Forum Terzo Settore – Servizio Civile, al via la validazione delle competenze

Forum Nazionale del Terzo Settore, ASC – Arci Servizio Civile Aps e Università di Roma Tre avviano un programma congiunto di individuazione e validazione delle competenze per i giovani che svolgono il Servizio Civile Universale

Da settembre a dicembre 75 giovani volontari di servizio civile universale in 10 regioni saranno coinvolti in un programma teso a individuare e validare le competenze acquisite durante l’esperienza di servizio civile, così come definito dalla normativa del Servizio Civile Universale (Art. 8 legge 106/2016)*.

Il programma nasce da un protocollo d’intesa firmato da Forum Nazionale del Terzo Settore, ASC -Arci Servizio Civile Aps e Università di Roma Tre: questa prima fase – sperimentale ed autofinanziata dalle tre realtà – consentirà di testare l’efficacia, la sostenibilità e riproducibilità di un modello di individuazione e validazione che tenga conto sia di aspetti numerici – sono 53.000 i giovani impegnati nel SCU nel 2019 e saranno 39.000 nel 2020 – che di elementi di qualità, oltre che dell’impatto sulle organizzazioni accreditate, a cominciare da quelle di Terzo Settore.

Dare ai ragazzi la possibilità di mettere in valore le esperienze intraprese e di vedere riconosciute conoscenze e competenze maturate durante il servizio civile – dichiarano i promotori – rappresenta una grande occasione di crescita che rende i giovani protagonisti della vita sociale e consapevoli del loro percorso professionale.”

Questo progetto ha anche l’importante prerogativa di integrare mondi diversi, Terzo Settore, Università e Servizio Civile ed accrescere il capitale umano e sociale del nostro Paese.

Nel percorso di definizione/individuazione/riconoscimento delle competenze i giovani saranno accompagnati dagli “Emersori”, nuove figure professionali formate grazie al progetto di formazione dei quadri del terzo settore FQTS realizzato in collaborazione con la Fondazione CON IL SUD, che il Forum Nazionale del Terzo Settore ha già messo a disposizione delle organizzazioni di Terzo Settore. Un programma, quello di FQTS, che gradualmente si sta estendendo anche sull’intero territorio nazionale.

Il percorso, su base volontaria, prevede quaranta ore di accompagnamento di ciascun giovane da parte dell’emersore di riferimento. Al termine i ragazzi potranno fare domanda di validazione delle competenze all’Università di Roma Tre.

*Le competenze sono quelle contenute nell’Allegato A dell’Avviso del 16 Ottobre 2018 pubblicato dal Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale, a cui gli enti di servizio civile sono tenuti ad attenersi per il rilascio di un attestato specifico.

Contatti:

Arci Servizio Civile Paola Scarsi 347 3802307
Via dei Monti di Pietralata, 16 Roma
Tel. 06 41734392
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Forum Nazionale del Terzo Settore Anna Monterubbianesi
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La riforma del terzo settore, prevede tra i suoi strumenti, una Cabina di regia che, finalmente si è riunita ieri, di Massimo Vita

All’ordine del giorno il decreto sui limiti e criteri per lo svolgimento, da parte del Terzo settore di attività diverse da quelle di interesse generale e il decreto di approvazione delle linee guida per il bilancio sociale.

L’art. 97 del Codice del Terzo settore prevede l’Istituzione, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, di una Cabina di regia con il compito di “coordinare, in raccordo con i ministeri competenti, le politiche di governo e le azioni di promozione e di indirizzo delle attività degli enti iscritti nel registro nazionale del Terzo settore. I compiti di questo organismo, apparentemente un doppione del consiglio nazionale del terzo settore, sono:
1. Coordinare l’attuazione del Codice del Terzo settore, esprimendo un parere sugli atti attuativi;
2. Favorire la definizione di accordi, protocolli di intesa o convenzioni, con enti privati e pubbliche amministrazioni, finalizzati a valorizzare l’attività degli enti del Terzo settore e a sviluppare azioni di sistema;
3. monitora lo stato di attuazione del codice anche al fine di segnalare eventuali soluzioni correttive e di miglioramento.
I compiti sopra indicati, sono apparentemente quelli del consiglio nazionale previsto all’artt. 58-60 dello stesso d.lgs. 117/2017, dal momento che entrambi gli organismi esaminano i provvedimenti normativi in tema di Terzo settore ed esprimono pareri in merito, ma gli ambiti sono molto diversi, il Consiglio rappresenta il luogo di confronto tra le diverse istituzioni, rappresentanze del Terzo settore e studiosi finalizzata ad approfondire le ipotesi di atti normativi in tema di Terzo settore; la Cabina di regia è una sede di confronto prevalentemente istituzionale – anche se aperta al Terzo settore – per assicurare la necessaria sinergia tra il mondo degli enti del terzo settore e i vari ministeri coinvolti.
La Cabina di regia è presieduta dal Presidente del Consiglio dei ministri, e, sulla base del DPCM 30/01/2018, è composta dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, dal Ministro dell’economia, dal Presidente della Conferenza delle Regioni, dal Presidente dell’Unione Province Italiane, dal Presidente dell’Associazione Nazionale comuni Italia, dal Presidente della Fondazione Italia Sociale e il portavoce del forum del terzo settore.
Ieri hanno deciso due provvedimenti attuativi del Codice, già elaborati in bozza nei mesi passati e anche già oggetto di consultazione presso il Consiglio Nazionale del Terzo Settore:
– il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali relativo ai criteri e limiti svolgimento, da parte di Enti di Terzo settore, di attività diverse da quelle di interesse generale; il provvedimento deve precisare in altre parole quando un’attività può essere ritenuta 1) strumentale e 2) secondaria rispetto a quelle di interesse generale che caratterizzano le organizzazioni di terzo settore: ad esempio un esercizio commerciale che serva a creare risorse per finanziare un’attività associativa in tema di ambiente o di cultura;
– il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali contenente le linee guida per la redazione del Bilancio sociale. Si tratta di una materia di rilievo, in quanto disciplina le modalità con cui deve essere assolto un obbligo che riguarda tutte le imprese sociali, nonché tutti gli Enti del Terzo settore con fatturato superiore ad un milione di Euro.
Dopo questo passaggio è prevedibile che i due provvedimenti giungano ad approvazione.
Questa riunione, attesa da tempo, farebbe pensare che si voglia accelerare sui provvedimenti che devono fornire gambe e testa a questo codice.
Anche al nostro interno dovremo prepararci a questi eventi se non vogliamo rischiare di arrivare impreparati.

Quando le persone fanno la differenza, di Clara Capponi e Anna Monterubbianesi

5 dicembre 2018, 33° Giornata Internazionale del Volontariato

“Quando le persone fanno la differenza” è questo il titolo che hanno scelto Forum Terzo Settore, CSV net e Caritas Italiana per celebrare la 33° Giornata del volontariato indetta dall’Onu, che si è svolta il 5 dicembre scorso a Roma.
Oltre 200 rappresentanti del Terzo settore si sono incontrati per un confronto su un tema sempre attuale che oggi, alla luce delle novità introdotte dalla recente riforma del Terzo settore, offre nuove chiavi di lettura, opportunità e sfide da esplorare.
Il volontariato tiene unite le comunità e in ogni fase storica, non solo in quelle di maggiore crisi, è chiamato a svolgere un ruolo fondamentale per la tenuta del paese e per la democrazia.

“Il volontariato ha vinto”, con queste parole Claudia Fiaschi, la Portavoce del Forum del Terzo Settore ha aperto il suo intervento “perché il nuovo codice gli ha assegnato una funzione centrale e strategica per tutti gli enti di terzo settore riconoscendo l’azione di tutti i cittadini responsabili e solidali nelle nostre comunità. Senza le persone l’iniziativa civica non esiste, sono le persone il motore di ogni cambiamento, di ogni progresso sociale. L’iniziativa civica delle persone è un atto spontaneo che risponde sempre a due tipologie di istanze, quelle interne alla persona, ovvero la sua necessità di donare, richiamando la dimensione di felicità e di pienezza personale, e quelle esterne, dettate dalle urgenze che rintracciamo nel tempo che viviamo e dalla consapevolezza che possiamo fare qualcosa per trasformare i problemi in opportunità e soluzioni attraverso le nostre capacità, il nostro tempo e il nostro talento. Le persone sono la scintilla in grado di dare vita ad azioni collettive capaci di rispondere con innovazione e creatività ai problemi delle comunità. La riforma del Terzo settore rilancia quindi una nuova stagione di impegno civico e organizzato”.

La nuova normativa ha aperto nuove strade e nuove sfide, questo lo ha ribadito anche Francesco Marsico, responsabile dell’area nazionale di Caritas italiana, nel suo intervento. “La riforma del Terzo settore descrive sostanzialmente gran parte della cornice all’interno della quale si muoveranno i soggetti sociali del nostro Paese. Recepisce la liquidità del volontariato capace di convivere tra forme organizzative diverse, mantenendo una propria identità. Il volontariato di ieri era spesso militanza in forma associata, oggi è sempre più spesso esperienza in modalità destrutturata. Ci sono definizioni del passato che vanno maneggiate con cautela, come quella della “purezza del volontariato”. Dobbiamo pensare invece al compromesso come punto di partenza per l’azione. Il volontariato deve essere dentro ai processi e saper scendere a compromessi. Viviamo un tempo in cui è impossibile capire cosa fare ma è importante essere al servizio dei processi che mettano al centro la persona più che occupare spazi”.

La celebrazione ha fornito anche il pretesto per riflettere sulla natura della cultura del dono e dell’impegno gratuito, come ha ribadito Stefano Tabò, presidente di CSVnet: “La cultura del volontariato è unica: è un modo di essere della persona nell’ambito dei rapporti sociali, che esprime socialità e la arricchisce della dimensione del dono. Nel volontariato è collocata la base della convivenza sociale prefigurata dalla Costituzione ed ha a che fare con il modello di cittadinanza che vogliamo perseguire. Il volontariato non è una pianta selvatica ma un fiore di serra – spiega ancora Tabò riprendendo un’immagine spesso usata da Luciano Tavazza – perché ha bisogno di cure e attenzione. Ma non è la serra il luogo in cui è chiamato ad agire: il suo ruolo è quello di tenere unite le comunità lavorando con le persone, per le strade”.
La mattinata di lavoro si è conclusa con la presentazione del 1° rapporto, realizzato da Caritas e CSVnet, sugli empori solidali, i sempre più numerosi luoghi che permettono di dare risposte concrete ed omogenee a temi come la povertà, il recupero delle eccedenze alimentari e l’aiuto a persone in situazione di disagio economico. Si tratta di 178 empori attivi in Italia, distribuiti in 19 regioni con almeno altri 20 pronti ad aprire entro questo nuovo anno. Una forma innovativa di aiuto alle famiglie che vivono situazioni temporanee di povertà, spesso costituiscono un’evoluzione delle tradizionali e ancora molto diffuse (e indispensabili) distribuzioni di “borse-spesa”. Nell’86% dei casi infatti prestano ulteriori servizi ai beneficiari come accoglienza e ascolto, orientamento al volontariato e alla ricerca di lavoro.
Nella quasi totalità sono gestiti da organizzazioni non profit, spesso in rete fra loro. Gli empori sono aperti per 1.860 ore alla settimana per un totale di oltre 100 mila ore all’anno. Dall’apertura al 30 giugno 2018 tutti gli empori attivi hanno servito più di 99 mila famiglie e 325 mila persone, di cui il 44% straniere. Una utenza anagraficamente molto giovane: il 27,4% (di cui un quinto neonati) ha meno di 15 anni, appena il 6,4% supera i 65.

Clara Capponi e Anna Monterubbianesi
Redattrici del Giornale Radio Sociale.

Forum Terzo Settore – Il volontariato unito per affrontare il cambiamento

Oltre 200 rappresentanti del terzo settore a Roma per celebrare la Giornata internazionale indetta dell’Onu e fare il punto sulle evoluzioni dettate dalla riforma e da una società che muta velocemente. Tra i temi da affrontare insieme, il coinvolgimento dei giovani e la risposta alle sfide tecnologiche. Per tenere unite le comunità

“Quando le persone fanno la differenza” è questo il titolo scelto da Forum Terzo Settore, Csvnet e Caritas Italiana per celebrare la 33° Giornata del volontariato indetta dall’Onu. Oltre 200 rappresentanti del terzo settore si sono incontrati oggi a Roma, nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura di Roma Tre per un confronto su un tema sempre attuale che oggi, alla luce delle novità introdotte dalla recente riforma del terzo settore, offre nuove chiavi di lettura, opportunità e sfide da esplorare. Il volontariato tiene unite le comunità e in ogni fase storica, non solo in quelle di maggiore crisi, è chiamato a svolgere un ruolo fondamentale per la tenuta del paese e per la democrazia.

“Con la Riforma del terzo settore – ha dichiarato Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo Settore – il volontariato ha vinto perché il nuovo codice gli ha assegnato una funzione centrale e strategica per tutti gli enti di terzo settore riconoscendo l’azione di tutti i cittadini responsabili e solidali. Senza le persone l’iniziativa civica non esiste. Le persone sono il motore che fa partire tutto, la scintilla in grado di dare vita ad azioni collettive volte a rispondere con innovazione e creatività ai problemi delle comunità. La riforma del terzo settore – conclude Fiaschi – rilancia una nuova stagione di impegno civico e organizzato”.

E il tema delle sfide aperte dalla nuova normativa è stato ripreso in più occasioni durante la mattinata di celebrazione. “Una riforma – spiega Francesco Marsico, responsabile dell’area nazionale di Caritas italiana – che recepisce la liquidità del volontariato capace di convivere tra forme organizzative diverse, mantenendo una propria identità. Il volontariato di ieri era spesso militanza in forma associata, oggi è sempre più spesso esperienza in modalità destrutturata. Ci sono definizioni del passato che vanno maneggiate con cautela, come quella della ‘purezza del volontariato’. Dobbiamo pensare invece al compromesso come punto di partenza per l’azione. Il volontariato deve essere dentro ai processi e saper scendere a compromessi. Viviamo un tempo – conclude Marsico – in cui è impossibile capire cosa fare ma è importante essere al servizio dei processi che mettano al centro la persona più che occupare spazi”.

Costruire comunità resilienti, quindi, come indicato dall’Onu e ribadito da Stefano Tabò, presidente di CSVnet durante il suo intervento, “aiuta ad aprirci al mondo e ci sollecita a fare qualcosa in più”. Ma la celebrazione del 5 dicembre a Roma è stata soprattutto un’occasione per riflettere sulla natura stessa della cultura del dono e dell’impegno gratuito. “La cultura del volontariato è unica: è un modo di essere della persona nell’ambito dei rapporti sociali, che esprime socialità e la arricchisce della dimensione del dono – continua Tabò. Questa modalità ha a che fare con il modello di cittadinanza che vogliamo perseguire e che dobbiamo valorizzare e tutelare con cautela”. “Il volontariato non è una pianta selvatica ma un fiore di serra – spiega ancora Tabò riprendendo un’immagine spesso usata da Luciano Tavazza – perché ha bisogno di cure e attenzione. Ma non è la serra il luogo in cui è chiamato ad agire: il suo ruolo è quello di tenere unite le comunità e la ricerca sugli empori realizzata da CSVnet e Caritas italiana è lo specchio di questa capacità”.

All’evento è arrivato il messaggio del sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali Claudio Durigon, che ha sottolineato che “i volontari sono un esercito silente che con il loro lavoro contribuiscono significativamente a sostenere le fragilità e le esigenze della società. Con il loro operato migliorano la trama delle comunità contribuendo alla crescita, non solo morale, delle economie del nostro paese”. In conclusione il sottosegretario ha ribadito che “la posizione del Governo è di piena apertura e dialogo continuo con tutti gli attori interessati ed investiti dalla riforma”.

I lavori sono proseguiti con una tavola rotonda sul “Volontariato 4.0.”, per rispondere alle esigenze di una società che cambia in modo veloce e difficilmente decifrabile. Un processo veloce che ha investito anche il volontariato stesso che, come ribadito dal ricercatore dell’Università di Pisa Riccardo Guidi “deve guardare a queste trasformazioni se vuole diventare un fenomeno sempre più diffuso e popolare e non un’esperienza di pochi”. Cavalcare il cambiamento, quindi, e non evitarlo. “Dalle forme organizzate all’iniziativa autonoma, dalla pratica volontaria per progetti all’autorganizzazione dal basso – continua Guidi – l’impegno solidale acquisisce nuove forme ma il livello culturale rimane uno dei elementi fondamentali”. E per affrontare le sfide del cambiamento, è utile tenere ben saldi i valori di riferimento comuni. “Il primo è la solidarietà – ha spiegato Enzo Costa coordinatore della consulta del volontariato presso il Forum terzo settore – ancora più del dono. È una scelta individuale che deve trovare terreno fertile per connettersi con le altre individualità e diventare collettiva. Nella riforma manca proprio questo: una vera valorizzazione del volontariato nelle comunità e strumenti concreti che facilitino”. Alla tavola rotonda ha partecipato anche Maria Cristina Pisani, portavoce del Forum nazionale Giovani che ha ribadito l’impegno a coinvolgere le nuove generazioni in questo processo di partecipazione. “I giovani che fanno volontariato – ha spiegato Pisani – sono ancora pochi e hanno bisogno di spazi aperti al confronto e alla partecipazione con azioni continuative e strutturate. E come per il lavoro, dobbiamo lavorare sui tempi di conciliazione per andare incontro alle esigenze delle donne che vogliono fare attività volontaria”. Tra le sfide lanciate al “volontariato 4.0” c’è quella della comunicazione. “Non si può contrastare una cultura dell’odio crescente – ha spiegato Andrea Volterrani dell’Università Tor Vergata – se non si fa una comunicazione diversa e per questo oltre che nei quartieri, sulle strade, nei condomini, bisogna essere anche online, perché lì il volontariato non c’è ancora abbastanza”. Gli ha fatto eco Roberto Museo, direttore di CSVnet, ribandendo la crucialità del tema delle tecnologie convergenti per il volontariato. “Siamo nel pieno di una nuova rivoluzione industriale in cui, oltre ai device che usiamo, ciò che ci condiziona è il concetto che ‘io sono in quanto posso’”. “La sfida che attende i Csv – ha concluso Museo – è di essere luoghi e non più spazi, in cui il praticare in modo partecipato la coesione sociale, la partecipazione, l’inclusione e la democrazia”.

Presentati anche i dati del 1° rapporto sugli empori solidali realizzato da Caritas e Csvnet, i sempre più numerosi luoghi che permettono di dare risposte concrete ed omogenee a temi come la povertà alimentare, il recupero delle le eccedenze alimentari e l’aiuto a persone situazione di disagio economico. Ai dati illustrati da Monica Tola di Caritas e Stefano Trasatti di CSVnet, si sono aggiunte le storie dell’emporio di Oria, raccontata da don Alessandro Mayer, della rete ormai consolidata presente in Emilia-Romagna con Angela Artusi e l’esperienza di Verona con la referente Barbara Simoncelli.

Locandina dell'evento

Locandina dell’evento

Panoramica dell'aula

Panoramica dell’aula

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Accoglienza clandestina: come si affronta e si racconta il fenomeno delle migrazioni in Italia e nel mondo

Al Salone dell’Editoria Sociale, il workshop a cura del Giornale Radio Sociale
2 novembre ore 14.30-16
via Galvani, 108 Porta Futuro, Roma

Roma, 30 ottobre – Via le Ong dal mare, sotto accusa il modello Riace con l’arresto del sindaco Mimmo Lucano, lo smantellamento del sistema Sprar, violenze razziali e discriminazioni quotidiane. In questo scenario cambia il modo di raccontare le migrazioni nel nostro Paese e anche in tutto il mondo. L’immigrazione continua ad essere associata alla questione sicurezza mentre dagli Usa all’Australia vanno in scena respingimenti di massa che ispirano “modelli” di accoglienza per i Paese europei.
Qual è il ruolo dei giornalisti in questo periodo storico? È sufficiente un “parlare civile” contro fake news e propaganda? Riescono fatti, dati e storie a contrastare il clima di odio e separazione? Il Giornale Radio Sociale propone una discussione che metta al centro il ruolo civile di chi fa informazione a ogni livello.
Ne discutiamo con Laura Bonasera – inviata di Nemo (Rai 2), Eleonora Camilli – agenzia stampa Redattore Sociale, Max Civili – Press Tv, Roberto Viviani – Baobab Experience.
Il dibattito si svolgerà all’interno del Salone Editoria Sociale di Roma in via Galvani 108 (Porta Futuro) dalle 14.30 alle 16: un appuntamento ormai storico per il Grs dal 2011 per fare il punto sull’informazione sociale e sui media del nostro Paese.

Hashtag #accoglienzaclandestina
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Locandina dell'evento "Accoglienza clandestina"

Locandina dell’evento “Accoglienza clandestina”

Forum Terzo Settore: Decreto correttivo al Codice del Terzo Settore – Lettera aperta

Le parole del Presidente del Consiglio nel discorso di insediamento del 5 giugno scorso sono state un riscontro della piena consapevolezza che ha il Governo dell’importanza dei valori e delle azioni del Terzo settore per lo sviluppo del Paese e dell’urgenza di portare a compimento la riforma.
Fare bene è importante ma oggi è necessario anche fare tempestivamente.
Ad un anno dall’avvio, la riforma del Terzo settore ha evidenziato criticità che devono essere emendate. Un ulteriore ritardo nell’emanare un primo correttivo del Codice del Terzo settore prolunga una situazione ormai non più sostenibile di incertezza normativa – sul piano fiscale e civilistico – e organizzativa che complica e, in alcuni casi, rischia di compromettere l’opera di 11 milioni di soci e volontari impegnati in oltre 300.000 organizzazioni di volontariato e di promozione sociale operanti nelle nostre comunità. Tutte queste associazioni sono tenute, entro febbraio 2019, a modificare i propri statuti sociali e a ridefinire aspetti determinanti della loro attività, fino al cambiamento della stessa qualifica giuridica. Tutto ciò non può essere effettuato in presenza di un dato normativo incompleto e instabile che, anche alla luce della eventuale proroga di 4 mesi per l’adozione dei provvedimenti correttivi, è passibile di ulteriori modifiche.
Certezze normative, fiscali e civilistiche sono peraltro indispensabili anche per sbloccare la costituzione di nuovi soggetti fermi da più di un anno nell’attesa che si definisca un quadro normativo certo.
Chiediamo quindi, anche in relazione alle aperture più volte manifestate:
• una interlocuzione organica su tutti i provvedimenti inerenti il completamento e l’attuazione della riforma;
• che il Governo eserciti la delega emanando uno o più provvedimenti correttivi;
• che un primo correttivo contenente le indispensabili modifiche e precisazioni relative al funzionamento delle associazioni, al trattamento fiscale e alla proroga dei tempi per gli adeguamenti statutari venga emanato entro il 2 agosto, come previsto dalla legge delega, consentendo agli enti di attivare in tempi adeguati valutazioni e processi democratici interni ineludibili;
• che si sblocchi l’iter di approvazione del decreto che definisce le attività secondarie (art 6 del DLGS 117/2017).

Con fiducia
Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, Portavoce
A.C.L.I. – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, Roberto Rossini, Presidente;
A.C.S.I. –Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero, Antonino Viti, Presidente;
A.D.A. Associazione per i Diritti degli Anziani, Alberto Oranges, Presidente;
A.G.C.I. SOLIDARIETA’- Associazione Generale Cooperative Italiane, Giuseppina Colosimo, Presidente;
A.I.C.A.T. – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali, Marco Orsega, Presidente;
A.I.C.S. – Associazione Italiana Cultura e Sport, Bruno Molea, Presidente;
A.I.S.M. Onlus Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Angelina Antonietta Martino, Presidente;
A.N.Ce.S.C.A.O. – Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti, Esarmo Righini, Presidente;
A.N.FFAS ONLUS- Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità, Roberto Speziale, Presidente;
A.N.M.I.L Onlus – Associazione Nazionale fra Lavoratori e invalidi del lavoro, Franco Bettoni, Presidente;
A.N.O.L.F. – Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, Saady Mohamed, Presidente;
A.N.P.AS. – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Fabrizio Pregliasco, Presidente;
A.N.T.E.A.S. – Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà, Sofia Rosso, Presidente;
A.O.I. – Cooperazione e Solidarietà Internazionale, Silvia Stilli, Portavoce;
ACTIONAID INTERNATIONAL, Pietro Antonioli, Presidente;
ADICONSUM NAZIONALE, Carlo De Masi, Presidente;
Ai.Bi.- Associazione Amici dei Bambini, Marco Griffini, Presidente;
AIDO- Associazione italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, Flavia Petrin, Presidente;
AISLA Onlus – Associazione Italiana Per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, Massimo Mauro, Presidente;
AMESCI – Servizio Civile Nazionale, Enrico Maria Borrelli, Presidente;
ARCI, Francesca Chiavacci, Presidente;
ARCIRAGAZZI, Camillo Cantelli, Presidente;
ASC Arci Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
ASSOCIAZIONE NAZIONALE BANCHE DEL TEMPO, Grazia Pratella, Presidente;
ASSOUTENTI, Furio Truzzi, Presidente;
AUSER – Associazione per l’Autogestione dei Servizi, Enzo Costa, Presidente;
AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue, Gianpietro Briola, Presidente;
C.N.S. Libertas – Centro Nazionale Sportivo Libertas, Luigi Musacchia, Presidente;
C.S.E.N.- Centro Sportivo Educativo Nazionale, Francesco Proietti, Presidente;
C.S.I. – Centro Sportivo Italiano, Vittorio Bosio, Presidente;
CdO Opere Sociali, Monica Poletto, Presidente;
CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Don Armando Zappolini, Presidente;
CNESC Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
COCIS – Coordinamento Ong per la Cooperazione Internaz.le allo Sviluppo, Giovanni Lattanzi, Presidente;
Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus, Giacomo Guerrera, Presidente;
COMUNITA’ EMMANUEL, Daniele Ferrocino, Presidente;
Confederazione Nazionale MISERICORDIE D’ITALIA, Roberto Trucchi, Presidente;
CTG – Centro Turistico Giovanile, Fabio Salandini, Presidente;
CTS – Centro Turistico, Domenico Iannello, Presidente;
F.I. C.TU.S – Federazione Italiana degli enti Culturali, Turistici e Sportivi, Bruno Molea, Presidente;
F.I.S.H. – Federazione Italiana per il superamento dell’handicap, Vincenzo Falabella, Presidente;
FAIRTRADE Italia, Giuseppe Di Francesco, Presidente;
FEDERAVO Onlus Federazione tra le Associazioni di Volontariato Ospedaliero, Massimo Silumbra, Presidente:
FEDERAZIONE ITALIANA COMUNITA’ TERAPEUTICHE – FICT, Luciano Squillaci, Presidente;
FEDERAZIONE SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, Don Giovanni D’Andrea, Presidente
FEDERCONSUMATORI – Emilio Viafora, Presidente;
FEDERSOLIDARIETA’ – Confcooperative, Stefano Granata, Presidente;
FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di sangue, Aldo Ozino Caligaris, Presidente;
FITEL – Federazione Italiana Tempo Libero, Aldo Albano, Presidente;
FOCSIV – Volontari nel mondo, Gianfranco Cattai, Presidente;
Fondazione Sodalitas, Alessandro Beda, Consigliere Delegato;
ITALIA NOSTRA, Oreste Rutigliano, Presidente;
La GABBIANELLA- Coordinamento per il sostegno a distanza, Giuliana Tadiello, Presidente;
LEGACOOPSOCIALI, Eleonora Vanni, Presidente;
LEGAMBIENTE, Stefano Ciafani, Presidente;
LINK 2007 Cooperazione in Rete, Paolo Dieci, Presidente;
MCL – Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, Presidente;
Mo.D.A.V.I. – Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, Federica Celestini Campanari, Presidente;
Mo.V.I. Movimento di Volontariato Italiano, Gianluca Cantisani, Presidente;
MOVIMENTO CONSUMATORI, Gustavo Ghidini, Presidente;
MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO, Francesco Luongo, Presidente;
PARENT PROJECT Onlus – per la ricerca sulla distrofia muscolare, Luca Genovese, Presidente;
PGS- Polisportive Giovanili Salesiane, Ciro Bisogno, Presidente;
TOURING CLUB ITALIANO, Franco Iseppi, Presidente;
UILDM- Unione Italiana Lotta alla distrofia muscolare, Alberto Fontana, Segretario Nazionale
UISP – Unione Italiana Sport Per tutti: Vincenzo Manco, Presidente;
UNEBA – Unione Nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, Franco Massi, Presidente;
UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, Presidente;
USACLI – Unione Sportiva Acli, Damiano Lembo, Presidente;

Forum Terzo Settore: Impresa sociale, bene l’approvazione del decreto in CdM

Fiaschi: “contribuirà ad aprire nuova stagione del Terzo settore”

La portavoce del Forum: “Ora ci aspettiamo che le scadenze vengano rispettate anche per il Codice Terzo Settore”

Roma, 18 luglio 2018 – “Apprendiamo con soddisfazione la notizia dell’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto correttivo sull’impresa sociale: a pochissimi giorni dal termine ultimo per apportare al testo le necessarie modifiche, tiriamo un sospiro di sollievo per questo tassello fondamentale che si aggiunge al completamento della riforma del Terzo settore. L’impresa sociale rappresenta un modello economico alternativo con un grande potenziale di innovazione sociale e una soluzione, unica nel suo genere, per la costruzione di partenariati tra diversi soggetti mettendo l’economia al servizio della comunità”. Così la portavoce del Forum Terzo Settore, Claudia Fiaschi, commenta l’approvazione del CdM, avvenuta nel pomeriggio di ieri, delle disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 112 sull’impresa sociale.
“Le norme contenute nel testo approvato solleveranno le tante realtà di Terzo settore interessate dalle preoccupazioni riguardo, ad esempio, la scadenza per apportare le modifiche agli statuti, ora prorogata al 20 gennaio 2019, e diversi aspetti fiscali, inizialmente penalizzanti”.
Il decreto correttivo, inoltre, apre alle ex IPAB la possibilità di essere annoverate tra le imprese sociali e prevede che il ristorno ai soci non sia considerato distribuzione degli utili. Tutte disposizioni, queste, che il Forum Terzo Settore ritiene di grande importanza per consentire all’impresa sociale di contribuire positivamente all’apertura di una nuova stagione del Terzo settore.
“Ci auguriamo vivamente che, così come avvenuto per l’impresa sociale”, conclude Claudia Fiaschi, “si proceda anche all’adozione, nei tempi prefissati, di un primo correttivo del Codice del Terzo settore, che preveda, tra l’altro, la proroga dei termini per la modifica degli statuti degli enti. Misura, questa, che si rivela necessaria in quanto ad oggi non ci sono ancora le condizioni per prendere decisioni rispetto a quale modello statutario adottare”.

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Riforma Terzo Settore, i tempi stringono. Il Forum: “Un primo correttivo non può più attendere”

Roma 13 luglio 2018 – “A 20 giorni dalla scadenza per l’adozione dei decreti correttivi del Codice del Terzo settore – dichiara la portavoce del Forum Terzo Settore Claudia Fiaschi – ci aspettiamo che il Governo non procrastini i tempi di adozione del primo provvedimento di modifica, impegnandosi a correggere da subito le criticità applicative già riscontrate in questi mesi dagli enti del Terzo settore. È una riforma complessa e non possiamo pensare di correggere tutto e subito. Anche se la scadenza è prossima, siamo convinti che ci siano i tempi necessari per rispettarla e per fare un buon lavoro così come assicurato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo discorso di insediamento.”
“Ribadiamo la nostra piena disponibilità – continua Fiaschi – a collaborare con Governo e Parlamento. In particolare sul Codice del Terzo settore abbiamo già presentato alcune proposte di modifica e integrazioni allo schema di decreto correttivo affinché le nuove norme possano effettivamente servire come volano di sviluppo per tutto il terzo settore: volontariato, associazionismo di promozione sociale, impresa sociale. È una richiesta che giunge molto forte da tutti i nostri associati: 87 grandi reti nazionali, oltre 141.000 organizzazioni territoriali, 2.7 milioni di volontari, oltre 500mila lavoratori. Tutto il vasto mondo del Terzo settore ha bisogno di uscire dall’attuale clima di incertezza ed avere quanto prima le risposte da tempo attese.”

Aderiscono al Forum Nazionale del Terzo Settore:
ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani | ACSI – Associazione di Cultura, Sport e Tempo Libero | ActionAid International Italia Onlus | ADA NAZIONALE – Associazione per i diritti degli anziani | ADICONSUM – Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente | AGCI Solidarietà | AGESCI – Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani | Ai.Bi. – Associazione amici dei bambini | Aicat – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali | AICS – Associazione italiana cultura e sport | AIG – Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù | AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica | AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla | AMESCI | ANCC-COOP – Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori-COOP | ANCeSCAO – Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti | ANFFAS – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale | ANMIC – Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili | ANMIL – Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro | ANOLF – Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere | ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze | ANTEAS – Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà | AOI – ASSOCIAZIONE ONG ITALIANE | APICI – Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani | ARCI | ARCIGAY | ARCIRAGAZZI | ASC Arci Servizio Civile| Associazione AMBIENTE E LAVORO | Associazione Banche del Tempo | Associazione della Croce Rossa Italiana | Associazione di promozione sociale Santa Caterina da Siena | Associazione Santa Lucia | Assoutenti | AUSER – Associazione per l’invecchiamento attivo | AVIS – Associazione Nazionale Volontari Italiani del Sangue | CdO Opere Sociali | CITTADINANZATTIVA Onlus | CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza | CNESC – Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile | CNS Libertas | COCIS – Coordinamento delle Organizzazioni non governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo | COMUNITA’ EMMANUEL | Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia | CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale | CSI – Centro Sportivo Italiano | CTG – Centro Turistico Giovanile | CTS – Centro Turistico Studentesco e giovanile | EMMAUS ITALIA | ENS – Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus | EVAN – Ente Volontariato Anspi Nazionale | Fairtrade Italia | FEDERAVO – Federazione delle associazioni di volontariato sanitario onlus | Federconsumatori | Federsolidarietà – Confcooperative | FENALC – Federazione Nazionale Liberi Circoli | Fict – Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche | FICTUS – Federazione Italiana degli Enti Culturali, Turistici e Sportivi | FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue | FIMIV – Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria | FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap | FITeL – Federazione italiana tempo libero | FOCSIV – Volontari nel mondo | Fondazione Exodus | IdeAzione | Italia Nostra | LA GABBIANELLA – Coordinamento per il sostegno a distanza | LEGACOOPSOCIALI | LEGAMBIENTE | LINK 2007 | MCL – Movimento Cristiano Lavoratori | MDC – Movimento Difesa del Cittadino | Mo.VI – Movimento di Volontariato Italiano | MODAVI – Movimento Delle Associazioni di Volontariato Italiano | MOIGE – Movimento Italiano Genitori |  Movimento Consumatori | OPES – Organizzazione Per l’Educazione allo Sport | Parent Project Onlus | PGS – Polisportive Giovanili Salesiane | PROCIV- ARCI | Salesiani per il sociale – Federazione SCS/CNOS | Touring Club Italiano | U.S.ACLI – Unione Sportiva Acli | UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti | UISP – Unione Italiana Sport Per tutti | Uneba – Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale | UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia

Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore
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Dalle Regioni – Notizie per il Terzo Settore

Promemoria

A cura del Forum Nazionale Terzo Settore – Ufficio Studi e Documentazione

il promemoria è disponibile su

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02/05/2018 “Dalle Regioni” – notizie per il Terzo settore –

Monitoraggio mensile – n. 2 aprile 2018

 

ABRUZZO

SANITÀ: PRESENTATO IL PIANO REGIONALE MAXI EMERGENZE  Fonte www.regioni.it

WELFARE: REGIONE CONTRASTA FENOMENO DEL SUICIDIO IN CARCERE Fonte www.regioni.it

SANITÀ: INTESA PER CENTRO DI ECCELLENZA SU CECITÀ A CHIETI Fonte www.regioni.it

 

BASILICATA

CONTRASTO DISAGIO ABITATIVO, PRESENTATO L’AVVISO PUBBLICO PER I COMUNI LUCANI Fonte www.regioni.it

 

CALABRIA

INCONTRO IN CITTADELLA SU POLITICHE SOCIALI WELFARE Fonte www.regioni.it

 

CAMPANIA

 

EMILIA ROMAGNA

Regione Emilia-Romagna: DGR 257/2018, Ammissione al contributo previsto dal Fondo per il Dopo di Noi, modifiche

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Con questa delibera vengono apportate integrazioni e modifiche alle Procedure e modalità per l’ammissione al contributo degli interventi strutturali previsti dal Fondo per il Dopo di Noi (DGR 1559/2017). L’allegato alla delibera sostituisce integralmente le Procedure approvate in precedenza.
Emilia-Romagna_DGR_257_2018

 

Regione Emilia-Romagna: DGR 276/2018, Conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Sostenere l’accesso da parte delle famiglie a servizi che favoriscono la conciliazione vita-lavoro nel periodo di sospensione estiva delle attività scolastiche/educative e che costituiscono occasioni di apprendimento e strumenti di integrazione utili alla crescita dei bambini e dei ragazzi. E’ l’obiettivo del “Progetto per la conciliazione vita-lavoro: sostegno alle famiglie per la frequenza di centri estivi” approvato dalla Regione Emilia-Romagna.
Emilia-Romagna_DGR_276_2018

 

Regione Emilia-Romagna: DGR 247/2018, Indirizzi concernenti i soggiorni vacanza in struttura ed i centri estivi per minori

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Con questo provvedimento vengono approvati gli indirizzi concernenti l’apertura e l’organizzazione dei soggiorni socioeducativi di vacanza in struttura e dei centri estivi a favore di minori. Le funzioni di controllo e vigilanza sono attribuite ai Comuni e comprendono la vigilanza sul funzionamento delle strutture, dei servizi e delle attività, fatti salvi i controlli di competenza dell’autorità sanitaria.
Emilia-Romagna_DGR_247_2018

 

POLITICHE ABITATIVE. UNA CASA PER LE GIOVANI COPPIE DELL’EMILIA-ROMAGNA, LA REGIONE STANZIA 15 MILIONI DI EURO: CONTRIBUTI FINO A 25 MILA EURO PER L’ACQUISTO Fonte www.regioni.it

 

WELFARE. SERVIZI SOCIALI E SOCIOSANITARI: OLTRE 40 MILIONI, DI CUI 21 DALLA REGIONE, PER I COMUNI DELL’EMILIA-ROMAGNA Fonte www.regioni.it

 

WELFARE. INAUGURATO A FERRARA ‘IL CALICANTO’, NUOVO CENTRO RESIDENZIALE PER PERSONE CON GRAVI DISABILITÀ. Fonte www.regioni.it

 

ANZIANI. UNA WHITE LIST REGIONALE PER LE CASE DI RIPOSO, A TUTELA DI OSPITI, FAMILIARI E OPERATORI. Fonte www.regioni.it

 

PARI OPPORTUNITÀ. IL BILANCIO DI GENERE DELLA REGIONE DIVENTA UNA BUSSOLA PER I COMUNI NELLE POLITICHE DI CONTRASTO ALLE DISCRIMINAZIONI Fonte www.regioni.it

 

DISABILITÀ. DALLA REGIONE AIUTI CONCRETI ALLE PERSONE SORDE: NO ALLE BARRIERE DELLA COMUNICAZIONE, PIÙ INCLUSIONE, DIAGNOSI PRECOCI E DIFFUSIONE DELLA LINGUA DEI SEGNI NEI NUOVI PROGETTI DI PROMOZIONE SOCIALE SPERIMENTATI IN EMILIA-ROMAGNA Fonte www.regioni.it

 

 WELFARE. NASCE IN EMILIA-ROMAGNA L’OSSERVATORIO SULLA CONDIZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ. Fonte www.regioni.it

ANZIANI. INDAGINI SU STRUTTURE DI ASSISTENZA A CORREGGIO (RE) E SANT’ALBERTO DI RAVENNA, LA REGIONE INTENDE COSTITUIRSI PARTE CIVILE IN ENTRAMBI I PROCEDIMENTI Fonte www.regioni.it

 

WELFARE. ANZIANI E PERSONE CON DISABILITÀ, LA REGIONE INVESTE SU AUTONOMIA E VITA SOCIALE: 2 MILIONI DI EURO PER INSTALLARE ASCENSORI E MONTASCALE NEGLI STABILI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA. Fonte www.regioni.it

 

FRIULI VENEZIA GIULIA

Regione Friuli Venezia Giulia: DP 67/2018, Regolamento per la disciplina degli incentivi di edilizia agevolata

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Il Regolamento apporta modifiche al Regolamento di esecuzione per la  agevolata a favore dei privati cittadini, a sostegno dell’acquisizione o del recupero di alloggi da destinare a prima casa di abitazione,  di cui all’articolo 18 della LR 1/2016.
Link al BUR 14 del 2018, p. 52

Regione Friuli Venezia Giulia: DP 68/2018, Alloggi per l’edilizia convenzionata, modifiche

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Il provvedimento apporta modifiche al Regolamento di esecuzione per la disciplina delle iniziative di costruzione, acquisto e recupero di immobili finalizzate alla realizzazione di alloggi da destinare alla vendita, all’assegnazione e alla locazione in regime di edilizia convenzionata e degli incentivi destinati alle Ater, agli acquirenti e agli assegnatari (art.  17 della LR 1/2016).
Link al BUR 14 del 2018, p. 54

 

Regione Friuli Venezia Giulia: LR 10/2018, Principi generali e disposizioni attuative in materia di accessibilità

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

In ragione dei principi costituzionali di uguaglianza e pari dignità di tutti i cittadini quali fattori fondamentali per la qualità della vita e per l’inclusione sociale, la Regione Friuli Venezia Giulia si impegna, con questa legge, a migliorare l’accessibilità dello spazio aperto e dell’ambiente costruito per garantire a tutti pari condizioni di fruizione, indipendentemente dalle abilità e capacità psicofisiche.
Link al BUR 13 del 2018

 

 

LAZIO

Regione Lazio: DGR 149/2018, Linee guida per l’integrazione socio-sanitaria nella Regione Lazio

Segnalazioni | 18 aprile 2018 www.welforum.it

La delibera di approvazione delle Linee guida per l’integrazione socio-sanitaria nella Regione Lazio dà attuazione alla legge regionale 11/2016, che ha riformato il sistema dei servizi sociali. Le linee guida contengono le indicazioni necessarie per completare il processo di cambiamento in atto nella Regione Lazio circa il rafforzamento dell’integrazione tra politiche della salute e politiche sociali, in modo da rendere omogeneo il livello delle prestazioni su tutto il territorio regionale.
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Regione Lazio: DGR 148/2018, Adozione e diffusione delle Linee di indirizzo per l’Affidamento Familiare

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Il provvedimento dispone l’adozione da parte della Regione Lazio delle Linee di indirizzo per l’Affidamento Familiare – considerate un importante strumento di indirizzo per la realizzazione dei programmi e dei progetti di affidamento familiare e per la prevenzione degli allontanamenti – e la loro diffusione, anche attraverso una formazione specifica per gli operatori sociosanitari.
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Regione Lazio: DGR 143/2018, Approvazione del Protocollo d’intesa per l’adesione al modello di intervento P.I.P.P.I.

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

La delibera dispone l’approvazione del Protocollo d’intesa fra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio per l’adesione al modello di intervento P.I.P.P.I. (Programma di Interventi per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione). Gli ambiti territoriali ammessi al finanziamento nazionale sono 6.
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Regione Lazio: DGR 130-131-155/2018, Accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, modifiche

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

Le delibere intervengono sulla normativa che disciplina l’accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio-assistenziali in Lazio. Le modifiche introdotte riguardano i requisiti di qualità del personale, i requisiti di qualità organizzativo-gestionali, la valutazione del servizio e l’articolazione delle strutture (in particolare la cucina).
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LIGURIA

 WELFARE: REGIONE LIGURIA BOCCIA I CRITERI PER IL RIPARTO DEL FONDO NAZIONALE PER LE ESTREME POVERTÀ. Fonte www.regioni.it

 

LOMBARDIA

RacCONTAMI 2018: censimento dei senza dimora a Milano

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Il 9 aprile scorso sono stati resi noti i risultati del progetto RacCONTAMI, terzo censimento dei senza dimora a Milano realizzato dalla Fondazione Rodolfo Debenedetti. Il censimento mostra che, rispetto a 5 anni fa, la presenza dei senza dimora a Milano risulta nel complesso stabile e che un’elevata percentuale di essi (77%) trova ospitalità nelle strutture di accoglienza notturna del territorio: il dato risulta essere significativamente superiore a quelli di altri contesti italiani ed internazionali.

 

Naga: la patologia cronica nel paziente irregolare

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Nei giorni scorsi il Naga di Milano ha presentato una ricerca qualitativa dal titolo Disagio cronico. La patologia cronica nel paziente irregolare. La ricerca ha indagato una categoria di pazienti particolarmente vulnerabile, sottoponendo tra giugno 2017 e febbraio 2018 un questionario qualitativo a 90 pazienti stranieri irregolari affetti da patologia cronica non infettiva. Dallo studio del Naga emerge un quadro allarmante: i pazienti più fragili sono quelli meno tutelati dal punto di vista sanitario, poiché non possono godere del diritto alle cure, all’iscrizione al sistema sanitario nazionale e all’assegnazione di un medico di base.

A Monza nasce un villaggio a misura di malati di Alzheimer

Segnalazioni | 11 aprile 2018 www.welforum.it

Una bella esperienza di Villaggio per malati di Alzheimer, promossa dalla Coopertaiva La Meridiana di Monza. Sulla base dell’esperienza olandese di “paese protetto”, si tratta di un ‘esperienza unica in Italia, un vero e proprio villaggio con tanto di negozi, panchine e orti. Ne parla Roberto Mauri, direttore della cooperativa.

 

SANITA’,GALLERA: CON RETE ONCOLOGICA REGIONALE GARANTIAMO PERCORSI DI CURA VICINI A CASA Fonte www.regioni.it

 

ASSESSORE GALLERA A CONFERENZA STAMPA SU NUMERI DEL CANCRO IN LOMBARDIA NEL 2017 Fonte www.regioni.it

 

GIUNTA. SANITA’, GALLERA: ALTRI 103 MILIONI DI EURO PER POTENZIAMENTO NOSTRE STRUTTURE Fonte www.regioni.it

 

SANITA’, FONTANA:ISTITUTO TUMORI, PRIMATO DA CONSOLIDARE Fonte www.regioni.it

 

VACCINAZIONI, GALLERA: CRESCIUTO ULTERIORMENTE IL NUMERO DI SOGGETTI CHE SI SONO MESSI IN REGOLA Fonte www.regioni.it

GIUNTA. INFORTUNI SUL LAVORO, FONTANA E GALLERA: LA REGIONE E’ IN PRIMA LINEA Fonte www.regioni.it

 

GIUNTA, FONTANA: RIDUZIONE TICKET, PIU’ ASILI NIDO GRATIS PER FAMIGLIE, PIU’ PREVENZIONE PER SICUREZZA LAVORO Fonte www.regioni.it

GIUNTA. SANITA’, GALLERA: DIMEZZIAMO IL TICKET REGIONALE IN ATTESA DI ELIMINARLO COMPLETAMENTE Fonte www.regioni.it

 

MARCHE

Regione Marche: DGR 397/2018, Linee guida per il finanziamento dei progetti di tirocini di inclusione sociale

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Favorire interventi di inserimento sociale e lavorativo rivolti a soggetti vulnerabili  è lo scopo dei tirocini di inclusione sociale che potranno essere attuati da parte degli Ambiti Territoriali Sociali. L’intervento è finanziato con le risorse del POR Marche 2014-2020 per un ammontare di 4.985.000 euro.
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Regione Marche: DGR 312/2018, Sostegno alle famiglie con persone affette da SLA, anno 2018

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Ammonta a 300 euro mensili il contributo regionale per le famiglie con persone affette da Sclerosi laterale amiotrofica (SLA) per l’anno 2018. La misura è cumulabile con quelle previste allo stesso titolo da altre leggi regionali o nazionali, ma non con gli interventi regionali “Vita indipendente” e “Disabilità gravissima”.
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PIEMONTE

Regione Piemonte: RR 3/2018, Assegnazione degli alloggi di edilizia sociale, modifiche

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Il Regolamento apporta modifiche al regolamento regionale 12/2011, che disciplina le procedure di assegnazione degli alloggi di edilizia sociale, in attuazione dell’articolo 2 della legge regionale 3/2010 “Norme in materia di edilizia sociale”.
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Regione Piemonte: DGR 6593/2018, Approvazione del Piano regionale 2018-2020 per la lotta alla povertà

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Ridurre la percentuale dei soggetti che vivono sotto la soglia di povertà e dei cittadini in condizioni di deprivazione materiale. E’ quanto si propone di fare la Regione Piemonte attraverso il programma per il triennio 2018-2020 dei servizi per l’attuazione del ReI come livello essenziale delle prestazioni. Il documento illustra gli obiettivi, gli strumenti attuativi, i requisiti di accesso e gli attori coinvolti nella governance regionale, individuando i principali interventi integrati per l’inclusione attiva.
Piemonte_DGR_6593_2018

Regione Piemonte: DGR 6586/2018, Protocollo per l’accertamento dell’età dei minori stranieri non accompagnati

Segnalazioni | 18 aprile 2018 www.welforum.it

L’accertamento della minore età dei ragazzi stranieri non accompagnati è di fondamentale importanza al fine di garantire loro l’effettivo esercizio dei diritti di cui sono titolari. Con l’adozione Protocollo Tecnico regionale per l’accertamento dell’eta’ dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), la Regione Piemonte stabilisce le modalità per tale accertamento e individua le Strutture Sanitarie Aziende Locali ed Ospedaliere preposte all’attuazione.
Piemonte_DGR_6586_2018

 

Regione Piemonte: DGR 6460/2018, Riordino delle IPAB, modalità e termini

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

La deliberazione stabilisce le modalità e i termini per i procedimenti di riordino e di fusione delle IPAB in Piemonte, nonché i criteri per l’individuazione dell’ente destinatario del patrimonio delle IPAB inattive che vengono estinte.
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Regione Piemonte: DGR 6461/2018, Riordino delle IPAB, contabilità, nomine e compensi

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

Il provvedimento definisce i criteri e i principi generali in materia di contabilità delle Aziende, nomine e compensi ai Commissari delle IPAB e delle Aziende, compensi ai Direttori delle Aziende, in attuazione della LR 12/2017 “Riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza”.
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Cronicità: presentato il Piano del Piemonte

Segnalazioni | 5 aprile 2018 www.welforum.it

Il 12 marzo 2018 è stato presentato il Piano della cronicità della Regione Piemonte. Presenti gli Assessori regionali alla Sanità Antonio Saitta, alle Politiche sociali Augusto Ferrari e alle Attività produttive Giuseppina De Santis. Inizia ora il confronto con gli operatori e le associazioni dei pazienti alle quali viene riconosciuto un ruolo strategico per il miglioramento della qualità dell’assistenza. La proposta (qui i testi) dovrà essere sottoposta al Consiglio Regionale.

 

PUGLIA

Regione Puglia: LR 9/2018, Disposizioni in materia di agricoltura sociale

Segnalazioni | 10 aprile 2018 www.welforum.it

Attraverso questa legge, la Regione Puglia promuove l’agricoltura sociale quale strumento finalizzato a consolidare la gamma delle opportunità di occupazione e di reddito, favorendo l’integrazione in ambito agricolo e forestale di interventidi tipo educativo, sociale, socio-sanitario, di inserimento socio-lavorativo. Scopo dell’iniziativa è anche quello di facilitare l’accesso adeguato e uniforme alle prestazioni essenziali da garantire alle persone, alle famiglie, alle persone in stato di disagio e/o disabilità e alle comunità locali in tutto il territorio regionale e in particolare nelle zone rurali o svantaggiate.
Puglia_LR_9_2018

 

SI INAUGURA DOMANI A BARI IL CENTRO PER LE FAMIGLIE. ASSESSORE RUGGERI Fonte www.regioni.it

 

RED-REI, RUGGERI DOMANI AL TAVOLO TECNICO CON INPS E ANCI PUGLIA Fonte www.regioni.it

 

SIGLATO PROTOCOLLO PER IL RECUPERO E IL RIUTILIZZO DI ECCEDENZE E SPRECHI ALIMENTARI E FARMACEUTICI Fonte www.regioni.it

 

CONTRO LO SPRECO DEGLI ALIMENTI E DEI MEDICINALI. LUNEDÌ 9 APRILE IL PRESIDENTE EMILIANO PRESENTA IL PROTOCOLLO D’INTESA Fonte www.regioni.it

 

RUGGERI A LECCE IN PIAZZA SANT’ORONZO PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA DELL’AUTISMO Fonte www.regioni.it

 

TOSCANA

VACCINAZIONI, NELL’ULTIMO MESE RECUPERATI OLTRE 3.500 BAMBINI, GLI INADEMPIENTI RESTANO 116.700 Fonte www.regioni.it

 

TRENTINO ALTO ADIGE

Il Welfare del Trentino tra impegno riformatore e avvisaglie di controriforma

Segnalazioni | 27 aprile 2018 www.welforum.it

Ugo Trivellato nel suo recente articolo sul Menabò di Etica ed Economia approfondisce l’esperienza dell’Assegno Unico Provinciale della Provincia di Trento. Si tratta di un’ambiziosa riforma nella direzione della ricomposizione delle principali misure di welfare erogate a livello provinciale, tra le quali il Reddito di Garanzia introdotto nel 2009. Tra gli obiettivi anche la realizzazione di un unico portale di accesso alimentato dalla compilazione di un unico modulo di domanda. La riforma comporta inoltre un notevole rafforzamento delle risorse per le politiche sociali, con una previsione di spesa di 77-80 milioni di euro a fonte dei 57 del 2017.

Per approfondimenti in merito all’Assegno Unico Provinciale leggi qui.

P.A. di Bolzano: LP 2/2018, Promozione di iniziative contro lo spreco di prodotti alimentari e non alimentari

Segnalazioni | 19 aprile 2018 www.welforum.it

Contrastare la povertà e il disagio sociale, valorizzare l’attività di solidarietà e di beneficenza e promuovere una migliore sostenibilità ambientale, riducendo gli sprechi. Sono i principali obiettivi della legge provinciale che disciplina le modalità di gestione delle eccedenze alimentari e farmaceutiche, nonché di altri prodotti non alimentari.
PABolzano_LP_2_2018

 

UMBRIA

VACCINI: BARBERINI SU INADEMPIENTI NELLE SCUOLE, “RAPPRESENTEREMO IL PROBLEMA AL GOVERNO, MA CONVINTI DELL’OBBLIGATORIETÀ” Fonte www.regioni.it

 FESTA DI SCIENZA E FILOSOFIA A FOLIGNO: VENERDÌ 27 APRILE UN EVENTO PER PRESENTARE IL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO Fonte www.regioni.it

NUMERO UMBRIA SANITÀ: BARBERINI, “UN NUMERO VERDE PER ABBATTERE LE BARRIERE TRA IL SISTEMA SANITARIO E I CITTADINI” Fonte www.regioni.it

 

SANITÀ, SERVIZI AL CITTADINO; LUNEDÌ 23 APRILE PRESENTAZIONE POTENZIAMENTO DEL “NUS”, IL NUMERO VERDE REGIONALE PER PRENOTARE ESAMI E VISITE Fonte www.regioni.it

 

DIPENDENZA DA GIOCO: DOMANI 12 APRILE INCONTRO ORGANIZZATO DALLA REGIONE AL FESTIVAL DEL GIORNALISMO Fonte www.regioni.it

 

GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO: BARBERINI, “LA REGIONE IN PRIMA LINEA PER PREVENIRE E COMBATTERE IL FENOMENO, 12 APRILE GRANDE EVENTO A PERUGIA”  Fonte www.regioni.it

 

GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO: DOMANI 10 APRILE CONFERENZA STAMPA PER ILLUSTRARE RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO E AZIONI DELLA REGIONE Fonte www.regioni.it

 

VAL D’AOSTA

“VDA WELFARE J-LAB” Fonte www.regioni.it

 

VENETO

Regione Veneto: DGR 200/2018, Protocollo d’intesa per l’implementazione del modello di intervento P.I.P.P.I.

Segnalazioni | 10 aprile 2018  www.welforum.it

Con questo provvedimento viene approvato il Protocollo d’Intesa tra la Regione Veneto e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali finalizzato all’implementazione del modello di intervento P.I.P.P.I., volto a prevenire l’allontanamento del minore dalla propria famiglia attraverso una serie di interventi innovativi di sostegno della genitorialità.
Veneto_DGR_200_2018

 

Forum Terzo Settore: Autoconvocazione del volontariato italiano, di Anna Monterubbianesi

Autore: Anna Monterubbianesi

Sabato 9 maggio 2015 – Roma Ore 10-17,, Dip. Comunicazione e Ricerca Sociale – Università Sapienza, Via Salaria, 113
L’iniziativa sarà presentata alla stampa in una conferenza che si svolge mercoledì 22 aprile, ore 10.00 presso la sala stampa dell’Associazione Stampa Romana Piazza della Torretta 36, Roma
Con l’autoconvocazione si intende:
• Dare voce al volontariato italiano
• Coinvolgere tutte le sue organizzazioni, dalle più grandi alle più piccole
• Rimettere al centro dell’agenda politica la necessità di valorizzare un così importante patrimonio nazionale
• Creare le condizioni che ne liberino ulteriormente le energie
• Rilanciarne i valori fondanti come la gratuità, il ruolo politico e quello di advocacy
Contatti Ufficio Stampa
Forum Nazionale del Terzo Settore
Anna Monterubbianesi
06 88802906
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it