Torino – Nuovo consiglio UICI

Sabato 5 settembre, a Torino, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche UICI: una consultazione partecipata e molto seguita dai soci, grazie anche alla possibilità del voto on-line. 

Con la riunione del 14 settembre, i 9 consiglieri eletti hanno, a loro volta, attribuito gli incarichi e le deleghe per ufficio di presidenza, consiglio I.Ri.Fo.R., settori, commissioni e comitati di lavoro. Il presidente uscente, Giovanni Laiolo, è stato riconfermato per il prossimo quinquennio. Ma ci sono anche importanti novità, non ultimo l’ingresso in consiglio di una giovane studentessa universitaria, che porta una ventata di freschezza e rappresenta un prezioso punto di riferimento per le nuove generazioni. 

Trasmettiamo di seguito l’articolo pubblicato sul nostro sito, nel caso possa esservi utile per il giornale. Naturalmente restiamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Grazie per l’attenzione, buona giornata e buon lavoro

Consiglio UICI Torino: ecco gli incarichi e le deleghe

Lunedì 14 settembre, con la prima riunione del Consiglio Provinciale UICI Torino, eletto dai soci lo scorso 5 settembre, sono stati attribuiti gli incarichi per l’Ufficio di Presidenza e per il Consiglio territoriale I.Ri.Fo.R., ma anche le deleghe per Settori, Commissioni e Comitati di lavoro. Una squadra motivata, preparata e ben assortita consentirà alla nostra associazione di rispondere appieno alle esigenze e alle aspettative dei soci.

Ufficio di Presidenza

Alla guida della sezione UICI Torino, in qualità di presidente, è stato rieletto Giovanni Laiolo, in virtù del lavoro svolto nell’ultimo anno e mezzo. Riconferma anche per Titti Panzarea alla vicepresidenza e per Giuseppe Salatino come consigliere delegato.

Componenti Consiglio Territoriale I.Ri.Fo.R.

Come componenti del consiglio I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) di Torino (un compito delicato, che richiede competenze in diversi settori, dalle nuove tecnologie all’istruzione) sono stati eletti Oscar Franco Alessio Lenzi: entrambi hanno maturato una pluriennale esperienza nell’ente.

Settori, Commissioni e Comitati

Christian Bruno continuerà a occuparsi di Cultura – Turismo – Sport – Tempo Libero, un settore cresciuto moltissimo negli ultimi anni e cui spetta un peso quanto mai rilevante in una città come Torino, faro a livello europeo per l’inclusione culturale e museale. Bruno inoltre sarà referente per gli ipovedenti, altro impegno di rilievo: parliamo infatti di una categoria che spesso ha difficoltà a far percepire le proprie difficoltà quotidiane e che oltretutto non gode di molti diritti.

La vicepresidente Titti Panzarea seguirà i settori anziani – pluriminorati e pari opportunità, tutti ambiti che coordina da tempo, con delicatezza e attenzione. Quanto ad alcune tematiche (ad esempio l’attenzione per le donne con disabilità, spesso doppiamente penalizzate) ha espresso il desiderio di essere affiancata dalla giovane consigliera Mara La Verde.

Alessio Lenzi, grazie alle competenze specifiche e alla sua grande passione, continuerà a seguire il settore informatica e ausiliOscar Franco, forte dell’esperienza come docente e poi come preside, si occuperà del settore istruzione e del comitato genitori (ambiti quanto mai delicati, in tempi di gravi incertezze, legate all’emergenza Covid ma non solo).

A occuparsi di autonomia e mobilità sarà Sergio Prelato, che, con la sua instancabile attività, anche al di fuori del Consiglio, ha acquisito, nel tempo, una profonda esperienza su temi così determinanti per la vita e l’inclusione dei disabili visivi. Per alcuni aspetti, ad esempio le relazioni con il Gruppo Torinese Trasporti (Gtt), Prelato sarà coadiuvato da Christian Bruno, che ha tenuto i rapporti negli ultimi anni.

Il delicato tema del lavoro sarà affidato al neo-eletto Marco Pronello, che ha una solida conoscenza giurisprudenziale e ha condotto approfondite ricerche, in particolare riguardo alle nuove possibilità occupazionali aperte a chi non vede (un aspetto centrale in questo momento di radicali cambiamenti della società e del mercato). Nel suo incarico sarà affiancato dal presidente Laiolo, che, invece (anche in virtù dei suoi trascorsi professionali) seguirà le cosiddette “professioni storiche” (fisioterapisti, centralinisti).

Giuseppe Salatino seguirà la pensionistica, ambito di cui si occupa da molto tempo, con competenza e attenzione. Pur confermando la sua piena disponibilità al servizio dell’Unione, Salatino ha espresso il desiderio che altri consiglieri più giovani inizino ad affiancarlo in questo compito, così da formare, gradualmente, nuovi esperti, preparati e attenti ai cambiamenti.

A seguire il settore giovani sarà la studentessa universitaria Mara La Verde, eletta per la prima volta in Consiglio, di cui è la più giovane componente da molti anni a questa parte. La sua presenza porta una ventata di freschezza e offre un valido punto di riferimento per le nuove generazioni. Questi gli orientamenti di massima. Naturalmente, come ha sottolineato il presidente Laiolo, “sarà indispensabile una costante collaborazione tra tutti i consiglieri e un lavoro di squadra, come già il Direttivo ha dato prova di saper fare in questi ultimi anni: solo così potremo perseguire il bene dei soci e guardare con fiducia al tempo, difficile ma avvincente, che abbiamo davanti”.

Museo Omero – Uno zoom sull’arte

Incontri online con:
Cyrille Gouyette (Musée du Louvre)
Giuseppina Capriotti (Centro Archeologico Italiano al Cairo)
James Bradburne (Pinacoteca di Brera)
Christian Greco (Museo Egizio)
Tiziana Maffei (Reggia di Caserta)

Cinque istituzioni di rilievo internazionale, invitate dal Museo Omero, raccontano l’arte dall’antichità ad oggi.
Dal 23 settembre al 18 novembre 2020.
Incontri online sulla piattaforma web Zoom e sulla pagina Facebook del Museo Omero.

Il Museo Tattile Statale Omero organizza un calendario di cinque incontri online dal titolo “Uno zoom sull’arte” proponendo un ventaglio di grandi istituzioni culturali e di illustri personaggi. L’invito a partecipare è rivolto agli operatori, agli studiosi e a tutti coloro che amano l’arte e i luoghi della cultura, per mettere a fuoco alcuni temi che appassionano chi è spinto dall’interesse e dalla curiosità intellettuale a riempire il proprio tempo libero con il piacere di far funzionare il cervello.

Calendatio incontri – i mercoledì dalle 18 alle 19.30

  • 23 settembre – L’eredità classica nella street art. Parodia e deviazioni
    a cura di Cyrille Gouyette, Storico dell’arte e Incaricato per il Dipartimento Educazione del Musée du Louvre.
    Intervistato da Loretta Secchi, Università di Bologna.
  • 7 ottobre – Alla ricerca di Seti I: un giallo archeologico tra Egitto e Roma Capitale
    a cura di Giuseppina Capriotti, Responsabile del Centro Archeologico Italiano al Cairo
  • 21 ottobre – Brera: ripensare un museo
    a cura di James Bradburne, Direttore generale della Pinacoteca di Brera
    Intervistato da Nunzio Giustozzi, storico dell’arte, editor Electa
  • 4 novembre – Rivoluzione digitale e Umanesimo
    a cura di Christian Greco, Direttore Museo Egizio di Torino
  • 18 novembre – Reggia di Caserta museo verde: il patrimonio storico artistico e paesaggistico per lo sviluppo sostenibile della società
    a cura di Tiziana Maffei, Direttrice della Reggia di Caserta

Gli incontri si svolgono su piattaforma Zoom: la partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Occorre prenotarsi via mail all’indirizzo conferenze@museoomero.it, altrimenti sarà possibile seguire la diretta via streaming sulla pagina Facebook del Museo Omero @museoomero. Il Museo Omero in un periodo critico per la fruizione dei beni culturali a causa delle gravissime limitazioni imposte dalla pandemia – tanto più nel caso di un museo tattile – reagisce con un’iniziativa di grande spessore, si serve dell’ausilio della tecnologia e rifiuta di adagiarsi sul piccolo cabotaggio in attesa di tempi migliori. Con “Uno zoom sull’arte” vuol dimostrare che qualsiasi tempo può diventare “il migliore”.

Univoc – Campionati Italiani di Jesolo 2020

Dall’11 al 13 settembre si sono svolti i Campionati Italiani Assoluti di Atletica paralimpica allo stadio Armando Picchi di Jesolo. La ripartenza agonistica post-lockdown con gli assoluti è stata contrassegnata da risultati decisamente confortevoli per il gruppo POL.HA. Conegliano Treviso assistiti dal Tecnico Bavaresco Fabiana e l’U.N.I.Vo.C. Treviso guidati dal Presidente Tonini Roberto. Ottimi i risultati, Cristiano Carnevale accompagnato dalla guida Carlesso Andrea ha ottenuto 1 medaglia d’oro, campione Italiano nei 1500 metri, e medaglia d’argento nei 5000. Nei 100 metri medaglia di bronzo per Ermond Obrazhda accompagnato dalla guida Cescon Gianpaolo. Non sono mancate le soddisfazioni nei lanci, 1 medaglia d’argento nel giavellotto, 1 bronzo nel peso e bronzo nel disco sempre donne.

Foto di gruppo sui campi dello stadio comunale Armando Picchi di Jesolo

Foto di gruppo sui campi dello stadio comunale Armando Picchi di Jesolo

Irifor – Attività formative 2020-2021: Percorso base di Tiflodidattica II Edizione

La Sede Nazionale dell’I.RI.FO.R., Istituto di ricerca, formazione e riabilitazione collegato all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, propone ai docenti di ogni ordine e grado della scuola e agli educatori scolastici ed extra-scolastici un percorso di formazione tiflodidattica on line tramite ZOOM di 155 ore, articolato in 5 Moduli progressivi di 30 o 35 ore, frequentabili anche separatamente.

Per gli insegnanti accreditati i corsi sono già disponibili sulla piattaforma S.O.F.I.A.

Il direttore responsabile dei corsi è il Professore Giuseppe Lapietra che collabora, grazie al Collegio Docenti, per la realizzazione delle attività formative, con Docenti Formatori di comprovata esperienza nell’ambito della disabilità visiva, anche con disabilità aggiuntive.Per un approfondimento delle informazioni sui docenti dei corsi si prenda visione dei calendari allegati.

I corsi sono i seguenti:

1)      Primo Modulo, “Inclusione Scolastica Dei Non Vedenti E Degli Ipovedenti” (Identificativi: In. 47325, Ed. 69481):

Iscrizione entro e non oltre il 28 settembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 1 di iscrizione.

2)      Secondo Modulo, “La Persona Disabile Visiva In Età Evolutiva Con Deficit Complessi : Integrazione Delle Competenze Diagnostiche, Riabilitative Ed Educative” (Identificativi: In. 47331, Ed. 69502):

Iscrizione entro e non oltre il 19 ottobre 2020, utilizzando l’allegato modulo 2 di iscrizione.

3)      Terzo Modulo, “L’apprendimento Della Scrittura E Della Lettura Da Parte Degli Alunni Non Vedenti E Ipovedenti” (Identificativi: In. 47353, Ed. 69540):

Iscrizione entro il 9 novembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 3 di iscrizione.

4)      Quarto Modulo, “Sussidi Tiflodidattici E Discipline Scolastiche” (Identificativi: In. 47367, Ed. 69559):

Iscrizione entro il 30 novembre 2020, utilizzando l’allegato modulo 4 di iscrizione.

5)      Quinto Modulo, “Tifloinformatica E Scuola” (Identificativi: In. 47517, Ed. 69793):

Iscrizione entro l’11 gennaio 2021, utilizzando l’allegato modulo 5 di iscrizione.

Modalità di iscrizione e ammissione

Per essere ammessi ai corsi, inoltrare la domanda compilando il modulo relativo ai corsi da frequentare all’indirizzo: archivio@pec.irifor.eu, allegando la ricevuta di pagamento della quota di iscrizione di 80,00 euro per ogni corsoe il modulo privacy compilato.

Il pagamento può essere realizzato con due modalità:

1)      Con Bonus della Carta del Docente a favore di I.Ri.Fo.R. onlus – Codice: G6OK1 – Tipologia esercizio: Fisico – Tipologia prodotto: Formazione e aggiornamento – Ambito: Corsi di aggiornamento enti accreditati/qualificati ai sensi della direttiva 170/2016. 2)      Tramite versamento sul conto corrente IBAN: IT 15 H 07601 03200 000034340000, intestato a: I.RI.FO.R., con causale “Quota di iscrizione a ‘TITOLO DELL’INIZIATIVA’ – Nome e Cognome del Richiedente”.

In calce trovate i programmi dei corsi e le modalità di verifica dell’apprendimento mentre gli allegati sono scaricabili dal sito dell’Irifor al seguente link:

https://www.irifor.eu/2020/09/03/comunicato-n-27-attivita-formative-2020-2021-percorso-base-di-tiflodidattica-ii-edizione/

Programmi e verifiche dell’apprendimento

Il primo Modulo, “INCLUSIONE SCOLASTICA DEI NON VEDENTI E DEGLI IPOVEDENTI”, tratta dell’adattamento degli ambienti di apprendimento agli stili, relazionali e cognitivi, degli allievi con disabilità visiva ed è articolato in 7 Unità formative:

1. Prodromi tiflopedagogici e elementi di tiflodidattica nell’educazione – 4 ore

2. La scuola si organizza per accogliere l’alunno disabile visivo – 3 ore

3. La persona disabile visiva con deficit multipli in età evolutiva – 4 ore

4. Analisi del contesto educativo e progettazione per l’alunno protagonista – 4 ore

5. Orientamento, mobilità in ambito scolastico ed educazione motoria – 5 ore

6. Aspetti normativi – 5 ore

7. Cecità e ipovisione in età evolutiva; analisi di certificazioni cliniche e dei comportamenti visivi per individuare possibili interventi educativo-didattici – 5 ore.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 29 settembre e il 14 ottobre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione in asincrono di un test a risposta multipla, il 15 ottobre 2020; e la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, in febbraio/marzo 2021.

Il secondo Modulo, “LA PERSONA DISABILE VISIVA IN ETÀ EVOLUTIVA CON DEFICIT COMPLESSI: INTEGRAZIONE DELLE COMPETENZE DIAGNOSTICHE, RIABILITATIVE ED EDUCATIVE”, tratta delle strategie educativo-riabilitative attivabili quando il deficit visivo è associato ad altri deficit ed è articolato in 4 Unità formative:

1. La persona disabile visiva con deficit multipli in età evolutiva – 4 ore

2. Doppia diagnosi: metodi e tecniche educative per persone con deficit visivo e disturbi dello spettro autistico o della comunicazione – 3 ore

3. Dall’analisi dei bisogni specifici alla scelta delle strategie educativo-riabilitative. L’esperienza dell’Istituto Serafico di Assisi – 8 ore

4. Dall’analisi dei bisogni specifici alla scelta delle strategie educativo-riabilitative. L’esperienza della Lega del Filo d’Oro – 8 ore

5. I centri tiflodidattici in Italia: esperienze di consulenza rivolta alle istituzioni educative e riabilitative territoriali – 7 ore

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 20 ottobre e il 4 novembre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione in asincrono di un test a risposta multipla, il 5 novembre 2020; e la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, in febbraio/marzo 2021.

Il terzo Modulo, “L’APPRENDIMENTO DELLA SCRITTURA E DELLA LETTURA DA PARTE DEGLI ALUNNI NON VEDENTI E IPOVEDENTI”, tratta della scelta “alfabetizzazione ordinaria/alfabetizzazione braille” e dei conseguenti interventi didattici ed è articolato in 3 Unità formative:

1. Prerequisiti per l’apprendimento della lettura e della scrittura braille; dalla scoperta consapevole dell’ambiente alla sua rappresentazione attraverso le immagini e i simboli – 9 ore

2. Il metodo e la didattica per l’insegnamento del braille nel contesto dell’integrazione scolastica – 23 ore

3. L’apprendimento della scrittura comune e la scelta dei testi ingranditi – 3 ore

Sono previste lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio. I Corsisti saranno dotati di fogli, tavolette e punteruoli braille e dell’alfabetiere “Primi Giorni” di Isabella Guerrieri Natoli.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 10 e il 26 novembre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione di un test a risposta multipla e lo svolgimento di una prova di scrittura, il 27 novembre 2020; la partecipazione ad un colloquio on line, con prova di lettura, condotto dai Docenti formatori nel febbraio/marzo 2021.

Il quarto Modulo, “SUSSIDI TIFLODIDATTICI E DISCIPLINE SCOLASTICHE”, presenta gli ausili che, nei vari campi disciplinari, consentono ai disabili visivi autonomia di studio ed è articolato in 5 Unità formative:

1. Ragioni pedagogiche e inclusive del sussidio tiflodidattico – 2 ore

2. Caratteristiche dei testi in scrittura braille per lo studio delle diverse discipline con particolare riferimento a quelli per l’apprendimento della segnografia musicale – 4 ore

3. Caratteristiche dei testi e dei sussidi per gli alunni ipovedenti (criteri metodologici per la scelta e indicazioni didattiche per il loro corretto utilizzo) – 7 ore

4. Metodologia e sussidi tiflodidattici per lo studio delle discipline scientifiche, antropologiche, per la modellatura e il disegno in rilievo (indicazioni didattiche per il corretto utilizzo del materiale prescelto) – 13 ore

5. Dal potenziamento della percezione aptica alla conoscenza, all’interiorizzazione e alla riproduzione delle forme più evolute di espressione artistica – 4 ore.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 1° e 17 dicembre 2020. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In allegato il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto.

Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione in asincrono di un test a risposta multipla, il 18 dicembre 2020; e la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, in febbraio/marzo 2021.

Il quinto Modulo, “TIFLOINFORMATICA E SCUOLA”, presenta gli ausili che, nei vari campi disciplinari, consentono ai disabili visivi autonomia di studio e di ricerca ed è articolato in 7 Unità formative:

1. Impostazioni preliminari dei pc per un corretto utilizzo degli screen reader e dei software – 4 ore.

2. Gli screen reader, le sintesi vocali e i videoingranditori software: cosa sono e a cosa servono – 4 ore.

3. Differenza tra Braille a 6 punti e Braille a 8 punti; panoramica sui display Braille: cosa sono e a cosa servono – 4 ore.

4. Didattica della tastiera. Scrivere a 10 dita sulla qwerty. Utilizzo dei tasti del display braille, dei tasti rapidi, del mouse – 6 ore.

5. Software adattativi per non vedenti: per la matematica; per il greco; per la stampa Braille e per la musica (BME); adattamenti per le lingue straniere – 6 ore.

6. Strumenti e tecniche per la realizzazione di testi digitali accessibili – 4 ore.

7. Testi scolastici digitali e audiolibri: dove reperirli, come utilizzarli – 2 ore.

Sono previste lezioni frontali ed esercitazioni di laboratorio.

Le attività saranno erogate in sincrono, su ZOOM, dalle 15:00 alle 19:00, nei martedì, mercoledì e giovedì compresi tra il 12 e il 27 gennaio 2021. Le presenze saranno rilevate mediante tracciamento.

In calce il Calendario delle Attività.

I contenuti principali del Modulo saranno fruibili in streaming, attraverso il sito dell’Istituto. Sarà rilasciato Attestato di frequenza ai Corsisti, presenti almeno ai tre quarti delle ore delle attività in sincrono, che avranno superato la verifica finale da svolgere on line, mediante: la compilazione di un test a risposta multipla in asincrono, il 28 gennaio 2021; la partecipazione ad un colloquio on line, condotto dai Docenti formatori, e lo svolgimento di una prova pratica, in sincrono, nel febbraio/marzo 2021.

Museo Omero – Forma e Materia: un percorso scultoreo a Villa Fermani, con speciale audioguida

Corridonia (Macerata)
5 Settembre – 11 Ottobre 2020
Inaugurazione Sabato 5 Settembre, ore 17
  

Lo storico parco di Villa Fermani a Corridonia ospita fino all’11 ottobre 2020 le sculture di dodici famosi artisti marchigiani: Giovanni Beato, Silvio Craia, Egidio Del Bianco, Anna Donati, Valfrido Gazzetti, Jhoannes Genemans, Tonino Maurizi, Rocco Natale, Jessica Pelucchini, Sandro Piermarini, Paolo Pompei e Valerio Valeri.
Le loro opere, in armonia con l’ambiente circostante, raccontano il tradizionale rapporto tra forma e materia a partire proprio dalla concretezza della corporeità fisica dell’opera.
La proposta allestitiva di un’esposizione d’arte contemporanea a cielo aperto vuole anche rinnovare la storica tradizione di vivere l’arte a diretto contatto con la natura attraverso un approccio tattile/multi-sensoriale grazie alla collaborazione con del Museo Tattile Statale Omero. E’ possibile prenotare la visita e usufruire di una speciale audioguida realizzata dal Museo Tattile Statale Omero. Si allega mappa del percorso espositivo da stampare a rilievo con Fornetto tipo Minolta, che consente di visitare la mostra in autonomia. Il file audio di presentazione della mostra, con informazioni sugli artisti e le didascalie delle opere vai puoi essere scaricato dal sito del museo  http://www.museoomero.it/main?p=news_id_6135 (in fondo alla pagina).

Per info e prenotazione visita chiamare l’Associazione Lanzi di Corridonia al numero 331 5331079 o scrivere a labirinto@cheapnet.it

Immagine della mappa tattile

Sicilia – Non vedenti in cima all’Etna

Grazie a un progetto Irifor per colmare, dopo il lockdown, il deficit di esperienze e socializzazione dei ragazzi ciechi. Valerio, sedici anni, racconta delle “lacrime di commozione per aver raggiunto la vetta del vulcano”. Otto diverse esperienze varie province della Sicilia

“Io vedo solo ombre, però il viaggio fino ai crateri sommitali dell’Etna è stata un’esperienza molto importante per me”.

Valerio Messina, sedici anni, il maggiore del gruppo di non vedenti che nei giorni scorsi ha raggiunto la cima del vulcano più alto d’Europa, è visibilmente emozionato nel raccontare quanto sperimentato grazie a un progetto nazionale dell’Irifor, calato nel territorio siciliano dalle articolazioni regionali dell’ente.

“Collegato all’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti onlus – ha spiegato il presidente siciliano Gaetano Minincleri, che presiede anche l’Irifor – abbiamo appunto questo istituto nato soprattutto per perseguire la ricerca sui non vedenti, ma anche la formazione per l’avviamento al lavoro dei disabili visivi e la loro riabilitazione. Proprio dall’Irifor è stato finanziato il progetto nazionale Gioco la mia parte che si sta rivelando di grande importanza per colmare il deficit di esperienze e socializzazione dopo il lockdown e il distanziamento sociale causati dal coronavirus. Il lungo periodo in cui i nostri ragazzi sono rimasti chiusi in casa ha infatti creato dei problemi di adattamento”.

“Così, in Sicilia – ha aggiunto Minincleri – abbiamo partecipato al bando e ottenuto piccole somme per realizzazioni modellate sulle caratteristiche dei nostri territori. Abbiamo varato otto progetti in altrettante province, destinati a gruppi da due a quattro non vedenti. E a Catania quattro ragazzi hanno avuto la possibilità di raggiungere, con la necessaria attrezzatura e accompagnati da volontari e guide, la sommità dell’Etna, dopo una lunga e bellissima passeggiata. Un’esperienza che difficilmente dimenticheranno”.

E Valerio Messina ha confermato: “Le sensazioni che ho provato sono state molto forti”.

“L’emozione di salire in vetta – ha sottolineato -, la paura di non riuscire ad arrivarci e il senso di liberazione di trovarsi sulla cima del vulcano. Siamo partiti alle sette del mattino, abbiamo preso la funivia e poi dei pullman fuoristrada che ci hanno portato a duemilanovecento metri di quota. Da lì ci aspettavano cinque lunghe ore di camminata molto dura e stancante per raggiungere la nostra meta. La parte conclusiva, gli ultimi quindici minuti, è stata terribile. La salita era ripidissima e pensavo davvero di non farcela. Poi però tutto il gruppo mi ha dato forza e ci siamo dati forza a vicenda. Così ce l’abbiamo fatta”.

“E l’emozione di raggiungere la vetta – ha concluso – è stata indescrivibile, non me l’aspettavo davvero. Le lacrime di commozione erano il segno del senso di liberazione provato. Un’emozione unica nel suo genere. Qualsiasi esperienza sportiva o di altro tipo è incomparabile”.

Protagonisti con Valerio dell’impresa, sono stati altri tre ragazzi non vedenti: Carmelo Colletta e Matteo Panebianco, entrambi di quindici anni, e Francesco Licandro, il più piccolo, di tredici.

I quattro ragazzi sono stati accompagnati da due volontari dell’Uici di Catania, Federico Grasso ed Elisabetta Sapuppo, da Luca Cosma, una guida alpina autorizzata a condurre i turisti fino ai crateri sommitali dell’Etna e una guida naturalistica, Rosario Calcagno, che ha dato anche lui un grande contributo parlando ai ragazzi delle caratteristiche degli ambienti che attraversavano.

A guidare il drappello, Nando Sutera, responsabile del Centro di consulenza tiflodidattica di Catania, che ha coordinato le attività progettuali per la Sicilia con i colleghi di Agrigento, Gioacchino Di Gloria, e Palermo, Maria Concetta Cusimano. Tutte le attività progettuali, infatti, sono il frutto del lavoro sinergico e di rete tra i tre Centri, i presidenti provinciali delle Sezioni Uici e l’Irifor Sicilia.

“Oltre alla straordinaria esperienza – ha spiegato Sutera – di escursione ai crateri sommitali del monte Etna, abbiamo realizzato, con i Centri di consulenza tiflodidattica delle altre province, delle esperienze indimenticabili per i nostri bambini e ragazzi non vedenti. A Trapani, per esempio, con le attività di canoa, a Palermo con quelle di vela, a Enna con uno straordinario viaggio all’interno di una fattoria didattica. E così anche a Siracusa, ad Avola. Parliamo di eventi dei giorni scorsi, ma ce ne saranno altri”.

“Per esempio – ha concluso – il viaggio di alcuni giorni in barca a vela da Messina alle Eolie e ritorno con tre bambini non vedenti accompagnati dalle loro mamme. Già assaporano il momento magico del viaggio per mare fino a Lipari, Salina e Vulcano”.

Link Youtube

Dichiarazione Gaetano Minincleri https://youtu.be/MA6xKj7OigA

Dichiarazione Valerio Messina https://youtu.be/_hVOwbNFIxw

Dichiarazione Nando Sutera https://youtu.be/cRESE6c401c

Clip escursione sull’Etna https://www.youtube.com/watch?v=5IimSbm-Hqw

Foto di gruppo sull’Etna

Il gruppo durante la scalata

Intervista con il territorio

Progetto nazionale promosso dal Giornale Radio Sociale, insieme a Redattore Sociale, con il Forum del Terzo Settore e il sostegno della Fondazione con il Sud. Realizzato in collaborazione con Ordine dei Giornalisti del Lazio.

Comunicazione sociale, territorio e relazioni ai tempi del Coronavirus

Roma, martedì 8 settembre, ore 9.30-13.30

Scout Center-Largo dello Scoutismo, 1

Territorio e relazioni: che comunicazione sociale sarà, ora che questi due riferimenti si sono smaterializzati, anche a causa della crisi Coronavirus?

Comunicazione sociale non è il recinto dei buoni. É il contesto nel quale produrre nuove opportunità narrative, partnership più complesse, giornalisti più preparati e nuove occasioni di lavoro.

L’emergenza Coronavirus ci ha trasmesso la consapevolezza di essere tutti collegati, parte di una stessa crisi, ma di avere anche le stesse opportunità: di senso, di innovazione, di valori, di occupazione. Quali chances può fornire il mondo del terzo settore?

Siamo tutti più vulnerabili, permeabili, accerchiati. I territori da abitare e le relazioni da gestire si allargano, sconfinano. Come orientarsi? Come difendersi dal linguaggio dell’odio e dalle fake news che attraversano la rete?

La comunicazione sociale propone una nuova impaginazione che orienti ad un approccio integrato tra economia, sostenibilità, panorama internazionale, diritti, cultura, sport sociale. E un punto di vista: quello del sociale e dei suoi protagonisti.

Saluti e interventi:

Carlo Borgomeo, presidente Fondazione con il Sud

Marino Bisso, giornalista Repubblica

Paolo Borrometi, vicedirettore Agi

Stefano Caredda, direttore Redattore Sociale

Maurizio Di Schino, inviato Tv 2000

Guido D’Ubaldo, segretario Odg nazionale

Claudia Fiaschi, portavoce Forum Terzo Settore

Giuseppe Giulietti, presidente FNSI

Ivano Maiorella, direttore Giornale Radio Sociale

Roberto Natale, Rai per il sociale

Paola Spadari, presidente Odg Lazio

Andrea Volterrani, Università di Roma Tor Vergata

Il corso dà diritto a 6 crediti formativi per i giornalisti. La partecipazione è gratuita.

www.giornaleradiosociale.it

Museo Omero – Tributo a Federico Fellini: Nino Rota Ensemble in concerto

Sensi d’Estate

Mercoledì 19 agosto ore 21,30
Corte della Mole, Ancona
PRENOTA IL TUO POSTO entro lunedì al 335 56 96 985


La XIX edizione della rassegna Sensi d’Estate organizzata dal Museo Tattile Statale Omero  chiude con TRIBUTO A FEDERICO FELLINI. Nel centenario della nascita 1920- 2020.
Il Nino Rota Ensemble, acclamato quintetto che da oltre venti anni promuove e divulga la musica del compositore da cui prende il nome, allieterà la serata celebrando il centenario della nascita di Federico Fellini attraverso alcune delle colonne sonore più conosciutedei film del grande registra, da Amarcord a La Dolce Vita.
Un gruppo tutto al femminile con la voce di Rosa Sorice e la musica del violino di Giannina Guazzaroni, il flauto di Federica Torbidoni, l’oboe di Diletta Dell’Amore e il pianoforte di Deborah Vico.
Lo spettacolo gratuito, si svolge all’aperto, nella corte della Mole Vanvitelliana.

LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA al numero 335 56 96 985 (cell. e whatsapp) con assegnazione del posto a sedere. Si può prenotare dal giovedì alla domenica con il seguente orario dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20 e il lunedì dalle 10 alle 13 per il solo spettacolo del mercoledì successivo.

Prima dello spettacolo dalle ore 20 sarà possibile degustare ottimi APERICENA IN TEMA con la serata preparati dal MicaMole!, il bar della Corte, gestito dalla Cooperativa Sociale “Lavoriamo Insieme” di Loreto. Prenotazione obbligatoria al numero 327 91 48 137.
Fino alle ore 24 sono visitabili le sale del Museo Omero e la MOSTRA TOCCAR CON MANO I LONGOBARDI ad ingresso libero. La mostra permette di esplorare tattilmente i modellini dei sette monumenti con i relativi contesti territoriali del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere 568-774 d.C.”

In caso di pioggia lo spettacolo sarà annullato.

Il nostro pubblico potrà sostenere, anche questa sera, l’Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero Onlus”. La rassegna Sensi d’estate 2020 è realizzata dal Museo Tattile Statale Omero in collaborazione con il Comune di Ancona – La Mole Ancona, Opera Società Cooperativa, Associazione “Per il Museo Tattile Statale Omero” ONLUS e con il supporto dei volontari del Servizio Civile Nazionale.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina http://www.museoomero.it/main?p=news_id_6127

Siena – Mostra Love is Blind – Blind for Love

Santa Maria della Scala, Siena – Palazzo del Duomo

13 agosto-1 novembre 2020

tutti i giorni 10.30-18.00 – 1 novembre 10.30-17.00

La mostra che Caroline Lépinay presenta al Santa Maria della Scala, già allestita a Venezia negli spazi di Palazzo Tiepolo Passi durante la 58ma Esposizione Internazionale, propone una serie di creazioni tattili allestite in forma di ‘opera’. Love is Blind/Blind for Love si compone di nove momenti ispirati, nella narrazione, al mito di Amore e Psiche celebrato da Apuleio nelle Metamorfosi e, nelle opere, alle suggestioni trasmesse all’artista da grandi maestri della musica, della letteratura, del cinema e dell’arte.

Attraverso il suo personale racconto emozionale Lèpinay intende farci scoprire un nuovo modo di ‘vedere’, sensibilizzando le persone sulla necessità di imparare a guardare con tutti i sensi, superando le barriere delle differenze. La mostra vuole infatti mettere in risalto la diversità tra la percezione esteriore della vista fisica, degli ‘occhi del corpo’, e quella interiore dell”occhio dell’anima’, resa possibile grazie a tatto, udito, olfatto.

“È la materia che mi chiama. Mi assorbe in un silenzio finché nella mia testa non inizio ad udire una musica, e si definiscono forme, volumi, valori, colori, contrasti e alla fine i corpi parlano, raccontano una storia, la storia della vita, la storia dell’amore” così Caroline Lépinay definisce il suo percorso creativo, che nel progetto Love is Blind/Blind for Love ha dato vita ad una vera e propria opera. In essa musica, scultura, pittura, video permettono di vivere un’esperienza sensoriale totale, in cui ripercorrere il mito classico di Amore alla riscoperta dei valori fondanti del nostro essere. Attraverso il ricordo, forza vitale e costruttiva, infatti, si vince l’oblio e si permette alla memoria di trasmettere conoscenza ed emozioni.

L’opera creata da Caroline Lèpinay si compone di nove momenti, nei quali la narrazione di Apuleio si trasfigura nel racconto di Psiche, donna amata e desiderata, ma anche anima alla ricerca di sé e di Eros che si sostanzia nell’idea di Amore/Agape incondizionato.

Il tatto e la carezza, attraverso asperità e dolcezza, accompagnano in un percorso interiore; la musica, interpretata in mostra dalla voce generosa di Luciano Pavarotti, asseconda e amplifica l’esperienza tattile; i profumi abbracciano il viaggiatore e lo guidano attraverso i diversi momenti della percezione.

Dopo Palazzo Tiepolo Passi l’opera di Caroline Lépinay, nel suo pellegrinaggio che la porterà anche oltreoceano, fa tappa nell’antico ospedale senese. Qui sarà proprio uno dei pellegrinai storici, il pellegrinaio di valle Piatta, ad accogliere il dipanarsi del suo racconto sensoriale, all’insegna delle due parole chiave che uniscono l’ospedale e l’artista: accoglienza e accessibilità.

Accoglienza e accessibilità appaiono infatti come il percettibile fil rouge che lega le opere di Caroline Lépinay, tra di loro, alle opere degli artisti ospiti, allo spazio ospitante. Con la mostra di Caroline Lèpinay il Santa Maria della Scala prosegue il suo personale percorso verso un’accoglienza e un’accessibilità universale, che hanno trovato fondamenta l’una nell’interrotta storia della struttura ospedaliera, l’altra nel continuo arricchimento e scambio di opere, percorsi, racconti destinati ad ogni tipologia di pubblico.

La mostra, ospitata nella sala san Pio, può essere visitata, nel rispetto delle attuali norme previste per il contenimento del covid19, sia autonomamente, sia bendati attraverso un percorso guidato, condotto da personale vedente e non vedente appositamente formato. Nel periodo dell’esposizione saranno inoltre organizzati eventi speciali, in cui le visite guidate saranno condotte dagli artisti stessi.

La mostra, patrocinata dalla Fondazione Pavarotti, è realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione di Siena.

Caroline Lèpinay, madre italo-francese e padre francese, cresce in un ambiente culturale molto vario e vivace in cui l’amore per l’altro, la trasmissione di valori e del bello sono aspetti dominanti. Conseguita una laurea in scienze politiche si specializza in strategia e gestione delle crisi. Oltre all’attività artistica è impegnata come consigliere per politici ed industriali. Ha collaborato con il gruppo La Bélle Epoque in qualità di artista e direttrice artistica. Nel 2009 realizza a Montréal la mostra Violon et errance; del 2017 è l’esposizione a Ginevra Fra due silenzi, scritta in forma di opera, in cui ogni creazione è associata ad una musica. La mostra Love is Blind/Blind for Love, presentata alla 58ma Esposizione Internazionale d’arte di Venezia, rappresenta un ulteriore evoluzione del suo percorso creativo.

Fred Berthold, nato a Ginevra nel 1966 da genitori tedeschi, cresce all’ombra della fabbrica di materiali metallici fondata dal padre. Diplomato come tecnico meccanico, dopo aver viaggiato a lungo, entra nella ditta di famiglia che attualmente dirige. Nel 1996 progetta con Roger Pfund il prototipo di un grande orologio ad acqua, nel 2005 collabora con René Broissard alla realizzazione di numerose opere. La prima serie di opere che rispondono al suo bisogno di esprimersi attraverso la scultura si intitolano “Essere interiore”. Dalla collaborazione con caroline Lèpinay nascono opere realizzate a quttro mani, alcune delle quali parte del progetto Love is Blind/Blind for Love.

Philippe Nicolas, dopo aver studiato all’École Boulle e all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts, nel 2004 apre il suo primo laboratorio di intagliatore a Ivry sur Seine; nel 2008 è nominato maestro d’arte. Si trasferisce a Parigi e nel 2010 viene invitato a realizzare un laboratorio all’interno della Maison Cartier in cui trasmettere il suo sapere. Nel 2016 riceve l’onoreficenza di cavaliere delle Arti e delle Lettere. Incidere e scolpire è un’arte del vivere, una passione che Nicolas ha sempre praticato. Nel 2018 è invitato a presentare la sua opera a Venezia all’interno della mostra sull’artigianato artistico Homo Faber.

Domenico Sorrentino, originario di Boscotrecase, piccolo paese incastonato alle pendici del Vesuvio che guarda pigramente e disincantato la grande meraviglia naturale del golfo di Napoli, si trasferisce nella Riviera del Brenta disseminata di dimore della nobiltà veneziana. Qui realizza numerose decorazioni d’interni e vedute veneziane del tutto originali per qualità artistica e per libertà espressiva. L’incontro artistico con Caroline Lépinay che lo chiama al suo fianco nel percorso sviluppato per l’esposizione senese, avviene nelle stanze di Palazzo Tiepolo Passi sul Canal Grande dove era allestita la mostra dell’artista.

Museo Omero – Articolo 27: Musei e luoghi della cultura senza barriere

Numero 4 – Luglio 2020

Articolo 27 è un’informativa promossa dal Museo Tattile Statale Omero e dalla Direzione Generale Educazione e Ricerca – Servizio I – Ufficio Studi del MiBACT, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi e L’ANFFAS – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale con lo scopo di far conoscere i musei e i luoghi della cultura italiani che hanno posto in essere iniziative e azioni finalizzate a favorire l’accesso ai contenuti culturali ed esperienze inclusive e significative alle persone con disabilità.

L’informativa, che fa riferimento all’Art. 27 della Dichiarazione Universale dei diritti umani ed in particolare al diritto per ogni individuo “di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti […]”, è pubblicata sui siti istituzionali dei promotori e inviata tramite email una volta l’anno alle Associazioni delle persone con disabilità, ai Servizi sociali ed agli Assessorati competenti delle Regioni, agli Uffici Scolastici Regionali, alle Associazioni delle guide turistiche e a tutti coloro che a vario titolo possono essere interessati.

Segnala il tuo museo accessibile Form di compilazione dati

Precisazione: per espressa indicazione della Direzione Generale Musei, il sistema di raccolta dati elaborato in seno al progetto “AD. Arte. L’Informazione. Un sistema informativo per la qualità della fruizione dei beni culturali da parte di persone con esigenze specifiche” rimarrà unico strumento di ricognizione per i luoghi della cultura afferenti alla medesima Direzione Generale, ed in particolare istituti e musei di rilevante interesse nazionale, nonché musei, monumenti ed aree archeologiche dei Poli museali nazionali. Tali luoghi dunque non compaiono in questa informativa e non dovranno compilare le schede Art. 27, e quelle eventualmente già inviate tramite l’apposito form on line, relative a tali luoghi della cultura, non verranno pertanto inseriti nell’informativa in oggetto.

Informativa Articolo 27 n. 4-2020 (versione solo testo)

Informativa Articolo 27 n. 4-2020 (versione grafica)