Marche – Informatica e disabilità visiva: torna a Loreto la due giorni per orientarsi con le nuove tecnologie

Ospitata dall’Istituto Alberghiero la 16a edizione del corso per non vedenti e ipovedenti promosso dalla Conferenza dei Presidenti dei Rotary Club delle Marche, da Uici e Irifor regionali e da Universal Access

Una casa “intelligente” può essere d’aiuto alle persone non vedenti? Quanto è importante per l’autonomia di un bambino cieco imparare subito a destreggiarsi con tablet e pc? Come si accede ai social se si ha una disabilità visiva? Dieci proposte, tra cui spiccano quella rivolta ai giovanissimi e quelle destinate agli insegnanti di sostegno e ai genitori, caratterizzano la 16a edizione del Corso di Informatica e Tecnologia assistiva rivolto alle persone non vedenti e ipovedenti “Aldo Bianchelli”.

Ospitato nelle aule dell’istituto Alberghiero “Einstein – Nebbia” di Loreto, sabato 2 e domenica 3 marzo prossimi, l’evento formativo è organizzato dalla Conferenza dei Presidente dei Rotary Club delle Marche in collaborazione con l’Unione italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Uici) delle Marche, l’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.For.) Marche e Universal Access.
Promossi su diversi livelli di conoscenza dell’utilizzo di apparecchiature informatiche, le lezioni teoriche saranno affiancate da laboratori pratici. Novità assoluta di quest’anno sono il mondo dei social, l’ambiente Macos, la Smart Home e l’assistenza vocale. La partecipazione è totalmente gratuita e include i pranzi del 2 e del 3 marzo, presso l’Istituto Alberghiero.

Nei due giorni di formazione gli utenti verranno suddivisi a seconda delle loro conoscenze, degli obiettivi e in base al grado di disabilità per favorire al massimo l’integrazione con le tecnologie. Dopo un colloquio telefonico volto a conoscere le specifiche esigenze, verrà proposta un’attività informativa di base per gli adulti ciechi e ipovedenti che si avvicinano per la prima volta al mondo dell’informatica. Mentre saranno proposti laboratori pratici per chi desidera approfondire specifiche tematiche e una sessione dedicata alla scuola che prevede un percorso formativo per insegnanti, assistenti e genitori (8 ore in presenza).

“In questi due giorni entreremo nel mondo dell’informatica” sottolinea Alina Pulcini, presidente del Consiglio regionale Uici Marche, “discuteremo le possibilità di Smart Home, valuteremo i benefici particolari per le persone con problemi di vista e prenderemo confidenza con l’assistenza vocale come Siri, Google Home o Amazon Alexa. Rifletteremo sulla loro sicurezza e su cosa significa per un utente utilizzare questi sistemi. Soprattutto riusciremo ad acquisire conoscenze importanti per la nostra autonomia. Colgo l’occasione per ringraziare la Conferenza dei Presidenti dei Rotary Club per la sensibilità, la disponibilità e tutto quello che è stato fatto e si sta facendo per aiutare le persone con disabilità visiva a vivere con maggiore autonomia il proprio quotidiano. Un sentito ringraziamento anche a Universal Access e ai docenti che con la loro competenza danno lustro ai nostri corsi”.

Per informazioni: 371.3829489 (Chiara) dalle 14.00 alle 20.00. L’iscrizione dovrà essere effettuata entro e non oltre il 21 febbraio 2019.
Il link per l’iscrizione online è il seguente:
https://docs.google.com/forms/d/1b8IXvJInHX61RAjkgAqdXvY8yGEOC50VEL1FXZE4ZFE/edit

Foto di un ragazzino che legge dalla barra braille durante uno dei corsi di informatica assitiva

Foto di un ragazzino che legge dalla barra braille durante uno dei corsi di informatica assitiva

Irifor – Bando 2019: “Iniziative di Orientamento e Mobilità e AP”

Bando per il finanziamento di iniziative riabilitative di base di Orientamento e Mobilità e Autonomia Personale

PRESENTAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. indice un Bando per il finanziamento di iniziative riabilitative di Orientamento, Mobilità e Autonomia personale, della durata media di 30 ore, rivolte a disabili visivi.

Art.1 – Destinatari
L’iniziativa è rivolta a n.100 disabili visivi (ciechi e ipovedenti) residenti in Italia.

Art.2 – Finalità dell’intervento
La realtà quotidiana è un quadro ricco di contesti, relazioni, diversificato per ciascun individuo, in cui si compiono azioni, spesso ripetitive e consuete, che danno forma e contenuto ad ogni singola esistenza.
Gestire le pratiche quotidiane significa pensare, programmare, predisporre ed esercitare molte competenze: organizzare le attività, consumare i pasti, avere cura della propria persona, recarsi a scuola o al lavoro, frequentare esercizi pubblici, uscire per gli acquisti, sbrigare semplici commissioni, raggiungere luoghi di interesse, passeggiare, usare mezzi pubblici, attraversare strade, incontrare amici, ecc.
Situazioni di ipovisione e cecità si presentano spesso come un ostacolo difficile verso la realizzazione di desideri, bisogni e necessità, causa le specifiche conseguenze che le compromissioni strutturali e funzionali della vista operano su ricerca, rilevamento e utilizzo delle informazioni ambientali.
L’acquisizione di autonomia nello svolgimento delle attività quotidiane diviene finalità prioritaria di un corso di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale, che cerca di soddisfare il desiderio di affrontare e vivere autonomamente la propria quotidianità da parte del disabile visivo.

Art.3 – Obiettivi generali
Gli obiettivi dell’intervento possono essere individuati sia a breve che a lungo termine.
A breve termine ci si propone, concordemente con altri interventi riabilitativi ed educativi, di controllare e di creare le migliori condizioni per far acquisire:
– i requisiti fondamentali e minimi per l’ organizzazione spaziale motoria e concettuale;
– le abilità minime per l’autonomia personale;
– la correttezza posturale sia statica che dinamica;
– sviluppo delle capacità senso-percettive;
– uso funzionale del potenziale residuo visivo (in caso di ipovisione).

A lungo termine, l’intervento si pone come propedeutico al Corso di autonomia personale e di orientamento e mobilità, e si propone di far acquisire:
– i concetti logici spazio-temporali, di urbanistica e di viabilità;
– le abilità legate alla cura e igiene personali,
– abitudini atte all’organizzazione e pianificazione del proprio tempo,
– tecniche d’uso di strumenti per la mobilità;
– abilità sociali.

Art.4 – Figure professionali coinvolte
La realizzazione degli interventi riabilitativi oggetto del presente Bando potrà essere effettuata unicamente dagli Istruttori di O&M e AP iscritti all’Albo Nazionale I.Ri.Fo.R. degli Istruttori di Orientamento Mobilità e Autonomia Personale o, in mancanza, da personale qualificato proveniente da altre esperienze, per un totale di 3000 h di attività complessiva.

Art.5 – Soggetti ammessi a partecipare
Possono rispondere al presente Bando unicamente le strutture regionali dell’I.Ri.Fo.R., nell’ambito della spesa programmata.
Le sedi regionali che hanno in essere convenzioni con enti pubblici per lo svolgimento di tali corsi, o quelle sul cui territorio ci siano centri per la riabilitazione visiva, non possono presentare progetti per le province interessate da tali situazioni.
Si precisa che potrà essere inoltrata richiesta di finanziamento per uno o più Corsi, tenendo presente che ogni Corso è costituito da n.2 iniziative individuali da 30 ore di O&M e AP.

Art.6 – Modalità di erogazione del servizio
Ogni singolo utente usufruirà, in media, di 30 ore di O&M e AP distribuite a seconda delle esigenze delle persone interessate e alle disponibilità del territorio.

Art.7 – Risorse finanziarie disponibili
Il contributo I.Ri.Fo.R. riconosciuto per ogni utente con le caratteristiche sopra esposte (art.1 del presente Bando) è di euro 750,00 a cui dovrà aggiungersi un cofinanziamento, almeno di pari importo, per le spese di soggiorno, vitto e trasporto degli Istruttori di O&M e AP e altre esigenze.
Si segnala che, nel caso in cui l’ammontare totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale potrà adottare un criterio generale per decurtare ogni progetto in modo proporzionale.

Art.8 – Durata del Bando
Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. e resta valido fino al 10 Aprile 2019.
Nel periodo di vigenza del Bando le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative esclusivamente via posta elettronica certificata, all’indirizzo: archivio@pec.irifor.eu
La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.
L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.
Successivamente sarà stilato l’elenco delle strutture richiedenti per la valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione Nazionale, nella prima seduta utile.
Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.
Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 9.2.

Art.9 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE
9.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento
Sotto l’aspetto documentale, per la richiesta dei finanziamenti dovranno essere inviati:
1) formulario I.Ri.Fo.R. contenente l’indicazione dei costi, delle sedi di svolgimento, degli obiettivi attesi e dei metodi per la verifica del loro conseguimento;
2) progetto contenente il budget di previsione dei costi e i nominativi degli Istruttori previsti con accettazione dell’incarico e del compenso;
3) attestazione del cofinanziamento esterno (se il cofinanziamento è assicurato da una struttura uici o collaterale, occorre l’atto deliberativo e, se proviene da altri enti o privati, da idonea dichiarazione);
4) Attestati di invalidità dei soggetti interessati rilasciati da ente pubblico.
Tale documentazione dovrà essere inviata, come detto, alla Sede nazionale avvalendosi di posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo: archivio@pec.irifor.eu
9.2. – Documentazione per la richiesta del saldo
A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:
a) Relazione conclusiva del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa
b) Nota dei dati sintetici
c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)
d) Questionari di gradimento (a cura degli utenti).

Richiesta di finanziamento

Irifor – Bando 2019: “Servizi di Intervento precoce (Bambini 0 – 6 anni)”

Bando per il finanziamento di iniziative sperimentali di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 6 anni di età

PRESENTAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. indice un Bando per il finanziamento di iniziative sperimentali di Intervento precoce rivolte a bambini con disabilità visiva (età 0 – 6 anni).

Art.1 – Destinatari
Minori in età 0 – 6 anni affetti da cecità o ipovisione, anche con minorazioni aggiuntive, in possesso di certificazione attestante l’invalidità, rilasciata dalla struttura sanitaria territoriale (A.S.L.) e/o idonea documentazione attestante le reali condizioni di disabilità del soggetto.
Il progetto rivolge particolare attenzione nei confronti di utenti per i quali la disabilità visiva risulti associata a patologie plurime (neuromotorie, cognitive, sensoriali, relazionali).

Art.2 – Finalità dell’intervento
Le iniziative di Intervento precoce mirano a sostenere un’utenza particolarmente fragile per la quale un intervento abilitativo tempestivo e l’adeguato sostegno ai genitori, nel delicato momento post-diagnosi e nei primi anni di crescita del bambino, possono scongiurare i rischi di sviluppo e le conseguenze secondarie rispetto all’assenza o alla mancata integrità della funzione visiva, soprattutto in presenza di disabilità aggiuntive.

Art.3 – Obiettivi generali
L’intervento prevede un ciclo di azioni di abilitazione volte a promuovere lo sviluppo globale del bambino, individuandone i punti di forza e di debolezza.

Art.4 – Struttura dell’Intervento precoce e modalità organizzative
Le attività previste dovranno essere contenute all’interno dei seguenti parametri:
· numero dei bambini: come indicato nel successivo articolo 6;
· numero degli operatori: fino a un massimo di tre per bambino, scelti tra le figure indicate nell’art.5 e in grado di garantire un approccio equilibrato alle esigenze del bambino;
· numero ore: fino a quaranta ore complessive di intervento per ogni bambino;
· periodo di intervento: anno scolastico, dal 1 ottobre al 30 giugno dell’anno successivo, comunque 30 settimane di durata massima.

Art.5 – Figure professionali coinvolte
Per l’avvio dei nuovi servizi le figure o le strutture individuate sul territorio dovranno possedere un’esperienza comprovata e verificabile nell’ambito delle attività rivolte a bambini con deficit visivo e pluridisabilità ed essere in possesso di titolo di studio o attestazione professionalizzante per l’esercizio della professione.
Ove possibile, sarà preferibile impiegare figure professionali presenti negli Albi dell’Istituto.
Le sedi proponenti, per la realizzazione dei servizi previsti dal presente Bando, potranno individuare strutture specializzate operanti sul territorio.
5.1. – Figure professionali impiegabili:
• Psicologo
• Istruttore di orientamento e mobilità & autonomia domestica
• Fisioterapista
• Operatore di stimolazioni basali
• Operatore di stimolazioni visive
• Logopedista (con specializzazione del linguaggio e/o in disfagia)
• Terapista della neuro psicomotricità dell’età evolutiva
• Psicomotricista
• Idroterapista
• Tiflologo/Educatore Tiflologico/Tifloinformatico
• Musicoterapeuta
• Osteopata
• Operatore di pet-therapy

Art.6 – Soggetti ammessi a partecipare
Possono rispondere al presente Bando le sedi regionali dell’I.Ri.Fo.R. in ragione di un numero di 6 utenti moltiplicato per il numero di sezioni territoriali della Regione, fino a un massimo di 48 utenti.

Art.7 – Costi ammissibili
Il costo di ogni singola ora di prestazione dovrà essere ricompreso tra un minimo di 35 e un massimo di 45 Euro.
Il contributo dell’I.Ri.Fo.R. sarà pari a € 30,00 per ogni ora di prestazione erogata, oltre a un ulteriore contributo del 15% per spese generali calcolato sul valore del finanziamento dell’Istituto.
È previsto inoltre un contributo aggiuntivo sul finanziamento I.Ri.Fo.R., pari al 10%, per l’acquisto di materiali specifici necessari allo svolgimento delle attività, da scegliere nell’elenco riportato alla fine del presente Bando.
La somma eccedente dovrà essere coperta con apposito cofinanziamento da parte della struttura richiedente.

Art.8 – Vigenza del Bando
Il Bando si attiva con la sua pubblicazione sul sito internet dell’Istituto, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. e resta valido fino al 31 marzo 2019.
Nel periodo di vigenza del Bando le strutture interessate potranno inviare le richieste di finanziamento delle iniziative.
L’I.Ri.Fo.R. Nazionale si riserva la possibilità di chiedere integrazioni e/o chiarimenti alle strutture richiedenti.
Le istanze saranno sottoposte alla valutazione di ammissibilità da parte del Comitato Tecnico Scientifico Nazionale dell’I.RI.FOR, in relazione all’osservanza dei criteri indicati nel presente Bando.
Tale valutazione sarà validata mediante l’adozione di apposita deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione Nazionale.
Alle strutture ammesse sarà inviata comunicazione nelle forme consuete e, contestualmente, sarà erogato il 50% del finanziamento.
Il saldo sarà erogato a conclusione delle attività riabilitative, secondo le modalità indicate nel successivo articolo 10.2.

Art.9 – Risorse finanziarie disponibili
Si segnala che, nel caso in cui l’ammontare totale dei progetti pervenuti dovesse essere superiore al budget complessivo destinato al Bando, il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R. potrà adottare un criterio generale per decurtare ogni progetto in modo proporzionale.

Art.10 – DOCUMENTAZIONE DA INVIARE
10.1. – Documentazione per la richiesta del finanziamento
Per la richiesta del finanziamento dovranno essere inviati:
1) formulario I.Ri.Fo.R. contenente l’indicazione dei costi, il numero degli utenti coinvolti, il numero e la tipologia degli operatori completi dei titoli e delle esperienze pregresse o indicazione della struttura specializzata individuata, la durata dell’intervento, gli obiettivi attesi e i metodi per la verifica del loro conseguimento, la struttura territoriale che realizzerà l’intervento;
2) progetto contenente il budget di previsione dei costi;
3) attestazione del cofinanziamento per la parte eccedente il finanziamento I.Ri.Fo.R.;
4) preventivo del materiale da acquistare;
5) certificazioni di disabilità visive e/o pluriminorazioni degli utenti.
La documentazione dovrà essere inviata alla Sede nazionale avvalendosi unicamente di posta elettronica certificata da recapitare al seguente indirizzo:
archivio@pec.irifor.eu
La mancata osservanza di tale requisito d’accesso per la presentazione dei progetti ne determina il non accoglimento.

10.2. – Documentazione per la richiesta del saldo
A conclusione delle attività, il saldo sarà erogato previa presentazione a questa Sede nazionale dei seguenti documenti:
a) Relazione conclusiva dettagliata del coordinatore dell’iniziativa riabilitativa
b) Nota dei dati sintetici
c) Questionari di valutazione (a cura dei formatori/operatori)
Si segnala che, in considerazione dell’età dei partecipanti, non saranno richiesti i Questionari di gradimento.

Bando per il finanziamento di iniziative di intervento precoce, rivolte a bambini con disabilità visiva (0 – 6 anni)

Scheda di richiesta finanziamento

Irifor – Resoconto del Consiglio di Amministrazione Nazionale del 29 gennaio 2019, a cura di Massimo Vita

Lo scorso 29 gennaio si è svolto il Consiglio di Amministrazione Nazionale dell’I.Ri.Fo.R., a Roma, in via Borgognona e sono stati affrontati diversi problemi di cui si riporta una sintesi.
1. Bando Intervento Precoce 2019: riesame
Dopo un riesame approfondito del bando, il Consiglio ha approvato un nuovo bando fissando il termine per la presentazione dei progetti al prossimo mese di marzo. Il bando presenta un quadro preciso e fissa i limiti di età da zero a sei anni.
2. Bando musicoterapia per pluriminorati
L’attenzione del CdA per i pluriminorati è sempre molto alta e per questo sono state fissate le linee per un prossimo bando che permetta di attivare corsi di musicoterapia per soggetti molto gravi e particolarmente in difficoltà nell’apprendimento.
3. Bando per corsi di orientamento e mobilità: fissazione linee guida
Abbiamo approvato il nuovo bando, reiterando quello dello scorso anno, e indicando le limitazioni per i territori che hanno servizi pubblici che garantiscono questo tipo di intervento agli utenti. Si raccomanda che le strutture attivino i percorsi su soggetti davvero capaci di acquisire autonomia e di utilizzare le competenze acquisite per meglio relazionarsi nel tessuto sociale di riferimento.
4. Partecipazione Mostra “Fà la cosa giusta!” – Milano
Il Consiglio ha valutato positivamente la proposta del Vice Presidente e ha deciso di partecipare a questa importante occasione che farà crescere la visibilità sia dell’Istituto che degli altri Enti aderenti, quali Federazione pro Ciechi, Biblioteca di Monza, Stamperia Braille di Catania, CNLP e Univoc.
Tutti gli Enti, per ridurre al massimo i costi, predisporranno un programma e delegheranno un gruppo di persone che presidierà lo spazio espositivo assicurando lo svolgimento dei laboratori di Braille e percezione tattile, di utilizzo del bastone bianco e di costruzione di un libro parlato. La mostra si svolgerà a Milano nei giorni 8-10 marzo 2019.
5. Richiesta contributo corso per Istruttore di O & M e A P della Toscana
La Regione Toscana ha in programma di organizzare questo importante corso su richiesta del nostro CdAN e, pertanto, il corso sarà coordinato dalla Presidenza Nazionale ma svolto in Toscana, sia per ragioni legate alla logistica e sia perché la Regione ha dato la propria disponibilità ad autorizzarlo e a sostenerlo.
Il CdA ha impegnato nel corso suddetto il proprio personale e la somma di cinquantamila euro per favorire i partecipanti, riducendo le spese a loro carico.
Il bando sarà pubblicato entro la fine del mese di febbraio.
6. Albo esperti in idroterapia
Rispondendo a numerose sollecitazioni del territorio, si è deciso di riattivare l’albo degli operatori di idroterapia e, già nei prossimi giorni, sarà possibile consultarlo sul sito dell’Istituto.
7. Organizzazione evento nazionale coordinatori campi riabilitativi Irifor
Il CdA ha preso in considerazione gli aspetti organizzativi e contenutistici di questo incontro che si terrà a Roma il prossimo 23 febbraio al fine di migliorare sempre più i nostri campi estivi riabilitativi.
8. Organizzazione campo riabilitativo nazionale per pluriminorati
Il CdA ha preso in considerazione di tenere, a titolo sperimentale, un campo riabilitativo nazionale per pluriminorati suddiviso in due eventi, uno per Centro-Nord, uno per il Centro-Sud, stanziando la somma di euro 30.000,00 per evento, e prevedendone lo svolgimento entro il mese di marzo.;
9. Calendario riunioni CdA 2019
Per una migliore organizzazione dell’attività dell’Istituto, abbiamo programmato le date dei CdA di tutto il 2019, come di seguito riportate: 13/03; 17/04; 29/05; 10/07; 18/09; 23/10; 27/11.
Abbiamo trattato alcune questioni dell’organizzazione interna ed avviato una riflessione sull’aspetto legato alle esigenze di comunicazione. Il CdA si è impegnato a ridiscutere questi argomenti cercando le soluzioni più idonee.

Convenzione Irifor – Fisiocomputer

Si comunica che dal 14-01-2019 è stata istituita una convenzione tra I.Ri.Fo.R. e Fisiocomputer per lo sviluppo delle tecnologie assistive sulle loro macchine per fisioterapia. Fisiocomputer è la divisione della J&S che progetta e produce apparecchiature elettromedicali per fisioterapia in base ai migliori Standard Internazionali di Sicurezza del settore CSQ: 9120.J&SS (ISO 9001:2008) – 9124.J&S2 (EN ISO 13485:2012). Operano nel settore da oltre 40 anni.
Per adesso, l’unica macchina accessibile è la Tecar TK1, perché presenta una sintesi vocale per tutte le sue funzioni ed è stata testata da alcuni fisioterapisti non vedenti nonché dal componente del Comitato Tecnico Scientifico dell’ I.Ri.Fo.R. Giovanni Ippolitoni.
Questa collaborazione potrebbe portare buoni risultati e, insieme al Comitato Nazionale Fisioterapisti, interagire con il settore sviluppo di questa impresa.

Irifor di Torino – Programmazione attività progetto “Insieme per un sorriso: occasione d’inclusione!”

Gennaio – Marzo 2019

Gennaio:
Venerdì 18: Serata al Falco Rosso
Ritrovo alle ore 19.30 presso la sede operativa di via Nizza 151 per trascorrere una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza. I partecipanti, infatti, si recheranno al ristorante pizzeria “Il Falco rosso”, in C.so Novara 116 a Torino, dove, oltre a godere di un’ottima cena in compagnia degli amici, potranno scatenarsi, ballando e cantando con il karaoke! Al termine della serata sarà garantito il servizio di accompagnamento per il rientro alle proprie abitazioni. L’attività è consigliata alle persone ultrasedicenni in situazione di pluridisabilità. Adesioni entro il 16 gennaio 2019

Giovedì 31: Forbici Follia a Teatro
Ritrovo alle ore 20.30 presso il teatro Gioiello, via Colombo 31, ad assistere allo spettacolo “Forbici Follia”, Entrato più volte nel Guinness dei Primati, lo spettacolo miscela i diversi generi che più appassionano gli spettatori: commedia brillante, giallo, dramma, improvvisazione, cabaret, interazione con il pubblico. L’azione si svolge in tempo reale nel salone di parrucchiere “Forbici Follia”, in centro città, nel quale si fanno realmente shampoo e messe in piega. Un omicidio viene commesso al piano di sopra…
Dopo lo spettacolo sarà garantito il rientro alle abitazioni con accompagnamento alle persone in situazione di pluridisabilità. È richiesta una quota di partecipazione di euro 15. Adesioni entro il 14 gennaio 2019

Febbraio:
Sabato 9: Muses di Savigliano: alla scoperta delle essenze!
Il Muses è un polo museale tecno-sensoriale che parte dalla riscoperta della tradizione delle erbe aromatiche in Piemonte, per offrire un viaggio attraverso i saperi dell’arte profumiera, le essenze e i sapori dei territori. Lasciatevi sedurre dal suo percorso espositivo, un’esperienza in continua interazione tra olfatto, storia, arte e tecnologia. Inoltre partecipando ai laboratori si impara a riconoscere le essenze e a creare un proprio profumo personalizzato. La visita durerà circa un’ora e il raggiungimento del Museo potrà avvenire tramite treno. Ritrovo a stazione Porta Nuova alle h. 13.45/14.00. Rientro previsto per le h.18.30 a Porta Nuova. Adesioni entro il 28 gennaio.

Venerdì 22: Audiofilm
Ritrovo alle ore 15.00 presso la sede operativa di via Nizza 151 per dare l’avvio al nuovo ciclo di appuntamenti con il cineforum. Dopo la riproduzione dell’audiofilm, il cui titolo verrà comunicato entro la seconda settimana del mese di febbraio, i presenti potranno prendere parte a una merenda durante la quale rifocillarsi e godere della reciproca compagnia, scambiando impressioni e commenti sulla storia narrata dal film. Al termine del pomeriggio è garantito il rientro alle proprie abitazioni con accompagnamento.
L’attività è rivolta alle persone adulte in situazione di pluridisabilità.

Marzo:
Sabato 9: Qc Terme di Torino
L’elegante Palazzo Abegg ed il suo suggestivo giardino sono la cornice ideale per una giornata relax alle Terme QC di Torino. All’interno, biosaune e sale relax ispirate alla storia e alle icone della città, e un’inaspettata terrazza dal sapore fiabesco, con alcove ricavate da rami di salici, per farvi vivere come in un sogno, sospesi, fuori dal tempo. Ritrovo h. 9.45 in C.so Vittorio Emanuele II n 77/ A. Il costo del biglietto è di euro 48.60 a persona. I.Ri.Fo.R erogherà un contributo di euro 10 a persona. Adesioni entro il 28 febbraio

22/23/24 Marzo: Verona e il vino
Un tuffo nella storia e nei sapori veronesi Alla scoperta dei vini del Soave tra tradizione e prodotti tipici “Per riconoscere il vino di qualità occorre anzitutto capire come funzionano i nostri sensi”. Il vino, racchiude in sé la storia della terra, delle pietre e dei terreni su cui cresce la vite, la sua consistenza, vulcanica, calcarea, la sua unicità. Il vino è carico dei profumi che sprigionano i processi di vinificazione e ricorda mille fragranze e sapori lontani. Conoscere il vino e come viene fatto significa conoscere un pezzo d’Italia e le sue bellezze, la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni. Partenza venerdì con il treno alle h. 15.00 da Torino Porta Nuova. Arrivo; trasferimento a Soave con minivan e sistemazione in Hotel; cena. Sabato; colazione in hotel e visita della Cantina Sandro de Bruno con degustazione ed attività multisensoriali interattive, giochi olfattivi, gustativi e tattili. Rientro a Soave alle h. 17.00 circa e tempo libero. Cena e pernottamento. Domenica trasferimento a Verona e visita di Piazza Brà, Piazza Erbe, Piazza dei Signori; le Arche Scaligere e la Casa di Giulietta. Pranzo libero in corso di escursione. Alle h. 15.00 rientro a Torino con il treno. Orario d’arrivo previsto h. 18.00 a Torino Porta Nuova. Adesioni entro l’8 febbraio 2019.
Prezzo per persona in pensione completa euro 270,00 Al momento della prenotazione sarà richiesto il versamento di euro 150 come acconto.
Il tour viene attivato con un minimo di 8 partecipanti.
Il prezzo non comprende il tragitto di andata e ritorno per /da Verona. (euro 51.80 A/R a persona) e il supplemento camera singola di euro 40.00; mance.
I.Ri.Fo.R. erogherà un contributo di 50 euro a partecipante.

N.B. Eventuali variazioni di date o di orari verranno comunicate tempestivamente.
Si prega di segnalare a quale delle seguenti attività si intende partecipare comunicando ALMENO 7 GIORNI PRIMA, al n. 011/535567, chiedendo di Silvia o di Rossella, oppure inviando un’e-mail all’indirizzo: irifor@uictorino.it.

…Inoltre proponiamo le seguenti attività laboratoriali…

• LABORATORI DI GINNASTICA DOLCE E ATTIVITA’ FISICA ADATTATA con la Dott.ssa Alessia Senis: martedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 11.00 presso la sede di Corso Vittorio Emanuele II, 63 e il venerdì dalle ore 14.15 alle ore 16.15 presso la sede operativa di via Nizza 151.
• LABORATORIO “ASCOLTARSI ASCOLTANDO: LE CANZONI CHE PARLANO DI ME”, condotto dal dott. Fabiano Giacone: tutte le settimane; il martedì pomeriggio, dalle h. 15.00 alle ore 16.00 presso la sede operativa di via Nizza 151.
• SHOW DOWN con il sig. Lando Cipolla: tutte le settimane il mercoledì presso la sede operativa di via Nizza 151;

Irifor – Attività formative 2019: “Corso di 2° livello: Deficit visivo e disturbi dello spettro dell’autismo”

L’A.N.I.O.M.A.P. e l’I.Ri.Fo.R. ONLUS realizzeranno il “Corso di 2°LIVELLO: Deficit visivo e disturbi dello spettro dell’autismo” per istruttori di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale che si svolgerà nelle giornate del 22 e il 23 marzo 2019 e che avrà per oggetto i seguenti argomenti:

• Linguaggio funzionale e operanti verbali: un approfondimento.
• Il mand: intercettazione del bisogno, creazione della motivazione, insegnamento della richiesta. Tecniche e procedure in persone con disturbo dello spettro dell’autismo e deficit
visivo a basso e ad alto funzionamento.
• Dal tact all’intraverbale: dalla denominazione alla narrazione attraverso la conoscenza e la decodifica ambientale.
• Osservare, analizzare, modificare: la strutturazione di un intervento di autonomia.
Approfondimento e analisi di casi clinici.
• Approfondimento: l’uso del questionario Blind Verbal Behavior come strumento per l’analisi del bisogno e il coinvolgimento delle figure di riferimento.

Gli argomenti sono parte del percorso di formazione in 6 corsi per Operatore BVB, modificato secondo il profilo professionale dei partecipanti. Il corso sarà a cura di OLTRE – associazione tra professionisti – e sarà tenuto dalla dott.ssa Maria Luisa Gargiulo e dalla dott.ssa Alba Arezzo presso lo Studio di via Statilio Ottato, 20 – ROMA.
Per ulteriori informazioni sul metodo si può visitare:
• Blindverbalbehavior.blogspot.com

È un iniziativa formativa rivolta Tecnici di OM e/o AP che abbiano frequentato il Corso base“ deficit visivo e disturbi dello spettro dell’autismo per istruttori di orientamento e mobilità e autonomia personale” e che vogliano acquisire competenze metodologiche più approfondite, tecniche e strumenti per lavorare con persone con deficit visivo e disturbi dello spettro dell’autismo o disturbo della comunicazione.
È prevista la partecipazione di un massimo di 22 iscritti.

Programma:
Il corso ha la durata di n.16 ore, suddivise in 2 giornate. Sarà strutturato in:
– lezioni frontali
– laboratori
Venerdì, 22 marzo 2019 dalle ore 10.00 alle 19.00
Sabato, 23 marzo 2019 dalle ore 09.00 alle 17.00

Iscrizioni
L’iscrizione al corso dovrà pervenire entro il 01 marzo 2019 utilizzando la mail: info@aniomap.it e specificando il NOME, il COGNOME, la QUALIFICA (OM e/o AP), i propri CONTATTI (email, telefono), DATA DI NASCITA.
La partecipazione al corso è gratuita.
Le eventuali spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.

Irifor – Sospensione dei termini Bando Irifor 2019 “Servizi di Intervento precoce e presa in carico (Bambini 0 – 11 anni)”

Bando per il finanziamento di iniziative riabilitative e abilitative di Intervento precoce e presa in carico globale rivolte a bambini con disabilità visiva e con minorazioni aggiuntive fino a 11 anni di età

In relazione alla esigenza di precisare e modificare alcuni aspetti inerenti i destinatari e le modalità di attuazione del Bando in oggetto, si sospendono i termini del Bando stesso e si invitano le strutture a non presentare istanze di finanziamento in attesa di nuove determinazioni del Consiglio di Amministrazione nazionale dell’I.Ri.Fo.R.

Irifor – Attività formative 2019: Corso di formazione Online “Le pari opportunità per le donne e le persone con disabilità”

La Commissione Nazionale Pari Opportunità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS, da diverso tempo, anche a seguito di colloqui avvenuti con diversi rappresentanti regionali e/o provinciali del settore, ha riscontrato la necessità di formare gli associati e quanti operano, all’interno del sodalizio, nelle commissioni e nei comitati di riferimento, sul tema delle pari opportunità per le donne e le persone con disabilità, in particolare sotto il profilo giuridico, onde mettere in condizione, i componenti di comitati e commissioni, ma anche semplicemente chi fosse interessato ad approfondire tali materie, per motivi di studio o di lavoro, di avere la più idonea conoscenza della materia onde poter operare al meglio e comprendere pienamente il significato e la portata delle attività che si è chiamati a svolgere entrando a far parte delle commissioni Pari Opportunità, o contesti analoghi. Si è quindi lavorato a lungo per la messa a punto di un corso apposito, finanziato dal nostro istituto e organizzato in collaborazione con l’Università statale di Milano. Il Dipartimento di Diritto pubblico italiano sovranazionale dell’Università degli Studi di Milano vanta, infatti, importanti competenze ed esperienze in materia, avendo diversi docenti della sezione di diritto costituzionale studiato, pubblicato e realizzato iniziative formative di analogo tenore. In particolare, la Prof.ssa Marilisa D’Amico è già Coordinatrice del Team Discrimination and Inequalities Research Strategic Team, afferente al Centro interdipartimentale GENDERS e componente del Comitato scientifico del Centro interuniversitario Culture di genere. Oltre ad aver prodotto molte pubblicazioni scientifiche in materia di parità di genere, la stessa ha inoltre coordinato e realizzato, assieme ad un gruppo di ricerca della sezione di Diritto costituzionale, diversi corsi di perfezionamento in materia di diritto antidiscriminatorio e promozione dell’uguaglianza nell’amministrazione delle società, oltre al corso di formazione Donne, politica e istituzioni. La Prof.ssa D’Amico tiene inoltre un insegnamento, nell’ambito del corso in Sustainable development, sul tema dell’empowerment femminile. Il Prof. Giuseppe Arconzo è delegato del Rettore dell’Università degli Studi di Milano per le disabilità e l’handicap e componente del Consiglio Direttivo della Conferenza Nazionale dei Delegati Universitari alle Disabilità. Oltre ad aver prodotto molte pubblicazioni scientifiche in tema, lo stesso è coordinatore scientifico di un corso di perfezionamento sui diritti e l’inclusione delle persone con disabilità e docente di un insegnamento dedicato interamente al tema delle disabilità nella Facoltà di Giurisprudenza. La Prof.ssa D’Amico e il Prof. Arconzo hanno, su indicazione e richiesta della Commissione Nazionale Pari Opportunità, progettato un corso che saranno essi stessi a gestire e realizzare; si tratta di un percorso formativo di 30 ore che si svolgerà online sulla piattaforma didattica dell’I.Ri.Fo.R. e presso l’Istituto dei ciechi di Milano, sito in via Vivaio. Più precisamente, il percorso formativo riguarderà il quadro costituzionale e le politiche legislative di promozione dell’uguaglianza sostanziale nei confronti delle donne e di inclusione delle persone con disabilità, con riferimento ad ogni ambito e soffermandosi sugli strumenti di tutela predisposti dall’ordinamento avverso le discriminazioni patite da tali soggetti. È un’iniziativa di elevato spessore culturale e offre una opportunità formativa di grande rilevanza ed importanza, non solo per una crescita ed un arricchimento personali, ma anche per far sì che al nostro interno possano muoversi soggetti con grande preparazione, che possano favorire il miglioramento delle attività e delle azioni dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS APS nell’ambito dell’inclusione e delle Pari Opportunità di genere.

Partecipanti
Potranno partecipare al corso due responsabili o componenti delle commissioni pari opportunità in misura di due per ciascuna regione o provincie autonome.

Programma
Durata totale: 30 ore in 15 lezioni da 2 ore ciascuna.
Le lezioni si svolgeranno online sulla piattaforma e-learning dell’Istituto di Venerdì dalle ore 14.30 alle ore 18.30 e Sabato dalle ore 9.30 alle ore 13.30 nei giorni 25 e 26 Gennaio 2019, 15 e 16 Febbraio 2019, 15 e 16 Marzo 2019, 12 Aprile 2019.
Le lezioni saranno simultanee e le modalità di accesso alla piattaforma online saranno comunicate personalmente agli iscritti al corso.
Il giorno 13 Aprile si terrà un incontro conclusivo in presenza presso l’Istituto dei Ciechi di Milano, sito in via Vivaio 7, dalle ore 9.30 alle 13.30.

Modulo I – Nozioni introduttive (6 h)
1) Venerdì 25 gennaio: Un quadro generale: il c.d. diritto antidiscriminatorio nella Costituzione e nella giurisprudenza della Corte (Marilisa D’Amico / Stefania Leone)
2) Venerdì 25 gennaio: I diversi fattori di discriminazione e le c.d. discriminazioni multiple (Irene Pellizzone)
3) Sabato 26 gennaio: La tutela in sede giudiziaria per le vittime di discriminazioni (Stefania Leone)

Modulo II – Donne e pari opportunità (14h)
Donne e rappresentanza politica
4) Sabato 26 gennaio: La “democrazia paritaria” e i meccanismi antidiscriminatori in materia elettorale: evoluzione legislativa e giurisprudenza costituzionale (Stefania Leone)
5) Venerdì 15 febbraio: L’attuazione delle pari opportunità da parte delle Regioni e delle autonomie territoriali e il caso delle Giunte (Stefania Leone)
Donne e Lavoro
6) Venerdì 15 febbraio: Le tutele della donna lavoratrice (Irene Pellizzone)
7) Sabato 16 febbraio: Le donne nelle imprese e il problema della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (Cecilia Siccardi)
La violenza di genere e gli strumenti per reprimerla
8) Sabato 16 febbraio: La convenzione di Istanbul: la prevenzione e protezione della donna vittima di violenza (Stefano Bissaro)
9) Venerdì 15 marzo: I reati culturalmente orientati (Costanza Nardocci)
10) Venerdì 15 marzo: Il reato di stalking (Benedetta Liberali)

Modulo III – Persone con disabilità e pari opportunità (8h)
11) Sabato 16 marzo: I diritti delle persone con disabilità nell’ordinamento internazionale ed europeo (Giuseppe Arconzo)
12) Sabato 16 marzo: I principi costituzionali (Giuseppe Arconzo)
13) Venerdì 12 aprile: La normativa in tema di accessibilità (Stefania Leone)
14) Venerdì 12 aprile: La persona con disabilità nel mondo del lavoro (Irene Pellizzone)
15) Sabato 13 aprile: Incontro conclusivo in presenza presso l’Istituto dei ciechi di Milano, sito in via vivaio con la partecipazione di più docenti del corso dal titolo “Donne e disabilità tra stereotipi, pregiudizi e misure antidiscriminatorie”.

I costi di viaggio e di alloggio per la giornata in presenza del 13 Aprile sono a carico dell’Istituto.
Sono autorizzate solo le spese di viaggio effettuate con mezzi pubblici (autobus o treno e aereo solo per gli abitanti delle isole).
Il seminario è gratuito e sarà rilasciato attestato di frequenza a coloro che avranno frequentato il 75% delle ore di lezione.
L’iscrizione al corso dovrà pervenire entro il 18 Gennaio 2019 utilizzando la mail archivio@pec.irifor.eu, specificando il Nome, il Cognome, i propri contatti (mail e cellulare) e la propria qualifica.

2019, un anno da non perdere!, di Massimo Vita

Mentre ci apprestiamo a vivere le festività più classiche della nostra comunità e delle nostre famiglie, il pensiero va al prossimo anno. Un anno da non perdere in vista del tanto atteso anno del centenario.
Se guardiamo a quanto ci propone la situazione politica del paese non possiamo non essere inquieti, ma vorrei riflettere su come la nostra organizzazione debba vivere questo anno in preparazione del centenario. Dobbiamo ancora necessariamente completare con determinazione il progetto che avevamo costruito nel Congresso di Chianciano. Molto si è fatto, ma rimane molto da fare per rendere efficiente tutto l’apparato organizzativo, soprattutto a livello territoriale. Le nostre strutture sono ancora sofferenti per la canonica mancanza di risorse umane e di risorse economiche, malgrado la grande azione di sostegno svolta dalla Direzione Nazionale.
Qualche problema esiste ancora nella comunicazione tra il centro e la periferia, ma la maggiore criticità si evidenzia nel passaggio alla nuova contabilità e nel sistema di organizzazione delle nostre strutture, ancora troppo burocratizzata e affaticata per stare al passo con le normative che regolano la vita delle Onlus.
In questo periodo, in cui si sta per dispiegare l’effetto del nuovo codice del terzo settore, la vicenda si complica ulteriormente.
Nel Congresso di Chianciano uno dei temi, ripreso anche nello Statuto, era quello della razionalizzazione delle nostre sedi territoriali. In questo senso il dibattito è stato carente o, meglio, quasi inesistente. Qualche voce giustifica questa mancanza con le difficoltà di stabilire la rappresentanza congressuale qualora si decidesse di accorpare delle sedi. A mio avviso questa è una giustificazione molto debole. Il prossimo congresso dovrà stabilire metodi e procedure che spingano verso un nuovo assetto delle nostre strutture.
Ritengo che la questione della rappresentanza si debba e si possa declinare con un diverso modello congressuale.
Vedrei tre livelli: congressi territoriali, congressi regionali e congresso nazionale.
Questo modello avrebbe alcuni vantaggi: maggiore spazio per il dibattito congressuale, più coinvolgimento del territorio e un Congresso Nazionale più approfondito e meno elefantiaco.
Una questione da affrontare è quella delle incompatibilità di cariche che, a mio avviso, lo scorso congresso ha elevato eccessivamente. Le troppe incompatibilità tra i vari livelli di cariche ci mettono in seria difficoltà nel reperire la classe dirigente e una classe dirigente di qualità.
Una domanda è d’obbligo: le incompatibilità sono una foglia di fico per mascherare i ruoli dei dirigenti?
Un consigliere nazionale oggi non può partecipare né alle Direzioni Regionali né agli Uffici di Presidenza delle sedi territoriali.
Questa norma, giusta in via di principio, comporta delle difficoltà notevoli alle sedi territoriali.
Io fisserei tale incompatibilità solo tra le strutture verticalmente dipendenti, e cioè tra il Consiglio Nazionale e le Direzioni Regionali e tra le Direzioni Regionali e gli Uffici di Presidenza territoriali.

Ruolo dei genitori o tutori
Un tema poco discusso è quello del ruolo dei genitori e dei tutori.
A mio modesto avviso la loro presenza negli organi non dovrebbe essere calcolata tra i vedenti bensì tra i soci effettivi.
Io li vedrei anche presenti negli uffici di presidenza fino alla vice presidenza.
Metterei solo un limite di presenza dei genitori o tutori negli organi come è per i vedenti.
Faccio un esempio per meglio esprimere il mio pensiero: su cinque persone, darei spazio a un esterno vedente e a un genitore; in un organo di sette persone darei spazio a un vedente e a due genitori.

Consiglio Nazionale
Un tema connesso al Consiglio Nazionale e alla sua composizione è quello dei componenti di diritto.
Se organizziamo i congressi come proposto sopra, nel Consiglio Nazionale non ha molto senso la presenza di diritto dei presidenti regionali e, inoltre, il Consiglio Nazionale dovrebbe essere un organo con maggiori poteri di controllo e indirizzo rispetto alla Direzione Nazionale.
Oggi questo organismo è pletorico e condizionato dalla presenza dei componenti della Direzione Nazionale e del Presidente.
Io ritengo che un candidato alla presidenza dovrebbe proporre la lista o le liste candidate al Consiglio Nazionale e con essa anche quella dei candidati alla Direzione Nazionale.
I candidati alla Direzione almeno in parte, non dovrebbero essere candidabili o eleggibili in Consiglio Nazionale.

Enti collegati
Gli enti collegati come: I.Ri.Fo.R., INVAT, Associazione per il Fundraising e Progettazione, hanno come presidente di diritto quello dell’UICI, mentre io penso che questi enti dovrebbero essere controllati dall’UICI ma dovrebbero avere una presidenza diversa.
Con il nuovo codice del terzo settore, se non vi saranno cambiamenti, dovremo adeguare molte delle nostre strutture e quindi studiare nuove forme per I.Ri.Fo.R., Biblioteca di Monza e gli altri enti.
Una forma potrebbe essere quella delle fondazioni di partecipazione con maggioranza nelle mani dell’UICI.
Affiderei al Consiglio Nazionale il compito di nomina dei rappresentanti UICI negli enti controllati.

Probiviri
Il collegio dei probiviri oggi ha armi parzialmente spuntate, dal momento che non può decretare l’espulsione ma questo comporta che, soprattutto i dirigenti si sentano immuni.
Si potrebbe immaginare la possibilità di espulsione legata a comportamenti reiteratamente scorretti e sanzionati.

Organizzazione degli uffici
In questo campo, si devono compiere riflessioni diverse a seconda che si guardi alla sede nazionale o alle sedi regionali o territoriali.
La Sede Nazionale ha una organizzazione ancora troppo ingessata e burocratica ma ancora riesce a fornire risposte alle diverse esigenze, tuttavia i temi da affrontare sono sempre più complessi per le costanti variazioni del quadro legislativo di riferimento.
Le strutture regionali dovrebbero essere tarate in modo da potersi occupare sempre di più e meglio dell’amministrazione delle sedi territoriali.
Se i consigli regionali si occupassero delle strutture territoriali per i servizi principali come la contabilità e i bilanci, se ne avrebbe un quadro omogeneo mentre oggi ogni sezione territoriale si comporta in modo diverso.

Autofinanziamento e progettazione
Questo settore, che la nostra organizzazione in passato aveva affrontato in modo disorganico, sta vedendo una concreta crescita e, in questo senso, la nascita di una struttura che segua il settore potrebbe essere importante.
Penso che in futuro questo settore dovrà sempre di più essere lasciato nelle mani dei tecnici mentre a noi deve rimanere il controllo e l’indirizzo.
Per convincere i cittadini a donare si deve puntare sulla proposta di progetti concreti, verificabili e soprattutto si deve rendere conto con chiarezza di come si sono utilizzate le risorse ottenute nelle singole campagne.
Dobbiamo riuscire a costruire una immagine più unitaria sul territorio altrimenti le miriadi di iniziative oggi in campo potrebbero indurre in confusione coloro che ci osservano con interesse.

Conclusione
Il prossimo anno sarà un anno complesso ma entusiasmante perché la nostra organizzazione, nonostante i limiti, ha ancora tanto entusiasmo e grandi ideali.
Nella grande famiglia ci sono tanti figli devoti, tante donne e tanti uomini che si vogliono mettere in gioco che, guidati da un padre equilibrato e coraggioso, sapranno dirigerci verso porti sicuri e mete sempre più alte.
Massimo Vita