Modena – Giornata Nazionale del Braille: Conferenza stampa per il nuovo ambulatorio oculistico

Nuovo ambulatorio oculistico per la prevenzione, rivolto a tutti i modenesi.

Sabato 23 febbraio 2019
ore 10.30
Sede provinciale UICI
Via Don Lorenzo Milani 54, Modena

Interverranno:
Giuliana Urbelli (Assessora al Welfare del Comune di Modena)
Ivan Galiotto (Presidente Territoriale UICI Modena)
Enrico Clini e Alberto Farinetti (Rotary Club Modena)

Un ambulatorio oculistico dedicato alla prevenzione visiva, questo il via al nuovo allestimento di un fondamentale servizio rivolto a tutta la cittadinanza modenese presso la sezione UICI di Modena.
L’obiettivo specifico del progetto è incrementare la capacità di soddisfare i bisogni sanitari, ed in particolare oculistici della popolazione, attraverso la realizzazione di un ambulatorio che offra consulenza e cure specialistiche per patologie legate agli occhi.
In occasione della Giornata Nazionale del Braille e dell’Anniversario di fondazione del Rotary Club International, sabato 23 febbraio 2019 alle 10.30 l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Modena riceverà dalle mani del Presidente del Rotary Club, Prof. Enrico Clini, l’assegno con il quale si darà simbolicamente inizio ai lavori di allestimento dell’ambulatorio oculistico rivolto alla prevenzione delle patologie visive e delle malattie oculari, per poter seguire chi si affaccia alla disabilità visiva dal momento della diagnosi della patologia, passando dal riconoscimento sanitario, fino alla sua gestione nella vita quotidiana dell’individuo stesso.
L’ambulatorio si aggiunge al già importante servizio di Patronato erogato dalla sezione UICI. Negli ultimi anni il servizio di Patronato (aperto a tutta la cittadinanza) è diventato uno dei punti significativi per il riconoscimento delle certificazioni in materia di invalidità visiva.

Il Presidente Territoriale
dott. Ivan Galiotto
Per Info: cell: 340 6993918
e-mail: uicmo@uiciechi.it
www.uicimodena.it

“L’arte di Raccontare” – Corso di scrittura creativa

“L’Arte di Raccontare” è il titolo di un corso di scrittura creativa riservata a 8 uomini e 8 donne non vedenti o ipovedenti, iscritti all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti che intendono confrontarsi nel campo della scrittura creativa con particolare riferimento a quella biografica e del racconto.
L’iniziativa è finanziata e promossa da Erica Monteneri Presidente del Circolo Paolo Bentivoglio, componente del Consiglio Direttivo della Sezione UICI di Milano e patrocinata da Slash Radio.
Il Corso, tenuto via Skype dallo scrittore Massimo Tallone, comprende 10 lezioni di due ore ciascuna con cadenza quindicinale e non prevede alcun contributo da parte degli iscritti.
La domanda di partecipazione al corso, completa dei propri dati anagrafici, numero di telefono e indirizzo e-mail, deve essere inviata all’indirizzo mail: segreteria.presidenza@uicimilano.org entro mercoledì 20 marzo 2019.
I sedici candidati saranno individuati seguendo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.
Le persone selezionate riceveranno apposita comunicazione.

Catanzaro – Tiflodidattica e inclusione: la sezione territoriale UICI celebra la XII Giornata Nazionale del Braille con una mostra itinerante e un convegno, di Pierfrancesco Greco

Il simposio, a cui parteciperanno eminenti relatori, si terrà giovedì mattina, presso l’Aula Giovanni Paolo II, all’interno del Campus Salvatore Venuta dell’Università Magna Graecia di Catanzaro.

Una giornata di studio, confronto e sensibilizzazione sulla condizione, sulla formazione, sull’inclusione, sulle prospettive inerenti alla realtà della cecità, volta a focalizzare l’attenzione in merito alla promozione e alla salvaguardia dei diritti di cittadinanza dei non vedenti: questo il filo conduttore del Convegno, organizzato dalla Sezione Territoriale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Catanzaro, che si terrà il giorno 21 febbraio 2019, dalle ore 10, presso l’Aula Giovanni Paolo II, all’interno del Campus Salvatore Venuta dell’Università Magna Graecia di Catanzaro. L’evento, che si svolgerà nell’ambito della XII Giornata Nazionale del Braille, troverà la sua ribalta nell’Ateneo, col fine di favorire, alla stregua del simposio svoltosi, sempre in occasione della summenzionata Giornata celebrativa, lo scorso anno presso l’Università della Calabria, il contatto tra la sfera più aulica della formazione culturale e la dimensione del braille, il sistema di letto-scrittura basato sui puntini, ideato nella prima metà del XIX secolo dal francese Louis Braille, un genio che, dopo aver incontrato nella primissima infanzia, a seguito di un incidente, la condizione della cecità assoluta, donò ai non vedenti quest’alfabeto in rilievo, questa luce nel buio, quest’opportunità d’interazione, integrazione e, quindi, crescita per l’intera umanità. Una dimensione di cui nel corso della manifestazione, moderata da Domenico Gareri, parleranno Giovanbattista De Sarro, Rettore dell’UNICZ, Aquila Villella, Vice Direttore dipartimento UNICZ, e su cui relazioneranno Luciana Loprete, Presidente dell’UICI di Catanzaro, Federica Nancy, assegnista di Ricerca dell’UNICZ, Umberto Gargiulo, ordinario di Diritto del Lavoro presso l’UNICZ, Annamaria Palummo, Consigliere Nazionale UICI, Annunziato Antonino Denisi, legale dell’UICI Calabria, e Michele Caruso, membro del Senato Accademico. L’evento in questione organizzato, come detto, dalla Sezione Territoriale UICI di Catanzaro, in collaborazione con il Consiglio Regionale UICI della Calabria e col patrocinio dell’Università, si inserisce in un programma di mostre itineranti relative agli ausili tiflodidattici; un programma che, fortemente voluto e messo a punto dalla già citata sede catanzarese dell’Unione e dalla sua Presidente Luciana Loprete, si articolerà sul territorio del Capoluogo regionale nell’arco di tre giornate, dal 20 al 22 febbraio. Un viaggio nell’universo multiforme e luminoso della tiflologia, che partirà il 20 febbraio, dalla Sede della Regione Calabria, per proseguire, come detto, giovedì 21, col convegno all’Università Magna Graecia a cui, nel pomeriggio dalle ore 15, presso l’aula studio Mimmo Gerace, sul lungomare del quartiere marinaro, seguirà una lezione di braille, tenuta dalla Presidente Loprete, e una dimostrazione pratica degli ausili tiflodidattici e tifloinformatici, e quindi, concludersi venerdì, tra i volumi della Biblioteca cittadina, dove la Sede Territoriale UICI di Catanzaro donerà al Comune di Catanzaro un monumento tattile, realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Catanzaro e presentato lo scorso 13 dicembre, in occasione della Giornata Nazionale del Cieco. Un programma intenso e certamente copioso di contenuti, da seguire, da vivere, per poter meglio comprendere la necessità di rendere fattuale, nell’ambito sociale, il valore dell’uguaglianza, la pratica della solidarietà, il concetto della dignità: in altre parole la libertà, che potrà trovare pieno respiro solo quando la società darà a ognuno la possibilità di esprimere la propria unicità.

Locandina Simposio Giornata Nazionale del Braille UICI Calabria Catanzaro

Locandina Simposio Giornata Nazionale del Braille UICI Calabria Catanzaro

Ferrara – Il Braille non è uno scherzo!, di Davide Fortini

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Cento, assessorato alla cultura, e la sponsorizzazione della Cassa di Risparmio di Cento, presenta, nella giornata del prossimo 21 febbraio, l’evento: “Il braille non è uno scherzo”. La serata avrà come location la Galleria Aroldo Bonzagni entro il Palazzo del Governatore e inizierà alle 18 circa con una visita guidata ad oggetti ed artefatti della tradizione carnevalesca e carristica della città di Cento, attraverso la maestria di chi da anni ricava maschere e vestimenti con l’uso della cartapesta. Sarà anche possibile toccare diversi tipi di frutta sempre ottenuti dallo stesso materiale ed estremamente simili all’originale. La serata vedrà la presenza dell’assessore ai Beni Culturali del Comune di Cento e di alcuni rappresentanti della nostra associazione e sarà accompagnata da un intrattenimento musicale offerto da due membri della jazz band di Centro, Gaetano Fiore contrabbassista e Francesco Predieri chitarrista. Nell’intervallo fra la guida ai lavori di cartapesta e le esecuzioni jazzistiche la presidente Alessandra Mambelli e il vicepresidente Davide Fortini, oltre a portare il saluto e i ringraziamenti dell’Unione cercheranno di illustrare ai presenti il significato storico che il braille ha acquisito e che tutt’ora ha nell’emancipazione culturale e sociale dei non vedenti. L’incontro avrà termine attorno alle 20.

Padova – XII Giornata Nazionale del Braille

Anche quest’anno una iniziativa a Padova in occasione della “Giornata Nazionale del Braille”, ricorrenza istituita nel 2007 legge 126 che ha sancito il 21 febbraio “quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti, in coincidenza con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco”.

La cittadinanza è invitata all’evento “ESSERCI CON LA MUSICA” al quale parteciperanno musicisti non vedenti e vedenti, tra questi il maestro Oliviero De Zordo con l’Ensemble Kaleidos, affiancati da relazioni e testimonianze su “Attualità del codice Braille a 2 secoli dalla sua nascita” tenute fra gli altri dal dott. Angelo Fiocco, presidente dell’Istituto Configliachi e dell’UICI Consiglio Regionale e dal dott. Remo Breda ex docente e attualmente dirigente sportivo nazionale.
L’iniziativa è promossa dall’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) di Padova, in collaborazione con l’Istituto Configliachi e la SIEM (Società Italiana per l’Educazione Musicale) di Padova, che più volte si è vista sensibile all’inclusione dei non vedenti nel contesto formativo e culturale. L’evento è patrocinato da: Comune di Padova, Lions San Pelagio, Conservatorio Pollini, Serendo, ABM Padova.Troppo spesso oggi lo studio della musica, per i non vedenti, si fa ad orecchio forse anche per carenza di docenti specializzati nel settore. Noi riteniamo che un non vedente e ipovedente, grazie al Braille, debba poter leggere, sia pur con maggior difficoltà, anche la musica, in piena autonomia per una efficace integrazione nel tessuto sociale, artistico e culturale.
A Padova da 4 anni onoriamo questa ricorrenza con seminari di alfabetizzazione, tavola rotonda e altro con particolare riferimento alla divulgazione del codice BRAILLE MUSICALE.
Nel corso dell’evento verranno eseguiti brani di vario genere:
3 preludi per pianoforte di Gershwin, Oliviero De Zordo Allegro appassionato op. 43 di Saint Saens per violoncello, Roberto Zandanel e pianoforte, O. Dezordo.
– per il musical, Cristina Luciani, soprano e Simone Dal Maso, pianoforte
– per l’operetta, Ester Viviani Giaretta, canto e O. De Zordo alla tastiera
– Per Elvis e… Ray Charles, rivisitazione, Stefano De Vido, chitarra e canto, O. De Zordo alla tastiera
– L’Ensemble Kaleidos, con:
Rapsodia dei Carpazi di O. De Zordo, con Alessandro Frigo al clarinetto e Ivano Paterno alla fisarmonica, O. De Zordoo pianoforte.
CZARDA (Monti-De Zordo) con 1° violino Chiara Parrini e Dino Casumaro violino, Alessandro Frigo e Ivano Paterno, Oliviero De Zordo pianoforte.
La vita è bella (Piovani- De Zordo) con tutto l’Ensemble.
Fado di O. De Zordo, dal Cd “Etnie Contaminazioni”, rnsemble digitale di chitarre.
Improvvisazione al pianoforte su una proposta del pubblico.
L’ingresso è libero ed accessibile.

Lazio – Inclusione sociale attiva: Progetto “Futuro in vista”

La Partnership tra l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS APS), l’Unione Italiana Dei Ciechi e Degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Roma (ONLUS APS), il Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per Ciechi e Ce.S.F.Or. (Centro Studi Formazione e Orientamento), è risultata vincitrice del progetto “Futuro in Vista”, finanziato dalla Regione Lazio ai sensi del POR FSE 2014-2020 Avviso pubblico “Presa in carico, orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva”.

Per la partecipazione al progetto si selezionano 8 adulti tra i 18 e i 35 anni (compiuti) ambo i sessi residenti a Roma o provincia, con minorazione visiva (certificata), disoccupati o inoccupati.
Il progetto di inclusione “Futuro in vista” richiede la frequenza obbligatoria di 600 ore di attività che si articoleranno in 12 mesi. I partecipanti selezionati riceveranno un indennizzo di 6 euro lorde ogni ora di frequenza.
Gli 8 partecipanti seguiranno percorsi personalizzati di orientamento e accompagnamento per l’inclusione sociale attiva.
Le attività (di gruppo e individuali) saranno finalizzate all’inclusione sociale attraverso i seguenti percorsi: counselling psicologico e giuridico, la partecipazione a laboratori di autonomia personale, corso di social media e computer, laboratorio teatrale, potenziamento linguistico, sostegno psicologico e numerose attività sportive.
Gli interessati possono inviare una mail a uiclazio@uiciechi.it con le proprie generalità (Cognome, Nome e data di nascita) ed un contatto telefonico mobile.

Catania – Il Braille e la XII Giornata Nazionale: 21 febbraio 2019, di Anna Buccheri

Andy Wahrol ha detto in un’intervista: «Io vedo tutto così, la superficie delle cose, una specie di Braille mentale, mi limito a passare le mani sulla superficie delle cose».
Ecco, il Braille è questo che fa: dà l’accesso alle cose, permette di accostarsi alla cultura, di leggere e quindi dare alla mente materiale su cui lavorare, di scrivere e quindi di comunicare con il mondo e con se stessi.
Ma è qualcosa di altro ancora. Leggere e scrivere significa creare un legame fondamentale tra pensiero e linguaggio, significa avere un pensiero e un linguaggio, significa maturare, crescere, scegliere, essere, diventare se stessi: uomini e donne.
Scrivere richiede una maturità psicofisica, una capacità di prensione del mezzo con cui si scrive, una capacità di muoversi con proprietà nel microspazio, una capacità di dosare la pressione da esercitare sul foglio. Scrivere è anche il passaggio dall’astratto del nostro pensiero al concreto del segno sul foglio, dal cervello alla mano. Tutto questo il Braille lo ha reso possibile ai disabili visivi, liberandoli da un mutismo forzato che non consentiva loro di esprimere desideri, riflessioni, emozioni, o anche, più semplicemente, di annotare un appunto e di svolgere compiti quotidiani dai più banali (una nota della spesa) a quelli scolastici e lavorativi.
Il Braille ideato nel 1821 e perfezionato da Louis Braille per tutta la vita ha meritato una giornata che lo celebra: il 21 febbraio, Giornata Nazionale del Braille istituita dalla legge n. 126 del 3 agosto 2007.
I puntini Braille hanno liberato il disabile visivo dalla situazione di chi doveva essere grato della sua condizione di beneficiario esclusivamente di azioni filantropiche, di quella carità che risolve nell’immediato (e solo questioni di ordine materiale), impedendo però di creare i presupposti per costruire un presente e un futuro da soggetti attivi. Il Braille ha consentito invece al disabile visivo di diventare protagonista del proprio apprendimento e artefice del proprio destino.
Il Braille è rivoluzionario anche per la sua semplicità, per la logica matematica che costruisce ogni segno, per un totale di 64 combinazioni (compreso lo spazio vuoto), secondo 5 serie di 10 segni ciascuno, più altri 13 segni; forse non si è sottolineata e si sottolinea la multisensorialità del Braille. Infatti il dato più evidente è che il tatto è il senso privilegiato, ma il Braille richiede un coinvolgimento più globale della persona, un controllo delle microprassie, un’esattezza dei movimenti che mette in azione il senso cinestesico, la bimanualità. E poi c’è anche l’udito: per chi usa la tavoletta e la dattilobraille, quel ticchettio sotto le dita che produce lettere e parole, mentre scrivi; quel fruscio che a volte è quasi un “grattare” che ti parla: racconta, informa, trasmette.
E il Braille, strumento di integrazione e cultura, è insostituibile e per niente superato, non temendo la tecnologia, ma anzi sapendola incontrare e trovandovi un mezzo di nuove opportunità per bambini e bambine, ragazzi e ragazze, uomini e donne che vogliono essere se stessi con gli altri, con le stesse opportunità, cittadini e cittadine che costruiscono e sanno scommettersi.

Palermo – XII Giornata Nazionale del Braille

Si invita a partecipare alla XII Giornata Nazionale del Braille – 21 febbraio 2019 promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Palermo, in collaborazione con l’Istituto Nautico “Gioeni -Trabia” di Palermo.
La XII Giornata Nazionale del Braille, è stata istituita con Legge n. 126 del 3 Agosto 2007, in memoria del geniale maestro francese, la cui invenzione ha avviato il lungo percorso storico di emancipazione dei ciechi di tutto il mondo, essendo il metodo braille universalmente adottato in tutti i Paesi e per tutte le lingue.
La manifestazione si svolgerà, dalle ore 9.00 alle ore 17.30, presso l’Istituto” Nautico “Gioeni -Trabia” di Palermo, Via Vittorio Emanuele, 27, 90133 Palermo.
Nell’ambito di tale giornata, si richiamerà l’attenzione degli studenti, degli insegnanti e/o degli operatori sull’importanza che il sistema Braille riveste nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende, al fine di sviluppare politiche pubbliche e comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per i non vedenti e gli
ipovedenti.
A latere della manifestazione, in collaborazione con la Stamperia Regionale Braille di Catania, presso Vicolo delle Mura della Lupa, verrà allestita una mostra di significativi testi braille e di materiale tiflodidattico e tiflotecnico all’interno del Polo Didattico itinerante con annesso Bar al buio.

PROGRAMMA
Ore 09.30 Presentazione dell’evento e saluto dei partecipanti
· Prof. Giovanni Litrico
Dirigente Scolastico dell’Istituto Nautico “Gioeni-Trabia”
· Avv. Tommaso Di Gesaro
Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione territoriale di Palermo
Ore 10.15 “Braille: l’alfabeto dell’uguaglianza e della libertà, strumento indispensabile per l’integrazione dei minorati della vista nella società”
Franca Secci, Dirigente UICI Palermo
Ore 10.30 “Esperienze e Testimonianze sull’Integrazione Scolastica” a cura delle neolaureate non vedenti e ipovedenti Di franco Federica, Di Franco Roberta e Daniela Nuccio.
Ore 11.00 Riflessioni e Dibattito con gli studenti
Ore 11.30 Momento musicale e di socializzazione con le classi dell’Istituto Nautico a cura del gruppo giovanile dell’UICI di Palermo.

A latere della manifestazione, in collaborazione con la Stamperia Regionale Braille di Catania, presso Vicolo delle Mura della Lupa, dalle ore 9,30 alle ore 17,30, verrà allestita una mostra di significativi testi braille, di materiale tiflodidattico e tiflotecnico all’interno del Polo Didattico itinerante con annesso BAR al Buio.
Sarà distribuito l’opuscolo “Mani che leggono”.

Sant’Anastasia (NA) – Incontro sulla ”XII Giornata Nazionale del Braille”

La rappresentanza dell’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Sant’Anastasia – Napoli, ha il piacere di invitare, chiunque fosse interessato, alla “XII GIORNATA DEL BRAILLE” per ricordare uno straordinario strumento di conoscenza, uguaglianza e integrazione per le persone con disabilità visiva.
Il Parlamento Italiano ha istituito la “Giornata Nazionale del Braille” con la legge 3 agosto 2007 n. 126, da celebrarsi annualmente il giorno 21 del mese di febbraio, quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti.
Al centro dell’iniziativa del 21 febbraio si colloca l’opera benemerita del francese Louis Braille (1809-1852) che ideò nel 1829 il particolare tipo di scrittura oggi universalmente utilizzato da persone non vedenti. Dal 1952 la sua salma riposa nel Pantheon di Parigi, a riconoscimento della sua opera a favore dell’umanità.
Come risulta evidente dalle finalità della legge, la particolare circostanza della Giornata del Braille che trova attuazione per la XII volta quest’anno, offre l’occasione per una riflessione che, oltre ad evidenziare il grande valore del sistema di lettura e scrittura Braille per persone cieche, consente l’approfondimento del problema dell’integrazione scolastica nei suoi diversi aspetti.
L’appuntamento è per venerdì 22 febbraio alle ore 10.00 presso la Biblioteca comunale in Via Madonna dell’Arco 54 Sant’Anastasia (NA). Al termine dei lavori sarà rilasciato l’Attestato di partecipazione per chiunque ne faccia richiesta.
Segreteria: 3346048850
E-mail: uici.anastasia@gmail.com

Il programma della giornata è il seguente:
Presenta e modera Giuseppe Fornaro – Responsabile Presidio Uici di Sant’Anastasia

Saluti Istituzionali (ore 10-10,40)
• Raffaele Abete, Sindaco Comune di Sant’Anastasia;
• Bruno Beneduce, Ass. Istruzione Comune di Sant’Anastasia;
• Rossella Beneduce, Ass. Politiche sociali Comune di Sant’Anastasia;
• Francesco Urraro, Senatore Mov. 5 Stelle;
• Luigi Cirillo, Consigliere Mov. 5 Stelle Regione Campania;
• Mario Mirabile, Presidente sez. UICI Napoli;
• Maria Capone, Dirigente scolastico Ist. Comprensivo “De Rosa”;
• Antonio De Michele, Dirigente scolastico Ist. Superiore “Pacioli”;
• Angela De Falco, Dirigente scolastico Ist. Comprensivo “D’Assisi”;
• Giuseppe D’Avino, Docente Ist. “Torricelli” di Somma Vesuviana;
• Stefano Perna, Docente Apple Developer Academy di Napoli;
• Tiziana Petrosino, Referente Ist. “Colosimo”.

Interventi di settore (ore 10,45-11,30)
• Giuseppe Fornaro, Referente Nazionale Commissione Ausili e Nuove Tecnologie;
• Sandra Minichini, Tiflologa e Pedagogista disabilità sensoriali;
– Presentazione del Libro Tattile realizzato dal Presidio Uici di Sant’Anastasia
• Antonio Maione, Vice Presidente Real Vesuviana;

– Dibattito sui temi trattati (ore 11,35 – 11,45);

– Presentazione ausili tiflotecnici e tiflodidattici per disabili visivi (ore 11,45 – 12,00);

– Conclusioni (ore 12).