Irifor – Relazione progetto “Gioconchiamo”

Bando I.Ri.Fo.R. 2020 “Gioco la mia parte” – codice 41/20

L’iniziativa, progettata dall’I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazio, coordinata dal direttore regionale Dott.ssa Simona Fanini, in partenariato con il Centro di Consulenza Tiflodidattica del Lazio e il suo responsabile Dott. Domenico Bresciamorra, era diretta a bambini e adolescenti con minorazione visiva in età scolare, al fine di colmare il deficit di esperienze e socializzazione causati dal lockdown dovuto al diffondersi del Covid 19.
Tale obiettivo è stato perseguito attraverso l’organizzazione di attività ludico ricreative consistenti in uscite presso parchi e riserve naturali, attività motorie all’aperto sui territori di provenienza dei beneficiari e un’iniziativa a livello regionale, che ha coinvolto tutti i beneficiari coinvolti sui territori.

IL GRUPPO
Hanno partecipato 13 ragazzi, 7 di Roma e Provincia, 3 della provincia di Viterbo e 3 della Provincia di Latina.
Gli operatori tiflodidattici coinvolti sono stati in tutto 6.
I Volontari e i Volontari in Servizio Civile sono stati 8.

L’INIZIATIVA A LIVELLO REGIONALE
L’iniziativa regionale è stata realizzata il 12.09.2020 presso il Parco 5 Sensi a Vitorchiano (VT), con il quale l’I.Ri.Fo.R. Consiglio Regionale del Lazio ha stipulato una apposita convenzione.
Hanno partecipato 13 ragazzi non vedenti e ipovedenti, 6 operatori, il coordinatore nella persona della dott.ssa Fanini Simona, 6 volontari del servizio civile del Consiglio Regionale del Lazio e della Sezione Territoriale di Roma U.I.C.I..
La giornata ha previsto fondamentalmente 3 laboratori e un picnic nella cornice boschiva del Parco dei 5 sensi.

Laboratorio “a piedi scalzi nel bosco”.
Gli operatori della struttura hanno guidato il gruppo nei sentieri del bosco a piedi scalzi apprezzando tutte le sensazioni provenienti dalla diversa composizione dei terreni, dalle docce di acqua vaporizzata, dai profumi dei muschi e delle piante e da oggetti tipici lavorati a mano trovati durante il percorso, che i ragazzi hanno potuto toccare.

Ragazzi a piedi scalzi nel terreno

Ragazzi a piedi scalzi nel terreno

Laboratorio “Pane al bastone”
Il secondo laboratorio invece è stato quello del pane al bastone, i ragazzi hanno impastato il pane, sempre nel bosco, ed hanno arrotolato la pasta su un bastone che poi hanno cotto sulla brace e mangiato.

Ragazzi mentre impastano

Ragazzi mentre impastano

Picnic nel bosco
Il gruppo ha pranzato nel bosco con carne alla brace, focaccia, verdura, frutta e dolcetti.

Ragazzi intorno alla brace

Ragazzi intorno alla brace

Laboratorio “le bombe di semi”
Infine, dopo un buon picnic consumato nel bosco, nel pomeriggio è stato svolto il laboratorio “le bombe di semi”, un impasto di argilla, terra e semi che sagomate a forma di palla “bomba” sono portate a casa dai partecipanti e annaffiate fin quando non germogliano. Le bombe di semi sono utilizzate dopo gli incendi e lanciate dagli aerei sui terreni bruciati per ripopolare la terra di vegetazione! Un bellissimo ricordo per i nostri ragazzi.

Foto dei ragazzi con le mani in un impasto di argilla, terra e semi

Foto dei ragazzi con le mani in un impasto di argilla, terra e semi

LE INIZIATIVE SUI TERRITORI
Le iniziative organizzate sul territorio sono state le seguenti:

In Provincia di Latina
Tiflopedagogista: Rigoni Alessandra.
Beneficiari coinvolti: Giorgia Paparelli 15 anni, Sonia Di Meglio 22 anni, Simone Lisi 27 anni.
Sono state effettuate le seguenti attività: Canoa presso Rowing The Core a Sabaudia e il Museo Piana delle Orme.

La prima uscita, fatta il giorno 15/09/2020, in canoa. I ragazzi hanno vissuto un’esperienza nuova e della quale sono stati tutti e tre entusiasti. Il Presidente del centro e i suoi collaboratori li hanno accolti a braccia aperte e con piena disponibilità. Un istruttore ha mostrato al gruppo come è strutturato il centro sportivo e ha illustrato la canoa e le sue parti. Saliti a bordo, affrontando e superando tante paure e remore, nei ragazzi ha prevalso l’entusiasmo e la voglia di libertà. A ritmo di pagaia hanno navigato lungo la sponda del lago di Sabaudia che ha una lunghezza di 6 chilometri e un perimetro di 26 chilometri. La profondità massima raggiunge i 12 metri. Giunti presso la chiesa del Soresca hanno navigato lungo un’insenatura vivendo anche l’aspetto competitivo della canoa. Simone ha navigato da solo ed è stato fiero e orgoglioso di se stesso; Sonia, a bordo di una canoa doppia insieme con la mamma, è riuscita a far vincere il coraggio sulla paura che aveva inizialmente; Giorgia, in canoa doppia con l’operatrice, è stata felice e spensierata di farsi cullare sulle acque.

La seconda uscita è stata fatta il giorno 16/09/2020, al Museo Piana delle Orme, un museo storico suddiviso in diorami dove è possibile toccare e ascoltare suoni e musiche di un tempo e le spiegazioni di un’audio guida.
I genitori di Giorgia Paparelli hanno espresso un pensiero cui tengono e chiedono che sia condiviso con tutti gli altri partecipanti. “In merito alle uscite organizzate dove ha partecipato nostra figlia crediamo che sia stata un’ottima iniziativa. Abbiamo riscontrato, per Giorgia e per noi, dei risvolti positivi in merito all’obiettivo relativo alla socializzazione nell’ambito della sua quotidianità “ritrovata” dopo il periodo del lockdown dovuto alla pandemia. Speriamo che iniziative di questo tipo possano ripetersi. Grazie”
Il commento di Sonia di Meglio: “Mi è piaciuta molto l’esperienza in canoa, non pensavo che sarei mai andata in canoa. Ho provato una forte sensazione di libertà. Grazie da parte mia e dalla mia famiglia”.
Commento di Simone Lisi: “L’esperienza sensoriale e l’esperienza in canoa sono state molto stimolanti e nuove per me. E’ stato stupendo e bellissimo poter condurre da solo una canoa. Sono attività che rifarei subito. Il museo rimarrà sempre nel mio cuore. E’ un posto che racconta le mie origini. Grazie”.

In Provincia di Viterbo
Operatrici Tiflodidattiche: Moretti Sandra e Picchioni Maria Antonietta
Beneficiari coinvolti: Legnante Angelo 13 anni, Atzei Gianmarco, 19 anni e Canali Marco 22 anni.
In data 8 settembre 2020 è stata organizzata una visita di un intero giorno presso – Caprarola
Dopo l’arrivo alle ore 8 presso la sede U.I.C.I. di Viterbo, punto di ritrovo, siamo partiti con i partecipanti verso la “Riserva Naturale” del Lago di Vico – Caprarola. I ragazzi sono molto entusiasti di ritrovarsi insieme e di conoscere la Riserva. Dopo una veloce colazione con cornetti e pizza ci si addentra nella natura della riserva. Il percorso nel bosco ha fatto loro scoprire flora e fauna tipici, i suoi odori e rumori caratteristici. La visita è stata vissuta con molta curiosità e partecipazione. Attraverso i pannelli in Braille e i disegni in rilievo, i ragazzi hanno esplorato e conosciuto le piante del sottobosco, gli animali che vivono all’interno del parco. Toccando e percependo con tutti i sensi la realtà circostante. Il percorso è stato completamente accessibile e fruibile, i sentieri con corde come corrimano, piacevole e allo stesso tempo educativo. Dopo aver pranzato nel pomeriggio hanno usufruito di aree attrezzate per rilassarsi con giochi e canzoni. La giornata è trascorsa in maniera piacevole e veloce, troppo veloce, come hanno asserito i ragazzi!!! Un gelato a merenda insieme poi il ritorno in serata presso il punto di ritrovo alla sede U.I.C.I. di Viterbo.

In Provincia di Roma
Tiflopedagogiste: Slayih Naheda, Errichetti Cristina, Trionfi Carlotta.
Beneficiari coinvolti:

  1. Costanza Patrizio 20 anni
  2. Pomarico Matteo 14 anni,
  3. Ragaglia Mattia 15 anni,
  4. Bei Livio 15 anni,
  5. Comt Simone 18 anni,
  6. Ciprelli Lorenzo14 anni,
  7. Ciprelli Francesco 14 anni
    Sono stati organizzate due iniziative:
    In data 8 settembre è stata organizzata una visita al parco di Villa Doria Pamphili di Roma, i ragazzi sono stati intrattenuti con vari giochi tra cui il tiro con la fune, il salto con il sacco, la corsa in salita e in discesa, il canto, i palloncini con l’acqua e “trova la caramella con la bocca dentro la farina di mais”. I ragazzi hanno molto apprezzato i giochi e si sono divertiti; alla fine come premio hanno mangiato il gelato.
    In data 11 settembre è stata organizzata una visita guidata, ai Musei Vaticani.
    In tale occasione i ragazzi hanno potuto toccare le copie di gesso di varie statue, tra le quali la meravigliosa Pietà di Michelangelo che ha suscitato in loro attenzione e stupore.
    Alla fine tutti insieme si sono recati in una pizzeria dove hanno potuto mangiare varie specialità. I ragazzi hanno espresso il desiderio di poter organizzare di nuovo un altro evento simile.

Dati qualitativi derivanti dal monitoraggio.
Il Gruppo di beneficiari era composto da 13 soggetti, 11 maschi e 3 femmine, di età compresa tra i 13 e i 27 anni, 7 ipovedenti e 6 non vedenti. Gli operatori coinvolti sul territorio hanno potuto constatare, rilevando le osservazioni dei partecipanti, un notevole incremento del benessere psicofisico di tutti i partecipanti che di volta in volta si sono affiatati nelle dinamiche di gruppo ed hanno potuto sperimentare momenti ludici ed innovativi dal punto di vista delle iniziative fino ad ora svolte sui territori, apprezzandone l’audacia come il percorso a piedi nudi nel bosco o l’uscita in canoa. Anche l’autonomia dei partecipanti è stata messa alla prova, anche per i soggetti più timidi come Giorgia. I familiari intervistati hanno apprezzato e lodato il progetto nel suo complesso, osservando l’entusiasmo dei propri figli e richiedono di ripetere l’iniziativa.
Infine, dopo tre giorni “le bombe di semi” sono forite!

Il Coordinatore dell’I.Ri.Fo.R. Lazio
F.to Simona Fanini
Il Responsabile del Centro di Consulenza Tiflodidattica
F.to Domenico Bresciamorra

Irifor – Corso on line di Tiflodidattica Seconda edizione: Integrazioni

Si fa seguito al Comunicato n. 27, con il quale è stata data informazione dell’approvazione della seconda edizione del percorso base di Tiflodidattica, che propone ai docenti di ogni ordine e grado della scuola e agli educatori scolastici ed extra-scolastici un percorso di formazione tiflodidattica on line tramite ZOOM di 155 ore, articolato in 5 Moduli progressivi di 30 o 35 ore, frequentabili anche separatamente.

Al fine di favorire la più ampia diffusione delle conoscenze e delle esperienze in materia, sono ammesse a partecipare al Corso on line anche persone dell’UICI e degli Enti collegati che operano nel settore e che vogliono accrescere le proprie competenze in materia.

Per tale partecipazione, è prevista una agevolazione notevole con una riduzione del 75 percento dell’intero ammontare della quota, pari quindi a soli 20 Euro per ogni modulo.

Le Modalità di iscrizione e di partecipazione possono essere verificate al seguente link:

  1. Primo Modulo, “Inclusione Scolastica Dei Non Vedenti E Degli Ipovedenti” (Identificativi: In. 47325, Ed. 69481):

Iscrizione in deroga entro il 5 ottobre 2020, utilizzando l’allegato modulo 1 e tenendo presente che le lezioni del 29 e 30 settembre e dell’1 ottobre potranno essere recuperate attraverso le audio-video registrazioni.

2) Secondo Modulo, “La Persona Disabile Visiva In Età Evolutiva Con Deficit Complessi : Integrazione Delle Competenze Diagnostiche, Riabilitative Ed Educative” (Identificativi: In. 47331, Ed. 69502):

Iscrizione entro il 19 ottobre 2020, utilizzando l’allegato modulo 2 di iscrizione.

3) Terzo Modulo, “L’apprendimento Della Scrittura E Della Lettura Da Parte Degli Alunni Non Vedenti E Ipovedenti” (Identificativi: In. 47353, Ed. 69540):

Iscrizione entro il 9 novembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 3 di iscrizione.

4) Quarto Modulo, “Sussidi Tiflodidattici E Discipline Scolastiche” (Identificativi: In. 47367, Ed. 69559):

Iscrizione entro il 30 novembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 4 di iscrizione.

5) Quinto Modulo, “Tifloinformatica E Scuola” (Identificativi: In. 47517, Ed. 69793): Iscrizione entro l’11 gennaio 2021, utilizzando l’allegato modulo 5 di iscrizione.

Torino – Nuovo consiglio UICI

Sabato 5 settembre, a Torino, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche UICI: una consultazione partecipata e molto seguita dai soci, grazie anche alla possibilità del voto on-line. 

Con la riunione del 14 settembre, i 9 consiglieri eletti hanno, a loro volta, attribuito gli incarichi e le deleghe per ufficio di presidenza, consiglio I.Ri.Fo.R., settori, commissioni e comitati di lavoro. Il presidente uscente, Giovanni Laiolo, è stato riconfermato per il prossimo quinquennio. Ma ci sono anche importanti novità, non ultimo l’ingresso in consiglio di una giovane studentessa universitaria, che porta una ventata di freschezza e rappresenta un prezioso punto di riferimento per le nuove generazioni. 

Trasmettiamo di seguito l’articolo pubblicato sul nostro sito, nel caso possa esservi utile per il giornale. Naturalmente restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Grazie per l’attenzione, buona giornata e buon lavoro

Consiglio UICI Torino: ecco gli incarichi e le deleghe

Lunedì 14 settembre, con la prima riunione del Consiglio Provinciale UICI Torino, eletto dai soci lo scorso 5 settembre, sono stati attribuiti gli incarichi per l’Ufficio di Presidenza e per il Consiglio territoriale I.Ri.Fo.R., ma anche le deleghe per Settori, Commissioni e Comitati di lavoro. Una squadra motivata, preparata e ben assortita consentirà alla nostra associazione di rispondere appieno alle esigenze e alle aspettative dei soci.

Ufficio di Presidenza

Alla guida della sezione UICI Torino, in qualità di presidente, è stato rieletto Giovanni Laiolo, in virtù del lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo. Riconferma anche per Titti Panzarea alla vicepresidenza e per Giuseppe Salatino come consigliere delegato.

Componenti Consiglio Territoriale I.Ri.Fo.R.

Come componenti del consiglio I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) di Torino (un compito delicato, che richiede competenze in diversi settori, dalle nuove tecnologie all’istruzione) sono stati eletti Oscar Franco Alessio Lenzi: entrambi hanno maturato una pluriennale esperienza nell’ente.

Settori, Commissioni e Comitati

Christian Bruno continuerà a occuparsi di Cultura – Turismo – Sport – Tempo Libero, un settore cresciuto moltissimo negli ultimi anni e cui spetta un peso quanto mai rilevante in una città come Torino, faro a livello europeo per l’inclusione culturale e museale. Bruno inoltre sarà referente per gli ipovedenti, altro impegno di rilievo: parliamo infatti di una categoria che spesso ha difficoltà a far percepire le proprie difficoltà quotidiane e che oltretutto non gode di molti diritti.

La vicepresidente Titti Panzarea seguirà i settori anziani – pluriminorati e pari opportunità, tutti ambiti che coordina da tempo, con delicatezza e attenzione. Quanto ad alcune tematiche (ad esempio l’attenzione per le donne con disabilità, spesso doppiamente penalizzate) ha espresso il desiderio di essere affiancata dalla giovane consigliera Mara La Verde.

Alessio Lenzi, grazie alle competenze specifiche e alla sua grande passione, continuerà a seguire il settore informatica e ausiliOscar Franco, forte dell’esperienza come docente e poi come preside, si occuperà del settore istruzione e del comitato genitori (ambiti quanto mai delicati, in tempi di gravi incertezze, legate all’emergenza Covid ma non solo).

A occuparsi di autonomia e mobilità sarà Sergio Prelato, che, con la sua instancabile attività, anche al di fuori del Consiglio, ha acquisito, nel tempo, una profonda esperienza su temi così determinanti per la vita e l’inclusione dei disabili visivi. Per alcuni aspetti, ad esempio le relazioni con il Gruppo Torinese Trasporti (Gtt), Prelato sarà coadiuvato da Christian Bruno, che ha tenuto i rapporti negli ultimi anni.

Il delicato tema del lavoro sarà affidato al neo-eletto Marco Pronello, che ha una solida conoscenza giurisprudenziale e ha condotto approfondite ricerche, in particolare riguardo alle nuove possibilità occupazionali aperte a chi non vede (un aspetto centrale in questo momento di radicali cambiamenti della società e del mercato). Nel suo incarico sarà affiancato dal presidente Laiolo, che, invece (anche in virtù dei suoi trascorsi professionali) seguirà le cosiddette “professioni storiche” (fisioterapisti, centralinisti).

Giuseppe Salatino seguirà la pensionistica, ambito di cui si occupa da molto tempo, con competenza e attenzione. Pur confermando la sua piena disponibilità al servizio dell’Unione, Salatino ha espresso il desiderio che altri consiglieri più giovani inizino ad affiancarlo in questo compito, così da formare, gradualmente, nuovi esperti, preparati e attenti ai cambiamenti.

A seguire il settore giovani sarà la studentessa universitaria Mara La Verde, eletta per la prima volta in Consiglio, di cui è la più giovane componente da molti anni a questa parte. La sua presenza porta una ventata di freschezza e offre un valido punto di riferimento per le nuove generazioni. Questi gli orientamenti di massima. Naturalmente, come ha sottolineato il presidente Laiolo, “sarà indispensabile una costante collaborazione tra tutti i consiglieri e un lavoro di squadra, come già il Direttivo ha dato prova di saper fare in questi ultimi anni: solo così potremo perseguire il bene dei soci e guardare con fiducia al tempo, difficile ma avvincente, che abbiamo davanti”.

Irifor – Attività formative 2020-2021: Percorso base di Tiflodidattica II Edizione

La Sede Nazionale dell’I.RI.FO.R., Istituto di ricerca, formazione e riabilitazione collegato all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, propone ai docenti di ogni ordine e grado della scuola e agli educatori scolastici ed extra-scolastici un percorso di formazione tiflodidattica on line tramite ZOOM di 155 ore, articolato in 5 Moduli progressivi di 30 o 35 ore, frequentabili anche separatamente.

Per gli insegnanti accreditati i corsi sono già disponibili sulla piattaforma S.O.F.I.A.

Il direttore responsabile dei corsi è il Professore Giuseppe Lapietra che collabora, grazie al Collegio Docenti, per la realizzazione delle attività formative, con Docenti Formatori di comprovata esperienza nell’ambito della disabilità visiva, anche con disabilità aggiuntive.Per un approfondimento delle informazioni sui docenti dei corsi si prenda visione dei calendari allegati.

I corsi sono i seguenti:

1)      Primo Modulo, “Inclusione Scolastica Dei Non Vedenti E Degli Ipovedenti” (Identificativi: In. 47325, Ed. 69481):

Iscrizione entro e non oltre il 28 settembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 1 di iscrizione.

2)      Secondo Modulo, “La Persona Disabile Visiva In Età Evolutiva Con Deficit Complessi : Integrazione Delle Competenze Diagnostiche, Riabilitative Ed Educative” (Identificativi: In. 47331, Ed. 69502):

Iscrizione entro e non oltre il 19 ottobre 2020, utilizzando l’allegato modulo 2 di iscrizione.

3)      Terzo Modulo, “L’apprendimento Della Scrittura E Della Lettura Da Parte Degli Alunni Non Vedenti E Ipovedenti” (Identificativi: In. 47353, Ed. 69540):

Iscrizione entro il 9 novembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 3 di iscrizione.

4)      Quarto Modulo, “Sussidi Tiflodidattici E Discipline Scolastiche” (Identificativi: In. 47367, Ed. 69559):

Iscrizione entro il 30 novembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 4 di iscrizione.

5)      Quinto Modulo, “Tifloinformatica E Scuola” (Identificativi: In. 47517, Ed. 69793):

Iscrizione entro l’11 gennaio 2021, utilizzando l’allegato modulo 5 di iscrizione.

Modalità di iscrizione e ammissione

Per essere ammessi ai corsi, inoltrare la domanda compilando il modulo relativo ai corsi da frequentare all’indirizzo: archivio@pec.irifor.eu, allegando la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione di 80,00 euro per ogni corsoe il modulo privacy compilato.

Il pagamento può essere realizzato con due modalità:

1)      Con Bonus della Carta del Docente a favore di I.Ri.Fo.R. onlus – Codice: G6OK1 – Tipologia esercizio: Fisico – Tipologia prodotto: Formazione e aggiornamento – Ambito: Corsi di aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016. 2)      Tramite versamento sul conto corrente IBAN: IT 15 H 07601 03200 000034340000, intestato a: I.RI.FO.R., con causale “Quota di iscrizione a ‘TITOLO DELL’INIZIATIVA’ – Nome e Cognome del Richiedente”.

In calce trovate i programmi dei corsi e le modalità di verifica dell’apprendimento mentre gli allegati sono scaricabili dal sito dell’Irifor al seguente link:

https://www.irifor.eu/2020/09/03/comunicato-n-27-attivita-formative-2020-2021-percorso-base-di-tiflodidattica-ii-edizione/

Programmi e verifiche dell’apprendimento

Il primo Modulo, “INCLUSIONE SCOLASTICA DEI NON VEDENTI E DEGLI IPOVEDENTI”, tratta dell’adattamento degli ambienti di apprendimento agli stili, relazionali e cognitivi, degli allievi con disabilità visiva ed è articolato in 7 Unità formative:

1. Prodromi tiflopedagogici e elementi di tiflodidattica nell’educazione – 4 ore

2. La scuola si organizza per accogliere l’alunno disabile visivo – 3 ore

3. La persona disabile visiva con deficit multipli in età evolutiva – 4 ore

4. Analisi del contesto educativo e progettazione per l’alunno protagonista – 4 ore

5. Orientamento, mobilità in ambito scolastico ed educazione motoria – 5 ore

6. Aspetti normativi – 5 ore

7. Cecità e ipovisione in età evolutiva; analisi di certificazioni cliniche e dei comportamenti visivi per individuare possibili interventi educativo-didattici – 5 ore.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 29 settembre e il 14 ottobre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione in asincrono di un test a risposta multipla, il 15 ottobre 2020; e la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, in febbraio/marzo 2021.

Il secondo Modulo, “LA PERSONA DISABILE VISIVA IN ETÀ EVOLUTIVA CON DEFICIT COMPLESSI: INTEGRAZIONE DELLE COMPETENZE DIAGNOSTICHE, RIABILITATIVE ED EDUCATIVE”, tratta delle strategie educativo-riabilitative attivabili quando il deficit visivo è associato ad altri deficit ed è articolato in 4 Unità formative:

1. La persona disabile visiva con deficit multipli in età evolutiva – 4 ore

2. Doppia diagnosi: metodi e tecniche educative per persone con deficit visivo e disturbi dello spettro autistico o della comunicazione – 3 ore

3. Dall’analisi dei bisogni specifici alla scelta delle strategie educativo-riabilitative. L’esperienza dell’Istituto Serafico di Assisi – 8 ore

4. Dall’analisi dei bisogni specifici alla scelta delle strategie educativo-riabilitative. L’esperienza della Lega del Filo d’Oro – 8 ore

5. I centri tiflodidattici in Italia: esperienze di consulenza rivolta alle istituzioni educative e riabilitative territoriali – 7 ore

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 20 ottobre e il 4 novembre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione in asincrono di un test a risposta multipla, il 5 novembre 2020; e la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, in febbraio/marzo 2021.

Il terzo Modulo, “L’APPRENDIMENTO DELLA SCRITTURA E DELLA LETTURA DA PARTE DEGLI ALUNNI NON VEDENTI E IPOVEDENTI”, tratta della scelta “alfabetizzazione ordinaria/alfabetizzazione braille” e dei conseguenti interventi didattici ed è articolato in 3 Unità formative:

1. Prerequisiti per l’apprendimento della lettura e della scrittura braille; dalla scoperta consapevole dell’ambiente alla sua rappresentazione attraverso le immagini e i simboli – 9 ore

2. Il metodo e la didattica per l’insegnamento del braille nel contesto dell’integrazione scolastica – 23 ore

3. L’apprendimento della scrittura comune e la scelta dei testi ingranditi – 3 ore

Sono previste lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio. I Corsisti saranno dotati di fogli, tavolette e punteruoli braille e dell’alfabetiere “Primi Giorni” di Isabella Guerrieri Natoli.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 10 e il 26 novembre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione di un test a risposta multipla e lo svolgimento di una prova di scrittura, il 27 novembre 2020; la partecipazione ad un colloquio on line, con prova di lettura, condotto dai Docenti formatori nel febbraio/marzo 2021.

Il quarto Modulo, “SUSSIDI TIFLODIDATTICI E DISCIPLINE SCOLASTICHE”, presenta gli ausili che, nei vari campi disciplinari, consentono ai disabili visivi autonomia di studio ed è articolato in 5 Unità formative:

1. Ragioni pedagogiche e inclusive del sussidio tiflodidattico – 2 ore

2. Caratteristiche dei testi in scrittura braille per lo studio delle diverse discipline con particolare riferimento a quelli per l’apprendimento della segnografia musicale – 4 ore

3. Caratteristiche dei testi e dei sussidi per gli alunni ipovedenti (criteri metodologici per la scelta e indicazioni didattiche per il loro corretto utilizzo) – 7 ore

4. Metodologia e sussidi tiflodidattici per lo studio delle discipline scientifiche, antropologiche, per la modellatura e il disegno in rilievo (indicazioni didattiche per il corretto utilizzo del materiale prescelto) – 13 ore

5. Dal potenziamento della percezione aptica alla conoscenza, all’interiorizzazione e alla riproduzione delle forme più evolute di espressione artistica – 4 ore.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 1° e 17 dicembre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione in asincrono di un test a risposta multipla, il 18 dicembre 2020; e la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, in febbraio/marzo 2021.

Il quinto Modulo, “TIFLOINFORMATICA E SCUOLA”, presenta gli ausili che, nei vari campi disciplinari, consentono ai disabili visivi autonomia di studio e di ricerca ed è articolato in 7 Unità formative:

1. Impostazioni preliminari dei pc per un corretto utilizzo degli screen reader e dei software – 4 ore.

2. Gli screen reader, le sintesi vocali e i videoingranditori software: cosa sono e a cosa servono – 4 ore.

3. Differenza tra Braille a 6 punti e Braille a 8 punti; panoramica sui display Braille: cosa sono e a cosa servono – 4 ore.

4. Didattica della tastiera. Scrivere a 10 dita sulla qwerty. Utilizzo dei tasti del display braille, dei tasti rapidi, del mouse – 6 ore.

5. Software adattativi per non vedenti: per la matematica; per il greco; per la stampa Braille e per la musica (BME); adattamenti per le lingue straniere – 6 ore.

6. Strumenti e tecniche per la realizzazione di testi digitali accessibili – 4 ore.

7. Testi scolastici digitali e audiolibri: dove reperirli, come utilizzarli – 2 ore.

Sono previste lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 12 e il 27 gennaio 2021. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In calce il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto. Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione di un test a risposta multipla in asincrono, il 28 gennaio 2021; la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, e lo svolgimento di una prova pratica, in sincrono, nel febbraio/marzo 2021.

Sicilia – Non vedenti in cima all’Etna

Grazie a un progetto Irifor per colmare, dopo il lockdown, il deficit di esperienze e socializzazione dei ragazzi ciechi. Valerio, sedici anni, racconta delle “lacrime di commozione per aver raggiunto la vetta del vulcano”. Otto diverse esperienze varie province della Sicilia

“Io vedo solo ombre, però il viaggio fino ai crateri sommitali dell’Etna è stata un’esperienza molto importante per me”.

Valerio Messina, sedici anni, il maggiore del gruppo di non vedenti che nei giorni scorsi ha raggiunto la cima del vulcano più alto d’Europa, è visibilmente emozionato nel raccontare quanto sperimentato grazie a un progetto nazionale dell’Irifor, calato nel territorio siciliano dalle articolazioni regionali dell’ente.

“Collegato all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti onlus – ha spiegato il presidente siciliano Gaetano Minincleri, che presiede anche l’Irifor – abbiamo appunto questo istituto nato soprattutto per perseguire la ricerca sui non vedenti, ma anche la formazione per l’avviamento al lavoro dei disabili visivi e la loro riabilitazione. Proprio dall’Irifor è stato finanziato il progetto nazionale Gioco la mia parte che si sta rivelando di grande importanza per colmare il deficit di esperienze e socializzazione dopo il lockdown e il distanziamento sociale causati dal coronavirus. Il lungo periodo in cui i nostri ragazzi sono rimasti chiusi in casa ha infatti creato dei problemi di adattamento”.

“Così, in Sicilia – ha aggiunto Minincleri – abbiamo partecipato al bando e ottenuto piccole somme per realizzazioni modellate sulle caratteristiche dei nostri territori. Abbiamo varato otto progetti in altrettante province, destinati a gruppi da due a quattro non vedenti. E a Catania quattro ragazzi hanno avuto la possibilità di raggiungere, con la necessaria attrezzatura e accompagnati da volontari e guide, la sommità dell’Etna, dopo una lunga e bellissima passeggiata. Un’esperienza che difficilmente dimenticheranno”.

E Valerio Messina ha confermato: “Le sensazioni che ho provato sono state molto forti”.

“L’emozione di salire in vetta – ha sottolineato -, la paura di non riuscire ad arrivarci e il senso di liberazione di trovarsi sulla cima del vulcano. Siamo partiti alle sette del mattino, abbiamo preso la funivia e poi dei pullman fuoristrada che ci hanno portato a duemilanovecento metri di quota. Da lì ci aspettavano cinque lunghe ore di camminata molto dura e stancante per raggiungere la nostra meta. La parte conclusiva, gli ultimi quindici minuti, è stata terribile. La salita era ripidissima e pensavo davvero di non farcela. Poi però tutto il gruppo mi ha dato forza e ci siamo dati forza a vicenda. Così ce l’abbiamo fatta”.

“E l’emozione di raggiungere la vetta – ha concluso – è stata indescrivibile, non me l’aspettavo davvero. Le lacrime di commozione erano il segno del senso di liberazione provato. Un’emozione unica nel suo genere. Qualsiasi esperienza sportiva o di altro tipo è incomparabile”.

Protagonisti con Valerio dell’impresa, sono stati altri tre ragazzi non vedenti: Carmelo Colletta e Matteo Panebianco, entrambi di quindici anni, e Francesco Licandro, il più piccolo, di tredici.

I quattro ragazzi sono stati accompagnati da due volontari dell’Uici di Catania, Federico Grasso ed Elisabetta Sapuppo, da Luca Cosma, una guida alpina autorizzata a condurre i turisti fino ai crateri sommitali dell’Etna e una guida naturalistica, Rosario Calcagno, che ha dato anche lui un grande contributo parlando ai ragazzi delle caratteristiche degli ambienti che attraversavano.

A guidare il drappello, Nando Sutera, responsabile del Centro di consulenza tiflodidattica di Catania, che ha coordinato le attività progettuali per la Sicilia con i colleghi di Agrigento, Gioacchino Di Gloria, e Palermo, Maria Concetta Cusimano. Tutte le attività progettuali, infatti, sono il frutto del lavoro sinergico e di rete tra i tre Centri, i presidenti provinciali delle Sezioni Uici e l’Irifor Sicilia.

“Oltre alla straordinaria esperienza – ha spiegato Sutera – di escursione ai crateri sommitali del monte Etna, abbiamo realizzato, con i Centri di consulenza tiflodidattica delle altre province, delle esperienze indimenticabili per i nostri bambini e ragazzi non vedenti. A Trapani, per esempio, con le attività di canoa, a Palermo con quelle di vela, a Enna con uno straordinario viaggio all’interno di una fattoria didattica. E così anche a Siracusa, ad Avola. Parliamo di eventi dei giorni scorsi, ma ce ne saranno altri”.

“Per esempio – ha concluso – il viaggio di alcuni giorni in barca a vela da Messina alle Eolie e ritorno con tre bambini non vedenti accompagnati dalle loro mamme. Già assaporano il momento magico del viaggio per mare fino a Lipari, Salina e Vulcano”.

Link Youtube

Dichiarazione Gaetano Minincleri https://youtu.be/MA6xKj7OigA

Dichiarazione Valerio Messina https://youtu.be/_hVOwbNFIxw

Dichiarazione Nando Sutera https://youtu.be/cRESE6c401c

Clip escursione sull’Etna https://www.youtube.com/watch?v=5IimSbm-Hqw

Foto di gruppo sull’Etna

Il gruppo durante la scalata

Bando Irifor 2020: “Introduzione alle tecnologie assistive”

Bando per il finanziamento di Corsi di aggiornamento sull’uso del Pc con sistema operativo Windows 10, di Smartphone e delle tecnologie assistive, del sistema operativo Mac OS-X e delle piattaforme interattive online da parte di soggetti disabili visivi.

PRESENTAZIONE

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. intende proseguire nella sperimentazione di nuove modalità di realizzazione delle attività che possano affiancarsi alle tradizionali forme di sostegno e incentivo alle proprie strutture territoriali.

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R., pertanto, indice per il 2020 un nuovo Bando per la selezione e il finanziamento di corsi finalizzati all’approccio all’utilizzo del personal computer, dello smartphone e alla conoscenza dei principi fondamentali che stanno alla base dell’informatica da parte di utenti disabili visivi che per la prima volta si avvicinano a questi strumenti.

Art.1 – OBIETTIVO GENERALE

Consentire a ciascun partecipante di conseguire l’autonomia necessaria per gestire le funzionalità di base del PC con sistema operativo Windows 10 con tecnologie assistive, dello smartphone e del sistema operativo Mac OS-X utilizzato esclusivamente sui personal computer Apple e delle piattaforme interattive online come Zoom Meeting, Google Meet e altre e social network, quali Facebook, Instagram, ecc.

Art.2 – DESTINATARI

Ogni corso sarà rivolto ad un numero massimo di 12 allievi ipovedenti o ciechi assoluti suddivisi in gruppi composti da un minimo di quattro a un massimo di otto partecipanti. Il numero minimo per organizzare un corso finanziabile è di 6 allievi.

Art.3 – DURATA DEI CORSI

Le ore di lezione ammesse per ogni corso saranno al massimo 18 per le persone ipovedenti e 24 per le persone non vedenti.

Art.4 – SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE

Possono rispondere al presente Bando tutte le sedi territoriali dell’I.Ri.Fo.R. Ognuna può presentare una sola richiesta di finanziamento, utilizzando unicamente il formulario allegato.

Art.5 – DURATA DEL BANDO

Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto e resta valido fino al 4 settembre 2020.

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.

Le istanze saranno sottoposte alla valutazione di ammissibilità da parte del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’I.Ri.Fo.R., in relazione all’osservanza dei criteri del presente bando.

Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.

Il saldo finale sarà erogato a conclusione delle attività, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 11.2.

Considerata la situazione straordinaria dovuta alla fase di post pandemia, si sollecitano le strutture a sottoporre i progetti il più presto possibile, poiché questi potranno essere esaminati e autorizzati anche in data precedente al 4 settembre.

Art.6 – RISORSE FINANZIARIE DISPONIBILI

Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. ha stabilito di assegnare a questo Bando un budget complessivo di € 120.000,00.

Se l’ammontare totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale potrà adottare un criterio generale per decurtare ogni progetto in modo proporzionale.

Art.7 – COSTI AMMISSIBILI

Per ogni corso proposto, si farà riferimento al costo orario desumibile dai parametri orari fissati dal Comunicato n.9/2015 dell’I.Ri.Fo.R. per quanto riguarda le attività informatiche.

In particolare il costo orario per gruppi di quattro corsisti ammonta a € 50,00/h.

Si riporta, unicamente a titolo esemplificativo, la tabella di riferimento:

Tipologia Corso computer o smartphoneValore ora/corso
Corso con 4 iscrittiEuro 50,00
Corso con 6 iscrittiEuro 75,00
Corso con 8 iscrittiEuro 100,00

La partecipazione degli allievi è condizionata al pagamento di una quota di partecipazione pari a € 40,00 per il corso da 18 ore e di € 80,00 per il corso da 24 ore.

Art.8 – MODALITA’ ORGANIZZATIVE

I corsi dovranno iniziare entro un mese dalla data di comunicazione dell’approvazione del progetto. La conclusione dovrà avvenire entro i quattro mesi successivi alla comunicazione di finanziamento.

Con la comunicazione di approvazione del corso sarà erogato il 50% del finanziamento, il saldo sarà erogato a conclusione delle attività formative.

Art.9 – FIGURE PROFESSIONALI RICHIESTE

I corsi potranno essere realizzati ricorrendo in via prioritaria agli Esperti in docenza informatica per disabili visivi iscritti all’Albo dei docenti informatici dell’I.Ri.Fo.R.

Sarà cura della struttura proponente indicarne il nominativo in fase di presentazione della proposta progettuale, segnalandone la presenza nell’apposito Albo, specificando altresì se il docente individuato è docente iscritto nella sezione Ciechi assoluti o Ipovedenti.

Art.10 – DISPOSITIVI NECESSARI

– Un PC DeskTop/LapTop/Tablet con Windows 10 – ScreenReader JAWS, NVDA, ZOOMTEXT, MAGIC per ogni corsista

– uno smartphone IOS o Android, possibilmente corredato anche di display Braille

– Un MaC, ove richiesto

Art.11 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

11.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta dei finanziamenti dovranno essere inviati:

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato, contenente l’indicazione degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento. L’utilizzo di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività, utilizzando la nuova scheda progetto allegata e budget di previsione dei costi;

Tale documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale unicamente tramite posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:

archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza di tale requisito per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

11.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:

a) Relazione conclusiva del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa

b) Nota dei dati sintetici

c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)

d) Questionari di gradimento (a cura degli utenti coinvolti)”.

Allegato 1.doc

Allegato 2.doc

Bando Irifor 2020: “Intervento precoce bambini 0 – 6 anni”

Bando per il finanziamento di iniziative sperimentali di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 6 anni di età

PRESENTAZIONE

E’ indetto un Bando per il finanziamento di iniziative di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva (età 0 – 6 anni).

Art.1 – Destinatari

Minori in età 0 – 6 anni affetti da cecità o ipovisione, anche con minorazioni aggiuntive, in possesso di certificazione attestante l’invalidità, rilasciata dalla struttura sanitaria territoriale (A.S.L.) e/o idonea documentazione attestante le reali condizioni di disabilità del soggetto.

Il progetto rivolge particolare attenzione nei confronti di utenti per i quali la disabilità visiva risulti associata a patologie plurime (neuromotorie, cognitive, sensoriali, relazionali).

Art.2 – Obiettivo generale

Le iniziative di Intervento precoce mirano a sostenere un’utenza particolarmente fragile per la quale un intervento abilitativo tempestivo e l’adeguato sostegno ai genitori, nel delicato momento post-diagnosi e nei primi anni di crescita del bambino, possono scongiurare i rischi di sviluppo e le conseguenze secondarie rispetto all’assenza o alla mancata integrità della funzione visiva, soprattutto in presenza di disabilità aggiuntive.

Art.3 – Struttura dell’Intervento precoce e modalità organizzative

L’intervento prevede un ciclo di azioni di abilitazione volte a promuovere lo sviluppo globale del bambino, individuandone i punti di forza e di debolezza secondo un approccio olistico.

Le attività previste dovranno essere contenute all’interno dei seguenti parametri:

– numero dei bambini: come indicato nel successivo articolo 6;

– numero degli operatori: fino a un massimo di tre per bambino, scelti tra le figure indicate nell’art.5 e in grado di garantire un approccio equilibrato alle esigenze del bambino;

– numero ore: fino a quaranta ore complessive di intervento per ogni bambino;

– periodo di intervento: anno scolastico, dal 1 ottobre al 30 giugno dell’anno successivo, comunque 30 settimane di durata massima.

Art.4 – Figure professionali coinvolte

Per l’avvio dei nuovi servizi, le figure o le strutture individuate sul territorio dovranno possedere un’esperienza provata e verificabile nell’ambito delle attività rivolte a bambini con deficit visivo e pluridisabilità ed essere in possesso di titolo di studio o attestazione professionalizzante per l’esercizio della professione.

Ove possibile, sarà preferibile impiegare figure professionali presenti negli Albi dell’Istituto.

Le sedi proponenti, per la realizzazione dei servizi previsti dal presente Bando, potranno individuare strutture specializzate operanti sul territorio.

4.1. – Figure professionali impiegabili:

· Psicologo

· Istruttore di orientamento e mobilità & autonomia domestica

· Fisioterapista

· Operatore di stimolazioni basali

· Ortottista

· Logopedista (con specializzazione del linguaggio e/o in disfagia)

· Terapista della neuro psicomotricità dell’età evolutiva

· Psicomotricista

· Idroterapista

· Tiflologo/Educatore Tiflologico/Tifloinformatico

· Musicoterapeuta

· Osteopata

· Operatore di pet-therapy

Art.5 – Soggetti ammessi a partecipare

Possono rispondere al presente Bando le sedi regionali dell’I.Ri.Fo.R. in ragione di un numero di 6 utenti moltiplicato per il numero di sezioni territoriali della Regione, fino a un massimo di 48 utenti.

Art.6 – Costi ammissibili

Il costo di ogni singola ora di prestazione dovrà essere ricompreso tra un minimo di 35 e un massimo di 45 Euro.

Il contributo dell’I.Ri.Fo.R. sarà pari a € 30,00 per ogni ora di prestazione erogata, oltre a un ulteriore contributo del 15% per spese generali calcolato sul valore del finanziamento dell’Istituto.

È previsto inoltre un contributo aggiuntivo sul finanziamento I.Ri.Fo.R., pari al 10%, per l’acquisto di materiali specifici necessari allo svolgimento delle attività, da scegliere nell’elenco allegato al presente Bando.

La somma eccedente dovrà essere coperta con apposito cofinanziamento da parte della struttura richiedente.

Art.7 – Vigenza del Bando

Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto e resta valido fino al 14 settembre 2020.

Nel periodo di vigenza del Bando, le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.

Le istanze saranno sottoposte alla valutazione di ammissibilità da parte del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’I.Ri.Fo.R., in relazione all’osservanza dei criteri indicati nel presente Bando.

Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.

Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 9.2.

Art.8 – Risorse finanziarie disponibili

Nel caso in cui il valore finanziario totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo stanziato, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare un criterio generale di decurtazione di ogni progetto in modo proporzionale.

Art.9 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

9.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato, contenente l’indicazione degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento. L’utilizzo di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività, utilizzando unicamente la nuova scheda progetto allegata e budget di previsione dei costi;

3) attestazione del cofinanziamento per la parte eccedente il finanziamento I.Ri.Fo.R.;

4) preventivo del materiale da acquistare;

5) certificazioni di disabilità visive e/o pluriminorazioni degli utenti.

La documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale avvalendosi di posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:

archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

9.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:

a) Relazione conclusiva dettagliata del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa

b) Nota dei dati sintetici

c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)

d) questionari di gradimento (tenuto conto dell’età dei destinatari i predetti saranno a cura dei genitori).

Allegato 1.doc

Allegato 2.doc

Allegato 3.doc

Bando Irifor 2020: “Gioco la mia parte”

Bando per attività integrative rivolte a bambini e adolescenti disabili visivi in età scolare

Presentazione

E’ indetto un Bando che, partendo dal lavoro di rete in essere tra l’I.Ri.Fo.R. e i Centri di Consulenza Tiflologica e Tiflodidattica (CCT), intende stimolare attività integrative rivolte a bambini e adolescenti in età scolare, disabili visivi, anche con minorazioni aggiuntive.

Art.1 – Obiettivo generale

Il progetto si propone di colmare il deficit di esperienze e socializzazione che, prima il lockdown e poi il distanziamento sociale causati dal diffondersi del Covid 19, hanno provocato nei bambini e negli adolescenti ciechi, ipovedenti e con minorazioni aggiuntive che fanno del contatto e dell’esperienza i pilastri della loro crescita.

Art. 2 – Destinatari

bambini e adolescenti ciechi, ipovedenti o con minorazioni aggiuntive, in età scolare.

Art.3 – Struttura delle attività e modalità organizzative

Le attività mireranno al raggiungimento dell’obiettivo di cui all’art. 1 nel rispetto dei seguenti parametri organizzativi:

a) numero utenti per ogni attività: minimo 2 massimo 4 (gli utenti possono variare da attività ad attività, ma ogni utente potrà partecipare soltanto a una delle attività del progetto);

b) filoni di attività:

attività all’aperto; riscoperta delle città;

attività sportive;

laboratori;

attività di autonomia;

c) periodo di svolgimento

dal 20 luglio al 20 settembre 2020

d) durata

da un minimo di 10 ore fino a un massimo di 20 ore per tipologia di attività scelta per progetto.

Il rapporto tra educatore/destinatario delle attività dovrà essere valutato ed eventualmente adattato sia in base alla tipologia delle attività scelte sia alle specificità del partecipante rilevate dai responsabili dei CCT.

Art.4 – Tipologia di attività e durata

Le attività previste dal Bando sono le seguenti:

a) attività all’aperto, riguarderanno tutte le esperienze che possono essere realizzate a contatto con la natura come ad esempio: trekking, visite a fattorie didattiche, parchi avventura, giardini zoologici, orti botanici, attività in spiaggia ecc.;

b) attività di riscoperta della città, potranno riguardare tutte quelle esperienze mirate a scoprire il territorio cittadino come ad esempio: passeggiate nei centri cittadini; visite a siti di interesse storico o artistico; visite ai musei ecc.;

c) attività sportive, potranno riguardare le varie discipline sportive come ad esempio: il tandem, la canoa, la vela, l’attività subacquea, la moto terapia ecc.:

d) laboratori, potranno svolgersi al chiuso e dovranno riguardare tassativamente i seguenti ambiti: 1) giochi, 2) manualità, 3) scrittura creativa, 4) fotografia con audio descrizione;

e) attività di autonomia personale, saranno quelle mirate ad acquisire le abilità e le competenze fondamentali per la cura, conseguire la consapevolezza del senso estetico e il benessere della persona.

4.1. – durata delle attività

TipologiaDurata minimaDurata massima
Attività all’aperto10 ore20 ore
Attività di riscoperta della città10 ore18 ore
Attività sportive10 ore20 ore
Laboratori10 ore15 ore
Attività di autonomia personale10 ore12 ore

Art.5 – Soggetti ammessi a partecipare

Possono rispondere al presente Bando tutte le strutture regionali dell’I.Ri.Fo.R. in ragione di un progetto per ogni provincia.

Art.6 – Realizzazione degli interventi

Le strutture partecipanti dovranno progettare e realizzare le attività avvalendosi dei Centri di Consulenza Tiflologica e tiflodidattica di riferimento indicati nelle tab.1 e 2.

I CCT saranno responsabili del coordinamento di tutte le attività progettuali.

Tab.1

Sedi CCTAmbiti di competenza
Abruzzo  Tutte le 4 sedi territoriali dell’Abruzzo
Calabria  Tutte le 5 sedi territoriali della Calabria
Campania  –  CCT Caserta
– CCT Napoli
Sedi di Avellino, Benevento, Caserta  
Sedi di Napoli e Salerno
Friuli Venezia GiuliaTutte le 4 sedi territoriali del Friuli più la sede di Belluno
LazioTutte le 6 sedi territoriali del Lazio più la sede di Grosseto
MarcheTutte le 4 sedi territoriali delle Marche
MoliseTutte le sedi territoriali del Molise
SardegnaTutte le 4 sedi territoriali della Sardegna
    Sicilia      –       CCT AgrigentoSedi territoriali di Agrigento, Caltanissetta, Ragusa, Trapani
–       CCT CataniaSedi territoriali di Catania, Enna, Messina, Siracusa
–       CCT PalermoSede territoriale di Palermo
ToscanaSedi territoriali della Toscana (esclusa Grosseto)
UmbriaTutte le sedi territoriali dell’Umbria
VenetoSedi territoriali del Veneto (esclusa Belluno)

Tab.2

Sedi regionali I.Ri.Fo.R.Poli di riferimento
BasilicataCCT di Bari e Foggia
Emilia RomagnaIstituto dei Ciechi Cavazza – Bologna
LiguriaIstituto dei ciechi Davide Chiossone – Genova
Lombardia, Piemonte e Valle d’AostaIstituto dei Ciechi di Milano

Art.7 – Figure professionali

Le attività saranno realizzate, avvalendosi prioritariamente degli iscritti negli Albi I.Ri.Fo.R. degli Assistenti all’autonomia e comunicazione ed Esperti in scienze tiflologiche o a figure similari di provata esperienza nel settore della disabilità visiva e della pluridisabilità.

Art.8 – Costi ammissibili e risorse finanziarie

Il contributo dell’I.Ri.Fo.R. per ognuno dei progetti presentati sarà pari a € 1.500,00.

La famiglia di appartenenza di ogni partecipante contribuirà al progetto con una quota fissa pari a € 5,00 l’ora per il numero di ore previste per l’attività prescelta.

Nel caso in cui il valore finanziario totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare criteri generali di decurtazione di ogni progetto in modo proporzionale.

Art.9 – Vigenza del Bando

Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’I.RI.FO.R. e resta valido fino al 31 luglio 2020.

Entro tale data, le strutture interessate sono invitate a inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.

L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.

Alle strutture i cui progetti verranno accolti, sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 60% del finanziamento.

Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 10.2.

Considerati i tempi molto ristretti, per favorire l’inizio immediato alle attività, i Consigli regionali I.RI.FOR. sono invitati a presentare subito i progetti che saranno esaminati, validati e autorizzati con la massima celerità, anche prima del 31 luglio.

Art.10 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE

10.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento

Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta del finanziamento dovranno essere inviati:

1) formulario I.Ri.Fo.R. allegato, contenente l’indicazione degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento. L’utilizzo di altri formulari non è ammesso, a pena di nullità della richiesta;

2) progetto dettagliato contenente la descrizione del sistema di monitoraggio delle attività, utilizzando la nuova scheda progetto allegata e budget di previsione dei costi;

Tale documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale unicamente tramite posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:

archivio@pec.irifor.eu

La mancata osservanza di tale requisito per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

10.2. – Documentazione per la richiesta del saldo

A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione alla Sede Nazionale dei seguenti documenti:

a) Relazione conclusiva redatta dal responsabile del CCT di competenza, completa dei dati di monitoraggio

b) Nota dei dati sintetici

c) Questionari di valutazione, a cura dei formatori/operatori

d) Questionari di gradimento. Tenuto conto dell’età dei destinatari i predetti questionari saranno a cura dei genitori.

Allegato 1.doc

Allegato 2.doc

Soggiorno terza età “Sole di settembre” 12 settembre – 26 settembre 2020

Siamo finalmente in grado di confermare anche lo svolgimento del secondo soggiorno estivo presso la casa vacanze di Tirrenia il Centro “Le Torri, Giuseppe Fucà – Olympic Beach Hotel”, dal 12 al 26 settembre 2020.

      Probabilmente, sia pure con rammarico, non saremo in condizione di garantire tutte le attività di socializzazione che erano state previste, considerato il persistere delle conseguenze della diffusione del Coronavirus, ma abbiamo concordato comunque la possibilità di svolgere un periodo di vacanza che speriamo possa incontrare la soddisfazione e il piacere di tutti.

      L’offerta del soggiorno, a persona, valida sia per gli ospiti con disabilità visiva sia per gli accompagnatori, si articola nei seguenti importi:

• camera singola (Torre piccola) euro 842,00 scontato euro 800,00

• camera doppia (Torre piccola) euro 758,00 scontato euro 700,00

• camera doppia (Torre grande) euro 940,00 scontato euro 900,00

• camera tripla (Torre grande) euro 828,00 scontato euro 800,00

      l’offerta include:

• Servizio di Pensione Completa con acqua e vino ai pasti

• Cocktail di benvenuto

• Cena Tipica con degustazione dei piatti Toscani e Trentini

• sala riunioni a completa disposizione per iniziative e serate ludiche

• animazione e intrattenimento

• una serata con piano bar con cantante

• servizio spiaggia (ombrellone e sdraio)

  Alla quota va aggiunta la tassa di soggiorno di Euro 7,50, dovuta al comune di Pisa.

  Servizi a richiesta a pagamento:

  a. Escursioni.

  b. Parrucchiera.

  c. Estetista.

  d. Infermiera.

      Corso gratuito di Alfabetizzazione informatica per computer e per smartphone.

I corsi di Alfabetizzazione informatica saranno tenuti, con la consueta competenza, dal nostro Nunziante Esposito, con la collaborazione di Maria Stabile, e dovranno essere richiesti all’atto della prenotazione del soggiorno.

      Attività ludico ricreative;

Con la collaborazione dello staff dell’hotel saranno organizzati giochi di squadra e serate.

      Per informazioni, chiarimenti circa i transfert da e per le stazioni ferroviarie di Pisa e Livorno rivolgersi a:

  Olympic Beach Le Torri

  tel. 050 32.270

  fax. 050 37 485

  email: info@centroletorri.it

      Vista l’importanza dell’iniziativa si prega di darne la massima diffusione. Suggeriamo infine a ciascuno, di verificare la possibilità di fruire del bonus “vacanze” previsto dal DL 33/2020 ed eventuali, successive modificazioni e integrazioni.

Corsi Base online di Tiflodidattica, di Giuseppe Lapietra

Autore: Giuseppe Lapietra

Giuseppe Lapietra (Direttore responsabile – Corsi base online di tiflodidattica)

Concluso l’anno sperimentale

Lo scorso 14 maggio si sono conclusi gli esami finali riservati agli insegnanti e agli educatori che ci hanno dato fiducia e frequentato i corsi base online di tiflodidattica.

L’Irifor nazionale ha sperimentalmente proposto al mondo scolastico italiano tale formulazione online in tempi non sospetti, con il duplice obiettivo di fornire una proposta formativa omogenea per tutto il territorio nazionale e garantire un’alta qualità dell’offerta attraverso uno staff di indiscussa professionalità nel campo della tiflodidattica.

Per l’attività rivolta ad adulti non vi sono particolari controindicazioni nell’utilizzare l’online. 164 sono stati gli iscritti frequentanti e 119 si sono cimentati nelle prove conclusive necessarie per ottenere l’attestato che, oltre la frequenza, ne comprovi un esito formativo positivo. 87 esaminati hanno superato le prove. Per coloro che hanno denotato lacune, il Collegio Formatori proporrà al CDA Irifor una prova d’esame ulteriore da tenersi entro il corrente anno.

I corsi sono stati suddivisi in quattro moduli tematici: a) Inclusione scolastica; b) prerequisiti e didattica del Braille; c) sussidi didattici; d) tifloinformatica e didattica.

Ogni modulo prevedeva 35 ore di lezioni e i corsisti potevano scegliere quali frequentare. Tanti iscritti hanno scelto di seguirli tutti.

Il consenso ottenuto e le gratificazioni testimoniateci hanno costituito il vero propellente che ci ha ulteriormente motivato e ha reso più lieve la pesantezza dell’impegno. Si pensi che l’attività didattica ha avuto inizio il primo ottobre 2019, ma i quattro mesi precedenti sono stati intensissimi per la definizione, la strutturazione, la formalizzazione della proposta formativa che, tra l’altro, richiedeva una sorta di tirocinio operativo per l’utilizzo della piattaforma SOFIA. Insomma, si è trattato per me di una vacanza di lavoro che ha occupato l’intero periodo estivo.

A tal proposito è opportuno che io chiarisca circostanze e motivazioni che mi hanno imposto una accelerazione risolutiva, onde consentire finalmente la messa a punto, lo svolgimento e la conclusione dei corsi base descritti.

Da quasi due anni si discuteva e si progettava con ritmi vertiginosi; il Presidente Barbuto e l’allora vicepresidente Vita ne sanno qualcosa, dato che sempre seguivano ed incitavano ad essere più pragmatici ed operativi.

Niente da fare, Sisifo sembrava sistematicamente avere la meglio – vi risparmio gli innumerevoli trascorsi della vicenda. Solo un curioso particolare mi preme richiamare: il 31 maggio 2019, in sede MIUR a Roma si svolse la riunione del Comitato paritetico MIUR/UICI. Ero presente all’incontro, presenti anche Marco Condidorio e Giampiero Notari. Linda Legname non poté partecipare, immersa in una urgentissima attività per risolvere un grosso problema relativo ad una importantissima progettualità.

All’ordine del giorno anche il canonico argomento della formazione e aggiornamento dei docenti.

Il dott. D’Amico, dirigente ministeriale competente invitato al nostro incontro, ci pose perentoriamente un quesito senza mezzi termini. Insomma, chiese se avevamo formalizzato e attuato una proposta di aggiornamento dei docenti e quanti docenti l’avevano scelta.

Conoscevo nei minimi dettagli le nostre incertezze nel definire in modo conclusivo una proposta operativa. Marco Condidorio inopinatamente rispose positivamente al quesito e il dott. D’Amico, perplesso, dichiarò che, tornato nel suo ufficio avrebbe verificato il tutto. L’accaduto mi scosse profondamente e mi assunsi la responsabilità di rassicurare il dirigente ministeriale, impegnando la credibilità dell’UICI a garantire per l’inizio dell’anno scolastico 2019/2020 la strutturazione di una coerente ed agile proposta formativa in tiflodidattica.

Ex malo bonum. Da quel momento c’è stata la svolta, grazie ad una millanteria? Forse, questo è troppo; allora, con S. Girolamo, parliamo di una pia falsificazione.

Ma via, si trattava di mettersi all’opera insieme e non fuggire dagli impegni con infantili capricci di lesa maestà. Giusto chiedere rispetto, ma si è credibile rispettando i propri colleghi di commissione che non sono orpelli puramente ornamentali.

In una simile situazione figurarsi se il grande problema cosmico era costituito dal decidere sul nome del direttore responsabile dei corsi! Bisognava solo darsi da fare e subito.

Ma accantoniamo le nostre piccolezze e procediamo.

Un plauso particolarmente motivato devo esternare nei confronti dei nostri 13 formatori, scelti come sicura garanzia di immagine, di alta credibilità ed efficacia formativa. Il Collegio Formatori da me istituito e coordinato, ha curato tutte le fasi dell’attività corsuale e assunto decisioni attraverso un libero e scrupoloso confronto. (I colleghi mi scusino per l’omissione dei titoli, mio incluso). Giancarlo Abba, Enzo Bizzi, Marco Fossati, Lorenza Vettor, Federico Bartolomei, Paola Bonanomi, Chiara Calisi, Antonio Quatraro, Francesca Piccardi, Loretta Secchi, Giovanni Cellucci, Vito Lapietra, Luca Ciani, loro sono stati i brillanti protagonisti inizialmente timorosi, via via entusiasti e trascinanti in questa importante impresa collettiva di un vero corpo docente di cui andar fieri. Le singole individualità sono emerse attraverso le specifiche competenze, ma l’assieme armonioso è stata la vera arma vincente.

Una nota di encomio devo riservare al nostro giovane direttore scientifico Carmelo Gurrieri, sempre collaborativo e attento, da me sempre invitato alle riunioni del Collegio Formatori.

Sorrido quando gli ricordo che un anno fa entrambi volevamo sottrarci al ruolo di direttore dei corsi e ci mancava che usassimo la monetina, visto che non avremmo potuto inserire alcun dato sulla piattaforma ministeriale, senza immettere cognome e nome del direttore responsabile.

Ecco svelato il complotto.

La sentita e partecipe attività di supporto dei nostri funzionari degli uffici centrali ha consentito una efficienza operativa invidiabile.

Ora occorre dare stabilità strutturale al nostro progetto, capire come offrirlo al Ministero dell’Istruzione quale opportunità quasi cogente per tutti gli insegnanti che operano con alunni ciechi e ipovedenti.

Questa è la sfida che ci dovrà vedere presto impegnati.