Museo Omero – Sosteniamo Ancona Capitale italiana della cultura 2022

Ancona è tra le 10 finaliste nella candidatura a la Capitale italiana della cultura 2022.
Il 18 gennaio si sceglie.

Sosteniamo insieme la sua candidatura su Change.org.

All’interno del tema “La cultura tra l’altro” il Museo Omero contribuisce con un progetto dal titolo “Ancona città accessibile”.

“L’accessibilità” e “l’altro”: ecco un rapporto strettissimo: accessibilità significa prendersi cura dell’altro, rispettarne la diversità e considerarla un valore. Abbattere le barriere vuol dire spalancare l’accesso ed includere, creando condizioni di concreta parità.

“Accessibilità” non è solo fruizione della cultura da parte dei disabili – oggi l’abbattimento delle barriere psicosensoriali; – essa a tutti riconosce pari opportunità ed eguaglianza nell’esercizio dei diritti umani (art. 27, Dichiarazione del 1948); accessibilità significa democrazia e rappresenta un valore etico, sociale e culturale.

Accessibilità è ripensare il ruolo dell’arte e della sua fruizione, abbattere alcuni tabù della museologia, proporre una nuova concezione dell’arte e della società.

La presenza in Ancona del Museo Omero rappresenta una risorsa per costruire un modello di città accessibile.

Il Presidente Aldo Grassini ha scritto un intervento sul tema dell’accessibilità sul Bulletin del sito della Mole di Ancona e registrato un video dove parla dell’Altro, parola chiave del progetto Ancona capitale.

I doni del Museo Omero: arte, cultura e musica

“Quello che doveva accadere”

Un intervento personale a più voci di Giovanni Gaggia
a cura di Stefano Verri
dal 27 dicembre 2020

Lo spazio ‘900 e Contemporaneo del Museo Omero ospiterà l’opera “Quello che doveva accadere” di Giovanni Gaggia.
Si tratta di un arazzo realizzato dall’artista e performer marchigiano nel quarantesimo anniversario della strage di Ustica. L’opera è corredata da una serie di contributi sonori e rimarrà permanentemente al museo. A causa delle restrizioni dovute al Covid-19 l’opera sarà disponibile on line sul sito del Museo Omero www.museoomero.it a partire dal 27 dicembre e poi in presenza appena permesso.
Link esterno:
https://www.museoomero.it/eventi/quello-che-doveva-accadere/ .

Il nuovo numero della rivista vocale “Aisthesis. Scoprire l’arte con tutti i sensi” 

Il numero 14 della rivista, che chiude l’anno 2020, è composto da tre interventi.
In apertura l’intervista di Annalisa Trasatti ad Antonio Espinosa, direttore Villamuseu, in cui si parla di accessibilità.
Il secondo intervento è a cura dottoressa Maria José Luongo e tratta il tema della fruizione architettonica e le neuro-scienze.
Per concludere Tiziana Maffei, Direttore della Reggia di Caserta, spiega come il museo che dirige sia un Museo Verde e sposi la teoria dello sviluppo sostenibile della società.
Link esterno: https://bit.ly/37EbdQP

Gli auguri in musica del Presidente Aldo Grassini Una pausa musicale: serenità, riflessione, armonia, gaiezza, autenticità, condivisione, verità… questo ritmo emozionale scandisce l’ascolto e scandisca per voi le ore e i giorni delle prossime feste, le settimane e i mesi del nuovo anno ormai alle porte.
E’ questo l’augurio del Museo Omero a tutti gli amici che gli vogliono bene, per i quali è sempre impegnato a rammentare che non solo c’è luce in fondo al tunnel, ma anche dentro al tunnel, se vogliamo e sappiamo vederla.
Buon Natale a tutti, un Natale di pace nel grande mondo e nel vostro piccolo mondo!
Link esterno: https://spoti.fi/3awmQeo

Museo Omero – Numero 14 di AISTHESIS, rivista vocale e online

I MUSEI CAMBIANO ROTTA: DALLA CONSERVAZIONE E CURA DELLA MEMORIA, ALLA VALORIZZAZIONE DEL PAESAGGIO, ALL’ACCESSIBILITA’ TOTALE.  IL RUOLO DELLE NEUROSCIENZE

Online il numero 14 della Rivista vocale del Museo Omero.

In questo numero di dicembre, a conclusione di un anno difficile ed impegnativo, AISTHESIS. SCOPRIRE L’ARTE CON TUTTI I SENSI, affronta il tema dei grandi mutamenti in corso nel panorama museale non solo italiano. La ricerca di nuovi spazi, di nuove metodiche di fruizione non solo per quanto riguarda le visite spingono la gran parte dei luoghi destinati alla conservazione e alla promozione delle opere d’arte, a ricercare sbocchi più idonei, a guardare con nuove prospettive, ad inserire anche il verde e il paesaggio nel patrimonio artistico, così come tradizionalmente viene definito. È il direttore della Reggia di Caserta, la marchigiana Tiziana Maffei, a coinvolgerci con il suo intervento, nella magia di questo straordinario museo verde, dove la grandezza e il fascino architettonico di Luigi Vanvitelli si fonde in un unicum fino a recuperare il valore proprio di paesaggio culturale, patrimonio dell’umanità. Ed è così che ancora oggi il Parco, realizzato dal giardiniere ma anche agronomo di origine sassone John Andrew Graefer e voluto da Ferdinando e Carolina di Borbone, appare il naturale e logico completamento del disegno vanvitelliano.
Maria Josè Luongo ci indica, a tale proposito, come l’empatia degli spazi antichi e moderni, empatia non solo per la dimensione architettonica, sia agevolato da un approccio corretto alle neuroscienze. Superando il dilagare assai di moda di questa nuova “ottica”, la Luongo, partendo dalle “Città Invisibili” di Italo Calvino, afferma che se si progetta un edificio senza tener conto della natura di coloro che lo abitano, stiamo ignorando le nostre responsabilità sociali. Molte città sono una testimonianza di ambienti privi di valori umani e della necessità di spazi sempre più empatici ed inclusivi. E questo vale anche per le città cercate quotidianamente dal nostro immaginario, distrutte dall’oblio della memoria. Da qui la valenza del Museo verde della Reggia di Caserta, destinato già dal tempo dei Borboni alla una collettività e ad un territorio anche sociale.
L’odierna realtà dei Musei in Spagna, con particolare riferimento a quelli che rientrano nella rete piuttosto estesa degli spazi accessibili, ci viene invece raccontata con una densa intervista di Annalisa Trasatti, ad Antonio Espinosa, direttore del Servizio di Archeologia e Musei di Vilajoiosa, oggi Vilamuseu. Espinosa dice come, “dopo gli studi di museologia, non volendo essere solo uno di quegli archeologi direttori di musei spagnoli a cui interessano solo le collezioni e la loro ricerca, ma poco il pubblico, ho capito che proprio l’empatia è l’ingrediente segreto, ma essa da sola non è sufficiente: c’è bisogno dell’ispirazione. Così è nata la passione per l’accessibilità: rendere l’arte fruibile a tutti e quindi, rendere accessibile principalmente il museo. Così sono partito e l’avventura dura da circa25 anni.”  Vilamuseu è diventato un punto di riferimento anche per la ricerca. Lo standard include il linguaggio dei segni, linguaggio semplice, pittogrammi, sottotitoli e descrizioni audio; infissi e arredi accessibili e decine di modellini, repliche e originali da poter toccare.
Va ricordato che la lettura della Rivista è affidata alla voce dei Luca Violini e che il pubblico di riferimento, già da tempo, ha un aumento costante allargandosi oltre agli operatori culturali, ai direttori e responsabili di musei e gallerie, anche ad università e centri studi, ad esperti ma anche a lettori/ascoltatori e ad un mondo definito impropriamente generalista.  Direttore della Rivista è Aldo Grassini, direttrice responsabile Gabriella Papini, in Redazione Monica Bernacchia con lo staff di comunicazione del Museo Omero.
La Rivista AISTHESIS, con la voce di Luca Violini, è consultabile, anche in inglese e a breve in spagnolo, al link https://bit.ly/37EbdQP

Museo Omero – Appuntamenti in programma il 2 e 3 dicembre 2020

Viaggiare non solo con gli occhi: i ciechi e il turismo
2 dicembre 2020 ore 18:30

Il Museo Omero partecipa all’appuntamento “Pillole di turismo” organizzato da Coworking Urbino in collaborazione con il gruppo di professionisti Ekip Solution.
Presenti Aldo Grassini e Annalisa Trasatti, i quali faranno scoprire a tutti un approccio maggiormente multisensoriale del viaggio.
Si può seguire la diretta sulla pagina Facebook di Coworking Urbino o Ekip Solution.

Link esterno:
https://www.museoomero.it/notizie/viaggiare-non-solo-con-gli-occhi-i-ciechi-e-il-turismo/

Premio Eleanor Worthington
3 dicembre ore 10 – Evento online sulla piattaforma Zoom

In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, il Museo Omero partecipa al Premio Eleanor Worthington.
Presenti i fondatori del Museo Omero, Aldo Grassini e Daniela Bottegoni che dedicheranno un pensiero ai vincitori della settima edizione del premio rivolto agli istituti di istruzione terziaria italiani e britannici.

Link esterno:
https://www.museoomero.it/notizie/il-museo-omero-presente-al-premio-eleanor-worthington/

Concerto “Intorno a Beethoven”
3 dicembre ore 18 – Evento on line

L’evento si terrà a porte chiuse presso la sede del Museo Statale Omero di Ancona e sarà ripreso e trasmesso in diretta sulla piattaforma Facebook di Osimoweb e del Museo Omero. Protagonisti saranno i solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, insieme con il pianista Alessandro Benigni.

Link esterno:
https://www.museoomero.it/eventi/concerto-intorno-a-beethoven/

Museo Omero – Concerto “Intorno a Beethoven”

3 dicembre 2020 ore 18:00
Giornata internazionale delle persone con disabilità
Progetto Oltre l’ascolto

Locandina dell’evento

Il Concerto “Intorno a Beethoven” ricostruisce l’ambiente viennese intorno alla dolorosa vicenda della perdita dell’udito di Ludwig van Beethoven, a cui la sordità non impedì la composizione dei grandi capolavori della maturità. Ci sono gli autori che hanno contato nella formazione del compositore – Salieri, Mozart, Haydn – e i suoi contemporanei – Rossini, Schubert, Weber. Protagonisti saranno i solisti dell’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, insieme con il pianista Alessandro Benigni.

Il concerto si terrà a porte chiuse presso la sede del Museo Statale Omero di Ancona e sarà ripreso e trasmesso in diretta sulla piattaforma Facebook di Osimoweb e del Museo Omero.

Il concerto rientra nel programma di eventi del Progetto “Oltre l’Ascolto – Esperienze di diversa abilità nella dimensione della musica” promosso dall’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Lega Del Filo d’Oro e Museo Tattile Statale Omero, in collaborazione con il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e l’Associazione “Ragazzi Oltre” di Ancona – con il contributo di Cariverona e con il Patrocinio del Garante Regionale dei diritti alla persona.

Il prossimo concerto sarà il 12 dicembre, sempre alle 18:00 dal Teatro La Nuova Fenice di Osimo.

I programmi svolgono il tema “Musica e diverse abilità” e sono il frutto di laboratori di scrittura e di musica d’insieme.
Il progetto prevede infatti la relazione musicale – e dunque affettiva ed espressiva – fra persone di diversa capacità comunicativa.
Musicisti di diversa formazione (compositori, strumentisti e cantanti, tra cui allievi e insegnanti del Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro e dell’Accademia di Osimo) hanno fatto esperienze musicali con i pazienti della Lega del Filo d’Oro, con musicisti diversamente abili, con gli studenti delle scuole, con gli ospiti delle case di riposo, di strutture sanitarie, delle carceri.

Video promo del Progetto “Oltre l’Ascolto”: https://www.youtube.com/watch?v=zxC6rnle_TI

Museo Omero – 23 novembre 2020: Presentazione del nuovo sito

Un nuovo sito per il Museo Omero
Modello di accessibilità

Lunedì 23 novembre alle ore 18 in diretta sul canale youtube https://www.youtube.com/user/museotattileomero  sarà presentato al pubblico il nuovo sito del Museo Tattile Statale Omero.
In diretta web saranno presenti i tecnici e il personale del Museo Omero coinvolto nel progetto e diversi invitati, tra cui il Presidente Nazionale dell’UICI, Mario Barbuto, il Direttore della Direzione Regionale Musei Marche – Mibact, Luigi Gallo, Elisabetta Borgia e Gabriella Cetorelli per il Mibact, il Presidente della Federazione Esperantista Italiana, Luigi Fraccaroli e altre autorità, per un saluto. Modera l’incontro virtuale il Presidente del Museo Omero, Aldo Grassini.


Il nuovo sito istituzionale interpreta e rispecchia la filosofia del Museo Omero che pone l’accessibilità al centro della sua riflessione ed esperienza. Accessibilità intesa come una via di entrata semplice e intuitiva ai contenuti, per tutti, a prescindere dagli strumenti utilizzati. Questo è possibile grazie ad una lineare architettura dei contenuti, ad un linguaggio comprensibile, ad un codice di sviluppo scrupoloso nel rispettare in primis le esigenze delle persone non vedenti.

Il sito che andrà in pensione, datato 2004, fu realizzato tenendo già conto delle raccomandazioni tecniche internazionali in tema di accessibilità, cercando al tempo stesso di introdurre ulteriori novità come la navigazione telefonica gratuita dal numero verde e la versione per ipovedenti con la scelta di contrasti colore selezionati e il carattere aumentato.


Le innovazioni tecniche ed informatiche degli ultimi anni hanno reso in parte superflui alcuni accorgimenti e ne hanno richiesti altri, come la necessità del sito di adattarsi alla navigazione da dispositivi mobili.

Il nuovo sito www.museoomero.it sarà navigabile sia da computer desktop che da dispositivi mobili (tablet e smartphone), in quanto è realizzato attraverso la tecnica definita responsive design. Tale tecnica, quando applicata in stretta coesione con le strategie per l’accessibilità, rappresenta un notevole vantaggio anche per le persone non vedenti e ipovedenti che utilizzano le tecnologie assistive, come le sintesi vocali, gli ingranditori, gli strumenti hardware come la barra Braille.

Il sito è realizzato tecnicamente da due esperti in tema di accessibilità web, Fabrizio Caccavello e Roberto Scano, che hanno lavorato in stretta collaborazione con il Dipartimento Comunicazione del Museo Omero, composto da Monica Bernacchia, Alessia Varricchio e Damiano Boriani.


Il nuovo sito, tradotto in inglese ed esperanto, rispecchia le ultime linee guida del Ministero per i Beni e le Attività culturali, gli standard internazionali e la normativa nazionale in tema di accessibilità. È frutto del lavoro svolto con il coinvolgimento di tutto lo staff del Museo durante l’emergenza pandemica, che ha creato nuovi meccanismi di fruizione collettiva della cultura.
L’essere on line con una nuova veste permetterà di creare un terreno fertile per il nostro rientro e sarà un punto di partenza per nuove sperimentazioni digitali.
Vi invitiamo a collegarvi il 23 novembre 2020 alle ore 18 sulla nostra pagina youtube https://www.youtube.com/user/museotattileomero

Museo Omero – Uno zoom sull’arte: ultimo incontro online

Ultimo incontro online a cura di Tiziana Maffei, Direttore Generale della Reggia di Caserta

Mercoledì 18 novembre ore 18.

L’ultimo appuntamento con le conferenze on line del ciclo “Uno zoom sull’arte” vede protagonista Tiziana Maffei, Direttore Generale della Reggia di Caserta, con un intervento dal titolo “Reggia di Caserta museo verde: il patrimonio storico artistico e paesaggistico per lo sviluppo sostenibile della società”.
Per l’occasione Tiziana Maffei sarà intervistata da Alberta Campitelli, vicepresidente APGI, presidente del Comitato tecnico Scientifico Musei del Consiglio Superiore dei Beni culturali del MiBACT.

La partecipazione sulla piattaforma web Zoom è gratuita e a numero chiuso: occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it , altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero.
L’invito a partecipare è rivolto agli operatori, agli studiosi e a tutti coloro che amano l’arte e i luoghi della cultura, per mettere a fuoco alcuni temi che appassionano chi è spinto dall’interesse e dalla curiosità intellettuale.

L’incontro sarà dalle 18 alle 19.30.

Biografia

Da maggio del 2019 Tiziana Maffei è Direttore Generale della Reggia di Caserta.
Architetto dal 1994, è presidente di ICOM Italia dal 2016 e docente a contratto Comunicazione dei beni culturali – Docente di Reti e sistemi nel ‘Corso di laurea magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione’ in diversi atenei italiani, nonché responsabile del Laboratorio valorizzazione dei beni tutelati presso l’università Alma mater studiorum di Bologna. Alle spalle ha una lunga esperienza nel settore del patrimonio culturale e in particolare specifiche competenze nel settore museologico e museografico.

Foto di Tiziana Maffei

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – Ancona
telefono 071 28 11 93 5
www.museoomero.it

Museo Omero – Uno zoom sull’arte: Quarto incontro online

a cura di Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino

Mercoledì 4 novembre ore 18

Il calendario di incontri online con istituzioni di rilievo internazionale organizzato dal Museo Omero per raccontare l’arte e l’archeologia dall’antichità ad oggi è giunto al suo penultimo appuntamento a cura di
Christian Greco, Direttore del Museo Egizio di Torino parlerà di Rivoluzione digitale e Umanesimo.
La partecipazione sulla piattaforma web Zoom è gratuita e a numero chiuso: occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it , altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero.
L’invito a partecipare è rivolto agli operatori, agli studiosi e a tutti coloro che amano l’arte e i luoghi della cultura, per mettere a fuoco alcuni temi che appassionano chi è spinto dall’interesse e dalla curiosità intellettuale. L’incontro sarà dalle 18 alle 19.30.

Biografia

Christian Greco
Direttore del Museo Egizio dal 2014. Ha guidato e diretto il progetto di ri-funzionalizzazione, il rinnovo dell’allestimento e del percorso espositivo, concluso il 31 Marzo 2015, che ha portato alla trasformazione dell’Egizio, da museo antiquario a museo archeologico. Formatosi principalmente in Olanda, è un egittologo con una grande esperienza in ambito museale, è coinvolto nel programma di vari corsi universitari, è stato membro dell’Epigraphic Survey of the Oriental Institute of the University of Chicago a Luxor e, dal 2015, è co-direttore della missione archeologica italo-olandese a Saqqara. Al suo attivo ha molteplici pubblicazioni divulgative e scientifiche in diverse lingue.

Foto Christian Greco


Prossimo incontro

18 novembre ore 18. Reggia di Caserta museo verde: il patrimonio storico artistico e paesaggistico per lo sviluppo sostenibile della società
a cura di Tiziana Maffei, direttrice della Reggia di Caserta. 

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – Ancona
telefono 071 28 11 93 5
www.museoomero.it

Museo Omero – Uno zoom sull’arte: Terzo incontro online

a cura di James Bradburne, Direttore generale della Pinacoteca di Brera
Intervistato da Nunzio Giustozzi, storico dell’arte, editor Electa

Mercoledì 21 ottobre ore 18.

Prosegue con interesse del pubblico l’evento “Uno zoom sull’arte”, che per il terzo appuntamento del ciclo di conferenze propone “Brera: ripensare un museo” a cura di James Bradburne. Il Direttore generale della Pinacoteca di Brera sarà intervistato da Nunzio Giustozzi, storico dell’arte, editor Electa.

L’invito a partecipare è rivolto agli operatori, agli studiosi e a tutti coloro che amano l’arte e i luoghi della cultura.

La partecipazione sulla piattaforma web Zoom è gratuita e a numero chiuso: occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it, altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero @museoomero.
L’incontro sarà dalle 18 alle 19.30.

James Bradburne
Da luglio 2015 l’architetto e museologo canadese è direttore generale della Pinacoteca di Brera e dell’annessa Biblioteca Braidense. A questo ruolo è stato chiamato tramite selezione internazionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, su iniziativa del ministro Dario Franceschini.  È nato in Canada e ha studiato architettura prima in Canada, seguendo il Royal Architecture Syllabus Programme a Vancouver, e poi a Londra, presso la Architectural Association School of Architecture. Ha poi completato la sua formazione presso l’Università di Amsterdam e il Getty Leadership Institute for Museum Management. Ha diretto, a vario titolo, diverse strutture museali o culturali: il newMetropolis science and technology centre di Amsterdam (09/1994 – 12/1998), il Museum für Angewandte Kunst di Francoforte sul Meno (01/1999 – 12/2002), la Next Generation foundation nel Regno Unito (01/2003 – 08/2006). Più di recente, è stato a capo di importanti istituzioni museali italiane. È stato direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze dal settembre 2006 al giugno 2015, data dalla quale ricopre a Milano la carica di direttore generale della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Nazionale Braidense.

Prossimi incontri – i mercoledì dalle 18 alle 19.30

• 4 novembre Rivoluzione digitale e Umanesimo
a cura di Christian Greco, direttore Museo Egizio.

• 18 novembre Reggia di Caserta museo verde: il patrimonio storico artistico e paesaggistico per lo sviluppo sostenibile della società
a cura di Tiziana Maffei, direttrice della Reggia di Caserta.

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio 28 – Ancona
telefono 071 28 11 93 5
www.museoomero.it

Foto del Direttore James Bradburne

Museo Omero – Numero 13 di AISTHESIS, rivista vocale e online

Numero 13 di AISTHESIS, rivista vocale e online del Museo Omero

Il numero di settembre (n.13/2020) della Rivista AISTHESIS, TOCCARE L’ARTE CON TUTTI I SENSI, affronta più temi: arte ed ecologia, il cinema che oltrepassa lo schermo e InclusivOpera a Macerata.

•          L’arte e il pensiero ecologico sul paesaggio

di Stefano Verri, storico dell’arte

•          Oltre la vista, vedere oltre

di Maurizio Pasetti, scrittore e sceneggiatore

•          Dall’accessibilità alla partecipazione – InclusivOpera Macerata

di Elena Di Giovanni, coordinatrice progetto InclusivOpera- Macerata Opera Festival

Disponbile anche in formato mp3 con la voce di LUCA VIOLINI e in formato PDF accessibile in italiano, inglese (traduzione Simon Jarvis) e presto in spagnolo: http://www.museoomero.it/main?pp=rivista_aisthesis

Rivista vocale online Aisthesis del Museo Tattile Statale Omero

Sede della redazione e della direzione: Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina da Chio 28 – Ancona.

Editore: Associazione Per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS.

Direttore: Aldo Grassini.

Direttrice Responsabile: Gabriella Papini.

Redazione: Monica Bernacchia, Andrea Sòcrati, Annalisa Trasatti, Massimiliano Trubbiani, Alessia Varricchio.

Voce: Luca Violini.