FISH – Farmaci a scuola: un evento, un segno

“La necessità di alcuni bimbi e ragazzi di assumere farmaci essenziali durante l’orario scolastico è un tema nodale e assai delicato. Se non vengono superati gli ostacoli, spesso marginali, è a rischio la stessa inclusione oltre al diritto allo studio. Qualsiasi norma (e le indicazioni ci sono) ma anche buona prassi o eventi che scongiurino questo rischio li sosteniamo e diffondiamo.”
Così si esprime Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, in vista dell’evento della prossima settimana. Assieme al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti – il 24 ottobre prossimo alle ore 12 presso la sede del Ministero – consegnerà il premio “6 con noi !” istituito dall’AICE (Associazione Italiana Contro l’Epilessia).
Il riconoscimento andrà alla classe 4D dell’Istituto Comprensivo n. 1 di Riccione “Annika Brandi” per aver realizzato, grazie all’insegnante Elena Cecchini, una buona prassi per la somministrazione di farmaco in orario scolastico con il coinvolgimento attivo di tutti i compagni di classe di Noah Perugini.
Un’azione inclusiva diffusa e consolidata dal 2005 in tutto il sistema scolastico italiano grazie alle Raccomandazioni Ministeriali per la somministrazione dei farmaci a scuola, incentivate e promosse dall’Associazione Italiana Contro l’Epilessia partendo nel 1992 a Bologna sul caso di una alunna con crisi epilettiche prolungate, Ninfa Maria Pesce.
La premiazione sottolinea come, grazie alla collaborazione tra la scuola e le associazioni ed alle Raccomandazioni Ministeriali, si sia realizzata una conquista per tutte le diverse patologie transitorie o croniche che necessitano la somministrazione di farmaco che non richieda competenze o discrezionalità medica.
Il premio AICE “6 con noi!” consta di 2.000 euro equamente ripartiti alla famiglia ed all’istituzione che, su persona con epilessia farmacoresistente, realizzino buona prassi per l’inclusione scolastica, formativa o lavorativa.
In Italia, lo ricordiamo, l’epilessia interessa oltre 300 mila italiani di cui circa il 40% permane in farmacoresistenza, ovvero le crisi si manifestano pur assumendo la terapia.

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Irifor – Attività formative anno 2018-19: Corso di formazione per Istruttori di Orientamento Mobilità e Autonomia Personale

Questo Istituto ha in programma l’organizzazione di un corso per formare Istruttori di Orientamento Mobilità e Autonomia Personale.
Il corso, della durata di 900 ore, si svolgerà a Tirrenia.
Il requisito richiesto per l’iscrizione è il possesso del diploma di scuola secondaria superiore.
Gli interessati sono pregati di inviare la loro preadesione entro e non oltre il 10 Dicembre prossimo inviando una mail a archivio@irifor.eu.

Catania – Pranzo d’autunno a Zafferana Etnea: il piacere di stare insieme, di Anna Buccheri

Autore: Anna Buccheri

La Commissione Terza Età dell’UICI di Catania ha organizzato sabato 6 ottobre 2018 un pranzo presso il ristorante Al Monterosso di Zafferana Etnea, paese caratteristico del Parco dell’Etna che si trova a 574 metri sul livello del mare.
La scelta del pranzo piuttosto che di una cena è stata molto felice e ha riscosso un grande successo perché ha dato la possibilità di godere maggiormente di un’occasione di uscita che non ha richiesto un cambio di abitudini o il sacrificio di una giornata come la domenica spesso dedicata tradizionalmente ad impegni familiari. Inoltre si sono registrate l’adesione e la partecipazione di diversi giovani venendosi così a creare un gradevole e insperato clima di scambio e di incontro intergenerazionale che si spera di poter ricreare in altre occasioni e iniziative lasciando spazio ad una condivisione del tempo e dell’allegria (grazie anche all’intrattenimento musicale di Orazio Gianguzzo con la sua fisarmonica) al di là dell’età.
È stato tra l’altro molto bello e gratificante poter condividere l’atmosfera di serenità, piacevolezza e amicizia con i volontari che hanno reso possibile la riuscita della giornata. Sono infatti stati coinvolti (grazie all’impegno della Presidente UICI Prof.ssa Rita Puglisi) dieci ragazzi del Servizio Civile e quattro volontari UNIVOC, che collaborano con la Sezione Territoriale UNIVOC, la cui Presidente è la Sig.ra Carmen Romeo, ormai da così tanto tempo da poterli considerare dei veterani.
La cura dei particolari (dalla scelta del menu a quella del ristorante così ben ubicato), la giornata mite, il ballo, le canzoni, le chiacchierate, la familiarità tra i partecipanti, la disponibilità dei volontari nel più genuino spirito del dono, il dolce offerto alla fine del pranzo dalla Presidente UICI Prof.ssa Rita Puglisi e l’organizzazione curata dalla Coordinatrice della Commissione Terza Età, Sig.ra Carmen Romeo, hanno consentito a tutto il gruppo (formato da 80 persone) di partecipare ad un pranzo di autunno riscaldato e rischiarato dalla gioia dello stare insieme tra amici.

Caserta – Giornata Mondiale della Vista “l’Uici ti tiene d’occhio”

11 ottobre 2018
P.zza Del Redentore – 81100 Caserta

L’U.I.C.I. di Caserta, in collaborazione con l’Unione Nazionale Italiana volontari Pro Ciechi (U.N.I.Vo.C.) e l’Associazione Nazionale Prevenzione Visiva (A.N.PRE.VI), realizzano una giornata dedicata alla diffusione della cultura della salvaguardia di uno dei sensi più importanti per l’uomo: “la vista!!!”.

Grazie a professionisti dell’oculistica presso l’unità mobile oftalmica dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 18:00 nella piazzetta dinnanzi alla casa comunale, saranno effettuati gratuitamente screening visivi a tutta la popolazione, mentre, i dirigenti delle associazioni insieme ai volontari, attraverso un info point, distribuiranno materiale informativo.

Secondo l’OMS nel mondo ci sono 217 milioni d’ipovedenti e 36 milioni di ciechi (per un totale di 253 milioni di disabili visivi). Ben 1,2 miliardi di persone hanno bisogno d’occhiali e, tra l’altro, la miopia è in forte aumento nel mondo. Per questo è importante che tutti possano accedere a un’assistenza oftalmica e a cure adeguate.
Il presidente U.I.C.I. Caserta, l’avv. Giulia Cannavale: “ancora troppe persone non si sottopongono regolarmente a visite oculistiche. Questa giornata ha l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sulla tutela del più importante dei cinque sensi: la vista”.

Il presidente U.N.I.Vo.C. Caserta Vincenzo del Piano: “con i nostri volontari sosteniamo a pieno tutte le attività della U.I.C.I. di Caserta, l’affiancheremo nella distribuzione di opuscoli informativi e materiale educativo. Credo che sia necessario che la cittadinanza comprenda l’importanza della prevenzione a tutela della vista, perchétroppo spesso patologie simili sono legate a vari fattori, come l’età, precedenti familiari, miopia elevata, ecc., per questo sottoporsi con regolarità a visite oculistiche, deve diventare una sana abitudine”.

Info:
U.I.C.I.: uicce@uiciechi.it – tel. 0823.355762
U.N.I.Vo.C.: univocce@univoc.org tel. 328.4833087

Napoli – 11 ottobre 2018: Giornata Mondiale della Vista

Per celebrare al meglio la “Giornata mondiale della vista”, la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Sezione di Napoli dell’Unione Nazionale Italiana Volontari pro-Ciechi, con il patrocinio del Comune di Napoli, organizzano per giovedì 11 ottobre 2018 una iniziativa dedicata esclusivamente alla prevenzione delle patologie oculari. Tutti i cittadini, grazie alla collaborazione di oculisti volontari, potranno sottoporsi a check-up oculistici gratuiti grazie ad una unità mobile oftalmica che stazionerà nel cortile dell’Istituto per i Ciechi Domenico Martuscelli sito in Largo Martuscelli n. 26, Napoli dalle ore 09,30 alle ore 12,30 e dalle ore 15,30 alle ore 18,30. Questa iniziativa, come dichiara il responsabile UICI per la prevenzione Ciro Taranto, nasce dalla consapevolezza che molte patologie oculari, se non diagnosticate tempestivamente, possono causare seri abbassamenti della vista e nei casi più gravi anche portare alla cecità. In Italia, nonostante le diverse campagne informative di profilassi visiva, esistono ancora sacche di popolazione dove la cultura della prevenzione non è pienamente arrivata e la presenza di un ambulatorio oftalmico mobile sul territorio consentirà a molti cittadini di sottoporsi ad uno screening oculistico gratuito.

I volontari dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e dell’U.N.I.Vo.C. distribuiranno materiale informativo sulla prevenzione delle patologie oculari e sui servizi offerti dalle rispettive associazioni.

Per informazioni rivolgersi a Ciro Taranto cell. 3398454919

UICI Napoli – via San Giuseppe dei Nudi n. 80, 80135, Napoli – tel. 081/5498834 – fax 081/5497953 – e-mail uicna@uiciechi.it – www.uicinapoli.it
U.N.I.Vo.C. Napoli – via Santa Maria di Costantinopoli n. 19, 80135, Napoli – tel. 081/19915172 – e-mail univocna@univoc.org – www.univocdinapoli.org

Irifor – Corso di formazione “Sessualità e affettività nelle persone con disabilità visiva e pluriminorazione”

Attività formative anno 2018/2019

Si comunica che questo Istituto organizzerà un Corso di formazione dal titolo “Sessualità e affettività nelle persone con disabilità visiva e pluriminorazione”.
Si tratta di un’iniziativa rivolta ad insegnanti curriculari e di sostegno, Assistenti alla comunicazione, Istruttori di Orientamento Mobilità e Autonomia Personale, Educatori, Psicomotricisti, Psicologi e Neuropsichiatri infantili.
Il seminario si svolgerà Sabato 27 e Domenica 28 Ottobre 2018 a Firenze presso l’Istituto per Ciechi Aurelio Nicolodi in via Nicolodi n.2.
È prevista la partecipazione di un massimo di 30 iscritti.
Saranno ammessi anche uditori che non prenderanno parte ai dialoghi e ai laboratori.
Obiettivi del corso
– Mostrare come la sessualità influenzi l’attività educativa e riabilitativa dei soggetti con disabilità visiva e minorazioni aggiuntive
– Mostrare l’influenza della sessualità sulle esperienze affettive e relazionali delle persone disabili visive
– Considerare le relazioni fra la sessualità e la pluriminorazione
– Condividere idee ed esperienze con gli altri partecipanti e gli esperti

Programma del Corso
Sabato 27
Ore 9.00: Accoglienza e saluti
Ore 9.15: “Conoscenza del corpo e differenza di genere” a cura del Professor Giuseppe Morgante (docente all’Università degli Studi di Siena – Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia)
Ore 9.45: Dialogo con il dottor Morgante
Ore 10.30: “Esperienze di Base del Sé nella sessualità in rapporto alla disabilità” a cura del dottor Alessandro Bianchi (Psicoterapeuta e Presidente dell’Istituto di Psicoterapia Funzionale)
Ore 11:10 Pausa
Ore 11.25: Dialogo con il dottor Bianchi
Ore 12.30: Pausa pranzo (Buffet a carico dell’organizzazione)
Ore 14.00: “Sessualità e Disabilità: sentire, scoprire, esperire il corpo – l’esperienza dei campi riabilitativi” a cura della dott.ssa Sibilla Giangreco (Psicoterapeuta e Sessuologa)
Ore 14.30: Dialogo con la dottoressa Giangreco
Ore 15.15: Laboratori in piccoli gruppi, partendo dalle esperienze personali, coordinati da psicologi
Ore 16.30 Pausa
Ore 16.45: Restituzione del lavoro dei laboratori
Ore 17.30: Dialogo sulle restituzioni
18.30: Conclusione

Domenica 28
Ore 9.15: “Sessualità e pluriminorazione” a cura della dottoressa Maria Luisa Gargiulo (Psicoterapeuta specializzata in consulenze e trattamenti per bambini e persone con disabilità complesse)
Ore 9.45: Dialogo con la dottoressa Gargiulo
Ore 10.45 Pausa
Ore 11.00: “L’assistenza sessuale ai disabili: stato dell’arte” a cura del dottor Maximiliano Ulivieri (Presidente del Comitato “LoveGiver”)
Ore 11.30: Dialogo con il dottor Ulivieri
Ore 12.30: Conclusioni e saluti del Presidente regionale I.Ri.Fo.R. Professor Antonio Quatraro e del Presidente Nazionale dottor Mario Barbuto

Iscrizioni
L’iscrizione al corso dovrà pervenire entro il 19 Ottobre 2018 utilizzando la mail: archivio@pec.irifor.eu e specificando il Nome, il Cognome, la Qualifica e i propri Contatti.
Il costo del seminario è di €. 50,00 da versare al momento dell’iscrizione sul conto corrente dell’Istituto con IBAN: IT 15 H 07601 03200 000034340000 – causale “Iscrizione corso ed. sessuale”.
Agli iscritti agli Albi del nostro Istituto è riconosciuto uno sconto del 50% sulla quota di iscrizione e, inoltre, la partecipazione al seminario è valida come attività formativa ai fini del mantenimento dell’iscrizione agli Albi.
Le eventuali spese di vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.
Per ogni informazione è possibile contattare l’Ufficio di Segreteria dell’Istituto al numero telefonico 06/69988600 oppure è possibile inviare una e-mail all’indirizzo: segreteria.paladino@irifor.eu .

FISH – Scacco al bullo, al via un nuovo concorso

“Le colonne dei giornali troppo spesso riportano angosciose vicende di violenza e di bullismo. Sovente riguardano anche persone con disabilità e, a rendere ancora più inquietanti questi fatti, sono investiti minori. C’è una linea comune che unisce questi episodi: l’aggressione contro chi appare diverso o più debole.”
Così il Presidente Falabella introduce i temi dell’ultima iniziativa della FISH. La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap si rivolge in questo caso alle ragazze e ai ragazzi che frequentano le scuole superiori di secondo grado per proporre loro il concorso “Scacco al bullo”.
Il concorso è realizzato all’interno del più ampio progetto “SOS Bulli! Coinvolgere i ragazzi è sempre la soluzione migliore”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Ma l’iniziativa conta anche sulla collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR).
“Ci rivolgiamo volutamente ai giovanissimi sia per incentivare e premiare la loro creatività che per favorire al più presto la consapevolezza attorno ad aspetti di grande rilevanza sociale e convivenza civile.”
Il concorso “Scacco al bullo” infatti raccoglie opere (foto, racconti brevi, cortometraggi) incentrate sulla consapevolezza e sul contrasto al bullismo in tutte le sue forme, a prescindere dagli ambiti in cui si manifesti (scuola, società, social, web) e di chi siano le vittime.
Le migliori creatività per ogni categoria verranno premiate dopo attenta valutazione di una apposita giuria.
Tutte le indicazioni per partecipare al concorso sono disponibili nel sito www.scaccoalbullo.it
C’è tempo fino al 16 novembre prossimo.

Convenzione Uici, Irifor e Università Pegaso

ECP PEGASO Università Telematica
– CEFUL –

EDUCATORI PROFESSIONALI
con Unipegaso potrai conseguire online:
– Laurea triennale in Scienze dell’educazione e della Formazione L-19
– Corso intensivo per l’esercizio della professione di educatore professionale socio-pedagogico

Laurea L-19 per educatore professionale: La legge 205/2017 commi 594 -601 prevede per esercitare la professione di educatore professionale socio-pedagogico nei servizi e nei presidi socio-educativi e socioassistenziali è necessaria la Laurea Triennale L-19 -Scienze dell’educazione.
Corso intensivo per l’esercizio della professione di educatore professionale socio-pedagogico per educatori con attività nel settore superiore ai 3 anni: corso di 60 cfu:
Il comma 597 introduce la possibilità di un corso di 60 CFU per sanare la posizione di coloro che sono in possesso dei requisiti indicati nella Legge sopracitata.

GRAZIE ALLA CONVENZIONE TRA:
PEGASO Università Telematica, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ETS-APS e Irifor

Potrai usufruire di particolari agevolazioni.
Per info ed iscrizioni: 347.9378580 -328.3268387 ecpceful@unipegaso.it -mario.bosco@unipegaso.it

Locandina Educatori professionali

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Comincia un nuovo anno scolastico e parte una nuova sfida per la Biblioteca, di Pietro Piscitelli

In questi giorni le scuole riaprono i battenti e qualche milione di ragazzi si riverserà nelle aule. È anche cominciata la fila presso le librerie per l’acquisto dei testi scolastici.
Per i non vedenti la procedura è ovviamente diversa, niente cartoleria, ma la rincorsa ai pochissimi centri specializzati che in Italia sono in grado di produrre libri di testo nelle versioni accessibili per i minorati della vista.
Tra questi la Biblioteca “Regina Margherita” è certamente di gran lunga il più importante per storia, vocazione, missione ad essa affidata dallo Stato.
Essere un Ente privato a controllo pubblico impone alla Biblioteca il rispetto delle regole e delle leggi, in particolare, quella sul diritto d’autore che impone a chi vuole produrre una diversa versione del testo, la richiesta di specifica autorizzazione dell’Editore.
Le stime valutate sui dati degli anni scorsi dicono che oltre il 70% degli studenti disabili visivi si rivolgono alla Biblioteca per ottenere i libri di testo e questa distribuisce ogni anno oltre 13.000 titoli di cui almeno 4.000 sono di nuova produzione.
Da qui la presenza di un catalogo di testi già disponibili nelle versioni in sistema braille, a caratteri ingranditi per gli ipovedenti o in versione digitale che possono ridurre notevolmente i costi a carico della collettività.
Per questo la struttura organizzativa della Biblioteca si è mossa per tempo e già da febbraio sta raccogliendo, vagliando ed avviando richieste di fornitura che ci provengono dalle Scuole, dalle Famiglie e dalle Istituzioni Locali.
Al momento la Biblioteca opera in regime di convenzione con Regioni, Comini ed altri Enti Pubblici, risponde a richieste di fornitura da parte di chiunque.
I principali servizi oggi attivi sono:
• la produzione di testi di studio su supporto cartaceo in sistema braille (servizio per cui è previsto un concorso spese)
• la produzione di testi di studio su supporto cartaceo a caratteri ingranditi per ipovedenti (servizio personalizzato realizzato su misura delle residue capacità visive dell’alunno) braille (servizio per cui è previsto un concorso spese)
• la produzione di testi di studio su supporto digitale da utilizzare con ausili informatici come la barra braille, il sintetizzatore vocale e/o il software ingrandente. (servizio gratuito realizzato in collaborazione con gli Editori)
Ma qual è la vera sfida che come ogni anno la Biblioteca si appresta ad affrontare? Certamente la qualità delle trascrizioni e la tempestività nelle consegne.
Sul versante della qualità La Biblioteca ha realizzato uno specifico “manuale di trascrizione” che fissa sia le regole per una buona trascrizione e per le adeguate modifiche tiflologiche del testo, che quelle per i livelli di qualità e per i collaudi resi obbligatori da quest’anno. Ma non basta. Insieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti la Biblioteca ha sottoscritto una specifica convenzione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca finalizzata anche al miglioramento della qualità dei testi ad uso dei non vedenti e degli Ipovedenti.
Per assicurare forniture più tempestive, la Biblioteca ha snellito le proprie procedure interne e ha collaborato con i Centri di Trascrizione per la formazione di nuovi operatori.
Inoltre una recente decisione del CdA ha stabilito che per gli alunni delle prime due classi della scuola primaria che chiedono testi su supporto cartaceo, gli stessi vengano forniti a titolo gratuito. Si tratta di oltre 120 studenti sul territorio nazionale che impegneranno la Biblioteca nella produzione di oltre 1.000 libri. È una misura finanziariamente impegnativa che però riduce fortemente i tempi di attesa perché evita l’intervento dell’Ente Locale e quindi abolisce la necessità dei preventivi e delle gare.
Ma all’ordinario, spesso, dobbiamo aggiungere lo “straordinario”. È di questi giorni la notizia circolata su alcuni organi di informazione di un giovane studente padovano a cui nessuno poteva garantire la fornitura del libro. Su segnalazione della Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti la Biblioteca ha assunto l’onere della fornitura e provveduto a produrre i testi necessari. Il giovane studente riceverà i libri necessari il giorno prima dell’inizio delle lezioni.
Quanto fatto basterà per vincere la sfida? Certamente no, ma quanto messo in campo rappresenta un ulteriore passo verso quell’obiettivo che vuole i libri per gli studenti disabili visivi pronti con il suono della prima campanella.

Fish – Scuola: ancora emergenza disabilità

Con uno specifico dossier diffuso qualche giorno fa, il Ministero dell’Istruzione ha segnalato l’iscrizione nella scuola statale di 245.723 alunni con disabilità, in crescita rispetto allo scorso anno. Di questi, 21.434 frequentano la scuola dell’infanzia, 89.029 la primaria, 66.823 la secondaria di I grado, 68.437 la secondaria di II grado.
Il Ministero riporta anche i dati sugli insegnanti di sostegno: in quest’anno scolastico ne sono previsti 141.412. In linea teorica ogni insegnante di sostegno segue mediamente poco meno di due studenti.
“Da sempre sosteniamo che l’azione di sostegno deve essere assunta dall’intero gruppo classe e coinvolgere attivamente gli insegnanti curricolari oltre a quelli di sostegno, tutti però con adeguata formazione e aggiornamento”, sottolinea Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
“La recente stabilizzazione di circa 13.000 insegnanti di sostegno – prosegue Falabella – è un intervento positivo e che si aspettava da tempo, ma non sufficiente a garantire la continuità didattica e a fare in modo che tutti gli alunni con disabilità possano, ogni giorno, seguire proficuamente le lezioni. Secondo nostre stime, circa l’80% degli alunni ha cambiato due insegnanti di sostegno nel corso dell’anno, il 48% ne ha cambiati tre, il 15% ne ha cambiati quattro e il 6% addirittura cinque. E per questo anno scolastico non sembra vi siano segnali in controtendenza.”
Ma c’è un aspetto ancora più grave: “Solo una parte degli insegnanti di sostegno è in possesso di specifica abilitazione e quindi dimostrata formazione. Questo è un problema che persiste anche in questo anno scolastico. Accettereste che l’insegnante di inglese di vostro figlio non conosca quella lingua?”
Ed in ogni caso già in questi giorni si segnalano i consueti ritardi nell’assegnazione degli insegnanti di sostegno, ma anche degli altri supporti all’inclusione scolastica e all’apprendimento.
Il fronte è ancora quello dell’assistenza all’educazione, alla comunicazione e al trasporto scolastico, affidati agli Enti locali.
“Paghiamo ancora lo strascico della riforma che ha soppresso le Province e dei conseguenti coni d’ombra, incertezza di risorse, ricadute operative e organizzative che ancora influenzano fattivamente la reale inclusione. Di fatto un numero significativo di alunni con disabilità inizia l’anno scolastico senza quei sostegni.”
E un ultimo dato riguarda le barriere presenti in troppe scuole. Secondo la Corte dei Conti, per l’anno scolastico 2017-2018, su un totale di 39.847 edifici attivi, più di 10.000 non erano in regola con la normativa sulle barriere architettoniche. Non a norma, in particolare, risultavano le scale e i servizi igienici, soprattutto nelle scuole del Mezzogiorno, oltre ad una generale scarsa presenza di segnali visivi, acustici e tattili nelle scuole di tutto il territorio nazionale.
“Queste ed altre emergenze che comprimono in modo irricevibile il diritto allo studio devono essere affrontate tempestivamente e con determinazione. Chiediamo al Ministro dell’Istruzione la convocazione immediata dell’Osservatorio per l’inclusione scolastica. Alle famiglie chiediamo di segnalare lacune, ritardi e violazioni perché solo grazie ad un’azione diffusa e condivisa si può accelerare il cambiamento.”

18 settembre 2018

FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
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