regolari ripartiranno martedì 23 aprile alle 8:25 con la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.25, 14.50, 19.50 e al termine della programmazione serale.
Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare l’Oroscopo e Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo, a seguire il Meteo.
Dalle 9.00 alle 10:30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.
In particolare martedì 23 aprile per l’approfondimento dedicato alla letteratura sarà con noi Nicola Lagioia, scrittore e direttore del Salone del libro di Torino che si aprirà il prossimo 9 maggio
Confermato il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì 24 aprile, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 26 aprile, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.
Vi segnaliamo inoltre: mercoledì 24 aprile dalle 15:00 alle 16:30 andrà in onda l’appuntamento con la rubrica mensile Scuola alla Radio a cura della Commissione Nazionale Istruzione e Formazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Presidenza nazionale a cura del prof. Marco Condidorio.
I temi di questa puntata riguarderanno: le strategie del Pei, piano educativo individualizzato; e il disegno di legge dell’on. Serracchiani sul ripristino dell’Assistente D’Aula per docenti non vedenti con retribuzione a carico dello Stato. Saranno con noi oltre agli esponenti del Miur, l’onorevole Debora Serracchiani e la prof.ssa Caterina Scapin, che si è occupata di Pei per la casa editrice Erickson. Per ulteriori approfondimenti rimandiamo all’apposito comunicato.
A seguire parleremo di tiflologia con la dirigente nazionale Linda Legname.

Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 23 e mercoledì 24 aprile dalle 16.00 alle 18.30 con la seguente programmazione:
Martedì 23 Aprile:

Apriremo la puntata insieme alla fondatrice e direttore responsabile di CronacheLetterarie.com Tiziana Zita che ci presenterà il suo primo romanzo, “I costruttori di ponti”.

Sinossi: «Scavalcamenti di finestre, zappate in testa e incidenti di tutti i tipi erano all’ordine del giorno. Questo vuol dire essere molto giovani e avere molti figli. Avere l’abbonamento con l’ospedale. Quando mamma aveva trent’anni c’eravamo tutti e cinque e avevamo un pulmino Fiat 850.» Due genitori diversi come il giorno e la notte, cinque figli scatenati. Dall’unione tra gli opposti viene al mondo Matteo, voce narrante di questa storia. «Lei ci avrebbe preso a fucilate tutti quanti. Lui aveva la capacità di rendere maestosa qualsiasi cosa.» Matteo attraversa i campi di cocomeri con la testa piena di domande. Lui e i suoi quattro fratelli viaggiano da soli per il mondo fin da piccoli, in quegli anni Settanta in cui – dalla musica alle visioni di Blake, dalla rivoluzione all’America – tutto esplode.
Tiziana Zita, già autrice televisiva, ha fondato nel 2011 CronacheLetterarie.com, che da blog si è nel frattempo trasformato in testata giornalistica sempre mantenendo i fari puntati su tutte le forme di narrazione: dai romanzi al cinema passando per le serie tv.

A seguire ci occuperemo di moda insieme alla nostra stilista preferita, Stefania Cavalieri, che ci illustrerà le ultime tendenze e gli stili più fashion per l’estate 2019.
Infine avremo ai nostri microfoni il direttore del Museo Tattile Statale “Omero” di Ancona, prof. Aldo Grassini, che ci presenterà il progetto in collaborazione con Lo Sferisterio di Macerata.
Mercoledì 24 aprile
A partire dalle 16:30, come ogni ultimo mercoledì del mese, spazio alla rubrica “Chiedi al presidente”, che consentirà ai nostri ascoltatori di rivolgere le loro domande in diretta a Mario Barbuto, Presidente Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS. Per ulteriori dettagli si rimanda al comunicato n.51.
Dalle ore 17:30 alle 18:00 sarà con noi Massimo Vita vicepresidente di I.ri.for, Istituto per la ricerca, la formazione e la riabilitazione per la disabilità visiva, per rendicontare sull’ultimo CdA del 16 Aprile 2019.
Nel corso di SlashBox, a partire dalle 18:00, tratteremo un argomento di grande attualità, il calo della fiducia degli Italiani nella politica e nelle competenze dei suoi rappresentanti. Ne parleremo con Irene Tinagli, autrice per Rizzoli de “La grande ignoranza”.
Sinossi: Perché gli italiani hanno perso fiducia nella politica? Come siamo arrivati alla situazione attuale, dove l’incompetenza regna sovrana? Irene Tinagli, grazie alla sua esperienza diretta e alle informazioni raccolte in un ricco database su tutti i membri della Camera dei deputati e dei governi dal 1948 a oggi, traccia il ritratto di un’Italia dove la qualità della politica e dei politici è stata erosa, al punto di lasciare un Paese assuefatto al linguaggio sgangherato e all’ignoranza elevata a segnale di freschezza, spontaneità, vicinanza al “popolo”. Un’analisi precisa e dettagliata che esamina formazione e carriere di parlamentari e ministri, meccanismi interni ai partiti e dati sui criteri di selezione. E che non manca di valutare i fattori esterni che sulla politica hanno inevitabile effetto, come l’evoluzione dei mass media o l’ondata di anti-intellettualismo che dilaga in Europa e nel mondo. Questo libro è un lavoro fondamentale che spinge a chiederci in che direzione stiamo andando, quali possibili soluzioni ci offre la letteratura esistente e come possono essere migliorate e applicate in questa Italia alla deriva, che per cambiare dovrebbe smettere di cercare nuovi messia, salvatori della patria o ricette miracolose. E iniziare a porsi una semplice domanda: “E se per una volta provassimo, banalmente, a mettere al potere dei politici preparati e competenti?”.
Irene Tinagli, nata a Empoli nel 1974, è economista, accademica e politica. Dopo un PhD in Public Policy conseguito all’Università Carnegie Mellon di Pittsburgh, ha insegnato Economia delle imprese all’Università Carlos III di Madrid. Ha lavorato come consulente per il Dipartimento Affari economici e sociali delle Nazioni Unite e per la Commissione europea. Tra i suoi libri ricordiamo Talento da svendere (Einaudi 2008) e Un futuro a colori (Rizzoli 2014). Nel 2010 è stata nominata Young Global Leader dal World Economic Forum e dal 2013 al 2018 è stata parlamentare alla Camera dei deputati.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:
– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 – Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it
– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo:
http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
– sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine, come annunciato nelle scorse settimane, che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.
I comandi sono:
– Alexa, AVVIA Slash Radio Web
oppure
– Alexa APRI Slash Radio Web
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Un impegno senza età, di Mario Barbuto

I due terzi dei ciechi e degli ipovedenti in Italia sono ultrasessantenni.
L’età che avanza costituisce il primo fattore di riduzione della capacità visiva.
Le cause non sono sempre imputabili al normale processo di invecchiamento, ma derivano magari da una scarsa attenzione per la salute dei propri occhi.
Misure di prevenzione della cecità e delle malattie legate alla vista costituiscono la prima e più importante linea di difesa contro le aggressioni dovute all’invecchiamento anagrafico e al radicarsi di fenomeni patologici.
Acquisita malauguratamente la cecità o la riduzione della capacità visiva, accanto alle provvidenze pubbliche, spesso inadeguate, l’Unione si adopera per ridurre il disagio di una condizione di disabilità e per offrire servizi e opportunità tali da continuare a dare un senso all’esistenza.
Le provvidenze pubbliche di maggior rilievo sono: l’indennità di accompagnamento per i ciechi assoluti e l’assegno speciale per i ventesimisti, cioè per le persone con capacità visiva fino a un ventesimo.
Le case di riposo e i centri diurni sono in numero modestissimo e nella stragrande maggioranza delle situazioni non sono in grado di offrire ospitalità e accoglienza per ragioni di ristrettezza ricettiva.
Tra le iniziative più rilevanti poste in essere dall’Unione e dalle istituzioni collegate, ricordiamo due soggiorni marini annuali a Tirrenia, un periodico audio dedicato, Senior, la compagnia quotidiana di parecchie ore di trasmissione in diretta di SlashRadio, l’accesso al vasto catalogo dei libri parlati, la realizzazione di una “sala virtuale” di incontro e dialogo.
Quest’anno una iniziativa speciale dell’Irifor ha portato alla emissione di un bando nazionale che offre alle sezioni territoriali in tutta Italia risorse sufficienti a sviluppare iniziative di supporto legate alla cura del corpo e del benessere fisico, alla vita di relazione, all’uso delle tecnologie, alla lettura e alla cultura, ecc…
Ben consapevoli della grande distanza tra realizzazioni e bisogni, abbiamo comunque promosso un’azione organica e coordinata di supporto, per offrire alle persone anziane, soprattutto nel caso di rapida riduzione o perdita del proprio residuo visivo, maggiori occasioni di vivere un’esistenza quotidiana normale, pur in presenza di una inaspettata condizione di disabilità tanto grave quanto scarsamente gestibile.
Reagire! È l’imperativo che deve improntare l’impegno di una persona colpita da cecità improvvisa o da graduale perdita della vista.
Reagire grazie alla forza del carattere, alla determinazione, al sostegno dell’ambiente circostante, al supporto di specialisti che, quando necessario, sappiano disegnare e attuare percorsi di riabilitazione e di recupero.
Nel prossimo mese di giugno, in concomitanza con il soggiorno marino di Tirrenia, organizzeremo un meeting specifico sul tema, con la presenza della nostra commissione nazionale e dei coordinatori delle commissioni regionali con il preciso intento di tenere al centro della nostra attenzione le problematiche relative alla terza, quarta e quinta età, ma soprattutto le persone, con la loro umanità, il loro vissuto individuale, gli affanni e le preoccupazioni di una esistenza quotidiana pur sempre difficile e spesso molto tribolata.
Prevenzione, riabilitazione, servizi, sono alcune delle parole chiave più importanti nell’affrontare la tematica della terza età, purché ogni intervento sia mirato innanzitutto a infrangere la pericolosa barriera dell’isolamento e della solitudine che spesso finisce per frapporsi tra la persona e il mondo circostante e ne provoca il più profondo senso di frustrazione e inutilità.
L’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, nei limiti delle proprie capacità e dei mezzi a disposizione, opera e opererà per tenere altissima l’attenzione su queste tematiche, alla ricerca delle risposte più efficaci, adeguate alla situazione delle persone che hanno completato la parabola della propria vita lavorativa, ma che hanno ancora tanto da offrire sia nell’ambito della propria famiglia e dell’ambiente circostante, sia anche, perché no, in seno alla nostra Associazione che saprà valorizzare ogni apporto e ogni contributo conforme al proprio spirito di volontariato e di dedizione alla causa del miglioramento delle condizioni indotte dalla disabilità visiva.

In ricordo di Francesco Fratta, di Vincenzo Massa

Il 21 marzo u.s. il Centro Nazionale del Libro Parlato è stato intitolato, al compianto Francesco Fratta alla presenza dei componenti della Direzione Nazionale e del personale della sede nazionale. Il presidente nazionale UICI, Mario Barbuto, ha interrotto i lavori della Direzione Nazionale, che si stavano svolgendo nel salone Enzo Tioli presso la sede nazionale, e anche in collegamento con gli ascoltatori di Slash Radio e alla presenza dei familiari di Francesco Fratta ha voluto ricordare l’uomo, l’amico, il dirigente con queste parole:

“Un anno fa abbiamo accompagnato il nostro caro amico e componente della Direzione Francesco Fratta nel suo viaggio eterno e abbiamo salutato con tristezza e con dolore questa scomparsa che ha tolto a ciascuno di noi un pezzo dei propri sentimenti, un pezzo dei propri affetti, oltre ad aver tolto alla intera nostra associazione una componente importante proprio per la competenza, la cultura, ma anche per la pacatezza, la mitezza, la chiarezza di ragionamento che accompagnavano sempre l’opera, l’azione, gli interventi, la riflessione di Francesco.
Oggi siamo qui per compiere un’azione che rende onore a tutta la nostra Unione, perché dimostra come l’Unione sappia ricordare, ed avere sempre presenti nella memoria, i suoi figli migliori, i figli che si sono spesi perché l’Unione fosse ogni giorno di più un tantino migliore, un pochino più vicina alle persone, un pochino più attenta ai bisogni di ciascuno. E in questo senso l’opera di Francesco si era concentrata soprattutto in quello che era forse uno dei suoi momenti ai quali teneva di più: il Libro Parlato, la diffusione della cultura; si è adoperato tanto perché il Libro Parlato arrivasse direttamente alle nostre sezioni e consentisse di rappresentare un elemento di servizio ai nostri soci che le sezioni prima di tutto dovevano e potevano offrire. Francesco, poi, si è impegnato, oltre che su tutte le tematiche generali dell’Unione, su tutti gli aspetti dell’accessibilità, della cultura, dei musei, del cinema, della televisione, ha dato tanto perché il tema dell’accessibilità, del diritto a fruire della cultura, della conoscenza, fosse un diritto vero, reale e conquistato.
Credo che il modo migliore di onorare Francesco sia, da parte nostra, quello di lavorare tutti i giorni perché l’Unione sia un po’ di più come lui la desiderava, come lui la sognava e cioè un’associazione di persone che al di là del loro modo di pensare, di agire, delle loro visioni personali della società, fossero persone solidali tra loro, persone che camminano giorno per giorno, gomito a gomito, che dividono spesso la stessa area, lo stesso pane, gli stessi profumi e che quindi hanno il diritto e il dovere di stare insieme per migliorare la vita di tutti.
Il modo più concreto che abbiamo ritenuto giusto per onorare il ricordo di Francesco, l’insegnamento di Francesco e la presenza di Francesco, non nel nostro passato ma nel nostro futuro, è stato quello di intitolargli il nostro Centro Nazionale del Libro Parlato, un orgoglio, un fiore all’occhiello di questa associazione e di legarlo per sempre al nome, alla figura e al ricordo di Francesco. Oggi compiremo questo atto, che non è un atto formale, non è la scopertura e la messa in evidenza di una targa, ma è un momento perché l’Unione possa dire a se stessa e a tutti quelli che ci guardano, che i suoi figli migliori sono nel nostro cuore, sono insieme a noi e Francesco è il primo tra questi.
Katia Caravello proseguirà l’opera di Francesco, c’è da farsi tremare le vene e i polsi in questo proseguire, ma siamo certi che con l’aiuto e il sostegno di tutti riusciremo a fare quanto Francesco avrebbe desiderato.
Da oggi formalmente il Centro porta il nome di Francesco, è nel cuore dell’Unione, nel cuore della sua struttura della sua sede nazionale. Da oggi Francesco Fratta per sempre è componente di questa Direzione Nazionale.
Caro Francesco ci piace immaginarti abitare una stella nel cielo da dove vegli su di noi e sull’associazione per la quale ti sei speso fino all’ultimo”.

Forte è la commozione di tutti al termine dell’intervento del presidente Barbuto, con voce rotta dall’emozione, ha chiesto alla nuova responsabile del servizio, Katia Caravello, alla figlia, Irene, e alla moglie di Francesco, Rosalba, di intervenire. Questa la testimonianza di Katia Caravello. “È difficile intervenire dopo le belle parole dette dal Presidente e poi perché, nonostante sia passato un anno, faccio ancora molta fatica a parlare di Francesco. Per me sicuramente è un grandissimo onore aver preso in mano il lavoro di Francesco e mi impegnerò per portarlo avanti come lui avrebbe voluto anche se non è semplice perché il vuoto, anche culturale, lasciato da lui è difficile da colmare, ma ci metterò tutto il mio impegno. Negli anni abbiamo collaborato tanto insieme e un pochino so quali erano le sue intenzioni, i suoi desideri, quindi mi auguro veramente di poter fare un buon lavoro e sono molto orgogliosa di poterlo fare”.
La parola passa a Irene Fratta che racconta di suo padre. “Quello che posso dire è che io spesso, soprattutto negli ultimi anni, ho accompagnato nei vari viaggi in giro per l’Italia il mio papà e qualche volta c’era anche Michela, la piccolina, e molto spesso ci siamo trovati in musei, in situazioni in cui lui era molto attivo e ho potuto con piacere toccare con mano anch’io insieme a lui quello che era un suo grande desiderio, cioè portare l’arte a tutti. Questo in realtà si vedeva anche nella sua vita privata, dove l’amore per l’arte è un qualcosa che da lui e dalla mia mamma mi è stato trasmesso in modi molto differenti e come spesso è, noi figli, siamo i figli di quello che i nostri genitori ci insegnano, ci comunicano, ci passano ogni giorno. Quello che ho imparato dal mio papà sono tantissime cose e una di queste era il rispetto e l’apertura mentale verso qualunque tipo di persona, dove ognuno di noi è una persona con le sue difficoltà, con i suoi limiti, con le sue differenze culturali e quant’altro. È importantissimo riuscire a dare a tutti la possibilità di godere di qualcosa che per noi è importante, che può essere l’arte, la musica… Spero, anzi ne sono sicura, che Katia porterà avanti questo compito con dedizione, anche frutto degli insegnamenti e di tutte le chiacchiere che ha fatto negli anni con papà. Vi ringrazio di cuore per questa intitolazione che non è solo il momento in cui scopriremo la targa, ma tutto quello che ne consegue”.
Le parole conclusive spettano alla moglie di Francesco, Rosalba. “Ho conosciuto Francesco quando eravamo al liceo e quindi ho seguito il suo crescere, siamo cresciuti insieme, abbiamo fatto un percorso dal buio alla luce, siamo tornati al buio… ma quello che io voglio dirvi è che lui ci ha sempre trasmesso un senso di amore enorme. In quest’anno di assenza io ho potuto vedere come abbia seminato questo amore, anche le persone più incredibili, più improbabili, i suoi allievi che incontro mi raccontano dei pezzi della sua vita. Il giorno in cui c’è stata la cerimonia di congedo dal suo corpo eravate molti di voi presenti, non ricordo i visi, ma ricordo le parole di Mario che mi hanno toccato profondamente e credo che esprimessero il pensiero di molti. Io lo sento vivo, nel senso che è diventato qualcos’altro ma è con noi e ci trasmette energia; mi viene da dire: se il grano non muore qui il grano sta germogliando, germoglia nelle figlie, nei progetti e nel vostro impegno quotidiano perché la cultura, il sapere, sono stati il cardine della sua vita. Un pezzo della sua biblioteca, che era una biblioteca ricchissima, è stata restituita al liceo dove lui ha insegnato, perché i libri tornassero ai giovani, perché la sua biblioteca fosse ancora utilizzata, così come altre cose che gli appartenevano, anche gli strumenti musicali che verranno toccati e usati da Michela. Grazie per questa bellissima cerimonia e buona vita a tutti.”
Scoperta la targa, la commemorazione di Francesco Fratta è stata conclusa dalla musicista di casa, la figlia Michela, che ha regalato a tutti due brani musicali eseguiti al pianoforte commuovendo tutti gli amici che negli anni avevano potuto apprezzarne le doti artistiche.

Rubrica di SlashRadio “Chiedi al presidente”, di Mario Barbuto

Care amiche, cari amici,
il prossimo appuntamento con questa nostra rubrica di dialogo diretto è fissato per Mercoledì 24 aprile 2019
dalle 16.30 alle 17.30, su SlashRadio.

Durante la trasmissione, nel mio ruolo di Presidente Nazionale, risponderò in diretta a tutte le domande che gli ascoltatori vorranno rivolgermi, su tutti gli argomenti che riguardano la vita associativa.
Le domande, come al solito, saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi concernenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:

– email, all’indirizzo
chiedialpresidente@uiciechi.it
– modulo web, all’indirizzo
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
– telefono, durante la diretta, al numero
06.920.925.66

Vi attendo numerosi per continuare il nostro meraviglioso dialogo mensile.

Per ascoltare SlashRadio sarà sufficiente digitare la stringa:
http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp

Per sistemi Apple e IOS, la stringa sarà:
http://94.23.67.20:8004/listen.m3u

Slash Radio Web: Palinsesto della settimana dal 15 al 19 aprile 2019

Le nostre trasmissioni inizieranno alle 8:25 con la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.25, 14.50, 19.50 e al termine della programmazione serale.
Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare l’Oroscopo e Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo, a seguire il Meteo.
Dalle 9.00 alle 10:30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.
In particolare martedì 16 aprile per l’approfondimento dedicato alla letteratura sarà con noi Gabriele Ametrano, ideatore e direttore del festival “La città dei lettori” a Firenze.

Lunedì 15 aprile alle 10:30 potrete ascoltare la nuova puntata di Slash Sport News, la nostra striscia settimanale, della durata di mezz’ora, che si occupa di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Questa settimana fari puntati su Atletica leggera, Baseball, Calcio a 5 categorie B1 e B2/3. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione.
Confermato il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì 17 aprile, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 19 aprile, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.
Vi segnaliamo inoltre:
Lunedì 15 aprile a partire dalle 21:00 trasmetteremo la celebre commedia di Peppino De Filippo “Non è vero ma ci credo”, portata in scena al Teatro Roma di Portici (NA) dalla Compagnia della Rappresentanza di Portici e Ercolano dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS lo scorso 29 marzo;

Mercoledì 17 aprile dalle 15:00 alle 16:00 andrà in onda la seconda puntata della nuova rubrica mensile Slash Sport, a cura della Commissione Nazionale Sport, Tempo libero e Turismo Sociale: insieme al Referente Ciro Taranto approfondiremo i temi riguardanti lo showdown, la scherma e il blind tennis. Vi invitiamo a partecipare con domande, richieste e suggerimenti chiamandoci in diretta e attraverso i vostri messaggi;

Venerdì 19 aprile a partire dalle 11:00 sarà nei nostri studi Eugenio Saltarel, Terzo Componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS, per relazionare sulla Direzione Nazionale del 18 aprile.

Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 16, mercoledì 17 e giovedì 18 aprile dalle 16.00 alle 18.30 con la seguente programmazione:

Martedì 16 aprile:
Apriremo la puntata con una originale “Lezione di Rap per vecchi bacucchi (noi!)” organizzata da PerLaRe -Associazione Per La Retorica: la presidente Flavia Trupia e il rapper Amir Issaa ci presenteranno l’evento che andrà in scena a Roma nel tardo pomeriggio.
Ci occuperemo poi di cinema audiodescritto grazie a Marika Giori che ci proporrà consigli e recensioni sulle uscite più recenti.
Infine, per celebrare il lato culinario della settimana santa, ci collegheremo con la nostra cuoca di fiducia, Lucia Esposito, che ci svelerà le migliori ricette di Pasqua.

Mercoledì 17 aprile:
Apertura in musica con le playlist dei nostri ascoltatori, che invitiamo a inviarci le loro preferenze via email all’indirizzo diretta@uiciechi.it.
Alle 17:00 spazio a un argomento di grande attualità, il calo della fiducia degli Italiani nella politica e nelle competenze dei suoi rappresentanti. Ne parleremo con Irene Tinagli, autrice per Rizzoli de “La grande ignoranza”.
Sinossi: Perché gli italiani hanno perso fiducia nella politica? Come siamo arrivati alla situazione attuale, dove l’incompetenza regna sovrana? Irene Tinagli, grazie alla sua esperienza diretta e alle informazioni raccolte in un ricco database su tutti i membri della Camera dei deputati e dei governi dal 1948 a oggi, traccia il ritratto di un’Italia dove la qualità della politica e dei politici è stata erosa, al punto di lasciare un Paese assuefatto al linguaggio sgangherato e all’ignoranza elevata a segnale di freschezza, spontaneità, vicinanza al “popolo”. Un’analisi precisa e dettagliata che esamina formazione e carriere di parlamentari e ministri, meccanismi interni ai partiti e dati sui criteri di selezione. E che non manca di valutare i fattori esterni che sulla politica hanno inevitabile effetto, come l’evoluzione dei mass media o l’ondata di anti-intellettualismo che dilaga in Europa e nel mondo. Questo libro è un lavoro fondamentale che spinge a chiederci in che direzione stiamo andando, quali possibili soluzioni ci offre la letteratura esistente e come possono essere migliorate e applicate in questa Italia alla deriva, che per cambiare dovrebbe smettere di cercare nuovi messia, salvatori della patria o ricette miracolose. E iniziare a porsi una semplice domanda: “E se per una volta provassimo, banalmente, a mettere al potere dei politici preparati e competenti?”.
Irene Tinagli, nata a Empoli nel 1974, è economista, accademica e politica. Dopo un PhD in Public Policy conseguito all’Università Carnegie Mellon di Pittsburgh, ha insegnato Economia delle imprese all’Università Carlos III di Madrid. Ha lavorato come consulente per il Dipartimento Affari economici e sociali delle Nazioni Unite e per la Commissione europea. Tra i suoi libri ricordiamo Talento da svendere (Einaudi 2008) e Un futuro a colori (Rizzoli 2014). Nel 2010 è stata nominata Young Global Leader dal World Economic Forum e dal 2013 al 2018 è stata parlamentare alla Camera dei deputati.
Infine avremo ai nostri microfoni l’antropologo e collaboratore de “la Repubblica” Marino Niola, che ci guiderà attraverso le variegate tradizioni pasquali del nostro Paese.

Giovedì 18 aprile:
Inizieremo riascoltando la voce unica di Mia Martini insieme a Ciro Castaldo, autore di “Martini cocktail” (edizioni Melagrana), libro accompagnato da un CD audio in cui l’indimenticata cantautrice commenta, nel ruolo di speaker radiofonico, alcuni dei suoi brani più celebri.
Sinossi: Mettete innanzitutto la struggente tristezza di Edith Piaf; aggiungete in parti uguali le ruvide ma seducenti sonorità di Billie Holiday, le graffianti, nervose, irascibili impennate di Janis Joplin, la voce drammatica e potente, densa di pieghe affascinanti di Emmylou Harris, l’incisività di Carole King e amalgamate il tutto col soul rarefatto e vibrante di Aretha Franklin. Ecco il cocktail Martini (Mia), frizzante, eccitante, che concede facili estasi e coscienti abbandoni, che ammalia ed esalta con la discrezione di chi, bon gré mal gré, ha dovuto fare di esperienza di vita un target artistico. Il libro, con la prefazione di Grazia Di Michele, ha esattamente il titolo che Mia Martini disse di aver immaginato nel caso un giorno qualcuno avesse scritto una sua biografia.
Ciro Castaldo è docente liceale di matematica e fisica e convinto sostenitore e promotore di una didattica alternativa fondata sulla relazione e sul modello costruttivista dei saperi. Da anni coltiva la sua passione per la musica d’autore e per quegli artisti che con le loro scelte libertarie e la loro musica hanno dato una scossa al mondo discografico e al contempo al costume del nostro Paese. Ha curato una rubrica musicale sul giornale “La Provincia Online”. Nella primavera del 2010, insieme a un gruppo di giovani musicisti e amici, ha fondato il Rapido Taranto-Ancona, una tribute band di Rino Gaetano, tutt’ora attiva. Ha organizzato eventi dedicati a Fabrizio De André, Rino Gaetano, Mia Martini. Supportato dai suoi allievi liecali, si occupa della direzione artistica della “Giornata dell’arte e della creatività studentesca” del Liceo Statale Cristoforo Colombo di Marigliano (NA). Per lo stesso Liceo ha seguito il coro e l’orchestra polifonica e il gruppo teatro. Per le Edizioni Melagrana dirige la collana “I grandi della musica”. È presidente dell’associazione per Mia Martini “Universo di Mimì” e direttore artistico del “Mia Martini Festival” giunto alla sua terza edizione.
A seguire ospiteremo nei nostri studi l’esperto nonché collezionista Alberto Rinaudo, che ci illustrerà il mondo degli orologi per non vedenti.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.
Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:
– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 – Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it
– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web, o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web.
Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
– sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine, come annunciato nelle scorse settimane, che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.
I comandi sono:
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Sintesi dei lavori della Direzione Nazionale, a cura di Eugenio Saltarel

Il 21 marzo scorso ci siamo ritrovati a Roma nella sede nazionale per un’altra riunione della Direzione nazionale. C’eravamo tutti oltre al Segretario, al Direttore e al personale normalmente presente. A metà dei lavori abbiamo scoperto una targa che intitola a Francesco Fratta il nostro Servizio Nazionale del Libro Parlato. Tutti ricorderete Francesco, anche lui componente della Direzione, anche lui impegnato nella diffusione della cultura sotto tutti gli aspetti e nel renderla apprezzabile anche per noi. Erano presenti le figlie e alcuni parenti.
La cerimonia è stata veramente toccante e, per chi lo ha potuto, ascoltabile anche dalla nostra radio web.
Veniamo ora ai lavori della Direzione: come sempre abbiamo approvato il verbale della riunione precedente e abbiamo preso atto della documentazione che ci è stata trasmessa, riguardante: due riunioni della commissione pluridisabili, oltre la presentazione del network sulla pluridisabilità; il lavoro della commissione che ha stilato la graduatoria sulle proposte imprenditoriali che hanno partecipato al bando da noi indetto; le proposte della commissione docenti; il verbale della commissione ipovedenti; la relazione sul servizio Pronto-scuola.
Al terzo punto dell’odg era in discussione il tema della pluridisabilità: già 93 enti hanno aderito al network e, in base ai dati pervenuti dalle nostre sezioni abbiamo rilevato 1500 soci pluridisabili. Per potenziare questo servizio ci avvarremo di una persona assunta specificamente per questo scopo. La commissione sta mettendo a punto le proposte di modifica della legge sulla sordocecità. Il 27 giugno ripeteremo la manifestazione per la Giornata del Sordocieco in ricordo anche di Helen Keller e quest’anno vorremmo estendere anche alle nostre regioni la celebrazione di questa data.
Al quarto punto era di scena il Fundraising. L’Assemblea nazionale dei Quadri e il Consiglio nazionale hanno stabilito che non dobbiamo fare una raccolta del 5×1000 delle denunce dei redditi a livello nazionale, perché molte strutture del territorio ottengono di più lavorando per conto proprio e non dobbiamo creare loro complicazioni. Noi però abbiamo verificato che esistono anche molte realtà che ricavano veramente poco da questa iniziativa e quindi vorremmo poter fare qualcosa per loro: attraverso gli strumenti di cui disponiamo e dopo aver avuto il consenso degli interessati pensiamo di poter fare delle proposte in questo senso e, almeno le previsioni, sembrano darci ragione per risultati positivi. Stiamo inoltre chiedendo di partecipare all’associazione per i testamenti solidali in modo da far conoscere sempre più chi siamo, cosa facciamo e come utilizzeremo quanto ci verrà lasciato in eredità; pensiamo anche che molti nostri soci potrebbero darci una mano in questo senso.
Siamo quindi passati a discutere dell’organizzazione del raduno dei coordinatori regionali della terza età: raduno che si svolgerà a Tirrenia all’inizio del soggiorno del Primo Sole del 2019 con la collaborazione dei Consigli regionali associativi e cercherà di raccogliere tutti i suggerimenti possibili sulla realizzazione di servizi che possano venire incontro agli anziani nelle necessità della vita di tutti i giorni in modo da garantire una sempre maggiore autonomia a chi ha già tanti problemi.
Abbiamo poi nominato il nostro Presidente Barbuto quale rappresentante dell’Unione in seno al Consiglio di Amministrazione della Federazione delle Istituzioni pro Ciechi che verrà rinnovato il 12 aprile prossimo, mantenendo fede alla tradizione che h voluto sempre il Presidente nazionale nostro rappresentante in questo organismo.
Quindi ci siamo messi d’accordo per preparare la relazione delle nostre attività nel 2018, da approvare nella prossima riunione della Direzione il 18 aprile, in modo da poterla presentare al Consiglio nazionale il 27-28 aprile prossimi. Abbiamo anche chiesto di provare a mettere giù una bozza di quello che negli anni prossimi sarà il bilancio sociale richiesto dalla legge del terzo settore, prendendo a modello il 2018.
C’era quindi da affrontare la situazione venutasi a creare nella sezione di Isernia in rapporto alle decisioni della Direzione: a Isernia doveva nascere una casa di riposo per anziani non vedenti e la struttura era già in parte pronta ad essere avviata a marzo 2018. Purtroppo ciò non è potuto avvenire per una notevole serie di ragioni difficilmente riassumibili in questo rendiconto; resta il fatto che siccome a tutt’oggi si prevede che questa struttura, se nascerà, lo farà non sotto l’egida dell’Unione, ci siamo trovati quindi nell’obbligo di studiare delle soluzioni che ci permettessero di recuperare le somme ingenti che avevamo assegnato alla sezione di Isernia per questa casa di riposo, facendo in modo il più possibile di non creare le condizioni perché questa sezione dovesse chiudere i battenti; speriamo quanto prima di poter mettere un punto finale a questo incidente, uscendone con la collaborazione di quanti vi sono coinvolti.
Bolzano, Brindisi e Vicenza sono le Sezioni per cui abbiamo esaminato gli interventi relativi al patrimonio; mentre per i contributi abbiamo esaminato le richieste pervenute dalle sezioni di Venezia e Viterbo.
Invece relativamente al personale abbiamo esaminato due situazioni personali di cui per la privacy non facciamo cenno, oltre ad aver dato il via libera alla creazione di un fondo per il TFR del personale della sede nazionale; questa possibilità, di aderire allo stesso fondo, sarà disponibile anche per le sezioni che lo vorranno il cui personale non vorrà provvedere in proprio; su tutta questa questione arriverà ovviamente un comunicato con tutte le istruzioni che, tra l’altro, garantiranno ad ogni sezione l’indipendenza nelle decisioni in merito.
Prima delle comunicazioni finali abbiamo ratificato la deliberazione d’urgenza assunta dal Presidente che ha dovuto garantire in extremis il funzionamento dell’ufficio per il servizio civile, proprio in un momento fondamentale per l’arrivo dei nuovi volontari.
Per le comunicazioni infine:
Girardi ci ha fatto sapere che stiamo per riunire i componenti dell’Agenzia per la difesa dei diritti, tra cui (Anmic, Anmil, Fish, e i nostri corrispondenti interni Biblioteca, Federazione, Irifor etc) per l’approvazione dello statuto. Già ora si stanno prendendo cura delle situazioni di insegnanti, di lavoratori e di persone che hanno problemi per ottenere ausili.
Caravello: è diventata responsabile del Servizio del Libro Parlato Francesco Fratta, continua però a collaborare col giornale radiosociale e la rivista pub; ha partecipato alla mostra “Fai la cosa giusta” a Milano e si prepara a essere presente al salone del libro di Torino in accordo con la sezione di quella città.
Condidorio: continua l’attività di Pronto-Scuola; si sta occupando della situazione dei docenti non vedenti, mentre nel tavolo tecnico col MIUR si sta discutendo della formazione degli insegnanti di sostegno verso le situazioni di ciechi e ipovedenti.
Tortini: si sta preparando la presentazione dei progetti che hanno vinto il bando sull’imprenditorialità; sono in corso contatti con l’ufficio delle entrate e con l’INPS per la riqualificazione dei loro centralinisti telefonici con problemi di vista; in aprile arriveranno i progetti delle nostre regioni per finanziamento di attività sportive.
Corradetti: informa che il Polo operante presso il Policlinico Gemelli di Roma sta organizzandosi per tutti i progetti finanziati per il 2019, mentre è in corso la sperimentazione di nuovi strumenti per meglio definire scientificamente la capacità visiva delle persone.
Infine Barbuto informa che la Regione Sicilia finalmente ha abrogato il nuovo statuto della scuola cani-guida Helen Keller di Messina per cui l’Unione avrà nuovamente tutti i suoi rappresentanti e si potrà riprendere a farne crescere l’attività.
Alle 13,10 abbiamo concluso i nostri lavori iniziati alle 8,15.

Slash Radio Web: Palinsesto dello settimana dall’8 al 12 aprile 2019

Le nostre trasmissioni inizieranno alle 8:25 con la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.25, 14.50, 19.50 e al termine della programmazione serale. Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare l’Oroscopo e a partire dalle ore 8.30 Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo, a seguire il Meteo.
Dalle 9.00 alle 10:30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.

In particolare martedì 9 aprile per l’approfondimento dedicato alla letteratura ospiteremo Tiziana Zita, fondatrice e Direttore responsabile di cronacheletterarie.com
Lunedì 8 aprile alle 10:30 inoltre potrete ascoltare la nuova puntata di Slash Sport News, la nostra striscia settimanale, della durata di mezz’ora, che si occuperà di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Questa settimana fari puntati su Judo, Showdown, Baseball e Scacchi. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione.
Confermato il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì 10 aprile, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 12 aprile, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 9, mercoledì 10 e giovedì 11 aprile dalle 16.00 alle 18.30 con la seguente programmazione:

Martedì 9 aprile:
Inizieremo parlando di spettacoli con Baba Richerme, inviata del Giornale Radio Rai, con cui faremo un punto della situazione sul cinema italiano e internazionale dopo i David di Donatello e a un mese dall’apertura del Festival di Cannes.
Spazio poi alla musica che si fonde all’impegno sociale con il libro “Change your step. 100 artisti. Le parole del cambiamento” (editore Rubbettino), a cura del presidente dell’associazione Musica Contro le Mafie Gennaro De Rosa, che sarà ai nostri microfoni.
Sinossi: Cento monografie di artisti italiani con “Musica contro le mafie”. Le parole chiave del cambiamento, quello che nasce dal cuore e dalla coscienza, dallo stupore e dalla domanda che sempre allo stupore si accompagna. Sfogliando le pagine del volume potrai, attraverso il tuo smartphone, ascoltare il brano musicale dell’artista e guardare un suo videomessaggio originale dedicato proprio a te. I fondi ricavati dalla vendita del libro saranno destinati alla realizzazione di laboratori musicali e sale prova per giovani a rischio che saranno selezionati con un avviso pubblico insieme al Settore Scuola&Formazione dell’Associazione Libera (Associazioni, Nomi e numeri contro le mafie).
A seguire ci occuperemo insieme al Viceministro per la Famiglia e la disabilità Vincenzo Zoccano dell’evento “Un’agenda digitale sull’accessibilità: strategie del Paese per accelerare l’inclusione delle persone con disabilità attraverso l’Intelligenza Artificiale”, che si terrà il 10 aprile alle ore 10.00 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Via Santa Maria in Via 37b, Roma).
Conclusione dedicata alla bellezza e al lifestyle con la giornalista Serena Roberti, firma specializzata nel settore.

Mercoledì 10 aprile la programmazione pomeridiana inizierà alle 15:00 con la rubrica dell’INVAT “Orizzonti multimediali”, curata da Marino Attini che, come ogni secondo mercoledì del mese, sarà presente nei nostri studi per aggiornarci sulle ultime novità dal mondo della tecnologia.
Alle ore 16.00 spazio a Slashbox: a dieci anni esatti dal devastante terremoto toneremo a L’Aquila collegandoci con Cristina Parente, inviata nei giorni del sisma e oggi speaker di Radio L’Aquila 1.
Alle 16:30 torna l’appuntamento mensile con la rubrica “Dialogo con la Direzione”, nel corso della quale i nostri ascoltatori potranno interagire con i componenti della Direzione Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS Mario Girardi e Eugenio Saltarel. Vi invitiamo a partecipare numerosi. Per ulteriori dettagli rimandiamo al Comunicato n.48.
Alle 17:30 ci faremo raccontare “L’arte per tutti (Art for All)”, iniziativa dedicata all’accessibilità e all’inclusione museale andata in scena nel weekend a Rovereto (TN). Sarà con noi l’organizzatrice Ornella Dossi del Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto).
In chiusura parleremo insieme a Riccardo Mancini, telecronista di Dazn, delle ultime ore di vigilia dell’attesa sfida di Champions League tra Ajax e Juventus, in programma all’ Amsterdam Arena alle 21 e valida per l’andata dei quarti di finale.

Giovedì 11 aprile:
Apriremo rievocando la figura di una delle donne più famose e controverse della mitologia greca: Elena di Sparta, attraverso il libro omonimo, edito da Baldini + Castoldi, scritto da Loreta Minutilli, giovanissima ma già nota alle giurie dei premi letterari.
Sinossi: Quando, dopo dieci anni e dopo il famoso assedio di Troia da parte dei Greci, Elena viene riportata in patria, Menelao ha solo una domanda da farle: perché? Perché ha deciso di scatenare una guerra? La risposta di Elena è semplice. Le sembrava l’unico modo per dimostrare a tutti l’esistenza di Elena di Sparta, l’unico modo che aveva di essere ascoltata. «Racconta, all’ora», le dice Menelao. Ed Elena comincia a raccontare. Fin da piccola l’idea di essere considerata una dea le era parso qualcosa di grandioso, presto quella pura illusione si infrange. Teseo la rapisce e la stupra, quando Castore e Polluce, suoi fratelli, vanno a riprendersela viene data in sposa a Menelao e diventa la regina di Sparta. Ma Elena non si accontenta e decide di fuggire con Paride verso Troia, città in cui le donne contano quanto gli uomini, in cui possono scegliersi i mariti. Presto però si rende conto che anche lì il suo parere non è richiesto. Elena racconta non per ammettere colpe né per giustificarsi. Non vuole essere compresa o perdonata, lo fa perché la sua storia, quella di una donna prigioniera del proprio corpo o identificata con esso agli occhi degli uomini, possa infine uscire dalle sue viscere e trovare pace.
Loreta Minutilli è nata nel 1995 in provincia di Bari, dove ha conseguito la laurea triennale in Fisica. Il suo racconto “L’universo accanto” si è classificato tra i cinque finalisti del Premio Campiello Giovani 2015.
Il romanzo Elena di Sparta è stato uno dei nove finalisti della XXXI Edizione del Premio Calvino.
Vive a Bologna dove studia Astrofisica.
Alle 17:30 per gli amanti del romanzo storico da non perdere la presentazione con l’autore Marcello Simoni de “La prigione della monaca senza volto” (Giulio Einaudi Editore), ultimo capitolo della trilogia “Indagini dell’inquisitore Girolamo Svampa”.
Sinossi: Anno del Signore 1625. A Roma governa Urbano VIII, Milano è sotto il dominio spagnolo. Girolamo Svampa, sempre più deciso a chiudere i conti con il suo nemico mortale, Gabriele da Saluzzo, viene coinvolto nell’indagine più pericolosa della sua vita. Il rapimento di una benedettina, figlia del fedele bravo Cagnolo Alfieri, lo porta nella città ambrosiana, dove si imbatte in due enigmi. Il primo riguarda il cadavere pietrificato di una religiosa. Il secondo una monaca murata in una cripta per aver commesso crimini innominabili: suor Virginia de Leyva, la celebre Monaca di Monza. Quest’ultima sembra informata su particolari che potrebbero svelare il mistero della pietrificazione, e inizia a esercitare sull’inquisitore un pericoloso ascendente. Vittima dopo vittima, incalzato dal cardinale Federigo Borromeo – e aiutato da Cagnolo, dall’enciclopedico padre Capiferro, ma soprattutto dalla bella e audace Margherita Basile – lo Svampa scoprirà che il segreto della trasmutazione in pietra risale alle avventure occorse a un pellegrino in Egitto. E ritroverà sulla sua strada un rivale abilissimo che potrebbe risultare impossibile da sconfiggere.
Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo e bibliotecario, laureato in Lettere, ha pubblicato diversi saggi storici; con Il mercante di libri maledetti, romanzo d’esordio, è stato per oltre un anno in testa alle classifiche e ha vinto il 60° Premio Bancarella. I diritti di traduzione sono stati acquistati in diciotto Paesi. Con la Newton Compton ha pubblicato La biblioteca perduta dell’alchimista, Il labirinto ai confini del mondo, secondo e terzo capitolo della trilogia del famoso mercante; L’isola dei monaci senza nome, con il quale ha vinto il Premio Lizza d’Oro 2013; La cattedrale dei morti; la trilogia Codice Millenarius Saga (L’abbazia dei cento peccati, L’abbazia dei cento delitti e L’abbazia dei cento inganni) e i primi due capitoli della Secretum Saga (L’eredità dell’abate nero, Il patto dell’abate nero e L’enigma dell’abate nero). Nel 2018 Marcello Simoni ha vinto il Premio Ilcorsaronero.

Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.
Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:
– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 – Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it
– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web, o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
– sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine, come annunciato nelle scorse settimane, che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.
I comandi sono:
– Alexa, AVVIA Slash Radio Web
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Rubrica di SlashRadio “Dialogo con la Direzione” mercoledì 10 aprile 2019 ore 16,30, di Mario Barbuto

Care amiche e cari amici,
sono lieto di invitarvi al prossimo appuntamento con la rubrica mensile “Dialogo con la Direzione”, fissato per mercoledì 10 aprile p.v. dalle 16,30 alle 17,30. Durante la trasmissione avrete la possibilità di dialogare con due componenti della Direzione Nazionale, ai quali potrete rivolgere in diretta domande su tutti gli aspetti della vita della nostra Associazione.
Questa rubrica costituisce un’altra importante occasione di dialogo diretto con la dirigenza nazionale, nell’auspicio di ridurre sempre più la distanza tra i ciechi e gli ipovedenti – soci e non soci – e il gruppo di persone che ha l’onore e l’onere di gestire l’attività della principale associazione di tutela e rappresentanza dei ciechi e degli ipovedenti italiani.
Come di consueto, le domande saranno libere, dirette e senza filtri e potranno toccare tutti gli aspetti della nostra attività associativa e tutti i temi inerenti la vita dei ciechi e degli ipovedenti.
In questo prossimo appuntamento, gli ascoltatori potranno rivolgere le proprie domande a Eugenio Saltarel e Mario Girardi.
Le modalità di contatto per indirizzare le domande o intervenire in trasmissione, sono:
– email, all’indirizzo dialogoconladirezione@uiciechi.it
– modulo web, all’indirizzo http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
– telefono, durante la diretta, al numero 06 92092566.
Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
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Oppure accedere alla nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato.
Per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.
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Oppure
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Vi aspettiamo numerosi!

Massa Carrara – La scuola di scultura per non vedenti

La scuola del marmo di Carrara è diventata la sede del primo corso nazionale per non vedenti organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. 14 studenti adulti si stanno impegnando per realizzare il loro volto in marmo.

Di seguito il link per visionare il servizio del TGR Toscana:
http://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2019/03/tos-scuola-marmo-carrara-corso-scultura-non-vedenti-612d994a-85b4-4647-9475-658e1a008926.html?wt_mc=2.www.wzp.tgrtoscana_Contentltem-612d994a-85b4-4647-9475-658e1a008926.&wt

Slash Radio Web: Palinsesto della settimana dal 1° al 5 aprile 2019

Le nostre trasmissioni inizieranno alle 8:25 con la rubrica “Un libro al giorno”, prodotta e curata dal Centro Nazionale del Libro Parlato “Francesco Fratta” (della durata di cinque minuti), in onda dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: 8.25, 14.50, 19.50 e al termine della programmazione serale.
Dopo “Un libro al giorno”, di mattina, potrete ascoltare l’Oroscopo e Almanaccando, la rubrica sui fatti del giorno a ritroso nel tempo, a seguire il Meteo.
Dalle 9.00 alle 10:30 l’appuntamento è con Spotlight: notizie di attualità, politica, cultura e sport nonché approfondimenti a cura di ospiti del mondo del giornalismo.
In particolare lunedì 1° aprile sarà con noi la storica voce nerazzurra Gian Luca Rossi di Tele Lombardia per parlare di Inter-Lazio, big match della giornata di Serie A; mentre martedì 2 ci occuperemo dell’iniziativa “I libri per tutti” insieme al promotore Fabrizio Serra, direttore della Fondazione Paideia ,e al direttore dell’area digitale di Giunti Editore Alessandro Campi.
Lunedì 1° aprile alle 10:30 inoltre potrete ascoltare la nuova puntata di Slash Sport News, la nostra striscia settimanale, della durata di mezz’ora, che si occuperà di tutte le discipline sportive praticate da ciechi e ipovedenti con risultati, classifiche, approfondimenti e interviste ai protagonisti. Questa settimana fari puntati su Showdown, Scacchi, Baseball e Vela. Invitiamo le ascoltatrici e gli ascoltatori a partecipare segnalando eventi, storie e competizioni da trattare in trasmissione.

Confermato il doppio appuntamento con UiciCom, nei giorni di mercoledì 3 aprile, con inizio alle 10.30, per ciò che concerne le notizie, le attività e gli eventi del territorio e della Presidenza Nazionale, e di Venerdì 5 aprile, sempre alle 10.30, per il tour di presentazione di tutte le sezioni Provinciali, Intercomunali e dei Consigli Regionali dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS.

Vi segnaliamo che mercoledì 3 aprile dalle 15:00 alle 16:00 andrà in onda la seconda puntata della nuova rubrica “Musical…Mente”, a cura della Commissione Nazionale Studi Musicali, condotta dal Coordinatore Antonio Quatraro e con la partecipazione di musicisti, Maestri e componenti della Commissione. Segnalateci attraverso telefonate, email e messaggi gli argomenti a tema musicale (a livello di ascolto, avviamento alla pratica e didattica) che vorreste ascoltare e ponete le vostre domande ai nostri ospiti.

Slashbox vi terrà compagnia nei pomeriggi di martedì 2, mercoledì 3 e giovedì 4 aprile dalle 16.00 alle 18.30 con la seguente programmazione:

Martedì 2 aprile:
Inizieremo con la scrittrice Chiara Parenti che ci parlerà del suo ultimo romanzo, “Un intero attimo di beatitudine” (DeA Planeta).
Sinossi: Arianna Brandi non è certo una ragazza che passa inosservata: capelli rossi come il fuoco e occhi pieni di rabbia. La rabbia di chi ha già perso tutte le cose che contano davvero: la famiglia, l’innocenza, la voglia di credere nel futuro. Infatti, da quando il padre se n’è andato, sparito nel nulla senza lasciare traccia, la vita di Arianna non è stata più la stessa. Qualcosa si è spezzato, e lei ha cercato rifugio nelle compagnie sbagliate, tra alcol, feste e notti infinite. Le cose cambiano il giorno in cui Arianna viene bocciata e la madre la costringe a lavorare nel bar di un piccolo paese alle porte di Siena. Per Arianna quello è l’inferno, l’estate peggiore che possa immaginare. Almeno fino al momento in cui incontra Daniel. Lui è tutto ciò che Arianna non è: timido, riservato, serio. Se ne sta seduto in un angolo del bar con una vecchia macchina fotografica tra le mani, sempre solo. Tra i due l’amore scoppia come una scintilla inaspettata, sorprendente. Lui la trascina nel suo universo misterioso, lei trova il modo di ricucire i pezzi della propria vita. Daniel sembra essersi materializzato dal nulla per salvarla, per portarla via sul suo cavallo bianco come un cavaliere dall’armatura scintillante. Eppure Arianna non sa che il ragazzo che le ha rubato il cuore nasconde un segreto. E che, forse, sarà lei a salvare lui. Dalla penna di un’autrice straordinaria, una storia romantica e indimenticabile sull’amore e sulle seconde possibilità. Quelle che la vita ci regala, sempre e comunque.
Chiara Parenti (1980) è nata a Lucca dove vive con il marito, il figlio, due gatti, due pesci rossi e una tartaruga. Laureata in Filosofia, è giornalista pubblicista e lavora nell’ambito della comunicazione. Nel tempo libero le piace disegnare, leggere e viaggiare.È autrice di tre romanzi ebook per la collana Youfeel di Rizzoli: “Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)”, “Con un poco di zucchero” e “L’importanza di chiamarsi Cristian Grei”. A gennaio 2017 ha esordito in libreria con il romanzo “La voce nascosta delle Pietre” (Garzanti), tradotto in Spagna e America Latina per Ediciones B. A maggio 2017 è uscita la nuova edizione cartacea firmata BUR Rizzoli di “Tutta colpa del mare (e anche un po’ di un mojito)”, il suo primo ebook campione di download su Amazon. A giugno 2018 è tornata in libreria con “Per lanciarsi dalle stelle” (Garzanti) che è andato in ristampa a soli due mesi dall’uscita e che sarà tradotto in Polonia, Spagna e America Latina.
Infine torneremo a collegarci con lo sportivissimo Davide Valacchi per avere tutti gli aggiornamenti sul suo progetto-avventura “I to Eye”, il viaggio in bicicletta Roma-Pechino partito lo scorso 8 marzo.

Mercoledì 3 aprile:
Sarà una puntata particolarmente gradita agli amanti della letteratura: la aprirà Marco Missiroli attualmente in libreria con il suo “Fedeltà” (Einaudi).
Sinossi: Ambientato in due tempi diversi, Fedeltà è il proseguimento ideale del romanzo precedente di questo autore, “Atti osceni in luogo privato” (Feltrinelli). Se lì si raccontava la crescita del protagonista e la sua scoperta dell’amore, qui si parte da due sposi alle prese con la voglia di tradire e, anni dopo, con i postumi dei rispettivi tradimenti. Margherita è un’architetta che ha aperto un’agenzia immobiliare, Carlo un letterato alla ricerca della propria strada: l’oggetto del desiderio di lei è un fisioterapista, quello di lui una studentessa di un suo corso di scrittura creativa. Il più irrisolto dei due è Carlo, ed è Carlo a baloccarsi più a lungo con il pensiero e la pratica dell’infedeltà, mentre Margherita dopo il sesso con Andrea archivia la cosa (lui le ha confessato di essere gay, restano amici e il libro segue anche la sua perversione di farsi pestare in combattimenti clandestini). Sulla coppia vigila amorosamente Anna, la madre di Margherita, che ha grande confidenza con entrambi e nella seconda parte del romanzo compare anche il piccolo Lorenzo, il figlio dei due. Tra pranzi in famiglia, messaggi sul cellullare, mezze fughe, bugie e omissioni, l’unione tra Carlo e Margherita si rafforza. Nel libro si racconta anche l’acquisto di una casa: Margherita, innamoratasi di un appartamento, non si fa remore a truffare la proprietaria, fingendo di non aver trovato un compratore al prezzo richiesto e acquistandola per sé con lo sconto voluto. Le scale di quella casa saranno teatro di un brutto incidente: Missiroli suggerisce forse che non sono le menzogne amorose quelle da cui dobbiamo guardarci? Ambientato tra Milano e Rimini e costruito ad incastri, il romanzo passa fluidamente da un personaggio all’altro a comporre un affresco sul tema delle fedeltà e infedeltà su cui costruiamo ciò che siamo e ciò che vorremmo essere.
Marco Missiroli è nato a Rimini il 2 febbraio 1981. Il suo romanzo d’esordio, Senza coda (Fanucci, 2005), ha ricevuto nel 2006 il Premio Campiello Opera prima. Seguono Il buio addosso (Guanda); Bianco (Guanda); Il senso dell’elefante (Guanda), Atti osceni in luogo privato (Feltrinelli ). Vive a Milano. Scrive per la cultura del Corriere della Sera.
A seguire presenteremo insieme all’autrice Simona Baldelli il libro “Vicolo dell’immaginario” (editore Sellerio).
Sinossi: Clelia è una ragazza di poco più di vent’anni, vive in un paesino della Bassa, in provincia di Reggio Emilia e lavora in una fabbrica di giostre. In questo modo sostiene la famiglia, una madre vedova, incattivita col mondo, che non perde occasione per incolparla di tutto, e la sorella Marisa, affetta da poliomielite. La giovane ha però una vita laterale, un punto di osservazione tutto suo dal quale si immerge nei sentimenti, nelle opportunità, nei grandi cambiamenti che avvengono alla fine degli anni ’50, e poi le prime rivendicazioni sociali degli anni ’60 col presagio di un periodo più buio e conflittuale. Un amore perduto la porterà ad abbandonare l’Italia, a voltare pagina e a inventarsi una nuova vita, diventando Amalia. Amalia giunge a Lisbona all’inizio degli anni ’70 cercando di capire il perché di una piccola e nitida ombra nera che l’accompagna da qualche tempo. Per sopravvivere si prende cura di una signora anziana, Francisca Josefa, ammalata d’amore, che attende l’arrivo della nebbia che sale dal fiume Tago accompagnando il ritorno di Sebastiano I, il re condottiero scomparso in battaglia alla fine del XVI secolo. Nei ritagli di tempo Amalia cuce abiti e alla sera lavora nella trattoria di Tia Marga, nel Beco do Imaginário, il vicolo dell’immaginario, che l’accoglie nella sua particolare comunità. Lì incontra Antonio, un ragazzo che porta sempre un garofano all’occhiello, e i suoi amici, studenti universitari appassionati di letteratura e di politica. Nella trattoria si consuma un’attesa legata alla leggenda delle anime del fiume che si mischiano ai viventi nelle notti in cui la bruma scende a coprire strade e case. Tornano per cenare e discutere, per affrontare rimorsi e rimpianti.Baldelli reinventa con naturalezza e scrittura formidabili le atmosfere del realismo magico, racconta lo scontro tra la paura e la passione, tra i desideri e lo smarrimento della fine di un’epoca, e sancisce il primato della fantasia e della letteratura come materia e fondamento di ogni gesto quotidiano. Insieme, con sorprendente realismo, dipinge una città, la sua storia, la sua atmosfera, e la trasforma nella casa solida e concreta di un sogno collettivo.
Simona Baldelli è nata a Pesaro e vive a Roma. Il suo primo romanzo, Evelina e le fate (2013), è stato finalista al Premio Italo Calvino e vincitore del Premio Letterario John Fante 2013. Il tempo bambino (2014) è stato finalista al Premio Letterario Città di Gubbio. Nel 2016 ha pubblicato La vita a rovescio (Premio Caffè Corretto-Città di Cave 2017), ispirato alla storia vera di Caterina Vizzani (1735) – una donna che per otto anni vestì abiti da uomo – e nel 2018 L’ultimo spartito di Rossini.
L’ultimo ospite di giornata sarà un giovane dai mille interessi: Niccolò Pagliettini infatti è Presidente della sezione territoriale di Chiavari dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti Onlus-APS, responsabile dell’area social della Virtus Entella (di cui è tifosissimo), anche radiocronista sportivo e anche cantante. Gli argomenti di conversazione con lui non mancheranno di certo.

Giovedì 4 aprile:
Anche questo appuntamento vi proporrà nuove e interessanti letture, in questo caso incentrate sulle tematiche femminili. Alle 16:10 sarà ai nostri microfoni la professoressa Michela Marzano, autrice di “Idda”.
Sinossi: Alessandra è una biologa che insegna a Parigi, dove abita con Pierre. Da anni non va nel Salento, il luogo in cui è nata e che ha lasciato dopo un evento drammatico, perché non riesce a fare i conti con le ombre della sua famiglia. Quando Annie, l’anziana madre di Pierre, è ricoverata in una clinica perché sta progressivamente perdendo la memoria, Alessandra è costretta a rimettere tutto in discussione. Chi siamo quando pezzi interi della nostra vita scivolano via? Che cosa resta di noi? Svuotando la casa della suocera, che deve essere messa in vendita, Alessandra entra nell’universo di questa stenodattilografa degli anni Quaranta, e pian piano ne riscostruisce la quotidianità, come fosse l’unico modo per sapere chi era, adesso che smarrendosi Annie sembra essere diventata un’altra. Nel rapporto con lei, ogni giorno piú intimo, Alessandra si sente dopo tanto tempo di nuovo figlia, e d’improvviso riaffiorano le parole dell’infanzia e i ricordi che aveva soffocato. È grazie a idda, ad Annie, che ora può affrontarli, tornando là dove tutto è cominciato. Bisogna attraversare le macerie, recuperare la propria storia, per scoprire che l’amore sopravvive all’oblio. «La dottoressa ha detto che l’unica frase che non scompare mai è “ti amo”; è quella che scelgono i suoi pazienti quando chiede loro di scrivere su un foglio la frase che preferiscono, anche se della propria esistenza non ricordano piú nulla. È come se solo l’amore potesse ancora tenerli in vita».
Michela Marzano (Roma, 1970) è professore ordinario di filosofia morale all’Università Paris Descartes, editorialista de «la Repubblica» e autrice di numerosi libri tradotti in molte lingue. In Italia ha pubblicato, tra gli altri, Volevo essere una farfalla (2011), L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (Premio Bancarella 2014), Papà, mamma e gender (2015). Per Einaudi ha pubblicato L’amore che mi resta (2017 e 2018) e Idda (2019).
Alle 17:00 grazie all’avvocato e scrittrice Sara Carnovali toccheremo attraverso il suo ultimo libro, “Il corpo delle donne con disabilità” (editore Aracne), un tema che ci sta particolarmente a cuore.
Sinossi: Le donne con disabilità sono spesso vittime di discriminazioni multiple, a causa dell’intersezione tra fattore “disabilità” e fattore “genere”. Seguendo una prospettiva di tipo intersezionale, il volume parte dall’analisi dei diritti umani delle persone con disabilità, per poi intrecciarsi con le tematiche di genere e i Feminist Disability Studies. L’opera pone in luce i profili di maggiore rilievo costituzionale nella garanzia dei diritti fondamentali delle donne con disabilità che afferiscono alla dimensione del corpo, indagando i temi della violenza, della sessualità e dei diritti riproduttivi. Tali ambiti appaiono infatti quelli in cui le discriminazioni vissute dalle donne con disabilità risultano particolarmente pervasive, nonché quelli meno esplorati dalla dottrina, che possono pertanto offrire nuovi o diversi campi di indagine per il contrasto alle discriminazioni multiple.
Sara Carnovali è Dottoressa di Ricerca in Diritto costituzionale, titolo conseguito all’Università degli Studi di Milano, e si è abilitata all’esercizio della professione forense presso l’Ordine degli Avvocati di Milano. È autrice di diverse pubblicazioni scientifiche in tema di diritti delle persone con disabilità, discriminazioni multiple, diritti sociali, migranti e giustizia costituzionale.
Le trasmissioni saranno condotte da Luisa Bartolucci, Chiara Maria Gargioli e Renzo Giannantonio.

Gli ascoltatori, che invitiamo a partecipare con quesiti e contributi, potranno, come di consueto, scegliere diverse modalità di intervento:
– Tramite telefono contattando durante la diretta il numero: 06-92092566 – Inviando e-mail, anche nei giorni precedenti le trasmissioni, all’indirizzo: diretta@uiciechi.it
– Compilando l’apposito form di Slash Radio Web , o scrivendo sulla nostra pagina facebook Slash Radio Web. Per ascoltare Slashradio sarà sufficiente digitare la seguente stringa: http://www.uiciechi.it/radio/radio.asp
Oppure accendere la nostra app Slash Radio Web di Erasmo di Donato, che vi invitiamo a scaricare, onde averci sempre con voi! Il contenuto delle trasmissioni verrà pubblicato: Sul sito dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS-APS all’indirizzo http://www.uiciechi.it/ArchivioMultimediale
– sulla pagina Facebook Slash Radio Web sulla quale andremo anche in diretta, in radiovisione ed alla quale vi invitiamo a mettere il vostro like onde divenire nostri followers, grazie.

Vi ricordiamo infine, come annunciato nelle scorse settimane, che adesso è ancora più facile ascoltarci: per i possessori dell’assistente vocale Alexa di Amazon è disponibile la skill di Slash Radio Web.
I comandi sono:
– Alexa, AVVIA Slash Radio Web
oppure
– Alexa APRI Slash Radio Web
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