Napoli – “Occhio ai bambini 2018”

Febbraio – Marzo 2018: Torna la Campagna di prevenzione delle patologie oculari rivolta ai più piccoli!

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (I.A.P.B. Italia ONLUS), con l’imprescindibile collaborazione e sostegno dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon, promuovono ancora una volta la campagna di prevenzione delle patologie oculari rivolta ai bambini frequentanti la classe prima elementare.

A partire da lunedì 19 febbraio infatti, per diverse settimane l’unità mobile dell’Unione Italiana dei ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, attrezzata con un ambulatorio oftalmico, sarà presente in diverse scuole dell’Area Metropolitana di Napoli, consentendo a circa 750 bambini di età compresa tra i 5 e i 7 anni di essere sottoposti ad uno screening oculistico completamente gratuito.
“Questa iniziativa”, afferma il Presidente della Sezione UICI di Napoli Mario Mirabile, “nasce dalla consapevolezza che in Italia, nonostante le diverse campagne informative di profilassi visiva, esistono ancora sacche di popolazione dove la cultura della prevenzione non è pienamente arrivata e il progetto “Occhio ai bambini”, attraverso la distribuzione di materiale informativo alle famiglie e agli insegnanti e una visita oculistica , mira proprio a tutelare la vista dei più piccoli”.
Il coordinatore del Comitato provinciale della IAPB Ciro Taranto esprime a nome del comitato, profonda gratitudine ai vertici e a tutti gli Oculisti dell’azienda Santobono Pausilipon per lo sforzo organizzativo messo in campo per portare avanti l’iniziativa e per la sensibilità mostrata ancora una volta.
“Nonostante le difficoltà logistiche e sia per il tempo necessario” ha affermato il Dott. Claudio Piroli, Direttore del Reparto di Oculistica della più importante azienda ospedaliera pediatrica del mezzogiorno, “abbiamo deciso di collaborare anche quest’anno con l’Unione Ciechi in questo progetto così meritevole, nella convinzione che è fondamentale poter dare un servizio a tutto il territorio e soprattutto ai bambini”. Il Dott Piroli continua : ”nell’età scolare anche lievi deficit visivi possono creare difficoltà di apprendimento e quindi scarsi risultati scolastici con problemi di inserimento sociale nel complicato mondo dei bambini “

L’obiettivo degli screening è l’individuazione precoce delle patologie, che interferiscono con il processo di acquisizione dell’immagine compromettendo un normale sviluppo dell’apparato visivo. Infatti, esistono patologie pediatriche dell’Apparato visivo tra cui lo strabismo,l’ambliopia( occhio pigro), miopia ,ipermetropia e astigmatismo e che possono rimanere sconosciute. Come è noto, non sempre i bambini riescono a riferire il proprio disturbo, invece, sottoponendo loro ad un esame che prevede dei test di valutazione del normale sviluppo dell’apparato visivo, del suo corretto funzionamento sia in termini di acuità visiva che di motilità, ogni anomalia che si presenti può essere corretta precocemente evitando che permanga per tutta la vita.

“La Sezione napoletana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e gli Oculisti dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon,” aggiungono il Presidente Mirabile e il Dott. Piroli, “promuovono progetti di prevenzione, nella convinzione che Lo screening delle malattie oculari in età pediatrica può evitare diverse patologie curabili solo se individuate tempestivamente e in maniera corretta”.
Gli Oculisti, è doveroso ricordarlo, sono volontari, e se malauguratamente dovessero riscontrare disturbi dell’apparato visivo di qualche bambino, provvederanno ad informare gli insegnanti e i genitori su come accedere agli ambulatori specialistici dell’Oculistica del Santobono.
La campagna, che inizierà lunedì 19 febbraio presso il 5° Circolo Karol Wojtyla di Castellammare di Stabia, sarà per quest’anno effettuata in scuole ubicate nei comuni di Sant’Anastasia, Pomigliano D’Arco, Casalnuovo, Portici, Santa Maria la Carità, Torre del Greco, Liveri, Afragola, Ercolano, Pompei e Palma Campania.
I volontari dell’Unione Ciechi, durante l’effettuazione degli screening, cercheranno di informare i piccoli alunni sulla realtà delle persone con disabilità visiva, cercando di far capire loro le difficoltà, ma soprattutto le potenzialità di queste ultime.

Per ulteriori delucidazioni: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, via S. Giuseppe dei Nudi 80, 80135 – Napoli.
Tel. 081/5498834-50 fax 0815497953
e-mail uicna@uiciechi.it www.uicinapoli.it
Ciro Taranto cell. 3398454919 tarantociro@inwind.it

L’8 dicembre si celebra la Giornata Regionale sulla Prevenzione della Cecità e la Riabilitazione Visiva della Lombardia

Questo speciale evento viene organizzato ogni anno, a partire dal 2012, dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti con il patrocinio della Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità come occasione per far conoscere le problematiche legate alla vista.
L’UICI da sempre si adopera per la prevenzione con visite gratuite mediante l’impiego dell’Unità Mobile Oftalmica, con incontri di sensibilizzazione nelle scuole e distribuzione di materiale informativo.
Ad esempio è importante sapere che attraverso la riabilitazione visiva è possibile aiutare le persone ipovedenti a condurre una vita il più possibile autonoma e soddisfacente e che una corretta prevenzione riduce in maniera sostanziale il rischio di malattie oculari.
L’iniziativa prevede l’allestimento di gazebo in circa 80 piazze dislocate su tutto il territorio lombardo, dove i rappresentanti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti supportati da collaboratori e volontari forniranno informazioni e distribuiranno materiale divulgativo sulle malattie degli occhi.
In occasione di questa importante giornata l’UICI organizza anche una raccolta fondi indispensabile per poter sostenere le attività svolte nel campo della prevenzione e della riabilitazione.
In cambio di un piccolo contributo di 8 euro sarà infatti possibile ricevere un “un dono per la vista”, un originale astuccio-regalo contenente 400 gr. di cioccolato finissimo fondente, al latte, bianco e con le nocciole.
Le confezioni di cioccolato sono acquistabili fin da ora anche presso le sezione provinciali della Lombardia.
Di seguito è possibile consultare l’elenco delle piazze in cui si terranno le vendite ed i contatti delle sezioni a cui rivolgersi per maggiori informazioni sul proprio territorio:
Bergamo telefono sezione UICI 035249208
Curno
Cisano Bergamasco
Teviglio
Calusco
Valle Imagna
Romano di Lombardia
Terno d’Isola
Brescia telefono sezione UICI 0302209411
1° dicembre a Gardone Val Trompia presso il Presidio Ospedaliero di via Papa Giovanni XXIII n. 4
2 dicembre a Salò presso il mercato del paese
3 dicembre a Borgosatollo presso i mercatini di Natale del centro storico
3 dicembre a Lonato del Garda presso il banco dell’AVIS all’interno dei mercatini di Natale
4 dicembre a Nozza di Vestone presso il mercato del paese
5 dicembre a Brescia presso il Palagiustizia di via Lattanzio Gambara n. 40
8 dicembre a Borgosatollo presso il mercato del paese
9 dicembre a Brescia in Corso Zanardelli nei pressi dell’edicola
Como telefono sezione UICI 031570565
Como centro presso Piazza San Fedele
Erba presso Sagrato Chiesa Parrocchiale
Albavilla presso Sagrato Chiesa Parrocchiale
Gravedona presso Atrio Ingresso Ospedale “Moriggia Pelascini”
Cremona telefono sezione UICI 037223553
6 dicembre presso Portico Consorzio Agrario – Cremona
8 dicembre Galleria XXV aprile – Cremona
8 dicembre Rivolta D’Adda
8 dicembre CC Girandola – Bagnolo Cremasco
9 dicembre Mercato di Casalbuttano
9 dicembre RSA Fengo
10 dicembre Campagna Amica – Coldiretti Cremona
12 dicembre Ospedale Cremona
13 dicembre Ospedale Crema
14 dicembre Ospedale Casalmaggiore
Lecco telefono sezione UICI 0341284328
8 dicembre Mandello del Lario – “Mostra delle Associazioni” Piazza Lega Lombarda
8 dicembre Garlate Chiesa di Santo Stefano
8 dicembre Premana Via Roma (Piazza della Chiesa)
8 dicembre Osnago Piazza Vittorio Veneto
8 dicembre Calolzio Piazzale della Chiesa
8 e 9 dicembre Merate Fiera di S. Ambrogio
8 dicembre Lecco presso la hall Ospedale A. Manzoni
10 dicembre Bellano Piazza San Giorgio
Lodi telefono sezione UICI 037156312
Secugnago
Ospedale di Lodi
Casalpusterlengo
Mantova telefono sezione UICI 0376323317
Cerese di Borgo Virgilio, davanti alla Chiesa Della natività
Pietole di Borgo Virgilio, davanti alla Chiesa di S. Celestino
Volta Mantovana, davanti alla Chiesa di Santa Maddalena
Pegognaga, in Piazza Matteotti
Moglia davanti alla Chiesa Parrocchiale
Mantova davanti alla Chiesa Frati Francescani, in Via Scarsellini
Santuario Beata Vergine della Comuna a Ostiglia
Milano telefono sezione UICI 02783000
Dal 7 al 10 dicembre presso la Fiera degli Oh Bej! Oh Bej! In Piazza Castello
Monza telefono sezione UICI 0392326644
8 dicembre in Via Italia altezza Rinascente – Monza
8 dicembre in Piazza Libertà – Lissone
8 dicembre presso l’Ospedale di Desio Via Mazzini n. 1 – Desio
8 dicembre presso l’Ospedale di Vimercate Via Santi Cosma e Damiano – Vimercate
8 dicembre in Piazza Vittorio Veneto – Seregno
Pavia telefono sezione UICI 0382530102
Belgioioso in Piazza Vittorio Veneto
Casteggio in Piazza della Chiesa Oratorio del Pistornile
Gambolò in Piazza Cavour
Garlasco in Piazza della Repubblica
Pavia sotto la Varesina
Sondrio telefono sezione UICI 0342216529
Piazza Campello – Sondrio
Varese telefono sezione UICI 0332 260348
3 dicembre a Castiglione Olona

 

Il Convegno annuale “MACULA TODAY” – Riemergere dal buio e prevenire la cecità: presente e futuro, di Simona Fanini e Lorenzo Caruso Supervisione scientifica: Prof. Dr. Med. Andrea Cusumano

Autore: Simona Fanini e Lorenzo Caruso Supervisione scientifica: Prof. Dr. Med. Andrea Cusumano

Le possibilità di restituire la visione ai non vedenti sono state esaminate da importanti ricercatori nazionali ed internazionali in occasione del convegno annuale ‘Macula Today’ in programma a Roma, lo scorso Lunedì 2 Ottobre 2017, alle ore 16:00, al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel & Resort (Sala Terrazza Monte Mario). L’iniziativa promossa dalla Onlus Macula & Genoma Foundation, impegnata a promuovere la ricerca e l’informazione nel campo delle malattie oculari, ha ricevuto il patrocinio della Presidenza Nazionale dell’UICI e la collaborazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio Regionale del Lazio (ONLUS) e del Comitato Regionale del Lazio della IAPB. Il convegno era rivolto in particolare ai pazienti affetti da patologie degenerative eredofamiliari della macula, oltre che ai loro familiari, alla comunità scientifica e alla stampa.

L’incontro è stato coordinato dal Dr. Michele Mirabella che ha preso parola dopo la presentazione e i ringraziamenti del Prof. Andrea Cusumano, dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e Presidente della Macula & Genoma Foundation Onlus. Il primo intervento è stato tenuto dal Dottore e componente dell’ufficio della Presidenza UICI Eugenio Saltarel, il quale, ringraziando Mirabella ed i presenti, ha dato inizio al convegno. Il conduttore ha presentato al pubblico il Prof. Andrea Cusumano, Docente di Oftalmologia presso le università di Roma Tor Vergata, Rheinische Friederich -Wilhelms di Bonn e alla Cornell University di New York. Cusumano ha fatto luce sulle più recenti novità in campo oftalmologico, intervenendo riguardo il tema della Terapia Genica in oftalmologia: “presente e futuro” spiegando quale sia il modo di correggere il cattivo funzionamento di specifici geni che sono responsabili di gravi patologie oculari.
Ricollegandosi al concetto di Degenerazione Maculare legata all’Età (AMD) di tipo atrofico, prima causa di cecità legale nel mondo occidentale, il Prof. Andrea Cusumano ha introdotto e spiegato brevemente le ultime strategie terapeutiche in arrivo per questa malattia. In particolare ha parlato del Laser Pascal, e del Laser 2RT a nanosecondi e pensato da John Marshall, scienziato, presente all’evento e attivo nel campo oculistico. Le nuove cure mirano a contrastare l’evoluzione della AMD atrofica verso la sua fase terminale (atrofia geografica) e sono rispettivamente in fase di sperimentazione clinica e in uso corrente in centri altamente specializzati. Se i risultati conseguiti fino ad oggi saranno confermati, queste nuove terapie potranno portare concreto beneficio alla comunità dei pazienti. Inoltre Cusumano si è avvicinato al tema della cosiddetta “reversing blindness”. Con ciò vuol far capire che il legame con il paziente è fondamentale, questo perché, nonostante i grandi passi avanti, ancora oggi iniziare una terapia non dà alcuna certezza: si possono avere come non avere miglioramenti, ed in alcuni casi questi sono minimi. Per questo bisogna esser chiari con i pazienti che, ci tiene a rimarcare Cusumano, spesso si prestano a tali cure, non effettivamente per loro stessi, ma per essere di aiuto a coloro che presentano la stessa patologia. I modi di intervenire diventano sempre di più e tra questi, i più utilizzati sono: Optogenetica, cellule staminali e Terapia Genica. Ovviamente ci viene spiegato che prima si interviene e meglio è perché la natura della patologia stessa varia con il passare del tempo. Le modalità di cura sopracitate possono essere applicate a diverse sindromi, come quella di Usher, la malattia di Stargardt, Retinite Pigmentosa, e Coroideremia, retinoschisi legata all’X.
Quando si parla di Terapia Genica, ci spiega Cusumano, dobbiamo ricordare che il gene è una parte di un frammento di Dna ed ha la capacità di esprimere una proteina. A questa proteina corrisponde generalmente una funzione strutturale o biologica. Se il gene è assente o difettoso non ci sarà l’espressione della proteina, e quindi la funzione. Ad oggi l’ingegneria molecolare e l’ingegneria genetica ci permettono di introdurre all’interno della cellula malata, un gene terapeutico. Tale gene fa sì che la funzione dell’occhio venga ripristinata e che il Dna che occorre per esprimere la proteina mancante, venga trascritto. Per fare ciò ci serviamo dei virus, che ovviamente sono attenuati e dunque non scatenano alcuna reazione immunitaria ma permettono di trasferire il gene terapeutico al loro interno, ricominciando ad avere una funzione.
In quest’ottica, lo studio delle cellule è fondamentale. Si parla di Optogenetica, materia che nasce con l’obiettivo di trasformare delle cellule morte in recettori attivi. In questo ambito, le cosiddette opsine microbiche, hanno un ruolo fondamentale. Si tratta di proteine che permettono di rispondere agli impulsi luminosi. Grazie alle nuove tecniche, oggi siamo in grado di spostare le opsine all’interno dei neuroni e di farle esprimere nella membrana cellulare, dove queste rispondono ad un impulso. Proprio in questo modo si ripristina il funzionamento del processo visivo che è bloccato dalla mancanza o dalla perdita dei conie dei bastoncelli.Inoltre si fa riferimento alle innovazioni apportate da Serge Picaud (presente nel suddetto convegno del 2016), Direttore delle ricerche nell’Optogenetica presso L’Institut de la Vision de Paris, con i suoi tentativi di utilizzare nuove tipologie di opsine in esperimenti su macachi e topi. La necessità di trovare nuove opsine nasce dal fatto che ad oggi, la lunghezza d’onda e l’intensità scaturite da alcuni tipi di proteine, mal si sposano con la salute nel tempo della nostra struttura retinica. Tali cellule sono funzionali alla retina e ne rigenerano i recettori. Cusumano conclude parlandoci della storia di Jeffrey, primo paziente al mondo al quale è stata applicata una protesi retinica.
Il secondo ad intervenire è il Emiliano Giardina, genetista dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” e del Laboratorio di Genetica Molecolare ULDM – Fondazione Santa Lucia, che è intervenuto sul tema “Medicina di precisione applicata alla AMD” , spiegando come da un’analisi del DNA di un individuo è possibile determinare il miglior percorso terapeutico da intraprendere (per quell’individuo e non per un altro) per trattare una determinata patologia oculare, aumentando così la probabilità di risposta positiva alla terapia e allo stesso tempo riducendo il rischio di eventi avversi. Giardina conclude spiegando come la conoscenza della genomica sia fondamentale per la AMD e di come, i percorsi clinici, debbano essere mirati e diversi per ognuno dei pazienti in quanto le cause che portano alla patologia possono essere diverse e dipendenti da svariati fattori, come: fumo, cibo, città e paese in cui si cresce. A margine dell’intervento di Giardina, prende la parola Marcella Marletta, Direttore Generale del Ministero della Salute, che ringrazia i presenti ed il Dott. Cusumano per il grande impegno protratto negli anni a favore dei minorati della vista, chiudendo poi con uno sguardo verso i chip retinici, i quali, dice Marletta, apriranno verosimilmente una strada sempre più ampia alla conoscenza e alla risoluzione dell’AMD.
Dopo le presentazioni di rito da parte di Mirabella, arriva il turno di John Marshall, Professore di Oftalmologia presso Institute of Ophtalmology ed il MoorsfieldsEye Hospital and University College di Londra. L’intervento di Marshall si è concentrato sul “Laser 2RT: 50 anni di scienza”, aprendo con una piccola introduzione ai fattori che agiscono sull’AMD e di come l’età sia importante, non a caso sotto i 60 anni la percentuale di probabilità che la patologia si sviluppi è dell’1% mentre sopra i 75 si alza fino al 60-70%. Poi, è stato chiarito il quesito chiave del proprio intervento, ovvero: “Cos’è il Laser 2RT?”. Questa la risposta di Marshall: “Il laser 2RT produce un impulso laser di bassissima energia, nell’ordine dei nanosecondi, e diretto nelle porzioni più esterne e periferiche della macula. Studi clinici dimostrano che l’applicazione dell’impulso laser provoca miglioramenti nelle parti di retina trattata ma anche nella porzione non trattata (macula più centrale). Pertanto questo effetto si traduce nella riduzione delle drusen e dell’edema maculare. I laser tradizionali (Argon, Kripton, ecc) utilizzano tempi di esposizione molto più prolungati (millisecondi) al confronto del laser 2RT che ha tempi di esposizione molto più ridotti (nanosecondi) producendo un effetto terapeutico migliore, in quanto preserva le strutture retiniche, molto sensibili e delicate, da gravi danni di natura coagulativa. Il laser 2RT è un trattamento ambulatoriale che non richiede ricovero in ospedale. Viene per prima installata una goccia anestetica per ridurre la sensibilità dell’occhio da trattare. Successivamente si posizione delicatamente una lente a contatto della cornea che permette di poter indirizzare lo spot laser nel punto della retina da trattare. Durante la procedura laser si può sentire solo un suono metallico, dovuto all’applicazione del laser. Inoltre il paziente può avvertire una sensazione di flash di luce dovuto al raggio laser, senza sentire alcun dolore durante la procedura laser”.
Dopo gli spunti presentati da Marshall è il turno di Carl Glittenberg, Professore presso il TopconMedical Europe di Rotterdam ed il Karl Landsteiner Institute for RetinalResearch and Imaging di Polten. Questa volta il discorso si è concentrato sui “Progressi dell’imaging con lo Swept Source OCT e con l’angio-OCT nelle patologie retiniche”. A riguardo ha spiegato che: “Ad oggi è l’OCT in commercio più veloce al mondo e il primo swept-source OCT a eseguire anche l’angiografia retinica senza la necessità di iniettare il colorante. Topcon ha sviluppato un nuovo strumento: il DRI OCT-Triton, un OCT con tecnologia swept source per l’imaging del polo posteriore, utilizzando una lunghezza d’onda di 1.050nm. La velocità di scansione è pari a 100.000 A-scans/sec. Grazie alla lunghezza d’onda di 1.050nm, il DRI OCT-Triton penetra maggiormente in profondità rispetto agli OCT convenzionali con lunghezza d’onda pari a 850nm. La visualizzazione di tessuti oculari come coroide e sclera è ottenuta in un lasso di tempo incredibilmente breve. 1.050nm – Il DRI OCT-Triton, DeepRange Imaging, visualizza strutture con elevati dettagli non solo retinici, ma anche della coroide arrivando fino alla sclera. Garantisce una elevata qualità nell’imaging delle strutture anatomiche profonde e presenta tomografie ad alta sensibilità grazie al ridotto scattering”.
Poi, ancora sulla questione delle protesi retiniche, importante l’intervento del Dott. Mahi Muquit, Docente presso il Vitreo-Retinal Consultant, MoorsfieldsEye Hospital di Londra, che, ripercorrendo la storia di tali protesi, ha affermato: “Cosa succede esattamente dopo l’impianto? La protesi retinica ripristina una “vista” diversa da quella naturale che aveva il paziente prima della cecità. Può essere descritta come una vista “in un certo senso pixelizzata”, composta da punti di luce che, nella situazione ottimale, coprono il campo visivo centrale di 20°. Può essere paragonato ad un righello da 30 cm tenuto a braccio teso. L’impianto di una retina artificiale nei pazienti con retinite pigmentosa è sicura e dà risultati incoraggianti soprattutto considerando l’impatto sulla qualità di vita del paziente. Tuttavia, è fondamentale fare un’accurata selezione del paziente che può essere sottoposto a questo tipo di intervento. Inoltre, bisogna considerare la necessità di una riabilitazione post-operatoria abbastanza intensa. In genere, infatti, occorre del tempo per imparare a interpretare le immagini prodotte dal sistema e i risultati variano da paziente a paziente. Alcuni sono in grado di distinguere facilmente le forme, identificare caratteri di grandi dimensioni e individuare sorgenti luminose, mentre altri, con il loro sistema, non sono in grado di interpretare le informazioni spaziali sulla scena visiva. In seguito all’intervento chirurgico di impianto, il paziente torna in clinica diverse volte nei mesi successivi per il follow-up medico, per personalizzare il sistema e per ricevere formazione sul suo utilizzo. Una volta completate configurazione e formazione, i pazienti possono cominciare a usare il dispositivo a casa. A questo punto, i pazienti sono pronti per seguire sessioni di riabilitazione tenute da un terapista di ipovisione. Queste sessioni hanno lo scopo di insegnare ai pazienti come interpretare e usare le loro nuove abilità visive nella vita quotidiana”.
L’ultimo degli interventi degli esperti è del Prof. Benedetto Falsini, Docente presso l’Istituto di Oftalmologia, Università Cattolica S. Cuore e la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma. Questa volta, si è fatta luce riguardo le “Metodiche avanzate di elettroretinografia nelle degenerazioni retiniche”. Falsini ha spiegato questa innovativa tecnica con le seguenti parole: “L’elettroretinografia è una tecnica diagnostica impegnata in oculistica per misurare graficamente i potenziali di azione dei fotorecettori retinici quando vengono stimolati da un impulso luminoso. Il tracciato su carta prodotto da questo esame è detto elettroretinogramma, consiste nella registrazione dei potenziali elettrici che si generano nella retina come risposta ad una stimolazione luminosa. L’esame viene svolto secondo questa procedura: 1) Vengono instillate delle gocce di anestetico e poi posti 5 elettrodi: uno sulla fronte, due a livello dei canti esterni e due nel fornice congiuntivale. 2) Prima dell’esame è necessario l’adattamento al buio rimanendo in una zona scura per più o meno 15 minuti. 3) Infine si viene posizionati dinanzi ad una cupola che emetterà dei flash luminosi. Il risultato è un tracciato che evidenzia la funzionalità retinica. Esistono diversi tipi di elettroretinografia: c’è quello di flash (ovvero quello appeno spiegato) e quello di pattern (invece della luce ci sono una serie di quadrati bianchi e neri da osservare). Falsini si sposta a parlare dei suoi ultimi studi, raccontando che, dal 2012 i suoi sforzi si sono concentrati sull’attivazione di una metodica di sondaggio funzionale della retina, che consente ai pazienti con delle degenerazioni molto avanzate, di poter misurare la funzionalità della loro stessa retina. Il fulcro degli studi del Dott. Falsini si sviluppa nell’Analisi Statistica di questi segnali. L’analisi ci permette di capire quando ci troviamo davanti a segnali microscopici e soprattutto se questi possono essere effettivamente considerati reali o meno. Nel primo caso, il passo successivo è stabilire se i segnali analizzati possono essere utilizzati all’interno delle cliniche come campioni o termini di paragone. L’analisi si è concentrata su pazienti affetti dalla Sindrome di Usher, vale a dire, un tipo di Retinite Pigmentosa Sindromica. Per facilitare il tutto, Falsini ed i suoi collaboratori hanno dato vita allo sviluppo di un software, chiamato HK Loop Electrode, capace di misurare la variabilità del segnale.
Infine, il convegno si conclude con i ringraziamenti da parte di Andrea Cusumano a Claudio Cola, Presidente Regionale del Lazio dell’I.RiFo.R. e dell’UICI, la Dr.ssa Simona Fanini ed il Dott. Antonio Giarnieri, Autore del canale televisivo TV2000, da sempre vicino alle iniziative legate ai minorati della vista.
A chiusura del tutto, un’inaspettata e gradita sorpresa da parte di Pippo Baudo che, dopo aver assistito all’evento, è intervenuto ringraziando i presenti ed i vari Dottori per il loro impegno, rimarcando la propria simpatia nei confronti del Dott. Cusumano e di chiunque si spenda per la causa dei non vedenti. Mirabella ha poi ringraziato a sua volta ed ha messo fine al meeting.

Caserta – XVII Giornata Mondiale della Vista 12 ottobre, l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Caserta: “Ti aiutiamo a vederci chiaro”

“Il numero di coloro che perderanno la vista o diventeranno ipovedenti è destinato ad aumentare se non sono garantiti i servizi di prevenzione, cura e riabilitazione visiva, per questo è necessario che anche l’Italia faccia la sua parte inserendo nell’agenda sanitaria pubblica, azioni a tutela della salute visiva, evitando oltre la sofferenza che colpisce le persone affette da gravi patologie visive invalidanti, anche un aggravio di spesa sociale per il bilancio dello Stato.

A dirlo è l’avv. Giulia Antonella Cannavale, presidente della sezione provinciale della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caserta, che in occasione della 17° giornata mondiale della vista con la collaborazione di IAPB Italia (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità), organizza per giovedì 12 ottobre 2017 dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00, nel comune di Santa Maria Capua Vetere presso la villa comunale, una giornata di sensibilizzazione della popolazione e delle Istituzioni, con la possibilità di effettuare grazie all’unità mobile oftalmica screening visivi gratuiti.

“La Giornata Mondiale: Ti aiutiamo a vederci chiaro, non avrà solo l’obiettivo di sensibilizzare, ma intende difendere e tutelare un bene prezioso qual è la vista”.
Per questo motivo, continua il presidente della sezione provinciale di Caserta della Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.), quale partner della U.I.C.I., l’evento, sarà strumento di diffusione della cultura della prevenzione e di diagnosi tempestive, salvaguardando così la salute degli occhi”.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), ha evidenziato che la salute visiva deve ricevere un’adeguata attenzione all’interno dei Sistemi Sanitari Nazionali, considerato che sono circa 3 miliardi in tutto il mondo le persone afflitte da gravi problemi visivi, per le quali dovrebbe essere garantito l’accesso a cure tempestive e di qualità.

Conclude il presidente Cannavale: “la cecità in alcuni casi si può fermare – l’80% delle cause che portano alla cecità sono prevenibili e per questo motivo continueremo il nostro impegno nella diffusione della prevenzione e dell’informazione, grazie al supporto di tutti i partner e delle istituzioni coinvolte.

Durante la giornata verranno distribuiti opuscoli informativi e gadget dai volontari della U.N.I.Vo.C., mentre i dirigenti della U.I.C.I.
saranno a disposizione di tutti i cittadini, amministratori e dell’opinione pubblica per approfondire il tema della disabilità visiva, delle proposte mediche innovative, degli ausili tiflo-didattici e tiflo-informatici che agevolano i disabili visivi nel compiere quotidianamente gesti di vita comune, sia a livello personale che professionale.

per info:
tel. 0823355762
email: uicce@uiciechi.it – uicicaserta@gmail.com

 

Modena – Si accende la prevenzione

Il 12 ottobre 2017 si celebra la Giornata mondiale della vista con la IAPB Italia onlus e le sezioni dell’UICI: iniziative gratuite in circa
100 piazze italiane

La prevenzione espande i suoi orizzonti: sono tante le iniziative gratuite che si svolgeranno in occasione della Giornata mondiale della vista, che quest’anno si celebrerà il 12 ottobre. Nel nostro Paese l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ha organizzato infatti, per il secondo giovedì del mese, iniziative in circa 100 città, in stretta collaborazione con i propri Comitati e le strutture territoriali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI). L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni: difendere un bene prezioso qual è la vista è fondamentale, è un patrimonio che va tutelato.
Ti aiutiamo a vederci chiaro è lo slogan della giornata che mira a preservare la salute degli occhi, non solo con la cura ma anche con la prevenzione e la riabilitazione visiva. La quale in Italia si focalizzerà soprattutto su cure, prevenzione e riabilitazione visiva.
Sin dalla sua istituzione, la IAPB Italia onlus, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha evidenziato che la salute visiva deve ricevere un’adeguata attenzione all’interno dei Sistemi Sanitari Nazionali. Sono circa 3 miliardi in tutto il mondo le persone afflitte da gravi problemi oculari, esseri umani ai quali si deve garantire l’accesso a cure tempestive e di qualità.
“Se non si garantiscono adeguati servizi di prevenzione, cura e riabilitazione visiva a miliardi di persone che accedono nel mondo all’assistenza oftalmica – sottolinea l’avvocato Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus –, il numero di coloro che perderanno la vista o diventeranno ipovedenti è destinato ad aumentare inesorabilmente. Nel nostro Paese la salute visiva deve avere maggiore rilievo nell’agenda sanitaria pubblica, per evitare che al dramma umano della sofferenza si aggiunga un aggravio di spesa sociale per il bilancio dello Stato”.
L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Modena ha organizzato la mattina del 12 ottobre in Piazza Martiri a Carpi durante il mercato cittadino la distribuzione di opuscoli informativi e gadget.
(info: 059/300012 – www.giornatamondialedellavista.it)

 

Piemonte – 12 ottobre: giornata mondiale della vista

Check-up gratuiti e gazebo. Lo slogan 2017: “Fa’ che la vista conti”

Prevenzione, cura e riabilitazione visiva: un patrimonio da garantire a tutti. È questo il filo conduttore della Giornata Mondiale della Vista 2017, che si celebra il prossimo 12 ottobre.
Check-up oculistici gratuiti, conferenze, punti di informazione: tante le iniziative promosse da IAPB Italia onlus e dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nelle piazze di un centinaio di città italiane.
“La vista è il senso più importante perché permette di raccogliere oltre l’80% delle informazioni che ci giungono dall’ambiente” spiega il presidente di UICI Piemonte, Adriano Gilberti “Gli ultimi dati dell’OMS sono allarmanti – rivela Gilberti – nel mondo ci sono 227 milioni di persone con una ipovisione grave e 25 milioni di ciechi. Ben tre miliardi di persone soffrono di patologie oculari e hanno necessità di accedere a cure di qualità. In Italia si stimano circa 362 mila ciechi e un milione e mezzo di ipovedenti”.

La Giornata Mondiale della Vista, celebrata il secondo giovedì di ottobre, rappresenta il momento più importante per ricordare alle istituzioni e alla popolazione che la vista è un bene prezioso da tutelare. “In un momento difficile per il Paese, vogliamo ribadire l’importanza della prevenzione garantendo per un giorno presidi di strada gratuiti e accessibili a tutti – conclude Gilberti – è un piccolo segno che però ci aiuta far passare il messaggio”.
Lo slogan di quest’anno è “Make Vision Count” ovvero “Fa’ che la vista conti”. Per ulteriori approfondimenti http://www.iapb.it/gmv2017/iniziative.php

Ecco le iniziative in programma in Piemonte il 12 ottobre

ALESSANDRIA
–  distribuzione di materiale informativo
–  organizzazione di un incontro divulgativo aperto al pubblico al CERV di Via don Gasparolo 2
–  dalle ore 9 alle 13 visite gratuite con l’unità mobile oftalmica nel piazzale dello Studio Radiologico 100 cannoni, in Via del Legno 9
ASTI
– a partire dalle 8,30 screening gratuito consistente nell’esame del fondo oculare, (prenotazione nei giorni 9 e 10 ottobre al 334 1241411 – dalle 12 alle 14) nell’ambulatorio della Struttura di Oculistica dell’ospedale Cardinal Massaia
– allestimento di uno stand per la distribuzione di materiale informativo nel piazzale dell’ospedale, a cura dei volontari UNIVOC – Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi
– alle ore 15,30 nell’Aula Magna dell’Università di Asti (Astiss), conferenza su “La prevenzione delle malattie oculari nell’anziano”. Relatore il dott. Salvatore Giambrone, dirigente medico dell’ospedale di Asti
BIELLA
– dalle ore 9 alle ore 17 visite di prevenzione con l’unità mobile oftalmica, posizionata all’esterno della sede provinciale UICI di Via Lamarmora angolo Via Bona;
– dalle ore 9 alle ore 13 distribuzione del materiale informativo nella zona pedonale di Via Italia,

CUNEO
– dalle ore 9 alle 14 distribuzione di opuscoli e gazebo in Corso Dante (lato Stura)

 

NOVARA
– dalle ore 9 alle 16, screening della vista gratuito e distribuzione di materiale nell’ambulatorio oculistico UICI, di C.so Italia 48. Saranno presenti due ortottiste e il dottor Andrea Muraca, oculista dell’Ospedale Maggiore di Novara.

 

TORINO
– dalle ore 10 alle 18, visite gratuite di prevenzione del glaucoma e distribuzione di materiale informativo in Piazza Castello, accanto al Monumento ai Cavalieri d’Italia
– alle ore 19:30, in collaborazione con la Polisportiva Asd UICI Torino, cena al buio nella sala Savoia di Eataly Lingotto. Il menù sarà un viaggio alla scoperta dell’enogastronomia locale. Per informazioni e prenotazioni www.eataly.it

VERCELLI
– dalle ore 9 alle 13, distribuzione di materiale informativo sotto il gazebo allestito in C.so Libertà
– dalle ore 9 alle ore 12 e dalle 14 alle 17 saranno effettuate visite oculistiche gratuite nel Centro di Riabilitazione Visiva. Nel pomeriggio, incontro informativo con gli ortottisti

 

 

 

Napoli – Si accende la prevenzione

Il 12 ottobre 2017 si celebra la Giornata mondiale della vista con la IAPB Italia onlus e le sezioni dell’UICI: iniziative gratuite in circa 100 piazze italiane

La prevenzione espande i suoi orizzonti: sono tante le iniziative gratuite che si svolgeranno in occasione della Giornata mondiale della vista, che quest’anno si celebrerà il 12 ottobre. Nel nostro Paese l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ha organizzato infatti, per il secondo giovedì del mese, iniziative in circa 100 città, in stretta collaborazione con i propri Comitati e le strutture territoriali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI). L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni: difendere un bene prezioso qual è la vista è fondamentale, è un patrimonio che va tutelato.
Ti aiutiamo a vederci chiaro è lo slogan della giornata che mira a preservare la salute degli occhi, non solo con la cura ma anche con la prevenzione e la riabilitazione visiva. La quale in Italia si focalizzerà soprattutto su cure, prevenzione e riabilitazione visiva.
Sin dalla sua istituzione, la IAPB Italia onlus, in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha evidenziato che la salute visiva deve ricevere un’adeguata attenzione all’interno dei Sistemi Sanitari Nazionali. Sono circa 3 miliardi in tutto il mondo le persone afflitte da gravi problemi oculari, esseri umani ai quali si deve garantire l’accesso a cure tempestive e di qualità.
“Se non si garantiscono adeguati servizi di prevenzione, cura e riabilitazione visiva a miliardi di persone che accedono nel mondo all’assistenza oftalmica – sottolinea l’avvocato Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia onlus –, il numero di coloro che perderanno la vista o diventeranno ipovedenti è destinato ad aumentare inesorabilmente. Nel nostro Paese la salute visiva deve avere maggiore rilievo nell’agenda sanitaria pubblica, per evitare che al dramma umano della sofferenza si aggiunga un aggravio di spesa sociale per il bilancio dello Stato”.
La IAPB Italia onlus ha organizzato il 12 ottobre attraverso tre momenti: conferenza stampa a Roma che si terrà alle ore 11 presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica; uno spot sociale concomitante che si avvale di un testimonial speciale quale è Marco Tardelli, in onda sulle reti Rai e Mediaset; infine, nella stessa giornata del 12, in circa 100 piazze italiane verranno distribuiti opuscoli informativi e gadget. In molte di queste città sarà possibile sottoporsi anche a check-up oculistici gratuiti e partecipare a incontri divulgativi con gli oculisti (info: www.giornatamondialedellavista.it).
Cos’è la IAPB Italia onlus. L’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità è un ente senza fini di lucro deputato per legge (L. 284/97), nel nostro Paese, a promuovere la prevenzione delle malattie oculari e sviluppare la riabilitazione visiva. Ha fondato e gestisce il Polo Nazionale di ricerca per la prevenzione della cecità e la riabilitazione visiva, Centro di Collaborazione dell’OMS.

“inoltre”, come ha dichiarato Mario Mirabile presidente dell’UICI sezione territoriale di Napoli, “il 12 ottobre dalle ore 8,30 alle ore 13 – Scuola Media Viale delle Acacie di Napoli, saranno effettuati screening oculistici per gli alunni, distribuzione di materiale e gadget, incontro informativo con gli alunni e gli insegnanti; nella medesima data, a Casalnuovo di Napoli, (NA) sarà effettuata una distribuzione di materiale informativo e gadget agli alunni della scuola primaria, in collaborazione con l’assessorato locale all’Istruzione, mentre, dalle ore 15 alle ore 19, saranno effettuati screening oculistici e distribuzione di materiale informativo presso la Rotonda Diaz di Napoli.

Tali iniziative saranno svolte, sempre in quest’ultimo luogo, anche il 13 e 14 ottobre dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19, nell’ambito della manifestazione Campus 3S.

 

Per contatti Gianluca Fava 3394867416

 

Bolzano – 12 ottobre: Giornata Mondiale della Vista – Ciechi e ipovedenti aiutano a vederci chiaro

Il secondo giovedì di ottobre ricade la Giornata Mondiale della Vista (quest’anno il 12 ottobre),
promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dall’Agenzia Internazionale per
la Prevenzione della Cecità IAPB (International Agency for the Prevention of Blindness).
L’Unione Ciechi e Ipovedenti ONLUS Alto Adige, consapevole che prevenire ed informare, risulta
uno strumento necessario e fondamentale per evitare minorazioni visive e difficoltà che
potrebbero limitare l’autonomia e la mobilità dei cittadini, cerca di sensibilizzare la popolazione ad
un attento controllo di questi organi sensoriali così importanti e delicati che spesso sono trascurati.
Parecchie patologie degli occhi come la retinopatia diabetica, il glaucoma o le maculopatie
possono essere messe sotto controllo, se preventivamente diagnosticate.
INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE
Per l’occasione, nella giornata del 12 ottobre saranno allestiti due stand informativi a Bolzano,
uno al Ponte Talvera/lato Theiner e l’altro presso l’atrio dell’ospedale. Dalle ore 10.00 alle 18.00
saranno presenti funzionari e soci dell’Unione, per sensibilizzare la popolazione sull’importanza
della prevenzione, per informare sull’attività dell’Unione e per distribuire un opuscolo informativo
appositamente creato nonché di un gadget.
CONSIGLIATI REGOLARI CONTROLLI OCULISTICI
Per evidenziare l’importanza di regolari controlli oculistici, inoltre nelle settimane successive, ai
cittadini saranno offerti degli screening visivi di prevenzione presso alcuni ambulatori
convenzionati in varie zone dell’Alto Adige. Chi non è in cura da un oculista può approfittare
dell’iniziativa e prenotare dal 12 al 18.10.2017 presso l’Unione Ciechi tel. 0471 971117 un
check-up oculistico consistente in un controllo della pressione oculare ed uno screening della
retina (posti limitati).
Gli oculisti che hanno aderito all’iniziativa fornendo gratuitamente la loro professionalità sono i
seguenti. Si coglie l’occasione per ringraziare cordialmente per questa preziosa collaborazione.
– dott. Unterhofer Herwig, Bolzano – Via Cassa di Risparmio 7
– dott. Überbacher Philipp, Bolzano – Via Cassa di Risparmio 2
– dott. Tasser Johann, Molini di Tures – Piazza Beniamino 2
– dott. Erlacher Markus, Varna – Via Isarco 1 Löwencenter
– dott. Conci Paolo, Bolzano – Piazza Alexander Loew Cadonna 4
– dott. Bertoni Tito, Brunico – Via Josef Seeber 14
– dott. Rapuano Claudio – Bressanone, Via Bastioni Maggiori 23
– dott.ssa Gilmozzi Patrizia, Laives – Via N. Sauro 11 e Egna, Largo Municipio
UNIONE ITALIANA DEI CIECHI ITALIENISCHER BLINDEN- UND
E DEGLI IPOVEDENTI SEHBEHINDERTENVERBAND
Sezione Provinciale di Bolzano Landesgruppe Südtirol
39100 Bolzano – Bozen – Via Garibaldi 6/62 Garibaldistraße _ Tel. 0471/97 11 17 _ Fax 0471/97 00 02
info@unioneciechi.bz.it – info@bl indenverband.bz.it _ www.unioneciechi.bz.it – www.bl indenverband.bz.it
Codice Fiscale 80015390216 c/c bancario Intesa S. Paolo IBAN IT 22 S 03069 11619 000010806209 c/c postale n. 11279395
Steuernummer 80015390216 Bank K/K Intesa S. Paolo IBAN IT 22 S 03069 11619 000010806209 Post K/K Nr. 11279395
ONLUS
Attenzione! Prima di diventare nostri soci, invitiamo a prevenire ogni disturbo visivo correttamente,
sottoponendosi annualmente a visite oculistiche di controllo presso medici oculisti. È importante
tenere sotto controllo la propria vista a tutte le età, anche se non si accusano disturbi o
difetti visivi. Sembra assurdo, ma in realtà molti sintomi di malattie oculari passano inosservati.
Questo avviene perché il nostro corpo tende ad abituarsi al difetto visivo, soprattutto se
progressivo.
MANTENERE LA SALUTE VISIVA
Anche nella vita di ogni giorno, ognuno può contribuire al mantenimento della propria salute
visiva. Importante è la protezione degli occhi da raggi ultravioletti usando occhiali scuri con filtri a
norma di legge o in situazioni di pericolo a mezzo di occhiali protettivi adatti a seconda della
natura del rischio. Durante le attività della vita quotidiana è importante fare sempre attenzione ad
un’adeguata illuminazione in modo da evitare un affaticamento dell’occhio.
Inoltre sono utili una alimentazione e abitudini sane, e precisamente:
– consumare giornalmente alimenti antiossidanti ricchi di carotenoidi contenuti ad esempio in
frutta e verdura
– limitare i grassi saturi ed il colesterolo nella propria dieta e mantenere la pressione sanguigna
nei limiti consigliati
– bere molta acqua
– non fumare e limitare l’assunzione di alcool.
L’Unione Ciechi e Ipovedenti con sede a Bolzano, via Garibaldi 6/62, Tel. 0471-971117,
www.unioneciechi.bz.it, è a disposizione di tutte le persone con gravi disturbi visivi e dei
loro familiari per consulenze e sostegno di vario genere. Riunisce i minorati della vista di tutti
e tre i gruppi linguistici, li rappresenta e tutela i loro interessi, fornisce aiuto per l’espletamento
delle pratiche di pensione e simili, procura ausili tiflotecnici e aiuta nella presentazione delle
relative domande di contributo, si occupa sia della formazione professionale che dell’inserimento
nel mondo del lavoro e organizza soggiorni estivi nonché attività culturali.
Info:
Dott. Valter Calò – Presidente UICI Alto Adige
Tel.: 0471-971117, e-mail: info@unioneciechi.bz.it
Web: www.unioneciechi.bz.it

Irifor del Trentino – Giornata Mondiale della Vista 2017

La Cooperativa Sociale IRIFOR del Trentino Onlus presenterà domani, venerdì 6 ottobre 2017, alle 11.30 presso la sala Blu della propria sede (Via della Malvasia 15 a Trento), l’importante iniziativa promossa per la Giornata Mondiale della Vista 2017, in collaborazione con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB Italia Onlus) e Latte Trento.

Reggio Emilia – Si accende la prevenzione 12 ottobre 2017: giornata mondiale della vista

Preservare la salute degli occhi, non solo con la cura ma anche con la prevenzione e la riabilitazione visiva. Iniziative gratuite in circa 100 piazze italiane.
A Reggio Emilia check-up oculistici gratuiti, informazioni e prevenzione.

“Ti aiutiamo a vederci chiaro”: è questo lo slogan della Giornata mondiale della vista, che quest’anno si celebra giovedì 12 ottobre, grazie all’impegno delle sezioni provinciali dell’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, che operano in stretta collaborazione con l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus e l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

La prevenzione espande i suoi orizzonti: sono tante le iniziative gratuite che si svolgeranno in occasione della Giornata mondiale della vista, che quest’anno si celebrerà il 12 ottobre. Nel nostro Paese, l’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità-IAPB Italia onlus ha organizzato iniziative in circa 100 città, in stretta collaborazione con le strutture territoriali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI). L’obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione e le istituzioni: difendere un bene prezioso come la vista, un patrimonio comune che va tutelato.

Preservare la salute degli occhi, non solo con la cura ma anche con la prevenzione e la riabilitazione visiva: sono circa 3 miliardi in tutto il mondo le persone afflitte da gravi problemi oculari, soggetti ai quali si deve garantire l’accesso a cure tempestive e di qualità. Senza un adeguato servizio di prevenzione, infatti, il numero di coloro che perderanno la vista o diventeranno ipovedenti è destinato ad aumentare inesorabilmente nei prossimi anni.

In occasione della Giornata mondiale della vista, in circa 100 piazze italiane verranno distribuiti opuscoli informativi e gadget e in molte città sarà possibile sottoporsi a check-up oculistici gratuiti. Anche la sezione provinciale di Reggio Emilia dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sarà impegnata giovedì 12 ottobre nell’attività di informazione e prevenzione dedicata alla cittadinanza, mettendo a disposizione l’ambulatorio di corso Garibaldi 26 a Reggio Emilia per l’effettuazione di visite oculistiche gratuite aperte a tutti, dalle 9 alle 12, previo appuntamento telefonico allo 0522 435656.