Irifor – Premio Irifor: Società Mediterranea di Ortottica “AMGO”

Premesse e finalità
Il premio “AMGO”, è indirizzato ad ortottisti che desiderano investire le proprie competenze in iniziative di prevenzione visiva legate al progetto AMGO.
I partecipanti dovranno presentare la propria candidatura per collaborare con il progetto AMGO.

Obiettivo del Premio
Implementare le attività di prevenzione visiva in sinergia con i servizi offerti dall’I.Ri.Fo.R., dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e da enti e associazioni ad esse collegate.

Premio
Il premio consiste in 5 assegni del valore di 400,00 euro ciascuno.

Destinatari
Il premio sarà assegnato a cinque candidati in possesso dei requisiti.

Termine di scadenza
Le candidature dovranno pervenire da una struttura così come specificato negli obiettivi del presente bando, entro il 15 Settembre 2018, via mail, all’indirizzo archivio@pec.irifor.eu

Requisiti di partecipazione
– il progetto proposto dovrà prevedere il supporto di un ortottista, in regola con l’iscrizione alla Società Mediterranea di Ortottica per l’anno 2018;
– saranno ammesse alla selezione unicamente le candidature riferite alla collaborazione nelle aree geografiche interessate dal progetto AMGO per l’anno 2018/2019 (l’elenco sarà pubblicato sul sito www.amgo.it)
– eventuali attestati di partecipazione a precedenti convegni AMGO potranno essere considerati titolo preferenziale;
– a parità di requisiti fra uno o più candidati l’ordine di ricezione della domanda di partecipazione potrà essere considerato quale criterio di ammissione.

Modalità di valutazione
I candidati saranno valutati in relazione a quanto previsto dal presente bando ad esclusivo e insindacabile giudizio della commissione tecnica nominata di comune accordo dai proponenti.

Premiazione
L’esito del Bando sarà comunicato agli interessati sia in forma diretta sia tramite il sito degli Enti proponenti entro 30 giorni dalla scadenza dello stesso.
La premiazione, con la consegna dell’attestato, avverrà durante il prossimo convegno AMGO 2019 che sarà pubblicizzato sul sito www.amgo.it
Le modalità di erogazione del premio saranno comunicate ai singoli candidati vincitori del premio.

Informazioni sul progetto AMGO
Per informazioni aggiuntive sul progetto AMGO e sul presente bando visitare il sito www.amgo.it oppure inviare una mail a info@amgo.it

Chi siamo, dove andiamo?, di Massimo Vita

In questi giorni che ci avvicinano alle vacanze, mentre vivo difficoltà familiari legate alla tarda età della mia mamma, ho spesso pensato a chi siamo e dove andiamo come esseri umani. Questa mattina, ascoltando la natura del Cilento, dopo aver sbrigato la posta, ho deciso di usare questa domanda per cercare di stimolare un dibattito positivo portando sull’Unione questa domanda.
Chi siamo?
Chi siamo dovremmo saperlo e soprattutto dovremmo conoscere la nostra storia quasi centenaria. Devo dire che seguendo il dibattito associativo, spesso non sembra che si conosca a fondo la storia del nostro sodalizio. A dire il vero, qualche volta, si ascoltano notevoli svarioni in questo senso.
Mi piace pensare che almeno il gruppo dirigente sia cosciente di cosa rappresenta e ne abbiamo ottimi esempi a partire dal nostro Presidente nazionale. Il dibattito sull’anno del centenario non mi pare abbia costituito un grande esempio di qualità. Ci sono tante persone a lavoro e a loro va il mio plauso per il sicuro faticoso impegno ma io mi sarei aspettato che il centenario venisse utilizzato per dialogare sul nostro passato e soprattutto sul prossimo futuro.
Mi si potrebbe dire che questo è compito del Congresso ma io penso che quel Congresso dovrebbe essere un punto di arrivo e di sistematizzazione di un dibattito svoltosi in precedenza.
Comunque alla risposta chi siamo si può rispondere, forse anche banalmente, che siamo una grande famiglia e come tutte le grandi famiglie abbiamo pregi e difetti.
Molto più difficile risulta la risposta alla domanda: dove andiamo?
Provo a soffermarmi su due temi che segneranno il nostro futuro associativo. Il tema che più mi stimola è quello di come saremo capaci di fornire risposte alle problematiche degli anziani. La maggioranza della nostra grande famiglia è composta da persone anziane e spesso molto in là negli anni.
L’aumento dell’età media comporta difficoltà personali legate alle condizioni psicofisiche personali ma anche alla difficoltà di selezione della nostra classe dirigente. Dobbiamo agire in modo deciso per assicurare agli anziani un quotidiano sereno, soprattutto per stare vicini a coloro che restano senza famiglia, se vogliamo dare un senso al nostro essere Comunità. Dobbiamo mettere in campo azioni positive e capaci di assicurare risposte concrete favorendo lo stare insieme e migliorare la qualità della vita.
Un altro tema che dovremo affrontare è quello del durante e dopo di noi rivolto soprattutto a chi tra noi porta su di sé disabilità multiple e spesso molto gravi. La risposta a questo problema non è né semplice né scontata. Ci sono varie iniziative concrete sul territorio e alcune normative provano a fornire delle risposte.
A Siena stiamo cercando di realizzare un centro diurno che guardi al tema ma non senza difficoltà soprattutto per il reperimento di sufficienti risorse economiche. L’aumento dei casi gravi ci deve interrogare anche sulla composizione dei nostri quadri dirigenti dato che i disabili visivi normodotati sono in diminuzione.
Qui mi piace soffermarmi su come l’associazione si rende strumento per le famiglie che vivono queste grandi difficoltà. Spero che nel dibattito sul centenario vi sia spazio per questa tematica e che tutti insieme saremo capaci di organizzare una risposta concreta e sufficiente.
Forse il mio pensiero può sembrare generico ma interrogarsi su questi temi ci aiuterà a essere più incisivi cercando di fornire una risposta che ci veda coesi e determinati per il bene di chi vive una vita piena di difficoltà.
Ringrazio chi avrà avuto la pazienza di leggermi e da parte mia impegnerò tutto il mio bagaglio di esperienza per contribuire alla costruzione di risposte concrete anche nel mio impegno all’I.Ri.Fo.R. Nel Consiglio di Amministrazione stiamo riflettendo su un bando che riguardi gli anziani e soprattutto quelli più soli e ammalati.
Speriamo di poter concludere questa riflessione entro la metà di settembre e consentire così alle strutture territoriali di attivare azioni concrete in materia. Per raggiungere questo obiettivo, stiamo dialogando con il coordinatore della commissione anziani e con tutti coloro che hanno esperienze in materia aiutati da esperti.
Non credo di aver risposto in modo sufficiente alle domande ma spero che su questi temi si apra una discussione costruttiva e aperta che ci consenta di ottenere risultati positivi.

Campo estivo educativo riabilitativo – Marina di Massa, 01-08 settembre 2018

Si informa che in chiusura del Campo estivo, ci sono ancora dei posti disponibili.
Il campo si svolgerà dal 01 al 08 settembre p.v. presso la casa per ferie “Sacro Cuore” di Marina di Massa – Via Gioacchino Rossini, 75. Si riportano di seguito il programma e il modulo adesione.

PROGETTO CAMPO ESTIVO EDUCATIVO RIABILITATIVO 2018
“ALLA SCOPERTA DELLE ABILITA’”
PREMESSA
Il nucleo progettuale di “Alla scoperta delle abilità” prende avvio dalla ferma convinzione che i campi estivi educativi e riabilitativi rappresentano un’esperienza fondamentale per bambini ed adolescenti disabili visivi, anche con disabilità aggiuntive. La mira del progetto è insieme educativa ma anche costruttiva e riabilitativa nel rispetto degli interessi, nella varietà delle proposte calibrate sull’età e sui ritmi di tutti i partecipanti.
Il progetto vuole offrire a bambini ed adolescenti con disabilità visive la possibilità di passare un periodo di soggiorno di otto giorni, dall’1 all’8 settembre, in un campo estivo educativo e riabilitativo, al di fuori del contesto familiare, in una località di mare del litorale toscano.
La sede del campo sarà la struttura Casa per ferie “Sacro Cuore” a Marina di Massa.
Tutte le attività saranno focalizzate a far raggiungere ai partecipanti il più ampio grado di indipendenza possibile: imparare a gestirsi da soli è un passo fondamentale per tutti gli individui in età evolutiva e lo è ancor di più per coloro che devono superare lo svantaggio dovuto alla disabilità.
Il campo riabilitativo, giunto alla sua seconda edizione, è aperto a bambini ed adolescenti con disabilità visiva (ipovisione o cecità) ed altre eventuali minorazioni aggiuntive, in età compresa tra i 7 e i 12 anni.
L’equipe degli operatori è composta dalle figure professionali che hanno lavorato durante il precedente campo riabilitativo promosso da I.Ri.Fo.R. Toscana. Il gruppo degli operatori potrà inoltre essere integrato con ulteriori tutor da affiancare a nuovi eventuali partecipanti e figure specializzate per le varie attività previste durante i giorni da trascorrere insieme.
Una volta individuati i partecipanti, verrà dunque implementato il gruppo di lavoro degli operatori, la cui base è costituita da coloro che già conoscono i bambini e gli adolescenti che sono stati presenti alla prima edizione dell’iniziativa. Prima dell’avvio del progetto saranno effettuati dallo psicologo colloqui telefonici e/o in presenza dedicati ai singoli partecipanti con le loro famiglie, per una conoscenza preliminare dei nuovi arrivati e per consolidare la relazione con chi ha già preso parte al campo riabilitativo, per ascoltarne le aspettative e permettere ai beneficiari di vivere un periodo sereno in attesa del campo. Qualora le domande di partecipazione dovessero superare i posti disponibili, verrà prevista una Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ETS
I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana Costituito dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, atto Notaio Fuà 22.02.1991 n. 33411 rep.6663 Racc. Persona giuridica di diritto privato (registro UTG – Prefettura Roma n. 167/2002) Anagrafe Nazionale Ricerche Cod. 118913F5 Ente accreditato dal MIUR ai sensi del D.M. 177/2000 – Ente del Terzo Settore ai sensi del D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117, Sede Legale: 50131 Firenze – Via Leonardo Fibonacci, n. 5 – Tel/Fax 055-580523 Indirizzo posta elettronica: irifor@irifortoscana.it – sito internet. www.irifortoscana.it Codice Fiscale/Partita Iva 04650370481 Monte dei Paschi di Siena Spa – Agenzia Firenze 10 codice IBAN:IT10 O 01030 02810 000001500394

selezione che terrà conto del livello di funzionamento e comportamento adattivo dei candidati.
DESTINATARI
Il soggiorno riabilitativo in contesto marino si rivolge a 15 ragazzi con disabilità visiva di cui quattro con pluriminorazione, di età compresa fra i 7 e i 12 anni, residenti in Toscana. Sono previste variazioni sull’età dei partecipanti a seconda dei risultati delle osservazioni individualizzate dei singoli casi. Se non sarà raggiunto il numero massimo, si valuterà la possibilità di accogliere anche bambini o adolescenti residenti extraregione.
STRUTTURA
Il Campo estivo riabilitativo si terrà presso la struttura ricettiva Casa per ferie “Sacro Cuore” Via Rossini, n. 75 loc. Ronchi – Marina di Massa
La struttura è stata prescelta fra quelle che hanno inviato il preventivo per la posizione strategica per essere collegata con la spiaggia e allo stesso tempo vicina a tutti i servizi essenziali.
ATTIVITÀ PREVISTE
Le attività proposte saranno in linea con gli obiettivi “educativi e riabilitativi” del soggiorno: – Training individuali di gestione della cura del proprio corpo e dei vestiti; – Lezioni di orientamento individuali e di gruppo, in spazi interni ed esterni (caccia al tesoro, utilizzo del bastone bianco e dei suoni per orientarsi); – Laboratori musicali in gruppo;
– Prova della disciplina della scherma con la Polisportiva di Lucca; – Prova del gioco di calcio a 5 per non e ipovedenti con la squadra di Firenze; – Contatto guidato con l’ambiente della spiaggia e con il mare. – Visita al Parco della Comasca
PERIODO DI SVOLGIMENTO
Il Campo estivo riabilitativo si svolgerà dal 1 all’8 settembre 2018 e avrà un costo per ogni partecipante pari a 450,00 euro
Per informazioni ed iscrizioni da effettuarsi entro il 15 luglio 2018 chiamare il numero fisso 055-580523 o scrivere all’indirizzo di posta elettronica: irifor@irifortoscana.it

Al Presidente
dell’I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana
Via Leonardo Fibonacci, n. 5
50131 – Firenze

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE CAMPO ESTIVO EDUCATIVO E RIABILITATIVO 2018
Il/La sottoscritto/a________________________________________________________________________
nato/a a ____________________________(__) il __/__/_____ residente in _______________________(__)
c.a.p ________, alla via _____________________________ n._____ tel./cell. ________________________
padre/madre del minore ________________________________________________________
nato/a a ____________________________(__) il __/__/_____ residente in _______________________(__)
c.a.p ________, alla via _____________________________ n._____
CHIEDE
che il proprio/a figlio/a possa partecipare alle attività che saranno svolte durante il Campo estivo educativo e riabilitativo organizzato dall’I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana, che si svolgerà dal 01 settembre al 08 settembre 2018 presso Casa per Ferie “Sacro Cuore” via G. Rossini, n. 75 – Marina di Massa
A tal fine, sotto la propria responsabilità
DICHIARA
? che il partecipante non presenta minorazioni aggiuntive; (segnare con una crocetta)
? che il partecipante presenta minorazioni aggiuntive, come si evince dalla certificazione fornita in allegato; (segnare con una crocetta)
? che il grado di autonomia da lui/lei raggiunto nel movimento e nella cura della propria persona risulta sufficiente;

(segnare con una crocetta)
? che il grado di autonomia da lui/lei raggiunto nel movimento e nella cura della propria persona non risulta sufficiente; (segnare con una crocetta)

– che il proprio medico di medicina generale è (indicare)
nome e cognome ______________________________________________________________________
indirizzo ________________________________________________ recapiti ________________________
– che il proprio assistente sociale di riferimento è (indicare)
nome e cognome_______________________________________________________________
indirizzo _____________________________________________________________________
recapiti ____________________________
– di aver preso visione del Regolamento e di accettarlo integralmente in ogni sua clausola
Allega alla presente:
– fotocopia verbale di commissione medica (o altra certificazione medica equipollente) attestante lo status di non vedente o ipovedente;
– certificazione attestante la minorazione aggiuntiva (se presente);
-copia di un documento di riconoscimento valido;
– copia della tessera sanitaria;
– certificato di sana e robusta costituzione, attestante, altresì eventuali terapie farmacologiche, allergie, diete particolari, ecc.;
-dichiarazione di assunzione di responsabilità debitamente sottoscritto;
-autorizzazione al trattamento dei dati personali sensibili;
Luogo e data Firma
_____________,______________ _________________________

DICHIARAZIONE DI ASSUNZIONE DI RESPONSABILITA’
CAMPO ESTIVO EDUCATIVO E RIABILITATIVO 2018
Il/La sottoscritto/a________________________________________________________________________
nato/a a ____________________________(__) il __/__/_____ residente in _______________________(__)
c.a.p ________, alla via _____________________________ n._____ tel./cell. ________________________
padre/madre del minore ________________________________________________________
nato/a a ____________________________(__) il __/__/_____ residente in _______________________(__)
c.a.p ________, alla via _____________________________ n._____
AUTORIZZA
il proprio/a figlio/a partecipare alle attività che saranno svolte durante il Campo estivo educativo e riabilitativo organizzato dall’I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana, che si svolgerà dal 01 settembre al 08 settembre 2018 presso Casa per Ferie “Sacro Cuore” via G. Rossini, n. 75 – Marina di Massa
DICHIARA
sin d’ora di tenere indenne, garantire e mallevare l’ I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana da ogni e qualsiasi responsabilità per qualsiasi danno che il proprio/a figlio/a dovesse arrecare a sé, a terzi e/o a strutture.
? AUTORIZZA ? NON AUTORIZZA
il proprio/a figlio/a a partecipare alle uscite per visite didattiche con l’accompagnamento degli operatori, che potranno avvenire anche con l’utilizzo di mezzi dell’Istituto o della struttura ospitante.
? AUTORIZZA ? NON AUTORIZZA
l’Istituto ad effettuare delle riprese, ovvero la creazione – diretta o indiretta – di immagini che ritraggono il partecipante nelle attività effettuate nelle diverse occasioni organizzate presso la struttura ospitante con media locali e/o nazionali fotografici e (o televisivi su supporto digitale o su supporto fotografico). Le immagini così ritratte potranno essere utilizzate per i servizi fotografici che l’Istituto realizza in relazione alla propria comunicazione istituzionale e potranno essere combinate con testi e tecniche grafiche.
Luogo e data Firma
_____________,______________ _____________________________

Informativa ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e dell’articolo 13 del Regolamento UE n. 2016/679
Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 (di seguito “Codice Privacy”) e dell’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679 (di seguito “GDPR 2016/679”), recante disposizioni a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, desideriamo informarLa che i dati personali da Lei forniti formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza cui l’I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana è tenuto ad osservare
Titolare del trattamento
Il Titolare del trattamento è l’I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana, nella persona del Presidente e legale rappresentante pro tempore Prof. Antonio Quatraro domiciliato per la carica in Firenze Via Leonardo Fibonacci, n. 5
Responsabile della protezione dei dati (DPO)
Il Responsabile del trattamento e della protezione dei dati (DPO) è il Sig. Alessandro Fioravanti domiciliato per la carica in Firenze Via Leonardo Fibonacci, n. 5
Finalità del trattamento
I dati personali da Lei forniti sono finalizzati allo sviluppo del procedimento amministrativo per l’iscrizione al “Campo Estivo Educativo e Riabilitativo 2018” e delle attività ad esso correlate e conseguenti.
Il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l’annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l’istruttoria necessaria..
Inoltre il trattamento dei dati personali raccolti riguarda anche attività di ripresa televisiva, fotografica, etc. che potranno essere utilizzati a scopo di pubblicità e promozione delle attività.
Modalità di trattamento e conservazione
Il trattamento sarà svolto in forma automatizzata e/o manuale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 32 del GDPR 2016/679 e dall’Allegato B del D.Lgs. 196/2003 (artt. 33-36 del Codice) in materia di misure di sicurezza, ad opera di soggetti appositamente incaricati e in ottemperanza a quanto previsto dagli art. 29 GDPR 2016/ 679.
Le segnaliamo che, nel rispetto dei principi di liceità, limitazione delle finalità e minimizzazione dei dati, ai sensi dell’art. 5 GDPR 2016/679, previo il Suo consenso libero ed esplicito espresso in calce alla presente informativa, i Suoi dati personali saranno conservati per il periodo di tempo necessario per il conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati.
Ambito di comunicazione e diffusione Istituto per la Ricerca la Formazione e la Riabilitazione ETS
I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana Costituito dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, atto Notaio Fuà 22.02.1991 n. 33411 rep.6663 Racc. Persona giuridica di diritto privato (registro UTG – Prefettura Roma n. 167/2002) Anagrafe Nazionale Ricerche Cod. 118913F5 Ente accreditato dal MIUR ai sensi del D.M. 177/2000 – Ente del Terzo Settore ai sensi del D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117, Sede Legale: 50131 Firenze – Via Leonardo Fibonacci, n. 5 – Tel/Fax 055-580523 Indirizzo posta elettronica: irifor@irifortoscana.it – sito internet. www.irifortoscana.it Codice Fiscale/Partita Iva 04650370481 Monte dei Paschi di Siena Spa – Agenzia Firenze 10 codice IBAN:IT10 O 01030 02810 000001500394

Informiamo inoltre che i dati raccolti non saranno mai diffusi e non saranno oggetto di comunicazione senza Suo esplicito consenso, salvo le comunicazioni necessarie che possono comportare il trasferimento di dati ad enti pubblici, a consulenti o ad altri soggetti per l’adempimento degli obblighi di legge.
Trasferimento dei dati personali
I suoi dati non saranno trasferiti né in Stati membri dell’Unione Europea né in Paesi terzi non appartenenti all’Unione Europea.
Categorie particolari di dati personali
Ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 196/2003 e degli articoli 9 e 10 del Regolamento UE n. 2016/679, Lei potrebbe conferire, allm’I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana dati qualificabili come “categorie particolari di dati personali” e cioè quei dati che rivelano “l’origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l’appartenenza sindacale, nonché dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona”. Tali categorie di dati potranno essere trattate dall’I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana solo previo Suo libero ed esplicito consenso, manifestato in forma scritta in calce alla presente informativa.
Diritti dell’interessato
In ogni momento, Lei potrà esercitare, ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/2003 e degli articoli dal 15 al 22 del Regolamento UE n. 2016/679, il diritto di:
a) chiedere la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali;
b) ottenere le indicazioni circa le finalità del trattamento, le categorie dei dati personali, i destinatari o le categorie di destinatari a cui i dati personali sono stati o saranno comunicati e, quando possibile, il periodo di conservazione;
c) ottenere la rettifica e la cancellazione dei dati;
d) ottenere la limitazione del trattamento;
e) ottenere la portabilità dei dati, ossia riceverli da un titolare del trattamento, in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico, e trasmetterli ad un altro titolare del trattamento senza impedimenti;
f) opporsi al trattamento in qualsiasi momento ed anche nel caso di trattamento per finalità di marketing diretto;
g) opporsi ad un processo decisionale automatizzato relativo alle persone fisiche, compresa la profilazione.
h) chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguardano o di opporsi al loro trattamento, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
i) revocare il consenso in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca;
j) proporre reclamo a un’autorità di controllo.
Può esercitare i Suoi diritti con richiesta scritta inviata a I.Ri.Fo.R. ETS – Consiglio Regionale della Toscana all’indirizzo postale della sede legale o all’indirizzo mail irifor@irifortoscana.it
Io sottoscritto/a dichiaro di aver ricevuto l’informativa che precede.
________________, lì _____________________________
Io sottoscritto/a alla luce dell’informativa ricevuta
– esprimo il consenso    – NON esprimo il consenso al trattamento dei dati personali inclusi quelli considerati come categorie particolari di dati.
– esprimo il consenso     – NON esprimo il consenso alla comunicazione dei dati personali ad enti pubblici e società di natura privata per le finalità indicate nell’informativa.
– esprimo il consenso      – NON esprimo il consenso al trattamento delle categorie particolari dei dati personali così come indicati nell’informativa che precede.

Il Campo abilitativo “villaggio della solidarietà – Tirrenia 2018”, di Marilena Chiacchiari

E’ iniziato il conto alla rovescia: poco più di 48 ore ci separano dal decollo del campo abilitativo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2018” progettato ed organizzato dall’I.Ri.Fo.R. Molise con il concorso ed un cospicuo contributo economico erogato dalla struttura nazionale dello stesso Istituto. In realtà il progetto di questo campo abilitativo era già stato posto in rampa di lancio il 21 luglio ultimo scorso, allorquando, presso la Riserva MaB di Montedimezzo ubicata nel comune di Vastogirardi si è tenuta una presentazione dello stesso alla quale hanno partecipato sia i protagonisti che daranno luogo all’evento, operatori ed utenti, sia le famiglie degli utenti unitamente alla dirigenza I.Ri.Fo.R. della regione Molise.
La manifestazione del 21 luglio, nell’intenzione dei suoi organizzatori, ha voluto coniugare diversi aspetti che desideriamo porre in risalto:
– attività di comunicazione indirizzata a soci UICI e rispettive famiglie per informarli su finalità ed obiettivi da conseguire attraverso i campi abilitativi;
– momento di formazione per gli operatori che ci aiuteranno nello svolgimento del campo abilitativo “Villaggio della Solidarietà – Tirrenia 2018” somministrato con la proiezione di un filmato nel quale sono stati raccolti i momenti più salienti delle edizioni precedenti legati a queste iniziative;
– una giornata di completo relax all’insegna del contatto diretto con la flora e la fauna presente in questa splendida cornice naturalistica, e, perché no, una giornata di tregua dalla canicola estiva! Giornata resa ancora più piacevole da un delizioso momento conviviale con degustazione di ottimi prodotti culinari regionali.
Il campo abilitativo “villaggio della solidarietà – Tirrenia 2018” avrà luogo presso la struttura alberghiera “Olympic Beach Le Torri” sita in località Tirrenia. Diverse saranno le attività alle quali gli utenti avranno la possibilità di partecipare; attività che vanno dalla pratica sportiva all’informatica, da lezioni di orientamento e mobilità a laboratori tiflodidattici. Saranno allestiti anche laboratori di cucina ed escursioni culturali nelle località limitrofe.
Desidero ringraziare, attraverso le pagine di questo giornale online, tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione di questo campo, a partire dal nostro capitano, condottieri di provata esperienza, il professor Marco Condidorio, gli Operatori: Mariella, Lorenzo, Daniele, Carmen, Stefano, Tiziano e Sabato, i supervisori Antonella e Simone.
Desidero altresì ringraziare le famiglie degli utenti, alcune delle quali vivranno con noi questa esperienza che speriamo edificante, che hanno riposto fiducia nella nostra progettualità.
Desidero in conclusione rivolgere un ringraziamento infinitamente grato allo staff dei Carabinieri del Corpo della Biodiversità per il sostegno ed il supporto concreto per l’iniziativa di presentazione delle nostre attività il 21 luglio ultimo scorso.
Auspico, infine, che gli sforzi che stiamo profondendo per la buona riuscita dell’evento al quale anch’io parteciperò siano ripagati dal riscontro che ci daranno utenti e famiglie.
Marilena Chiacchiari

Forum Terzo Settore: Decreto correttivo al Codice del Terzo Settore – Lettera aperta

Le parole del Presidente del Consiglio nel discorso di insediamento del 5 giugno scorso sono state un riscontro della piena consapevolezza che ha il Governo dell’importanza dei valori e delle azioni del Terzo settore per lo sviluppo del Paese e dell’urgenza di portare a compimento la riforma.
Fare bene è importante ma oggi è necessario anche fare tempestivamente.
Ad un anno dall’avvio, la riforma del Terzo settore ha evidenziato criticità che devono essere emendate. Un ulteriore ritardo nell’emanare un primo correttivo del Codice del Terzo settore prolunga una situazione ormai non più sostenibile di incertezza normativa – sul piano fiscale e civilistico – e organizzativa che complica e, in alcuni casi, rischia di compromettere l’opera di 11 milioni di soci e volontari impegnati in oltre 300.000 organizzazioni di volontariato e di promozione sociale operanti nelle nostre comunità. Tutte queste associazioni sono tenute, entro febbraio 2019, a modificare i propri statuti sociali e a ridefinire aspetti determinanti della loro attività, fino al cambiamento della stessa qualifica giuridica. Tutto ciò non può essere effettuato in presenza di un dato normativo incompleto e instabile che, anche alla luce della eventuale proroga di 4 mesi per l’adozione dei provvedimenti correttivi, è passibile di ulteriori modifiche.
Certezze normative, fiscali e civilistiche sono peraltro indispensabili anche per sbloccare la costituzione di nuovi soggetti fermi da più di un anno nell’attesa che si definisca un quadro normativo certo.
Chiediamo quindi, anche in relazione alle aperture più volte manifestate:
• una interlocuzione organica su tutti i provvedimenti inerenti il completamento e l’attuazione della riforma;
• che il Governo eserciti la delega emanando uno o più provvedimenti correttivi;
• che un primo correttivo contenente le indispensabili modifiche e precisazioni relative al funzionamento delle associazioni, al trattamento fiscale e alla proroga dei tempi per gli adeguamenti statutari venga emanato entro il 2 agosto, come previsto dalla legge delega, consentendo agli enti di attivare in tempi adeguati valutazioni e processi democratici interni ineludibili;
• che si sblocchi l’iter di approvazione del decreto che definisce le attività secondarie (art 6 del DLGS 117/2017).

Con fiducia
Forum Nazionale del Terzo Settore, Claudia Fiaschi, Portavoce
A.C.L.I. – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, Roberto Rossini, Presidente;
A.C.S.I. –Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero, Antonino Viti, Presidente;
A.D.A. Associazione per i Diritti degli Anziani, Alberto Oranges, Presidente;
A.G.C.I. SOLIDARIETA’- Associazione Generale Cooperative Italiane, Giuseppina Colosimo, Presidente;
A.I.C.A.T. – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali, Marco Orsega, Presidente;
A.I.C.S. – Associazione Italiana Cultura e Sport, Bruno Molea, Presidente;
A.I.S.M. Onlus Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Angelina Antonietta Martino, Presidente;
A.N.Ce.S.C.A.O. – Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti, Esarmo Righini, Presidente;
A.N.FFAS ONLUS- Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità, Roberto Speziale, Presidente;
A.N.M.I.L Onlus – Associazione Nazionale fra Lavoratori e invalidi del lavoro, Franco Bettoni, Presidente;
A.N.O.L.F. – Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, Saady Mohamed, Presidente;
A.N.P.AS. – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Fabrizio Pregliasco, Presidente;
A.N.T.E.A.S. – Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà, Sofia Rosso, Presidente;
A.O.I. – Cooperazione e Solidarietà Internazionale, Silvia Stilli, Portavoce;
ACTIONAID INTERNATIONAL, Pietro Antonioli, Presidente;
ADICONSUM NAZIONALE, Carlo De Masi, Presidente;
Ai.Bi.- Associazione Amici dei Bambini, Marco Griffini, Presidente;
AIDO- Associazione italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule, Flavia Petrin, Presidente;
AISLA Onlus – Associazione Italiana Per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, Massimo Mauro, Presidente;
AMESCI – Servizio Civile Nazionale, Enrico Maria Borrelli, Presidente;
ARCI, Francesca Chiavacci, Presidente;
ARCIRAGAZZI, Camillo Cantelli, Presidente;
ASC Arci Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
ASSOCIAZIONE NAZIONALE BANCHE DEL TEMPO, Grazia Pratella, Presidente;
ASSOUTENTI, Furio Truzzi, Presidente;
AUSER – Associazione per l’Autogestione dei Servizi, Enzo Costa, Presidente;
AVIS – Associazione Volontari Italiani del Sangue, Gianpietro Briola, Presidente;
C.N.S. Libertas – Centro Nazionale Sportivo Libertas, Luigi Musacchia, Presidente;
C.S.E.N.- Centro Sportivo Educativo Nazionale, Francesco Proietti, Presidente;
C.S.I. – Centro Sportivo Italiano, Vittorio Bosio, Presidente;
CdO Opere Sociali, Monica Poletto, Presidente;
CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Don Armando Zappolini, Presidente;
CNESC Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile, Licio Palazzini, Presidente;
COCIS – Coordinamento Ong per la Cooperazione Internaz.le allo Sviluppo, Giovanni Lattanzi, Presidente;
Comitato Italiano per l’UNICEF Onlus, Giacomo Guerrera, Presidente;
COMUNITA’ EMMANUEL, Daniele Ferrocino, Presidente;
Confederazione Nazionale MISERICORDIE D’ITALIA, Roberto Trucchi, Presidente;
CTG – Centro Turistico Giovanile, Fabio Salandini, Presidente;
CTS – Centro Turistico, Domenico Iannello, Presidente;
F.I. C.TU.S – Federazione Italiana degli enti Culturali, Turistici e Sportivi, Bruno Molea, Presidente;
F.I.S.H. – Federazione Italiana per il superamento dell’handicap, Vincenzo Falabella, Presidente;
FAIRTRADE Italia, Giuseppe Di Francesco, Presidente;
FEDERAVO Onlus Federazione tra le Associazioni di Volontariato Ospedaliero, Massimo Silumbra, Presidente:
FEDERAZIONE ITALIANA COMUNITA’ TERAPEUTICHE – FICT, Luciano Squillaci, Presidente;
FEDERAZIONE SCS/CNOS – Salesiani per il sociale, Don Giovanni D’Andrea, Presidente
FEDERCONSUMATORI – Emilio Viafora, Presidente;
FEDERSOLIDARIETA’ – Confcooperative, Stefano Granata, Presidente;
FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di sangue, Aldo Ozino Caligaris, Presidente;
FITEL – Federazione Italiana Tempo Libero, Aldo Albano, Presidente;
FOCSIV – Volontari nel mondo, Gianfranco Cattai, Presidente;
Fondazione Sodalitas, Alessandro Beda, Consigliere Delegato;
ITALIA NOSTRA, Oreste Rutigliano, Presidente;
La GABBIANELLA- Coordinamento per il sostegno a distanza, Giuliana Tadiello, Presidente;
LEGACOOPSOCIALI, Eleonora Vanni, Presidente;
LEGAMBIENTE, Stefano Ciafani, Presidente;
LINK 2007 Cooperazione in Rete, Paolo Dieci, Presidente;
MCL – Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, Presidente;
Mo.D.A.V.I. – Movimento delle Associazioni di Volontariato Italiano, Federica Celestini Campanari, Presidente;
Mo.V.I. Movimento di Volontariato Italiano, Gianluca Cantisani, Presidente;
MOVIMENTO CONSUMATORI, Gustavo Ghidini, Presidente;
MOVIMENTO DIFESA DEL CITTADINO, Francesco Luongo, Presidente;
PARENT PROJECT Onlus – per la ricerca sulla distrofia muscolare, Luca Genovese, Presidente;
PGS- Polisportive Giovanili Salesiane, Ciro Bisogno, Presidente;
TOURING CLUB ITALIANO, Franco Iseppi, Presidente;
UILDM- Unione Italiana Lotta alla distrofia muscolare, Alberto Fontana, Segretario Nazionale
UISP – Unione Italiana Sport Per tutti: Vincenzo Manco, Presidente;
UNEBA – Unione Nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale, Franco Massi, Presidente;
UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina, Presidente;
USACLI – Unione Sportiva Acli, Damiano Lembo, Presidente;

FISH – Comunicato Stampa: Assistenti e badanti, segnali negativi nel “decreto dignità”

Il cosiddetto “decreto dignità”, nell’intento di contrastare i contratti a termine, rischia se convertito di arrecare danni economici alle famiglie e alle persone con disabilità, anche grave, che ricorrano al sostegno di badanti e assistenti personali. Sui contratti a termine, vengono aumentati i costi a carico non solo delle imprese, ma anche delle famiglie: per ogni rinnovo dovranno pagare un contributo aggiuntivo dello 0,5%, che si somma a quello già previsto dell’1,4%.
Al contratto a termine e al loro rinnovo le famiglie ricorrono molto spesso per gestire emergenze, per sostituire personale, per le mille necessità familiari che possono insorgere nella gestione di bambini, anziani non autosufficienti, persone con disabilità anche grave, o anche per rispondere agli altalenanti e incerti contributi pubblici.
In conseguenza del nuovo decreto, il costo stimato aggiuntivo sul contratto standard di una badante assunta per 24 ore a settimana può arrivare a 160 euro in più l’anno. Cifra che si aggiunge, ovviamente, alla retribuzione e ai contributi dovuti.
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap auspica che si tratti di un errore sanabile in sede di conversione del decreto, tuttavia il segnale non è certo positivo in termini di attenzione alle famiglie, ai minori, alla non autosufficienza. E inoltre conferma il perseverare di una visione piuttosto miope rispetto al lavoro domestico su cui è necessario intervenire.
Si ricorda che, secondo i dati dell’Osservatorio INPS sui lavoratori domestici, nel 2016 sono stati registrati 866.747 lavoratori regolari, per la maggioranza lavoratori stranieri (75,0%) e con una netta predominanza della componente femminile (88,1%). Nonostante il numero dei collaboratori domestici sia cresciuto enormemente, arrivando quasi a raddoppiare nell’arco di un decennio (2002-2012), l’INPS ha rilevato a partire dal 2013 una contrazione del numero dei lavoratori regolari (-14,3% tra il 2012 e il 2016).
Questo calo riflette una reale diminuzione delle assistenti familiari nel nostro Paese? In realtà è esattamente il contrario: le assistenti familiari non solo non risultano in calo, ma anzi aumentano, e in questo momento proprio nel mercato del lavoro irregolare.
Ed infatti complessivamente si stima che le assistenti familiari (colf, badanti …) si attestino ben prudenzialmente oltre il milione e mezzo di unità.
Non è tutto: a fronte delle spese sostenute per il lavoro di cura privato le agevolazioni fiscali alle famiglie risultano assai limitate. Per tutti i contribuenti privati è prevista una deduzione dal reddito fino a 1.549,37 euro e limitata ai soli contributi previdenziali e assistenziali. Nel caso la prestazione sia resa a persone non autosufficienti è prevista, in aggiunta all’agevolazione precedente, una detrazione del 19% della spesa sostenuta, ma solo fino a 2.100 euro di spesa. È inoltre posto il limite reddituale di 40.000 euro. Peraltro su queste assunzioni le famiglie non godono nemmeno del sistema di incentivi di cui godono invece le aziende.
La presenza di una persona con grave disabilità rappresenta uno dei primi elementi di impoverimento del nucleo familiare e le spese di assistenza non compensate ne costituiscono una delle cause salienti.
“In questo scenario – rileva Vincenzo Falabella Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – non abbiamo certo bisogno che il ricorso al lavoro domestico venga ulteriormente vessato, anzi. Abbiamo tutti necessità di un intervento sistematico. E gli obiettivi immediati (oltre a quelli strategici) devono essere due. Il primo sostenere in modo molto più significativo queste spese familiari in una logica anche di supporto alla non autosufficienza e all’inclusione delle persone con disabilità. Il secondo: si usi più saggiamente la leva delle detrazioni e deduzioni anche per contrastare il lavoro nero.”
20 luglio 2018

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
twitter.com/fishonlus

Salerno – La prevenzione non va in vacanza, di Raffaele Rosa

L’UICI Salerno è stata scelta dal consiglio regionale UICI Campania per la realizzazione della campagna di prevenzione estiva denominata “La Prevenzione non va in vacanza”. Il progetto voluto da IAPB Italia ancora una volta punta alla sensibilizzazione e un richiamo all’attenzione della popolazione sui temi della profilassi della vista. Il neo Presidente Provinciale, dr. Raffaele Rosa, coadiuvato dal Vice Presidente Cafaro Francesco e dalla consigliera delegata dr. Russa Margareta, ha coordinato nei minimi dettagli tutta la fase organizzativa della iniziativa altamente sociale che ha un carattere anche sperimentale, al fine di verificare il riscontro che essa potrà avere dalle cittadinanze “balneari” che verranno invitate a partecipare allo screening oculistico gratuito eseguito attraverso l’utilizzo della attrezzatura medica portatile, messa a disposizione dal Centro di Consulenza oculistica della Sezione territoriale UICI di Salerno.
La campagna di prevenzione è iniziata nei giorni 29 e 30/06 ad Acciaroli- Zona Porto; è proseguita nei giorni 4 e 5/07 ad Ascea- Zona Lungomare, giorni 11 e 12/07 a Casalvelino- Zona Porto; nei giorni 18 e 19/07 a Camerota- Zona Centro, sottoponendo a controllo visivo circa 300 soggetti. Le ultime tappe dell’iniziativa saranno realizzate sul litorale di Salerno città nei giorni 20 e 21/07 presso lo stabilimento balneare “Arcobaleno”, nei giorni 22 e 23/07 presso il Lido Miramare e si concluderà nei giorni 24 e 25/07 presso il Lido ”La scogliera”.
Il responsabile medico oculista della campagna è il dottor Francesco Scozia, che ha la collaborazione di due ortottisti. Nei giorni suddetti è stato e sarà distribuito il depliant informativo, predisposto dalla IAPB Italia, per rafforzare il messaggio che la vista è un bene prezioso e va preservata attraverso un’azione costante e metodica di controllo medico ma anche con comportamenti quotidiani utili a ridurre al minimo l’insorgere di patologie visive
Il sottoscritto, in conclusione, sente il dovere di sottolineare la grande importanza di tali eventi sociali, attraverso i quali,questa Sezione è riuscita a coinvolgere anche gli Enti locali, come i Comuni di Ascea, Casalvelino e Camerota, nonché associazioni del terzo settore, fra tutte voglio citare l’ANMIC di Salerno. La sezione territoriale di Salerno, supportando in questa circostanza il consiglio regionale UICI Campania per questa nuova iniziativa della IAPB Italia, ha accettato di continuare le attività di prevenzione della cecità che hanno sempre visto la Sezione Salernitana in prima fila da oltre 30 anni.

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
ETS-APS
Sezione Territoriale ” Luigi Lamberti ”
Via Aurelio Nicolodi n. 13 84126 SALERNO
TELEFAX 089797256-TEL.089792933
E-MAIL: uicsa@uiciechi.it uicsa@pec.it
C.F./P.I. 03015010659

Fish – Comunicato stampa: FISH sul Codice delle disabilità

In questi giorni il Presidente del Consiglio Conte ha annunciato l’intento, per ora senza declinarlo negli aspetti operativi, di promuovere un “codice delle disabilità” in cui concentrare tutte le norme in materia. Su tale ipotesi il Sottosegretario per la famiglia e le disabilità, Vincenzo Zoccano conferma che vi è stata una preliminare condivisione fornendo anche i primi dettagli.
Sembra di intendere che non si tratterà solo e tanto di un testo unico, quanto di uno strumento normativo che investa anche nuovi ambiti (caregiver, revisione dell’ISEE ecc.), introducendo nuovi benefici e razionalizzandone altri.
A questa prospettiva, pur non ancora delineata operativamente, fa eco la FISH, per voce del suo Presidente: “Pur apprezzando le prospettive che rilancino i diritti umani delle persone con disabilità, ci permettiamo di ricordare che la relativa Convezione ONU è già stata ratificata nel 2009 dal nostro Paese e rappresenta già il caposaldo e il riferimento per qualsiasi politica e produzione normativa che con quella devono essere congruenti. La stessa Convenzione prevede anche il coinvolgimento diretto delle organizzazioni delle persone con disabilità – “Nulla su di noi, senza di noi” – nelle decisioni e nelle politiche che le riguardano”.
Ma i timori di FISH riguardano anche i tempi per l’elaborazione di un atto verosimilmente ponderoso e complesso, lasso temporale che potrebbe incidere sulle contestuali necessità ed urgenze che sono improcrastinabili. Prosegue Falabella: “Mentre attendiamo e collaboriamo alla stesura di questo codice dopo averne compreso senso e perimetro, il Programma biennale d’azione (Decreto del Presidente della Repubblica 12 ottobre 2017), ampio e condiviso documento che dovrebbe orientare le politiche e i servizi per le persone con disabilità, dovrebbe essere reso operativo e questa è una competenza innanzitutto del Governo cui spetta di assumerne una regia propulsiva. Su questo attendiamo un segnale formale e concreto che al momento non abbiamo ancora raccolto. Ci sarebbero, a ben vedere, anche le prospettive avanzate dal Contratto di Governo che attendono di essere messe in cantiere, ad iniziare dall’aumento delle pensioni agli invalidi civili. Anche per questo beneficio ci auguriamo non si debba attendere il licenziamento finale del codice”.
Lo scenario politico e istituzionale, fluido e incerto, richiede un quotidiano e costante monitoraggio sulle iniziative di Governo, nel suo complesso e a livello dei singoli ministeri, e sull’attività parlamentare. È per fronteggiare questa necessità politica che la Giunta FISH venerdì scorso ha costituito una specifica task force per strutturare, ottimizzare e rendere ancora più tempestive le proprie iniziative e proposte.

18 luglio 2018

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Ha= ndicap
www.fishonlus.it
www.facebook.com/fishonlus
twitter.com/fishonlus

Forum Terzo Settore: Impresa sociale, bene l’approvazione del decreto in CdM

Fiaschi: “contribuirà ad aprire nuova stagione del Terzo settore”

La portavoce del Forum: “Ora ci aspettiamo che le scadenze vengano rispettate anche per il Codice Terzo Settore”

Roma, 18 luglio 2018 – “Apprendiamo con soddisfazione la notizia dell’approvazione in Consiglio dei Ministri del decreto correttivo sull’impresa sociale: a pochissimi giorni dal termine ultimo per apportare al testo le necessarie modifiche, tiriamo un sospiro di sollievo per questo tassello fondamentale che si aggiunge al completamento della riforma del Terzo settore. L’impresa sociale rappresenta un modello economico alternativo con un grande potenziale di innovazione sociale e una soluzione, unica nel suo genere, per la costruzione di partenariati tra diversi soggetti mettendo l’economia al servizio della comunità”. Così la portavoce del Forum Terzo Settore, Claudia Fiaschi, commenta l’approvazione del CdM, avvenuta nel pomeriggio di ieri, delle disposizioni correttive e integrative del decreto legislativo 112 sull’impresa sociale.
“Le norme contenute nel testo approvato solleveranno le tante realtà di Terzo settore interessate dalle preoccupazioni riguardo, ad esempio, la scadenza per apportare le modifiche agli statuti, ora prorogata al 20 gennaio 2019, e diversi aspetti fiscali, inizialmente penalizzanti”.
Il decreto correttivo, inoltre, apre alle ex IPAB la possibilità di essere annoverate tra le imprese sociali e prevede che il ristorno ai soci non sia considerato distribuzione degli utili. Tutte disposizioni, queste, che il Forum Terzo Settore ritiene di grande importanza per consentire all’impresa sociale di contribuire positivamente all’apertura di una nuova stagione del Terzo settore.
“Ci auguriamo vivamente che, così come avvenuto per l’impresa sociale”, conclude Claudia Fiaschi, “si proceda anche all’adozione, nei tempi prefissati, di un primo correttivo del Codice del Terzo settore, che preveda, tra l’altro, la proroga dei termini per la modifica degli statuti degli enti. Misura, questa, che si rivela necessaria in quanto ad oggi non ci sono ancora le condizioni per prendere decisioni rispetto a quale modello statutario adottare”.

Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore
diretto 06 88802906
Via del Corso 267 – 00186 ROMA
tel 06 68892460
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it

Riforma Terzo Settore, i tempi stringono. Il Forum: “Un primo correttivo non può più attendere”

Roma 13 luglio 2018 – “A 20 giorni dalla scadenza per l’adozione dei decreti correttivi del Codice del Terzo settore – dichiara la portavoce del Forum Terzo Settore Claudia Fiaschi – ci aspettiamo che il Governo non procrastini i tempi di adozione del primo provvedimento di modifica, impegnandosi a correggere da subito le criticità applicative già riscontrate in questi mesi dagli enti del Terzo settore. È una riforma complessa e non possiamo pensare di correggere tutto e subito. Anche se la scadenza è prossima, siamo convinti che ci siano i tempi necessari per rispettarla e per fare un buon lavoro così come assicurato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo discorso di insediamento.”
“Ribadiamo la nostra piena disponibilità – continua Fiaschi – a collaborare con Governo e Parlamento. In particolare sul Codice del Terzo settore abbiamo già presentato alcune proposte di modifica e integrazioni allo schema di decreto correttivo affinché le nuove norme possano effettivamente servire come volano di sviluppo per tutto il terzo settore: volontariato, associazionismo di promozione sociale, impresa sociale. È una richiesta che giunge molto forte da tutti i nostri associati: 87 grandi reti nazionali, oltre 141.000 organizzazioni territoriali, 2.7 milioni di volontari, oltre 500mila lavoratori. Tutto il vasto mondo del Terzo settore ha bisogno di uscire dall’attuale clima di incertezza ed avere quanto prima le risposte da tempo attese.”

Aderiscono al Forum Nazionale del Terzo Settore:
ACLI – Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani | ACSI – Associazione di Cultura, Sport e Tempo Libero | ActionAid International Italia Onlus | ADA NAZIONALE – Associazione per i diritti degli anziani | ADICONSUM – Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente | AGCI Solidarietà | AGESCI – Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani | Ai.Bi. – Associazione amici dei bambini | Aicat – Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali | AICS – Associazione italiana cultura e sport | AIG – Associazione Italiana Alberghi per la Gioventù | AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica | AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla | AMESCI | ANCC-COOP – Associazione Nazionale delle Cooperative di Consumatori-COOP | ANCeSCAO – Associazione Nazionale Centri Sociali Comitati Anziani e Orti | ANFFAS – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale | ANMIC – Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili | ANMIL – Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro | ANOLF – Associazione Nazionale Oltre Le Frontiere | ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze | ANTEAS – Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà | AOI – ASSOCIAZIONE ONG ITALIANE | APICI – Associazioni Provinciali Invalidi Civili e Cittadini Anziani | ARCI | ARCIGAY | ARCIRAGAZZI | ASC Arci Servizio Civile| Associazione AMBIENTE E LAVORO | Associazione Banche del Tempo | Associazione della Croce Rossa Italiana | Associazione di promozione sociale Santa Caterina da Siena | Associazione Santa Lucia | Assoutenti | AUSER – Associazione per l’invecchiamento attivo | AVIS – Associazione Nazionale Volontari Italiani del Sangue | CdO Opere Sociali | CITTADINANZATTIVA Onlus | CNCA – Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza | CNESC – Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile | CNS Libertas | COCIS – Coordinamento delle Organizzazioni non governative per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo | COMUNITA’ EMMANUEL | Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia | CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale | CSI – Centro Sportivo Italiano | CTG – Centro Turistico Giovanile | CTS – Centro Turistico Studentesco e giovanile | EMMAUS ITALIA | ENS – Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus | EVAN – Ente Volontariato Anspi Nazionale | Fairtrade Italia | FEDERAVO – Federazione delle associazioni di volontariato sanitario onlus | Federconsumatori | Federsolidarietà – Confcooperative | FENALC – Federazione Nazionale Liberi Circoli | Fict – Federazione Italiana delle Comunità Terapeutiche | FICTUS – Federazione Italiana degli Enti Culturali, Turistici e Sportivi | FIDAS – Federazione Italiana Associazioni Donatori di Sangue | FIMIV – Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria | FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap | FITeL – Federazione italiana tempo libero | FOCSIV – Volontari nel mondo | Fondazione Exodus | IdeAzione | Italia Nostra | LA GABBIANELLA – Coordinamento per il sostegno a distanza | LEGACOOPSOCIALI | LEGAMBIENTE | LINK 2007 | MCL – Movimento Cristiano Lavoratori | MDC – Movimento Difesa del Cittadino | Mo.VI – Movimento di Volontariato Italiano | MODAVI – Movimento Delle Associazioni di Volontariato Italiano | MOIGE – Movimento Italiano Genitori |  Movimento Consumatori | OPES – Organizzazione Per l’Educazione allo Sport | Parent Project Onlus | PGS – Polisportive Giovanili Salesiane | PROCIV- ARCI | Salesiani per il sociale – Federazione SCS/CNOS | Touring Club Italiano | U.S.ACLI – Unione Sportiva Acli | UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti | UISP – Unione Italiana Sport Per tutti | Uneba – Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale | UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia

Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore
diretto 06 88802906
Via del Corso 267 – 00186  ROMA
tel 06 68892460
stampa@forumterzosettore.it
www.forumterzosettore.it